Certificazione europea della CO₂: cosa sono DACCS, BioCCS e Biochar e come funziona il nuovo sistema UE

N. 0 16/06/2026 Approfondimenti Pubblicato il 16/06/2026 14:34
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La nuova normativa UE che certifica la rimozione permanente del carbonio

L'Unione Europea compie un passo importante nella lotta ai cambiamenti climatici introducendo un sistema ufficiale di certificazione degli assorbimenti permanenti di carbonio.

Con il Regolamento Delegato (UE) 2026/285 vengono definite le metodologie che consentiranno di certificare, controllare e verificare le attività che rimuovono anidride carbonica dall'atmosfera o ne impediscono il ritorno nell'ambiente.

L'obiettivo è semplice da comprendere:

non basta ridurre le emissioni.

Per raggiungere la neutralità climatica entro il 2050 sarà necessario anche rimuovere parte della CO₂ già presente nell'atmosfera.

Perché nasce questa certificazione europea

Negli ultimi anni molte aziende hanno iniziato a investire in tecnologie per catturare e immagazzinare carbonio.

Il problema era la mancanza di regole uniformi.

Ogni progetto utilizzava criteri differenti e spesso era difficile verificare:

  • quanta CO₂ fosse realmente rimossa;
  • per quanto tempo rimanesse immagazzinata;
  • quali benefici climatici producesse.

La nuova normativa crea quindi uno standard europeo unico e verificabile.

Cosa significa "assorbimento permanente del carbonio"

Spiegazione del termine tecnico

Assorbimento permanente del carbonio

È il processo attraverso il quale l'anidride carbonica viene rimossa dall'atmosfera e conservata per tempi molto lunghi, evitando che contribuisca al riscaldamento globale.

L'obiettivo è mantenere il carbonio immagazzinato per decenni, secoli o addirittura migliaia di anni.

Le tre tecnologie riconosciute dall'Unione Europea

La Commissione Europea individua tre categorie principali.

DACCS: cattura diretta della CO₂ dall'aria

Spiegazione del termine tecnico

DACCS (Direct Air Capture with Carbon Storage)

È una tecnologia che aspira l'aria atmosferica e separa l'anidride carbonica attraverso impianti industriali specializzati.

La CO₂ raccolta viene poi compressa e immagazzinata in formazioni geologiche profonde.

In pratica funziona come un gigantesco filtro atmosferico.

Esempio pratico

Immaginiamo un enorme depuratore.

Come un impianto depura l'acqua eliminando le impurità, il sistema DACCS depura l'aria eliminando parte della CO₂ presente nell'atmosfera.

BioCCS: cattura della CO₂ derivante dalla biomassa

Spiegazione del termine tecnico

BioCCS (Biogenic Carbon Capture and Storage)

Questa tecnologia cattura l'anidride carbonica prodotta da attività che utilizzano biomassa, come impianti energetici alimentati da materiali organici.

La CO₂ viene poi trasportata e immagazzinata in depositi geologici permanenti.

Il vantaggio è che il carbonio deriva originariamente da piante che lo avevano assorbito dall'atmosfera durante la crescita.

Esempio pratico

Un impianto che produce energia da residui agricoli può catturare i gas emessi durante la combustione e impedirne il ritorno nell'atmosfera.

Biochar: il carbonio conservato nel terreno

Spiegazione del termine tecnico

Biochar

È un materiale ricco di carbonio ottenuto attraverso il trattamento termico della biomassa.

Può essere incorporato nel suolo oppure utilizzato in alcuni materiali da costruzione.

Secondo la normativa europea, il biochar certificato deve rispettare specifici requisiti tecnici e garantire uno stoccaggio stabile del carbonio per lunghi periodi.

Esempio pratico

Residui agricoli che normalmente verrebbero smaltiti possono essere trasformati in biochar e utilizzati nei terreni agricoli.

In questo modo il carbonio resta intrappolato nel suolo anziché tornare nell'atmosfera.

Come funziona la certificazione

Per ottenere il riconoscimento europeo le attività dovranno dimostrare:

  • quantità effettiva di CO₂ rimossa;
  • durata dello stoccaggio;
  • monitoraggio continuo;
  • sostenibilità ambientale;
  • assenza di effetti negativi rilevanti sugli ecosistemi.

Spiegazione del termine tecnico

Stoccaggio geologico permanente

Consiste nell'iniezione della CO₂ in formazioni geologiche profonde e sicure dove può restare confinata per tempi molto lunghi senza ritornare nell'atmosfera.

Perché questa norma interessa le imprese

Le aziende che investono in tecnologie climatiche avranno finalmente criteri uniformi per certificare i risultati ottenuti.

Questo può favorire:

  • nuovi investimenti;
  • accesso a finanziamenti verdi;
  • sviluppo di mercati del carbonio più trasparenti;
  • maggiore fiducia degli investitori.

Impatto sui cittadini

Gli effetti non saranno immediatamente visibili nella vita quotidiana.

Tuttavia queste tecnologie rappresentano uno degli strumenti che l'Europa intende utilizzare per raggiungere la neutralità climatica entro il 2050.

Nel lungo periodo potrebbero contribuire a:

  • ridurre l'accumulo di CO₂ atmosferica;
  • limitare gli effetti dei cambiamenti climatici;
  • favorire l'innovazione industriale sostenibile;
  • creare nuove opportunità occupazionali nel settore ambientale.

FAQ – Domande frequenti

La certificazione sostituisce la riduzione delle emissioni?

No. La rimozione della CO₂ integra le politiche di riduzione delle emissioni ma non le sostituisce.

Che differenza c'è tra DACCS e BioCCS?

DACCS cattura CO₂ direttamente dall'aria. BioCCS cattura CO₂ prodotta da biomasse durante processi industriali o energetici.

Cos'è il biochar in parole semplici?

È un materiale ottenuto da biomasse che consente di conservare carbonio nel terreno per lunghi periodi.

Chi controllerà i progetti certificati?

I progetti saranno sottoposti a monitoraggio, verifica e certificazione secondo le metodologie stabilite dall'Unione Europea.

Quando entreranno in vigore queste regole?

Il regolamento entra in vigore venti giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea.

Paragone semplice per capire la norma

Immaginiamo una vasca da bagno che continua a riempirsi d'acqua.

Ridurre le emissioni equivale a chiudere gradualmente il rubinetto.

Ma se la vasca è già quasi piena, bisogna anche togliere acqua.

Le tecnologie DACCS, BioCCS e Biochar funzionano proprio come una pompa che rimuove l'acqua in eccesso.

L'Europa ha creato una certificazione per verificare quanta acqua viene effettivamente tolta e che non ritorni immediatamente nella vasca.

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