La Gazzetta Ufficiale di lunedì 26 ottobre 2026, 5ª Serie Speciale – Contratti Pubblici, numero 122, presenta una serie di provvedimenti e avvisi che riguardano direttamente il territorio, le imprese, il mondo del lavoro e i servizi alle famiglie.
Dalla Liguria arriva la notizia dell'aggiudicazione di un importante appalto stradale. In Piemonte e Campania vengono avviate procedure per costruire collaborazioni con il Terzo settore, mentre a livello nazionale si aprono nuove opportunità di finanziamento per la formazione dei lavoratori.
Non mancano operazioni sul patrimonio pubblico e immobiliare, con aste a Rovigo, Milano e in altre località italiane.
Vediamo cosa prevede il fascicolo e perché queste notizie meritano attenzione.
ANAS ha pubblicato l'esito della gara GE 12/22 per il completamento della variante alla strada statale 1 Aurelia, nel tratto tra Savona e Albisola Superiore.
L'intervento riguarda il miglioramento dei collegamenti tra i caselli autostradali della A10 e il sistema portuale di Savona e Vado.
Il valore del contratto aggiudicato è di 62.402.384,40 euro.
L'aggiudicatario è un raggruppamento di operatori economici con INFRATECH Consorzio Stabile come mandataria. Sono inoltre indicati altri operatori per l'esecuzione delle opere e per il monitoraggio ambientale.
La procedura è stata aperta, con quattro offerte ricevute. La valutazione prevedeva fino a 80 punti per la qualità e 20 per il prezzo.
Che cosa significa per i cittadini?
Il completamento dell'opera potrebbe contribuire a migliorare l'accessibilità dell'area portuale e la gestione dei flussi di traffico. Tuttavia, l'aggiudicazione non equivale all'apertura della strada: per conoscere i tempi effettivi di realizzazione occorrono ulteriori informazioni sull'esecuzione dei lavori.
Il monitoraggio ambientale è l'insieme dei controlli effettuati per verificare gli effetti dell'intervento sull'ambiente durante e dopo i lavori.
Il Con.I.S.A. Valle di Susa – Val Sangone ha pubblicato un avviso per attivare due partenariati con enti del Terzo settore.
Il primo riguarda persone in condizioni di fragilità sociale o sociosanitaria, familiari e caregiver, con un importo annuo di 1.659.274,40 euro.
Il secondo riguarda minori, giovani, famiglie e sostegno alla genitorialità, con un importo annuo di 1.377.482,40 euro.
Considerando i cinque anni previsti, il valore complessivo indicato per i due interventi raggiunge 15.183.784 euro.
La scadenza per partecipare è fissata al 30 novembre 2026, alle ore 23:59.
La co-progettazione è una modalità di collaborazione nella quale l'amministrazione pubblica e gli enti del Terzo settore definiscono insieme gli interventi da realizzare.
Per fare un esempio, un servizio dedicato a una persona anziana fragile può richiedere assistenza a domicilio, sostegno alla famiglia e coordinamento con altre strutture del territorio.
L'avviso punta a costruire sistemi di intervento di questo tipo, ma i servizi concreti dipenderanno dai progetti selezionati e dalla successiva attuazione.
A Castellammare di Stabia, l'Ambito Territoriale Sociale n. 27 cerca due soggetti del Terzo settore disponibili alla co-progettazione e alla successiva gestione di servizi educativi territoriali e assistenza domiciliare socio-educativa.
Il budget massimo complessivo per tre annualità è indicato in circa 869.127,70 euro.
La scadenza è il 22 novembre 2026, alle ore 23:59.
Questi interventi possono interessare famiglie che hanno bisogno di accompagnamento educativo e sostegno nella gestione delle difficoltà quotidiane.
Non si tratta di un contributo economico direttamente richiedibile dalle singole famiglie: l'avviso è rivolto agli enti del Terzo settore che intendono partecipare al partenariato.
FonARCom ha pubblicato la seconda finestra dell'avviso 02/2026, denominato "Generalista – UCS".
Le risorse disponibili per questa finestra ammontano a 6.500.000 euro, nell'ambito di uno stanziamento complessivo di 19,5 milioni suddiviso in tre finestre.
I finanziamenti sono destinati a piani di formazione continua per aziende aderenti al Fondo.
Ogni piano può avere un valore compreso tra 10.000 e 550.000 euro, con una copertura fino al 100% del costo approvato.
Le date principali sono:
27 ottobre 2026, ore 9:00: apertura della piattaforma informatica.
26 novembre 2026, ore 16:00: termine per l'invio dei piani alle Parti Sociali.
15 gennaio 2027, ore 16:00: termine per l'invio al Fondo dei piani condivisi positivamente.
La formazione continua comprende le attività che permettono ai lavoratori di aggiornare le proprie competenze durante la vita professionale.
Un'impresa, per esempio, potrebbe presentare attraverso i soggetti abilitati un piano per aggiornare le competenze digitali dei dipendenti, purché rispetti le condizioni previste dall'avviso.
La RAI ha pubblicato una modifica relativa a un contratto per lavori di ristrutturazione dei servizi igienici della mensa e realizzazione di un nuovo impianto di climatizzazione presso il centro di produzione televisiva di Napoli.
Il valore originario era di 107.964,18 euro, mentre quello successivo alla modifica è di 161.943,29 euro.
L'incremento è di 53.979,11 euro, pari al 49,99%.
L'impresa affidataria è IMPERO COSTRUZIONI SRL.
La motivazione riportata nell'avviso riguarda esigenze tecniche impreviste e imprevedibili, senza alterazione della natura generale del contratto.
Una variante in corso d'opera è una modifica apportata a un contratto mentre questo è ancora in esecuzione.
