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12 Ottobre, si pedala verso l’aeroporto, si rifanno le scuole e persino i gatti si mettono al lavoro!

12 Ottobre, si pedala verso l’aeroporto, si rifanno le scuole e persino i gatti si mettono al lavoro!

Dalle cure veterinarie ai campi sportivi, passando per piste ciclabili, lavori pubblici e qualche inevitabile divieto di sosta: viaggio semiserio tra gli atti amministrativi casellesi.

A Caselle Torinese c'è chi pensa ai gatti feriti, chi sogna di raggiungere l'aeroporto in bicicletta, chi sistema i bagni del centro medico e chi deve trasferire gli armadi comunali. Nel frattempo, il calcio riceve il suo sostegno economico, le scuole continuano a trasformarsi e persino le liste elettorali si concedono una revisione. Insomma, per i 13.941 abitanti di Caselle Torinese, almeno secondo il dato del 31 dicembre 2023, il mare magnum degli atti amministrativi riserva anche oggi un assortimento piuttosto vivace.

Come sempre, il nostro obiettivo non è prendere in giro le decisioni del Comune, che riguardano servizi, soldi pubblici e necessità concrete, ma renderle più digeribili. Perché tra una determinazione, un'ordinanza e una liquidazione, capire cosa succede in città non dovrebbe richiedere una laurea in burocrazia. E allora, salvagente alla mano, tuffiamoci negli atti del 12 ottobre, con una piccola incursione in quelli del 9.

🐈 Determinazione 708 – A Caselle anche i gatti hanno il pronto soccorso

A Caselle la tutela degli animali non si ferma alle buone intenzioni. Il Comune ha una convenzione con l'associazione E.I.P.A. – Ente Italiano Protezione Animali per garantire soccorso e cure veterinarie ai gatti coinvolti in incidenti.

Con questa determinazione viene liquidato il secondo rendiconto del 2026, relativo agli interventi effettuati nell'ambito della convenzione.

È un servizio importante, perché un animale ferito ha bisogno di assistenza tempestiva, indipendentemente dal fatto che abbia un proprietario o sia un gatto libero.

E per una volta possiamo dirlo: la pubblica amministrazione si occupa concretamente anche di chi non ha documenti, non paga tributi e, soprattutto, non ha alcuna intenzione di presentarsi allo sportello.

Al massimo si presenta davanti alla ciotola.

🚻 Determinazione 709 – Ex scuola Collodi: i bagni diventano una questione seria

L'ex scuola primaria Collodi, oggi destinata a centro medico, è interessata da lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza.

Gli interventi riguardano il rifacimento dei servizi igienici al primo e al secondo piano e la modifica delle reti di scarico.

L'impresa incaricata è GAMA Costruzioni S.r.l. di Torino. Con questa determinazione viene approvato il primo stato di avanzamento dei lavori, cioè il documento che certifica quanto è stato realizzato e consente di procedere al relativo pagamento.

IMPORTO DEL PRIMO AVANZAMENTO, IVA INCLUSA

41.844,88 €

Non si tratta quindi dell'annuncio di un nuovo cantiere, ma di un passaggio economico relativo a lavori già eseguiti.

Certo, il rifacimento dei bagni non avrà il fascino di una nuova piazza o di un'inaugurazione con taglio del nastro. Ma chi frequenta un centro medico sa bene che servizi igienici funzionanti e adeguati valgono molto più di una cerimonia con buffet.

🏫 Determinazione 710 – Scuola Demonte: il cantiere si allarga anche all'esterno

Proseguono gli interventi legati all'ampliamento della scuola secondaria di primo grado Andrea Demonte.

Questa volta l'attenzione è rivolta alle sistemazioni esterne, comprese le opere di scavo, la preparazione dei sottofondi, la posa dei cordoli, la realizzazione di percorsi pedonali, marciapiedi e superfici destinate alla circolazione dei veicoli.

