A Caselle Torinese il 27 ottobre si parla di neve, asfalto, parcheggi, carburante e perfino di un abbaino che, per qualche ora, avrà la meglio sul traffico. Insomma, una giornata in cui il Settore Opere Pubbliche sembra aver deciso di occuparsi contemporaneamente di tutto ciò che sta sopra, sotto e lungo le nostre strade. E mentre l'autunno procede, il Comune guarda già ai prossimi inverni: perché la neve, si sa, arriva quando vuole, ma gli atti amministrativi devono arrivare prima.
Per i 13.941 abitanti di Caselle Torinese (dato al 31 dicembre 2023), torniamo dunque a navigare nel mare magnum delle determinazioni, delle ordinanze e delle autorizzazioni. Come sempre, non siamo qui per deridere il lavoro degli uffici comunali, ma per tradurre il linguaggio amministrativo in qualcosa di più digeribile. Perché tra un quadro economico rideterminato e un impegno di spesa, anche il cittadino più volenteroso rischia di aver bisogno di un caffè. Possibilmente doppio.
❄️ Determinazione n. 748 – La neve non c'è ancora, ma il Comune si porta avanti
Ottobre non è ancora finito e il Comune pensa già a come affrontare le nevicate delle stagioni invernali 2026/2027 e 2027/2028.
Il Settore Opere Pubbliche ha approvato il disciplinare per organizzare lo sgombero della neve e gli interventi contro il ghiaccio sulle strade e nelle aree pubbliche. Il territorio sarà suddiviso in zone, con mezzi e operatori pronti a intervenire quando necessario.
Il piano prevede trattori con lame, una pala meccanica, un autocarro per trasportare la neve, un trattorino per i marciapiedi, spargimento di sale e materiali antigelo.
Il costo fisso previsto per ogni stagione invernale è di 56.608 euro, IVA compresa. A questa cifra potranno aggiungersi i costi variabili, che dipenderanno dalle effettive condizioni meteorologiche.
Per il periodo conclusivo del 2026 viene impegnata una spesa presunta di 59.411,92 euro. L'affidamento del servizio avverrà attraverso una procedura di gara telematica.
Naturalmente nessuno può sapere quanta neve cadrà. E qui il Comune si trova davanti a un problema che neppure il più preciso dei fogli Excel può risolvere: prevedere il comportamento delle nuvole.
La buona notizia è che, almeno sulla carta, Caselle si prepara ad affrontare l'inverno senza dover cercare uno spazzaneve all'ultimo minuto.
🚧 Determinazione n. 749 – Ex SP2: l'asfalto chiede attenzione, il Comune risponde
Chi percorre abitualmente la strada Aeroporto, ex SP2, conosce bene l'importanza di questa arteria che collega Caselle con Torino, l'aeroporto, il Canavese e le Valli di Lanzo.
E conosce probabilmente anche qualche imperfezione del manto stradale.
Il Comune interviene con un progetto dedicato alla sicurezza della viabilità, che prevede il ripristino delle parti deteriorate dell'asfalto, la sistemazione degli avvallamenti e interventi sulle barriere centrali di separazione delle carreggiate.
Con la determinazione viene formalizzato l'affidamento dei lavori dopo la gara telematica e aggiornato il quadro economico dell'intervento.
Il progetto ha un valore complessivo di 870.000 euro, comprendendo lavori, sicurezza, spese tecniche e altre somme necessarie alla realizzazione.
L'obiettivo è migliorare la sicurezza e le condizioni di percorrenza di una strada attraversata quotidianamente da un traffico importante.
Del resto, l'ex SP2 ha già un compito impegnativo: gestire automobilisti diretti al lavoro, viaggiatori in partenza, persone che rientrano dall'aeroporto e conducenti che sperano di arrivare a destinazione senza incontrare troppe sorprese.
Se almeno quelle dell'asfalto diminuiranno, sarà un risultato apprezzabile.
🅿️ Determinazione n. 750 – Ex stazione ferroviaria: il parcheggio prende forma, ma il progetto cambia abito
Prosegue il percorso di riqualificazione dell'area esterna dell'ex stazione ferroviaria di Caselle.
Questa volta l'attenzione è concentrata sul secondo lotto dei lavori, che comprende la realizzazione del nuovo parcheggio e la sistemazione delle aree circostanti.
Il progetto ha attraversato diverse fasi, anche perché intervenire in prossimità delle infrastrutture ferroviarie richiede verifiche, autorizzazioni e il coordinamento con i soggetti competenti.
Il nuovo parcheggio è previsto nell'area sovrastante il tratto interrato della ferrovia Torino-Ceres e, tenendo conto delle osservazioni di RFI, il progetto contempla 72 posti per i veicoli.
