Fare una donazione alla ricerca scientifica non è solo un gesto solidale: può anche portare vantaggi fiscali concreti.
La Gazzetta Ufficiale del 19 marzo 2026 ha aggiornato l’elenco degli enti che possono ricevere donazioni con benefici fiscali .
Vediamo in modo semplice:
come funziona la deducibilità
chi può beneficiarne
quanto si risparmia davvero
Quando si parla di donazioni alla ricerca, il termine chiave è:
👉 deducibilità fiscale
Significa che:
👉 una somma donata può essere tolta dal reddito su cui si calcolano le tasse
Guadagni: 30.000 €
Doni: 1.000 €
Reddito tassato: 29.000 €
👉 Paghi meno imposte
Spesso si confondono:
deduzione → riduce il reddito imponibile
detrazione → riduce direttamente le tasse da pagare
💡 La donazione alla ricerca, in questo caso, è una deduzione
Possono beneficiare:
👤 cittadini (persone fisiche)
🏢 imprese
🧾 enti soggetti a IRES
👉 A patto che la donazione sia fatta a enti riconosciuti.
Solo agli enti inseriti nell’elenco ufficiale aggiornato dal decreto.
Nel documento (pagine 2–11) troviamo oltre 190 enti, tra cui:
fondazioni sanitarie
centri di ricerca
università
istituti scientifici
👉 Esempi concreti:
Fondazioni contro il cancro
Centri di ricerca medica
Istituti universitari
La legge prevede limiti (semplificando):
fino al 10% del reddito complessivo
con un tetto massimo stabilito
👉 Se superi il limite, la parte eccedente non è deducibile
Per essere valida, la donazione deve:
✔️ essere tracciabile (bonifico, carta, ecc.)
✔️ essere documentata
✔️ essere fatta a un ente autorizzato
❌ No contanti
❌ No enti non riconosciuti
Una famiglia dona 500 € a una fondazione:
👉 risparmia una parte delle tasse
👉 aiuta la ricerca
Un’azienda dona 10.000 €:
👉 riduce il reddito imponibile
👉 migliora anche l’immagine aziendale
Un negoziante dona 1.000 €:
👉 meno tasse da pagare
👉 contributo concreto al territorio
Nel decreto si segnala che:
👉 questa normativa cambierà a partire dai prossimi anni
(per effetto del Codice del Terzo Settore)
💡 In pratica:
le regole potrebbero essere aggiornate o sostituite
✔️ Incentivo a donare
✔️ Risparmio fiscale
✔️ Maggior sostegno alla ricerca
👉 È un meccanismo “win-win”:
aiuti la scienza
paghi meno tasse
1. Posso dedurre qualsiasi donazione?
No, solo quelle fatte a enti riconosciuti ufficialmente.
2. Serve il bonifico?
Sì, il pagamento deve essere tracciabile.
3. Quanto posso risparmiare?
Dipende dal reddito e dall’importo donato.
4. Vale anche per le aziende?
Sì, anche le imprese possono dedurre.
5. Devo dichiararlo nel 730 o nel modello Redditi?
Sì, va indicato nella dichiarazione dei redditi.
Immagina il tuo reddito come una torta:
lo Stato prende una fetta (le tasse)
se fai una donazione, la torta diventa più piccola
quindi anche la fetta dello Stato si riduce
👉 Risultato: paghi meno tasse aiutando una causa utile