Come quando, durante la ristrutturazione di un condominio, emergono problemi tecnici non previsti nel progetto iniziale: possono rendersi necessari lavori aggiuntivi, ma la loro ammissibilità deve rispettare le condizioni contrattuali e normative.
La pubblicazione della variante non costituisce, da sola, prova di irregolarità.
L'Istituto Nazionale di Statistica ha pubblicato una manifestazione di interesse per accordi di collaborazione finalizzati al progetto "Informazione statistica territoriale e settoriale per le politiche di coesione 2027-29".
Il termine per la presentazione delle domande è fissato al 16 novembre 2026, ore 16:00.
L'obiettivo del progetto è contribuire alla produzione di informazioni statistiche utili alle politiche di coesione.
Le politiche di coesione sono interventi finalizzati a ridurre gli squilibri economici, sociali e territoriali.
Per esempio, dati aggiornati su occupazione, imprese e condizioni territoriali possono aiutare le istituzioni a individuare aree con maggiori necessità di intervento.
L'avviso pubblicato in Gazzetta rimanda alla documentazione ISTAT per requisiti e modalità di candidatura.
Il Comune di Rovigo ha indetto un'asta per vendere la partecipazione detenuta nella società Centro Servizi S.r.l. – CEN.SER.
Il valore indicato è di 1.332.398 euro, con aggiudicazione secondo il criterio del prezzo più alto.
Le offerte devono essere presentate entro il 16 novembre 2026 alle ore 12:00. L'apertura è prevista il 18 novembre alle ore 11:00.
La cessione di una partecipazione societaria significa che un ente vende la propria quota di proprietà in una società.
Non significa automaticamente che i servizi collegati alla società vengano interrotti o modificati: per valutare eventuali conseguenze servono ulteriori informazioni sull'operazione.
La Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano ha pubblicato un avviso per la vendita di sei lotti immobiliari.
Sono presenti abitazioni a Milano e Caldonazzo, uno stabile a Milano e un complesso immobiliare a Massarosa.
I prezzi base variano da 195.000 a 2 milioni di euro, per un totale di 4.710.000 euro.
Le offerte devono arrivare entro le ore 15:00 del 14 dicembre 2026. Le procedure d'asta sono programmate per il 15 dicembre.
Attenzione: nell'avviso il secondo lotto presenta un anno apparentemente incompleto nella data della procedura. È quindi opportuno controllare il bando integrale prima di partecipare.
Il prezzo base d'asta è il valore dal quale prende avvio la procedura di vendita secondo le condizioni previste dal bando; non coincide necessariamente con il prezzo finale.
Questo fascicolo non introduce una nuova legge generale valida per tutti, ma rende pubbliche procedure e decisioni amministrative con effetti potenzialmente importanti.
Per le famiglie, le notizie principali riguardano i futuri servizi sociali ed educativi in Piemonte e Campania.
Per le imprese, emergono opportunità di formazione e informazioni sulle procedure di affidamento pubblico.
Per i territori, l'appalto ANAS rappresenta un passaggio amministrativo importante per il completamento di un'infrastruttura stradale.
Per gli operatori economici e i potenziali acquirenti, le aste pubbliche rappresentano occasioni da valutare attraverso i rispettivi bandi integrali.
1. La Gazzetta del 26 ottobre 2026 introduce nuove leggi?
Il fascicolo esaminato appartiene alla serie Contratti Pubblici. Contiene avvisi, esiti di gara, procedure di partenariato e aste, non nuove leggi di carattere generale.
2. I 62,4 milioni per l'Aurelia bis significano che i lavori sono terminati?
No. L'importo riguarda il contratto aggiudicato. La pubblicazione dell'esito non dimostra che l'opera sia completata.
3. Le famiglie possono richiedere direttamente i fondi per i servizi sociali?
Non attraverso gli avvisi di co-progettazione pubblicati. Le procedure sono rivolte agli enti del Terzo settore interessati a collaborare con le amministrazioni.
4. Tutte le aziende possono accedere ai finanziamenti FonARCom?
L'avviso riguarda aziende aderenti al Fondo. La presentazione dei piani deve avvenire tramite soggetti proponenti che rispettino i requisiti previsti.
5. Quando scadono le principali opportunità?
Le scadenze indicate vanno dal 16 novembre 2026 al 15 gennaio 2027, a seconda della procedura. Per le aste immobiliari dell'Istituto Nazionale dei Tumori il termine per le offerte è il 14 dicembre 2026.
6. Che differenza c'è tra un bando e un esito di gara?
Un bando comunica l'avvio di una procedura e le condizioni per partecipare. Un esito di gara comunica il risultato di una procedura già svolta.
7. Un aumento del valore di un appalto significa necessariamente uno spreco?
No. Una modifica contrattuale può essere prevista dalla normativa in presenza di determinate condizioni. Per giudicarne la correttezza occorre esaminare gli atti e le motivazioni.
Immaginiamo un Comune che debba costruire una nuova strada, organizzare un servizio educativo e vendere un immobile non più utilizzato.
Per la strada deve scegliere un'impresa attraverso una procedura di affidamento. Per il servizio educativo può avviare una collaborazione con enti del Terzo settore. Per vendere l'immobile può organizzare un'asta pubblica.
Sono attività diverse, ma hanno un elemento comune: devono essere gestite secondo regole e procedure che permettano di conoscere le decisioni adottate.
La Gazzetta Ufficiale rende pubbliche informazioni fondamentali su queste operazioni.
Ed è proprio questo il valore del fascicolo del 26 ottobre 2026: permettere ai cittadini di capire dove vengono impegnate risorse, quali opportunità si aprono e quali decisioni assumono le amministrazioni.
Fonte: Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, 5ª Serie Speciale – Contratti Pubblici, n. 122 del 26 ottobre 2026, pagine 1-7.
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