Diventare diplomatico è uno degli obiettivi più ambiziosi nella Pubblica Amministrazione italiana. La Gazzetta Ufficiale – 4ª Serie Speciale “Concorsi ed esami” n. 21 del 17 marzo 2026 ha pubblicato il nuovo bando per entrare nella carriera diplomatica.
Si tratta del concorso per 35 posti di segretario di legazione in prova, la porta d’ingresso per lavorare nelle ambasciate italiane nel mondo.
Cos’è il segretario di legazione
Il segretario di legazione è il primo grado della carriera diplomatica.
In termini semplici:
rappresenta l’Italia all’estero
lavora in ambasciate e consolati
gestisce relazioni politiche, economiche e culturali
È una figura chiave per i rapporti internazionali del Paese.
Esempio concreto:
un diplomatico può seguire accordi commerciali tra Italia e un altro Stato, oppure assistere cittadini italiani all’estero.
Quanti posti sono disponibili
Il concorso 2026 prevede:
35 posti totali
di cui 5 riservati a dipendenti interni del Ministero
Se i posti riservati non vengono utilizzati, vengono assegnati agli altri candidati idonei.
Requisiti per partecipare
Per accedere al concorso servono alcuni requisiti fondamentali:
cittadinanza italiana (obbligatoria)
età massima di 35 anni
laurea magistrale o titolo equivalente
idoneità psico-fisica
assenza di condanne penali rilevanti
Attenzione al limite di età
Il limite dei 35 anni può aumentare in alcuni casi:
+1 anno per ogni figlio
+1 anno per coniugati/uniti civilmente
fino a +3 anni per servizio militare o pubblico
+3 anni per categorie protette
In pratica: una persona con figli o esperienza nella PA può partecipare anche oltre i 35 anni.
Come funziona il concorso
Il concorso è molto selettivo e si basa su:
prove scritte
prove orali
valutazione dei titoli
Cosa significa “concorso per titoli ed esami”
Un concorso per titoli ed esami valuta:
sia le prove (scritti e orale)
sia il curriculum (titoli di studio, esperienze, lingue)
È come un mix tra esame universitario e selezione lavorativa.
Le competenze richieste
Per superare il concorso servono:
diritto internazionale
economia
storia e politica internazionale
ottima conoscenza delle lingue
Inoltre, sono fondamentali:
capacità di analisi
comunicazione
adattabilità
Esempio pratico:
un diplomatico può dover negoziare un accordo commerciale o gestire una crisi internazionale.
Come presentare la domanda
La domanda deve essere inviata:
esclusivamente online
tramite il portale del Ministero
entro 40 giorni dalla pubblicazione in Gazzetta
Il sistema certifica automaticamente la data di invio.
Importante:
non sono accettate domande cartacee.
Cosa succede dopo il concorso
Chi supera il concorso:
entra in formazione
viene assegnato al Ministero o all’estero
inizia la carriera diplomatica
Con il tempo può diventare:
consigliere di ambasciata
ministro plenipotenziario
ambasciatore
Impatto concreto: perché è importante
Questo concorso non riguarda solo chi partecipa.
Ha effetti più ampi:
rafforza la presenza internazionale dell’Italia
migliora le relazioni economiche e politiche
aiuta cittadini e imprese italiane all’estero
Esempio:
un diplomatico può aiutare un’azienda italiana ad entrare in un nuovo mercato.
FAQ – Domande frequenti
Serve per forza una laurea specifica?
No, ma sono avvantaggiate lauree in giurisprudenza, economia, scienze politiche.
Posso partecipare se ho studiato all’estero?
Sì, se il titolo è riconosciuto o equiparato.
Quanto è difficile il concorso?
Molto: è uno dei più selettivi in Italia.
Posso partecipare più volte?
Sì, ma c’è un limite massimo di tentativi per le prove scritte.
Dove lavorerò se vinco?
In Italia o all’estero, presso ambasciate e consolati.
Paragone semplice per capire
Immagina la carriera diplomatica come una carriera aziendale internazionale:
il concorso è il colloquio più difficile
il segretario di legazione è il livello entry
le ambasciate sono le sedi estere
Con il tempo puoi “fare carriera” fino a diventare ambasciatore.