Ogni anno milioni di metri cubi di acqua potabile vengono dispersi lungo le reti di distribuzione a causa di tubazioni obsolete, guasti e infrastrutture costruite molti decenni fa. Per questo motivo il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) ha destinato una parte delle risorse europee NextGenerationEU al miglioramento degli acquedotti italiani, con l'obiettivo di ridurre gli sprechi, rendere più efficiente il servizio idrico e aumentare la resilienza delle infrastrutture.
La Gazzetta Ufficiale – 5ª Serie Speciale Contratti Pubblici n. 86 del 29 luglio 2026 pubblica due avvisi di CAP Holding S.p.A. relativi a varianti in corso d'opera di interventi finanziati proprio con queste risorse.
L'acqua potabile è una risorsa sempre più preziosa. Una rete di distribuzione efficiente non serve soltanto a garantire il servizio ai cittadini, ma anche a limitare gli sprechi e a contenere i costi di gestione.
Molte condotte presenti sul territorio nazionale sono state realizzate decenni fa e richiedono interventi di ammodernamento. Perdite, rotture e dispersioni comportano infatti un maggiore consumo di acqua e un aumento delle spese di manutenzione.
Per questo il PNRR finanzia progetti che puntano a rendere gli acquedotti più moderni, sicuri e digitalizzati.
Il primo avviso di CAP Holding riguarda lavori inseriti nel Piano di miglioramento dei KPI acquedottistici, finanziati dal PNRR.
Secondo quanto riportato nell'avviso, il progetto comprende:
L'obiettivo non è soltanto sostituire vecchie tubazioni, ma creare una rete capace di monitorare in tempo reale il proprio funzionamento.
La modellazione avanzata consiste nella realizzazione di un modello digitale della rete idrica.
Grazie ai dati raccolti dagli impianti è possibile simulare il comportamento dell'acquedotto, individuare i punti critici e programmare gli interventi prima che si verifichino guasti importanti.
È uno strumento che consente di passare da una manutenzione "a guasto" a una manutenzione preventiva.
Un altro elemento centrale del progetto è la smartizzazione dei contatori.
I nuovi dispositivi digitali permettono di:
Per il cittadino significa poter disporre di dati più precisi sui consumi e, in prospettiva, di un servizio più efficiente.
Durante l'esecuzione dei lavori può emergere la necessità di modificare il progetto iniziale.
Nel caso pubblicato in Gazzetta, CAP Holding comunica una variante in corso d'opera ai sensi dell'articolo 106 del Codice dei Contratti.
L'avviso riporta che:
Importo iniziale
656.367,43 euro
Importo aggiornato
945.373,58 euro
La variante è motivata dall'applicazione dell'articolo 106, comma 1, lettera c), del decreto legislativo n. 50/2016. La Gazzetta non specifica nel dettaglio le ragioni tecniche che hanno reso necessario l'aumento dell'importo, limitandosi a richiamare il riferimento normativo.
Ridurre le perdite significa utilizzare in modo più efficiente una risorsa naturale limitata.
Tra i principali vantaggi vi sono:
Ogni litro d'acqua recuperato evita infatti la necessità di trattare e distribuire ulteriori quantità di acqua, con effetti positivi anche sui consumi energetici degli impianti.
Investire sulle reti idriche produce effetti anche dal punto di vista economico.
Una rete più efficiente consente di:
Nel lungo periodo questo può tradursi in una gestione più sostenibile del servizio idrico.
Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) è il programma con cui l'Italia utilizza le risorse europee di NextGenerationEU per finanziare investimenti e riforme.
Tra i settori finanziati rientrano anche le infrastrutture idriche, considerate strategiche per la tutela dell'ambiente e per la modernizzazione dei servizi pubblici.
Per i cittadini, questi interventi possono contribuire a rendere il servizio idrico più affidabile, riducendo il rischio di interruzioni dovute a guasti e limitando gli sprechi di acqua.
Per le imprese del settore rappresentano invece opportunità di lavoro legate alla realizzazione di infrastrutture, alla digitalizzazione delle reti e all'installazione di nuove tecnologie.
Perché il PNRR finanzia gli acquedotti?
Per migliorare l'efficienza delle reti idriche, ridurre le perdite e modernizzare le infrastrutture.
Che cosa sono le perdite idriche?
Sono dispersioni di acqua che si verificano lungo la rete di distribuzione prima che raggiunga gli utenti.
Cosa significa smartizzazione dei contatori?
È la sostituzione dei contatori tradizionali con dispositivi digitali capaci di trasmettere dati e facilitare il monitoraggio dei consumi.
Perché è stata approvata una variante in corso d'opera?
La Gazzetta Ufficiale indica che la modifica è stata adottata ai sensi dell'articolo 106 del Codice dei Contratti, ma non descrive le specifiche motivazioni tecniche.
Chi finanzia questi interventi?
L'avviso indica che i lavori sono finanziati attraverso il PNRR – NextGenerationEU.
Immaginiamo l'impianto idraulico di un condominio costruito molti anni fa. Se alcune tubazioni perdono acqua, non basta riparare ogni perdita quando si presenta: conviene sostituire le parti più vecchie e installare strumenti che segnalino subito eventuali anomalie.
Lo stesso principio viene applicato agli acquedotti. Gli investimenti finanziati dal PNRR puntano non solo a riparare i guasti, ma a rendere l'intera rete più moderna, controllabile e meno soggetta a dispersioni.
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