L'impresa affidataria, Dieffe Costruzioni Generali S.r.l., ha richiesto di affidare parte di queste lavorazioni alla S.I.C.E.T. S.r.l., impresa con sede a Ivrea.

Il Comune autorizza il subappalto, consentendo così alla ditta incaricata di eseguire le specifiche opere previste.

In sostanza, non basta ampliare una scuola: bisogna anche fare in modo che all'esterno ci siano percorsi e spazi adeguati.

Perché un edificio scolastico può essere bellissimo, ma se per raggiungerlo servissero gli scarponi da trekking, qualche domanda sarebbe inevitabile.

🚴 Determinazione 706 – Bike2Fly: all'aeroporto in bicicletta, almeno nei progetti

Tra gli atti più interessanti della giornata troviamo il progetto Ve.La. – Bike2Fly, dedicato allo sviluppo dei collegamenti ciclabili tra Venaria Reale, le Valli di Lanzo e l'aeroporto di Torino-Caselle.

L'obiettivo è integrare la rete ciclabile del territorio con il polo aeroportuale, favorendo una mobilità più sostenibile.

Per partecipare alle future opportunità di finanziamento regionale, Caselle deve però dotarsi di un progetto di fattibilità tecnico-economica: uno studio che definisca concretamente l'intervento e ne valuti la realizzabilità.

Il Comune procede quindi con l'affidamento della progettazione e il relativo impegno di spesa.

Attenzione: non significa che la pista ciclabile sia già finanziata o che i lavori stiano per partire. Siamo ancora nella fase preparatoria, quella indispensabile per cercare di trasformare un'idea in un'opera pubblica.

L'immagine di un casellese che raggiunge l'aeroporto pedalando, magari con il trolley legato al portapacchi, resta per ora una prospettiva futura.

Ma ogni pista ciclabile, prima di essere percorsa, deve pur cominciare da qualche disegno. Possibilmente senza troppe salite.

⚽ Determinazione 707 – Caselle Calcio: il Comune sostiene la gestione dell'impianto

Il calcio casellese torna protagonista, questa volta non per un risultato sul campo ma per la gestione dell'impianto sportivo comunale di via Fabbriche.

Il Comune riconosce alla U.S.D. Caselle Calcio un contributo annuale previsto dalla convenzione per contribuire alle spese di gestione della struttura.

La determinazione dispone la liquidazione delle quote relative al 2025 e al 2026 e assume l'impegno di spesa per il 2027.

Per le prime due annualità il Comune ha verificato la documentazione presentata dalla società, comprendente le utenze pagate, gli iscritti residenti a Caselle e le migliorie apportate all'impianto.

CONTRIBUTI COMPLESSIVI LIQUIDATI PER 2025 E 2026

30.000 €

Il sostegno economico serve a contribuire alla continuità della gestione dell'impianto sportivo.

Del resto, per far funzionare un campo da calcio non bastano palloni, entusiasmo e qualche genitore particolarmente convinto di avere in casa il prossimo campione.

Servono anche manutenzione, utenze e risorse economiche. E quelle, purtroppo, non si conquistano ai calci di rigore.

🏀 Determinazione 705 – Via Venaria: una nuova area sportiva prende forma sulla carta

Restiamo in ambito sportivo, ma cambiamo disciplina e soprattutto cantiere.

Il Comune porta avanti il progetto della nuova area sportiva di via Venaria, con particolare riferimento alla realizzazione di una piattaforma destinata alle attività sportive.

La determinazione, datata 9 ottobre e inserita tra gli atti esaminati oggi, riguarda l'affidamento di prestazioni professionali necessarie a completare la progettazione esecutiva e seguire le successive fasi tecniche dell'intervento.

Tra i compiti previsti ci sono la direzione dei lavori, il coordinamento della sicurezza, la contabilità e la verifica della corretta esecuzione delle opere.

In parole semplici: prima di realizzare una struttura sportiva occorre che qualcuno definisca bene il progetto, controlli i lavori e verifichi che tutto venga eseguito come previsto.

