Nella Gazzetta Ufficiale del 18 marzo 2026 troviamo un esempio concreto di concorso di progettazione pubblicato dal Comune di Maglie per la riqualificazione di Piazza Bachelet .
Si tratta di una procedura molto utilizzata nella pubblica amministrazione per scegliere il miglior progetto, non semplicemente l’offerta economica più bassa.
Il concorso di progettazione è una gara pubblica in cui:
partecipano architetti, ingegneri o team multidisciplinari
l’obiettivo è selezionare la proposta progettuale migliore
la valutazione si basa su qualità, innovazione e funzionalità
👉 Non vince chi costa meno, ma chi propone la soluzione più efficace.
Pubblicazione del bando
L’ente pubblico (Comune, Regione, ecc.) pubblica la gara in Gazzetta.
Prima fase (se prevista)
Viene fatta una selezione preliminare tra i partecipanti.
Seconda fase
I candidati presentano un progetto dettagliato.
Valutazione
Una commissione tecnica giudica i progetti.
Aggiudicazione
Vince il progetto migliore (come nel caso di Maglie).
Possono partecipare:
architetti
ingegneri
studi associati
società di progettazione
raggruppamenti temporanei (RTP)
👉 Spesso è richiesto:
iscrizione all’albo professionale
esperienza tecnica
requisiti economici minimi
RTP (Raggruppamento Temporaneo di Professionisti)
È un gruppo di professionisti che si uniscono per partecipare insieme a una gara.
Procedura aperta
Tutti i soggetti che rispettano i requisiti possono partecipare.
Concorso in due gradi
Gara divisa in due fasi: selezione iniziale + progetto finale.
Immagina che il tuo Comune voglia rifare una piazza:
pubblica un concorso
20 studi partecipano
5 vengono selezionati
ognuno propone un progetto
viene scelto quello più innovativo e funzionale
👉 Esattamente ciò che è successo a Maglie.
Per i professionisti:
opportunità di lavoro qualificato
visibilità e crescita
Per i cittadini:
progetti migliori
città più vivibili
maggiore qualità degli spazi pubblici
1. Serve partita IVA per partecipare?
Sì, generalmente sì, come libero professionista o società.
2. Si può partecipare da soli?
Sì, ma spesso conviene unirsi in un RTP.
3. Quanto si guadagna?
Dipende: ci sono premi per i partecipanti e incarichi per il vincitore.
4. È obbligatorio vincere per lavorare?
No, a volte sono previsti compensi anche per i finalisti.
5. Quanto dura la procedura?
Da alcune settimane a diversi mesi, in base alla complessità.
È come scegliere un architetto per casa tua:
chiedi più progetti
valuti le idee
scegli quello che ti convince di più
👉 Solo che qui lo fa un ente pubblico, in modo trasparente e regolato.