Tour Virtuale Interattivo
Fra le verdi vallate a nord del bel paesino di Buccheri, dispersa in mezzo ai campi e coltivazioni si può incontrare un rarissimo esempio d’arte gotica, risalente addirittura al periodo svevo. La chiesa di Sant’Andrea è una di quelle rarissime meraviglie disperse, che acquista maggior valore per la sua resistenza al tempo e ai cataclismi, che hanno sconquassato le deboli tracce dell’uomo. Stupefacente di questa struttura è, oltre la mirabile architettura medievale religiosa del periodo svevo, il luogo nel quale sorge, un luogo remoto, a tutto verde, che fa da custode ad una chiesetta, la cui esistenza intreccia i fili della storia e quelli della leggenda, da un lato testimone prezioso di una fase storica siciliana drammatica e dall’altra meta di cavalieri e pellegrini e testimone di nobili gesta. Sebbene attualmente non sia possibile entrarvi a causa della chiusura dell’ingresso, la visione di questa costruzione è un’esperienza che induce una grande emozione. Oggi vi si accede solo dall’abside. Un piccolo rosone filtra la luce del tramonto come un tondo luminoso, che rischiara gli archi a sesto acuto della volta, percorrendo la parete sud fino a toccare il cuore dell’antico abside, dove un tempo dominavano gli affreschi religiosi e la mano dei pellegrini si riconosce ancora nei molteplici graffiti che riportano vecchie date anche di centinaia d’anni.
[fonte- https://www.youtube.com/@andreadistefanoMS]
[fonte - https://www.youtube.com/@danieleromano2883]
[fonte - https://www.youtube.com/@GiorgioFranco]