Non siamo quindi ancora alla partita inaugurale, ma a una fase necessaria per arrivarci.

Per il momento il pallone può aspettare. Gli elaborati tecnici, invece, sono già convocati.

💼 Determinazione 711 – Dipendenti comunali: si rimettono a posto i conti

Non tutti gli atti amministrativi producono cantieri visibili o modificano la circolazione.

Alcuni riguardano il funzionamento interno della macchina comunale, e questa determinazione ne è un esempio.

Il Settore Affari Generali interviene sul fondo delle risorse decentrate destinato al personale non dirigente per il 2026.

Si tratta delle risorse utilizzate, secondo le regole contrattuali, per alcune componenti della retribuzione dei dipendenti, comprese quelle collegate agli istituti economici previsti dai contratti.

Il fondo era già stato approvato a luglio, ma un successivo chiarimento dell'ARAN, l'agenzia che si occupa della contrattazione nel pubblico impiego, ha reso necessario un adeguamento dei conteggi relativi ad alcuni incrementi stipendiali.

Il Comune procede quindi alla rettifica.

Niente scrivanie nuove, niente traslochi e niente inaugurazioni. Soltanto conti da aggiornare.

Perché nella pubblica amministrazione, anche quando sembra tutto sistemato, può sempre arrivare una precisazione contrattuale a ricordare che la calcolatrice non va mai mandata in pensione.

🏗️ Condoni edilizi – Il passato torna a bussare all'ufficio tecnico

Tra le pubblicazioni compare anche un elenco di concessioni edilizie in sanatoria.

Il documento riguarda un condono edilizio relativo a opere realizzate in via Audello, al civico 51, consistenti nella costruzione di bassi fabbricati destinati a locali di sgombero.

Si tratta di una pratica collegata alla legge sul condono del 1994, con un provvedimento rilasciato il 12 ottobre 2026.

In sostanza, un intervento edilizio del passato arriva a una definizione amministrativa molti anni dopo.

È una delle caratteristiche più affascinanti della burocrazia edilizia italiana: gli edifici invecchiano, cambiano i proprietari, cambiano le amministrazioni, ma alcune pratiche sembrano possedere il dono della longevità.

L'importante, naturalmente, è che alla fine ogni cosa trovi la propria collocazione anche negli archivi comunali.

🚧 Occupazione del suolo pubblico – Un cantiere trova il suo spazio

Un'altra pubblicazione dell'Area Tecnica riguarda una concessione per l'occupazione provvisoria del suolo pubblico in via Sandro Pertini 45.

Il permesso autorizza l'utilizzo di un'area destinata a cantiere.

È una di quelle pratiche apparentemente poco interessanti, ma necessarie per organizzare i lavori quando occorre utilizzare temporaneamente uno spazio pubblico.

Perché anche un cantiere, prima di sistemare attrezzature e materiali, deve chiedere il permesso.

La burocrazia non costruisce muri, ma sa perfettamente dove possono essere collocati.

🚛 Ordinanza 160 – In centro storico arriva un camion con il permesso speciale

Nel centro storico di Caselle esistono limitazioni alla circolazione dei mezzi pesanti.

Ma quando bisogna effettuare lavori edili, qualche eccezione può essere necessaria.

L'ordinanza 160 autorizza uno specifico autocarro di portata superiore a 35 quintali ad accedere al centro per consentire le operazioni di carico e scarico dei materiali connesse a un ponteggio in via Mazzini 8.

L'autorizzazione riguarda il periodo dal 19 al 24 ottobre 2026, dalle 8 alle 19.

Il percorso previsto è preciso: ingresso da via Carlo Cravero e uscita da via Guibert.

Non è quindi un'apertura generale del centro storico ai camion, ma una deroga per un mezzo individuato e per esigenze di lavoro.

Il centro storico, insomma, resta protetto. Ma quando il cantiere chiama, anche il camion può ricevere un invito ufficiale.