Sono inoltre previste sistemazioni della pavimentazione in piazza Matteotti e nell'area tra via Circonvallazione e via Martiri, con interventi su sottofondi, asfalto, cordoli e segnaletica.
La determinazione aggiorna il quadro economico dopo una variante tecnico-supplettiva: in parole semplici, il progetto è stato modificato e occorre riallineare le previsioni di spesa alle lavorazioni aggiornate.
Una situazione piuttosto familiare a chiunque abbia affrontato una ristrutturazione: si parte con un progetto, si incontrano esigenze nuove e alla fine qualche dettaglio cambia.
Con la differenza che, quando si lavora su un'area pubblica, ogni modifica deve essere formalizzata con tutti i passaggi necessari.
L'auspicio è che il risultato finale renda più comoda e ordinata una zona importante per la mobilità cittadina. E magari contribuisca anche a ridurre il tradizionale giro dell'isolato alla ricerca di un posto libero.
⛽ Determinazione n. 751 – Anche i mezzi comunali hanno bisogno di fare il pieno
Non soltanto grandi lavori e cantieri: nella giornata amministrativa trova spazio anche un'esigenza molto concreta.
I mezzi comunali hanno bisogno di carburante.
Il Settore Opere Pubbliche deve garantire il rifornimento dei propri veicoli e di quelli utilizzati da altri servizi, compresi il Settore Territorio, il messo comunale e la Protezione Civile.
Poiché i buoni carburante disponibili stanno terminando, il Comune procede all'acquisto di nuove schede prepagate attraverso il mercato elettronico della Pubblica Amministrazione.
La fornitura viene affidata a Enilive S.p.A., utilizzando un accordo già disponibile per gli enti pubblici.
L'acquisto riguarda buoni per benzina e gasolio, utilizzabili presso la rete dei distributori convenzionati.
Una decisione poco spettacolare, certamente, ma indispensabile.
Perché possiamo avere i progetti migliori del mondo, ma se il mezzo comunale rimane senza gasolio, anche il più efficiente degli uffici rischia di dover riscoprire il piacere delle passeggiate.
🌿 Autorizzazione paesaggistica – In via Oltre Stura si interviene sull'impianto biogas
Tra gli atti pubblicati compare anche l'elenco delle autorizzazioni paesaggistiche rilasciate dall'Area Tecnica.
Il documento del 27 ottobre riguarda un intervento in via Oltre Stura 1, presso l'impianto biogas esistente della società Semplice La Bellotta.
L'autorizzazione riguarda la realizzazione di una copertura per una vasca di stoccaggio annessa all'impianto.
Si tratta di un'autorizzazione paesaggistica rilasciata con procedura semplificata, cioè attraverso un percorso previsto per determinate tipologie di intervento.
Non è quindi una nuova autorizzazione per costruire un impianto biogas, ma un provvedimento relativo a una specifica opera su una struttura già esistente.
Anche le vasche, evidentemente, possono avere bisogno di un tetto. Purché sia quello autorizzato.
🚫 Ordinanza n. 177 – Via Gibellini chiude per qualche ora: protagonista un abbaino
Concludiamo con una notizia pratica per chi si muove nel centro cittadino.
Sabato 31 ottobre 2026, dalle ore 7:00 alle ore 10:30, sarà vietato il transito ai veicoli in via Gibellini, nel tratto compreso tra via Fabbri e via Giuseppe Mazzini.
La chiusura è necessaria per consentire un intervento di manutenzione a un abbaino presso un immobile al civico 94.
La segnaletica temporanea sarà predisposta dal richiedente, mentre la Polizia Locale vigilerà sul rispetto dell'ordinanza.
Non si tratta dunque di una modifica permanente alla circolazione, ma di una limitazione temporanea legata ai lavori.
Per chi abitualmente attraversa quella zona, sarà sufficiente organizzare un percorso alternativo durante la mattinata.
D'altronde, anche i tetti hanno bisogno di manutenzione. E quando succede, qualche volta sono le automobili a dover fare un piccolo passo indietro.
📰 Il bilancio della giornata
Il 27 ottobre 2026 ci consegna una Caselle alle prese con questioni molto concrete: prepararsi alla neve, migliorare una strada importante, proseguire la riqualificazione dell'area ferroviaria, rifornire i mezzi comunali e gestire piccoli interventi sul territorio.
Niente effetti speciali, ma quella manutenzione quotidiana della città che spesso passa inosservata fino al momento in cui qualcosa smette di funzionare.
E anche per oggi abbiamo attraversato il mare degli atti amministrativi senza bisogno di un salvagente. Per la prossima navigazione, però, teniamo a portata di mano gli stivali: con tutti questi preparativi per la neve, non si sa mai.