Chi subisce un incidente stradale con lesioni di lieve entità potrà ottenere un risarcimento leggermente più elevato rispetto agli anni precedenti.
La Gazzetta Ufficiale n. 173 del 28 luglio 2026 pubblica infatti il decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy che aggiorna gli importi del danno biologico e dell'indennità giornaliera per inabilità temporanea, adeguandoli all'inflazione prevista dalla legge.
L'obiettivo è mantenere il valore reale dei risarcimenti riconosciuti ai cittadini che riportano lesioni di lieve entità in seguito a un incidente stradale.
Ogni anno la normativa prevede che gli importi dei risarcimenti vengano rivalutati in base all'indice ISTAT del costo della vita.
Questo significa che il valore economico riconosciuto alle persone danneggiate non rimane fermo nel tempo, ma viene adeguato per evitare che l'inflazione riduca il potere d'acquisto dell'indennizzo.
Il decreto aggiorna:
Non cambia invece il metodo con cui viene determinato il danno: viene aggiornato esclusivamente il valore monetario delle tabelle previste dalla legge.
L'aggiornamento interessa principalmente:
Il danno biologico è il pregiudizio subito dalla salute di una persona a causa di un incidente.
Non riguarda il danno economico o la perdita dello stipendio, ma le conseguenze fisiche e psicologiche che incidono sulla qualità della vita.
Le lesioni di lieve entità, dette anche micropermanenti, sono quelle che determinano un'invalidità permanente fino al 9%.
Sono i casi più frequenti negli incidenti stradali, come:
Danno biologico
È il danno alla salute subito da una persona, indipendentemente dalle conseguenze economiche.
Micropermanenti
Sono le lesioni permanenti comprese tra 1 e 9 punti percentuali di invalidità.
Inabilità temporanea
È il periodo durante il quale la persona non riesce a svolgere normalmente le proprie attività a causa delle lesioni riportate.
Rivalutazione ISTAT
È l'aggiornamento annuale degli importi economici in base all'andamento del costo della vita.
Immaginiamo una persona coinvolta in un tamponamento.
Dopo gli accertamenti medici viene riconosciuto un lieve danno permanente al rachide cervicale e alcuni giorni di inabilità temporanea.
Il risarcimento continuerà a essere calcolato con le stesse regole previste dalla legge, ma utilizzando i nuovi importi aggiornati dal decreto pubblicato nel 2026.
Per chi subirà un incidente stradale dopo l'entrata in vigore dell'aggiornamento, il risarcimento sarà calcolato utilizzando i nuovi valori economici.
Non si tratta di una riforma del sistema assicurativo, ma di un adeguamento periodico destinato a mantenere aggiornati gli indennizzi.
Cambiano le regole per ottenere il risarcimento?
No. Restano invariate le procedure e i criteri di valutazione; cambiano solo gli importi delle tabelle.
Chi beneficia dell'aggiornamento?
Le persone che riportano lesioni di lieve entità in incidenti stradali.
Il decreto riguarda anche i danni materiali all'auto?
No. L'aggiornamento interessa esclusivamente il danno biologico alla persona.
Perché gli importi aumentano ogni anno?
Per adeguarli all'inflazione e al costo della vita rilevato dall'ISTAT.
Quando si applicano i nuovi importi?
Dalla data di efficacia prevista dal decreto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.
È come aggiornare ogni anno gli importi delle pensioni o degli assegni sociali in base all'inflazione.
Anche il risarcimento del danno biologico viene periodicamente rivalutato affinché il suo valore economico rimanga proporzionato al costo della vita.