Le nuove opportunità di lavoro e ricerca nella Gazzetta Ufficiale del 23 gennaio 2026: bandi, concorsi, incarichi e borse di studio
La Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – Serie Concorsi ed Esami – del 23 gennaio 2026, pubblica un ampio numero di bandi che rappresentano concrete opportunità di lavoro, carriera e ricerca in diversi settori pubblici: dalla sanità alla ricerca scientifica, dall’università alla pubblica amministrazione.
Vediamo nel dettaglio cosa prevede questo numero, con un linguaggio chiaro anche per chi non è addetto ai lavori.
Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) ha pubblicato diversi bandi per il conferimento di borse di ricerca, ovvero finanziamenti destinati a laureati che desiderano intraprendere attività scientifica su progetti specifici, generalmente per un periodo compreso tra sei e dodici mesi.
Tra i principali:
A Napoli, presso l’Istituto degli Endotipi in Oncologia, Metabolismo e Immunologia, si offre una borsa per chi ha una laurea in Biologia cellulare e molecolare (classe LM-6). Il progetto rientra nel PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), e la domanda va presentata online sul sito selezionionline.cnr.it entro 15 giorni dalla pubblicazione del bando.
A Milano, l’Istituto di Biologia e Biotecnologia Agraria cerca un borsista per un progetto in ambito vegetale, dedicato allo studio delle proteine nei semi, soprattutto in condizioni di stress. Durata: 12 mesi. Scadenza: 20 giorni dalla pubblicazione.
A Roma, l’Istituto di Biologia e Patologia Molecolari offre una borsa di 6 mesi per ricerche su GOLPH3, una proteina coinvolta nella divisione cellulare e nei meccanismi tumorali. L’attività si svolge presso l’università “Sapienza” di Roma.
Due borse di ricerca sono offerte dall’Istituto di Informatica e Telematica del CNR di Pisa: una nell’ambito dell’Intelligenza Artificiale e dei dati (Human-Centric AI), e l’altra sulle infrastrutture di ricerca (progetto BAM-RI). Anche qui, domanda solo online.
Infine, una borsa è aperta presso l’Istituto per i Polimeri e Biomateriali a Pozzuoli (NA), per laureati in discipline chimiche o ingegneristiche. Il focus è sulle tecnologie avanzate dei materiali.
Nota bene: Le borse di ricerca non sono assunzioni ma rappresentano un’opportunità per fare esperienza scientifica retribuita, utile anche per l’accesso a dottorati e carriere accademiche.
Numerose anche le opportunità nelle università italiane, con bandi per ricercatori universitari a tempo determinato e professori.
Tra i più rilevanti:
L’Università IULM di Milano comunica l’approvazione finale della selezione per un posto da ricercatore in Geografia, all’interno della Facoltà di Arti, Moda e Turismo.
L’Università di Bologna ha pubblicato cinque bandi per ricercatori a tempo determinato in tenure track, ovvero contratti iniziali di 72 mesi (6 anni), che possono portare, dopo valutazione, all'assunzione stabile come professore associato. Le aree coinvolte sono: Economia aziendale, Gestione d’impresa, Organizzazione aziendale e Pedagogia.
L’Università Ca’ Foscari di Venezia ha invece indetto un concorso pubblico per esami (cioè con prova scritta e/o orale) per un posto da funzionario amministrativo, con priorità per i volontari delle Forze Armate. La domanda si presenta solo via web, entro 30 giorni.
L’Università del Salento di Lecce comunica l’approvazione degli atti di varie selezioni per ricercatori e professori, e avvia un nuovo bando per un posto in Elettronica presso il Dipartimento di Medicina Sperimentale, con scadenza 9 febbraio 2026.
Molte novità arrivano anche dal settore sanitario, con concorsi per dirigenti medici e incarichi quinquennali di direzione di strutture complesse.
Ecco alcuni esempi:
L’Azienda Ospedaliera “Santa Maria” di Terni cerca direttori per le strutture di Pneumologia e Oncologia. Si tratta di incarichi dirigenziali della durata di cinque anni. La domanda va inviata in forma cartacea, entro 30 giorni.
Il Policlinico Sant’Orsola di Bologna indice due concorsi:
Uno per un posto a tempo indeterminato da dirigente medico in Pediatria.
Uno congiunto (insieme ad altre aziende sanitarie) per tre posti in Chirurgia generale.
In entrambi i casi, la scadenza per la presentazione della domanda è di 30 giorni, e il testo completo dei bandi è disponibile sui rispettivi siti aziendali.
Per chi ha già partecipato a concorsi pubblici, la Gazzetta riporta anche i diari delle prove d’esame, cioè le date ufficiali in cui si svolgeranno gli scritti o i colloqui.
Alcuni esempi:
A Como, la prova orale per un posto da coadiutore amministrativo senior si svolgerà secondo il calendario pubblicato.
A Brescia, si terranno le prove per quattro posti di assistente sanitario.
A Piacenza è in programma la selezione per sei operatori socio-sanitari (OSS), gestita in forma aggregata con altre aziende sanitarie.
A Reggio Emilia, si terranno gli esami per undici tecnici sanitari di radiologia medica.
C’è spazio anche per il concorso nazionale al Consiglio di Stato, per due posti da Consigliere, una delle cariche più alte della giustizia amministrativa italiana. È confermato il diario delle prove scritte.
Questo numero della Gazzetta Ufficiale conferma quanto il settore pubblico sia ancora un importante motore di occupazione in Italia: dai giovani ricercatori agli esperti dirigenti, dai neolaureati ai professionisti della sanità. Le modalità di partecipazione sono ormai quasi tutte digitali, attraverso portali dedicati, con tempi precisi (15, 20, 30 giorni) dalla pubblicazione dell’avviso.
Chiunque sia interessato a entrare nella pubblica amministrazione, nella ricerca o nelle università, farebbe bene a consultare con regolarità queste pubblicazioni. Ogni bando rappresenta un’opportunità di carriera e di crescita professionale, da non perdere.