La Gazzetta Ufficiale – 5ª Serie Speciale “Contratti Pubblici” del 23 marzo 2026 contiene diversi aggiornamenti su appalti già avviati, con modifiche ai contratti e aumenti degli importi.
Si tratta di varianti in corso d’opera, cioè cambiamenti ai lavori già affidati, spesso dovuti a imprevisti tecnici o esigenze nuove.
Vediamo cosa sta succedendo e perché è importante per cittadini e imprese.
Nel documento compare più volte il riferimento all’articolo 106 del Codice degli Appalti.
Si tratta della possibilità di modificare un contratto già firmato.
Variante in corso d’opera → modifica dei lavori mentre sono già in esecuzione
D.Lgs. 50/2016 → Codice dei contratti pubblici che regola appalti e lavori pubblici
In pratica: lo Stato o un ente pubblico può cambiare un progetto già avviato, ma solo in casi specifici.
Stazione appaltante: ERAP Marche
Oggetto: riqualificazione edilizia pubblica (PNRR)
Luogo: Civitanova Marche
Impresa: Ci.Va. s.r.l.
๐ Aumento di oltre 200.000 euro
Motivo:
๐ก Esempio concreto:
È come ristrutturare una casa e scoprire che i muri sono più danneggiati del previsto → servono più lavori e più soldi.
Stazione appaltante: ETRA S.p.A.
Appalto: manutenzione acquedotti e fognature
๐ Aumento totale: +3 milioni €
๐ Aumento: +450.000 €
Imprese coinvolte:
Nel testo si parla anche di:
modifica del contratto ai sensi dell’art. 106 comma 2
Significa che:
Questi aggiornamenti hanno effetti concreti:
โ๏ธ lavori pubblici più completi o adeguati
โ๏ธ possibile aumento della spesa pubblica
โ๏ธ tempi dei lavori che possono allungarsi
โ๏ธ miglioramento di infrastrutture (case popolari, acqua, fognature)
๐ก Esempio reale:
Se il Comune rifà le tubature e scopre problemi più gravi, è meglio intervenire subito, anche se costa di più.
1. Cosa cambia con queste varianti?
Aumentano i costi e vengono modificati i lavori già previsti.
2. Chi decide le modifiche?
La stazione appaltante (ente pubblico), con atti ufficiali.
3. È legale aumentare il costo di un appalto?
Sì, ma solo nei casi previsti dal Codice degli appalti.
4. Le imprese cambiano?
No, in questi casi restano le stesse già aggiudicatarie.
5. Quando entrano in vigore le modifiche?
Dalla data di approvazione amministrativa (2025–2026 nei casi analizzati).
Immagina di rifare il tetto di casa.
Il preventivo iniziale è 10.000 euro.
Durante i lavori si scopre che la struttura è più danneggiata.
๐ Il costo sale a 13.000 euro.
Non cambi impresa, ma modifichi il contratto.
Questo è esattamente ciò che succede negli appalti pubblici.