La Gazzetta Ufficiale – 4ª Serie Speciale “Concorsi ed Esami” del 13 febbraio 2026 contiene numerose novità che riguardano assunzioni pubbliche, incarichi dirigenziali, borse di ricerca e aggiornamenti ufficiali di registri professionali.
Si tratta di uno strumento fondamentale perché è il canale ufficiale attraverso cui lo Stato comunica concorsi, selezioni e provvedimenti amministrativi. Tutto ciò che viene pubblicato qui assume valore legale.
Vediamo nel dettaglio le due parti più rilevanti di questo numero.
Il primo provvedimento riguarda l’iscrizione di 44 nominativi nel Registro dei Revisori Legali.
Ma cosa significa?
Il revisore legale è un professionista abilitato a controllare i bilanci delle società e degli enti, verificando che siano corretti, trasparenti e conformi alla legge. È una figura fondamentale per la tutela di investitori, lavoratori e mercato.
L’iscrizione nel registro è regolata dal Decreto Legislativo 39/2010, che disciplina l’attività di revisione contabile in Italia. Per essere iscritti occorre:
aver svolto un periodo di tirocinio obbligatorio,
superare un esame di Stato,
possedere determinati requisiti di onorabilità.
Con questo decreto, il Ministero aggiorna ufficialmente l’elenco nazionale. Non si tratta quindi di un concorso pubblico, ma di un provvedimento amministrativo che formalizza l’ingresso di nuovi professionisti nel sistema.
L’atto entra in vigore dalla data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Questa è la parte più rilevante del numero.
La Banca d’Italia ha indetto un concorso pubblico per l’assunzione di 6 avvocati a tempo indeterminato da inserire nel proprio Servizio di consulenza legale, con sede a Roma.
Significa che il contratto non ha una scadenza prefissata. È una delle forme di lavoro più stabili nella Pubblica Amministrazione.
Per partecipare occorre:
Laurea magistrale in Giurisprudenza con voto minimo di 105/110
Iscrizione all’Albo degli Avvocati
Cittadinanza italiana (o requisiti equivalenti previsti per cittadini UE o equiparati)
Idoneità fisica
Godimento dei diritti civili e politici
È inoltre necessario possedere una PEC (Posta Elettronica Certificata), cioè una casella email con valore legale, utilizzata per le comunicazioni ufficiali con la Pubblica Amministrazione.
La candidatura deve essere inviata esclusivamente online tramite il sito ufficiale della Banca d’Italia.
Scadenza: 23 marzo 2026 alle ore 12:00
Il termine è definito perentorio: significa che dopo quell’orario il sistema non accetta più domande, senza eccezioni.
Se le domande supereranno le 800 unità, la Banca d’Italia potrà attivare una preselezione per titoli.
Che cos’è?
È una prima selezione basata sul curriculum, senza prove scritte. Vengono assegnati punteggi aggiuntivi per:
Dottorato di ricerca in materie giuridiche
Anni di iscrizione all’Albo degli Avvocati
Solo i primi 800 candidati (più eventuali ex aequo) accederanno alle prove scritte.
Il concorso prevede:
Consistono nella redazione di:
un parere motivato in diritto civile o commerciale
un parere motivato in diritto amministrativo
un atto defensionale
Il parere motivato è un elaborato in cui il candidato analizza un caso pratico e spiega quale sia la soluzione giuridica corretta, argomentando le proprie scelte.
L’atto defensionale è invece un documento tecnico che simula un atto di difesa in un procedimento giudiziario.
Ogni prova può durare fino a 5 ore.
È consentita solo la consultazione di codici non commentati.
Serve a verificare la capacità di utilizzare l’inglese come strumento di lavoro.
È un colloquio approfondito che comprende:
diritto civile
diritto amministrativo
diritto penale
diritto del lavoro
diritto dell’Unione Europea
diritto bancario
diritto processuale
La prova orale non è una semplice interrogazione: serve a valutare capacità di ragionamento, chiarezza espositiva e collegamento tra materie.
Ogni prova scritta vale massimo 20 punti
Serve almeno 12/20 per ciascun elaborato
La prova orale vale massimo 60 punti
Servono almeno 36 punti per superarla
Il punteggio finale è la somma di tutte le prove.
La graduatoria resterà valida per 2 anni.
I vincitori vengono assunti con un periodo di prova di 6 mesi.
Il periodo di prova è una fase iniziale in cui l’ente verifica concretamente le capacità professionali prima della conferma definitiva.
Oltre al concorso della Banca d’Italia, il numero contiene:
Numerose borse di ricerca del CNR, assegnate tramite selezione per titoli e colloquio. Una borsa di ricerca è un contratto temporaneo finanziato per svolgere attività scientifica su un progetto specifico.
Procedure universitarie per professori e ricercatori.
Molti concorsi sanitari per dirigenti medici, infermieri, fisioterapisti, educatori professionali.
Pubblicazione dei diari delle prove, cioè il calendario ufficiale degli esami per concorsi già banditi.
Questo numero della Gazzetta Ufficiale fotografa una fase di forte reclutamento nella Pubblica Amministrazione, in particolare:
nel settore giuridico di alto profilo
nella sanità
nella ricerca scientifica
Offre opportunità sia per giovani professionisti sia per figure già strutturate.
Per chi è interessato a lavorare nel settore pubblico, la Gazzetta Ufficiale rimane il punto di riferimento principale e ufficiale.