Fra le verdi vallate a nord del bel paesino di Buccheri, dispersa in mezzo ai campi e coltivazioni si può incontrare un rarissimo esempio d’arte gotica, risalente addirittura al periodo svevo. La chiesa di Sant’Andrea è una di quelle rarissime meraviglie disperse, che acquista maggior valore per la sua resistenza al tempo e ai cataclismi, che hanno sconquassato le deboli tracce dell’uomo. Stupefacente di questa struttura è, oltre la mirabile architettura medievale religiosa del periodo svevo, il luogo nel quale sorge, un luogo remoto, a tutto verde, che fa da custode ad una chiesetta, la cui esistenza intreccia i fili della storia e quelli della leggenda, da un lato testimone prezioso di una fase storica siciliana drammatica e dall’altra meta di cavalieri e pellegrini e testimone di nobili gesta. Sebbene attualmente non sia possibile entrarvi a causa della chiusura dell’ingresso, la visione di questa costruzione è un’esperienza che induce una grande emozione. Oggi vi si accede solo dall’abside. Un piccolo rosone filtra la luce del tramonto come un tondo luminoso, che rischiara gli archi a sesto acuto della volta, percorrendo la parete sud fino a toccare il cuore dell’antico abside, dove un tempo dominavano gli affreschi religiosi e la mano dei pellegrini si riconosce ancora nei molteplici graffiti che riportano vecchie date anche di centinaia d’anni.
Posizione
Chiesa di Sant’Andrea, Strada comunale Costa Lunga Sant'Andrea, Case Sant'Andrea, Buccheri, Siracusa, Sicilia, 96010, Italia