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Impariamo a leggere una determina: il caso dei parchi pubblici di Caselle

Impariamo a leggere una determina: il caso dei parchi pubblici di Caselle

 

🌱 Secondo caso: il verde pubblico e il nuovo parco di via Colombo

Il secondo caso che analizziamo Γ¨ completamente diverso dal primo.

Non riguarda una convenzione, ma un appalto pubblico.

Negli ultimi giorni il dibattito cittadino si Γ¨ concentrato anche sul nuovo parco di via Colombo, dove sono stati segnalati alberelli secchi, aiuole in difficoltΓ  e la mancanza di zone d'ombra.

Sulla questione dell'ombreggiamento Γ¨ opportuno fare una precisazione. Un albero appena messo a dimora necessita di diversi anni per sviluppare una chioma in grado di offrire un'ombra significativa. Di conseguenza, un'area verde di nuova realizzazione puΓ² richiedere un lungo periodo prima di garantire il livello di ombreggiamento che normalmente si trova in un parco con alberature ormai mature.

Questo significa che, almeno nei primi anni di vita del parco, la fruibilitΓ  di alcune aree durante le giornate piΓΉ calde potrebbe risultare limitata, soprattutto nelle ore centrali della giornata, salvo la presenza di sistemi di ombreggiamento alternativi, come vele, pergolati o altre strutture temporanee.

Anche in questo caso non analizzeremo le dichiarazioni della maggioranza o dell'opposizione.

Preferiamo fare una domanda diversa.

Concentriamoci sugli alberi secchi Che cosa prevedeva realmente il contratto firmato dal Comune?


πŸ“„ Un appalto da circa 178 mila euro

Con la determina di affidamento il Comune ha assegnato ad una ditta per il servizio di manutenzione del verde pubblico comunale per gli anni 2026 e 2027.

L'importo complessivo dell'appalto Γ¨ di circa 170.000 euro circa, comprendendo manutenzione ordinaria, sfalci, irrigazioni, aiuole, siepi e numerosi altri interventi previsti dal disciplinare.

Non si tratta quindi di un semplice contratto per "tagliare l'erba".

È un servizio molto più articolato.

Tra le attivitΓ  previste troviamo infatti:

  • sfalcio dell'erba;
  • diserbo;
  • manutenzione delle aiuole;
  • manutenzione delle fioriere;
  • irrigazione delle aree verdi;
  • irrigazione delle aiuole;
  • potatura delle siepi;
  • sostituzione delle essenze morte;
  • raccolta dei materiali vegetali.

πŸ’§ L'irrigazione Γ¨ prevista proprio quando serve

Uno degli aspetti piΓΉ interessanti riguarda proprio l'irrigazione.

Il disciplinare non si limita a dire che bisogna innaffiare.

Specifica che le irrigazioni devono essere effettuate in funzione dell'andamento climatico, della stagione, del terreno e delle caratteristiche delle piante.

Inoltre viene precisato che, anche qualora sia presente un impianto automatico, la ditta rimane comunque responsabile dell'irrigazione e deve intervenire manualmente ogni volta che ciΓ² sia necessario.

È un passaggio molto importante.

PerchΓ© significa che il capitolato prende giΓ  in considerazione estati particolarmente calde o periodi di siccitΓ .


🌳 Il caldo basta a spiegare gli alberelli secchi?

Durante il dibattito pubblico Γ¨ stato spiegato che gli alberelli avrebbero sofferto a causa dell'eccezionale caldo estivo e della scarsitΓ  di piogge.

Si tratta certamente di una spiegazione plausibile.

Ma proprio perchΓ© il caldo rappresenta una condizione prevedibile, il contratto disciplina espressamente anche le modalitΓ  con cui devono essere effettuate le irrigazioni.

Questo naturalmente non significa che vi sia stato un inadempimento.

Significa perΓ² che una domanda nasce spontanea.

Se il contratto prevede irrigazioni adeguate proprio in funzione delle condizioni climatiche, quali interventi sono stati effettivamente eseguiti durante il periodo di maggiore siccitΓ ?

Esistono verbali di controllo?

Il Comune ha verificato il rispetto delle prestazioni previste?

Sono domande che nascono direttamente dalla lettura del capitolato.


🚜 Perché questo caso è diverso dall'appalto neve?

Qualcuno potrebbe fare un paragone con il servizio di sgombero neve.

In quel caso, se durante l'inverno non nevica, la ditta non deve restituire il corrispettivo percepito.

Il motivo Γ¨ semplice.