Purché rispetti percorso e orari: qui non siamo a un raduno di mezzi pesanti.

🚚 Ordinanza 161 – Gli armadi comunali cambiano casa, gli automobilisti cambiano strada

Anche i mobili del Comune, prima o poi, devono traslocare.

L'ordinanza 161 riguarda il trasferimento di alcuni armadi dalla vecchia sede comunale di Piazza Europa alla nuova sede.

Per consentire le operazioni in sicurezza, giovedì 15 ottobre 2026, dalle 14 alle 17:30, in via Gibellini, nel tratto compreso tra via Leinì e via Fabbri, saranno istituiti:

  • Un'area di cantiere.

  • Il divieto di sosta con rimozione forzata.

  • Il divieto di transito.

Chi deve percorrere quella zona farà quindi bene a organizzarsi.

La motivazione è semplice: bisogna spostare gli armadi senza creare pericoli per operatori, automobilisti e pedoni.

D'altra parte, gli uffici possono anche cambiare sede, ma i documenti hanno bisogno di un posto dove stare.

E gli armadi comunali, a differenza dei fascicoli digitali, non si trasferiscono con un clic.

💍 Pubblicazioni matrimoniali – Due coppie verso il fatidico sì

Tra lavori pubblici, contabilità e ordinanze, arriva anche una notizia decisamente più romantica.

All'Albo Pretorio compaiono le pubblicazioni matrimoniali delle coppie Storniolo – Misiuc e Duo' – Redoano.

Le pubblicazioni rappresentano un passaggio amministrativo previsto prima della celebrazione del matrimonio e permettono di rendere pubblica l'intenzione di sposarsi.

Anche l'amore, dunque, deve passare attraverso un adempimento formale.

Ma almeno in questo caso, dietro il documento, non ci sono cantieri da completare o fatture da liquidare.

Ci sono due coppie che si preparano a un momento importante della propria vita.

E se qualcuno sostiene che il matrimonio sia soprattutto una questione di firme, possiamo rassicurarlo: la parte burocratica è soltanto l'inizio.

Alle coppie, naturalmente, i migliori auguri!

🗳️ Avviso pubblico – Le liste elettorali si rifanno il controllo periodico

Il Comune pubblica l'avviso relativo alla revisione semestrale delle liste elettorali.

Si tratta dell'attività con cui vengono aggiornati e verificati gli elenchi degli elettori, insieme alla documentazione relativa alle sezioni elettorali.

L'avviso, firmato dal sindaco Giuseppe Marsaglia Cagnola, informa i cittadini che gli atti sono depositati presso gli uffici comunali e possono essere consultati fino al 20 ottobre 2026.

Entro lo stesso termine è possibile presentare ricorso secondo le modalità previste, qualora si riscontrino problemi relativi alle iscrizioni, alle cancellazioni o all'assegnazione alle sezioni.

Un adempimento periodico importante, anche se difficilmente capace di suscitare l'entusiasmo di una finale di Champions League.

D'altra parte, per votare bisogna essere correttamente inseriti negli elenchi.

E in democrazia, anche un elenco aggiornato è una cosa seria.

 

☕ Il Comune ha fatto il suo, ora possiamo chiudere il fascicolo

La giornata amministrativa casellese ci lascia un quadro piuttosto variegato: si progettano collegamenti ciclabili, si sostengono gli impianti sportivi, si interviene sugli edifici pubblici, si soccorrono animali e si organizzano traslochi.

Nel frattempo, le pratiche edilizie seguono il proprio percorso, gli elettori vengono aggiornati negli elenchi e due coppie si preparano a sposarsi.

Insomma, Caselle continua a muoversi. Qualche volta in bicicletta, qualche volta con un camion autorizzato e qualche volta semplicemente spostando un armadio.

Per oggi il nostro viaggio nell'Albo Pretorio termina qui. I documenti possono tornare nei fascicoli, ma tranquilli: la burocrazia non prende ferie.

 

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