L'appalto remunera la disponibilitΓ  del servizio: mezzi, personale e organizzazione devono essere pronti ad intervenire qualora si verifichi una nevicata.

L'assenza della neve non rappresenta quindi un mancato adempimento.

L'irrigazione del verde funziona invece in modo diverso.

Qui il servizio deve essere svolto proprio quando le condizioni climatiche lo richiedono.

Se l'estate Γ¨ particolarmente siccitosa, non viene meno l'obbligo previsto dal contratto.

Anzi, Γ¨ proprio in quelle condizioni che il disciplinare richiede irrigazioni tempestive, adeguate e, se necessario, effettuate anche manualmente.


πŸ” Le determine servono proprio a fare queste verifiche

Anche in questo caso non stiamo affermando che qualcuno abbia sbagliato.

Stiamo semplicemente applicando il metodo di lettura degli atti amministrativi.

Una determina non serve soltanto a dire chi ha vinto un appalto.

Serve anche a capire:

  • quali prestazioni sono state acquistate con i soldi pubblici;
  • quali obblighi ha assunto la ditta incaricata;
  • quali controlli spettano al Comune;
  • come vengono documentati gli interventi eseguiti.

Ed Γ¨ proprio questo il valore della trasparenza.

Non fermarsi alle polemiche.

Ma leggere i documenti, comprendere come funziona la macchina amministrativa e verificare se quanto previsto dagli atti venga poi tradotto nella realtΓ .

 

πŸ”„ Quando due atti sembrano occuparsi dello stesso parco

Proseguendo nella lettura dei documenti emerge un aspetto che merita un approfondimento.

La convenzione del Parco della LibertΓ , analizzata nel primo caso, prevede che il gestore del chiosco effettui almeno sei tagli dell'erba all'anno, oltre alla pulizia del parco e ad altri interventi di manutenzione.

Contemporaneamente, il Giardino della LibertΓ  compare anche nel capitolato dell'appalto per la manutenzione del verde pubblico, tra le aree affidate alla ditta incaricata del servizio.

Per questo lotto il disciplinare prevede infatti ulteriori interventi di manutenzione, tra cui sfalci dell'erba, diserbi e potature delle siepi.

A questo punto nasce spontanea una domanda.

Come vengono coordinati questi due diversi rapporti contrattuali?

Da una parte il gestore del chiosco si Γ¨ impegnato ad effettuare almeno sei tagli dell'erba ogni anno.

Dall'altra il Comune affida interventi di manutenzione sulla stessa area attraverso un appalto dedicato.

Gli atti esaminati non spiegano in quale modo vengano ripartite le competenze.


πŸ“Š Un confronto con gli altri parchi

Il confronto con gli altri lotti del capitolato rende questa situazione ancora piΓΉ interessante.

Molte aree verdi comunali prevedono infatti quattro sfalci annuali.

Persino Prato Fiera, considerato uno dei principali parchi cittadini, prevede un numero di interventi non molto superiore, pur comprendendo ulteriori lavorazioni come la gestione dell'impianto di irrigazione e altri servizi specifici.

Nel caso del Parco della LibertΓ , invece, leggendo insieme convenzione e capitolato si ha l'impressione che sullo stesso bene pubblico operino due soggetti diversi con compiti almeno in parte riconducibili alla manutenzione del verde.

Naturalmente questo non significa che gli sfalci vengano eseguiti due volte o che il Comune paghi due volte lo stesso servizio.

Potrebbe infatti trattarsi di aree diverse all'interno del parco oppure di interventi perfettamente complementari.

Tuttavia gli atti analizzati non chiariscono questo aspetto.

Ed Γ¨ proprio qui che entra in gioco il principio della trasparenza.

Quando due documenti amministrativi sembrano disciplinare interventi sullo stesso bene pubblico, Γ¨ legittimo chiedersi come siano ripartite le rispettive competenze e chi verifichi che non vi siano sovrapposizioni o duplicazioni di attivitΓ .


πŸ’‘ La vera funzione delle determine

È proprio questo il motivo per cui Ticronometro dedica tempo alla lettura degli atti amministrativi.

Una determina non serve soltanto a sapere quanto spende il Comune.

Serve anche a comprendere:

  • chi Γ¨ responsabile di un determinato servizio;
  • quali obblighi sono stati assunti;
  • come vengono coordinati contratti e convenzioni;
  • chi controlla il rispetto degli impegni.

PerchΓ© la trasparenza non consiste soltanto nel pubblicare un PDF.

Consiste nel permettere ai cittadini di capire come vengono gestiti i beni pubblici e come vengono utilizzate le risorse della collettivitΓ .

 

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