La Gazzetta Ufficiale n. 231 del 5 ottobre 2026 contiene diversi provvedimenti che, dietro formule amministrative spesso molto tecniche, hanno conseguenze concrete per territori, imprese, risparmiatori e amministrazioni pubbliche.
Tra le novità principali ci sono il riconoscimento dei danni provocati dalle piogge alluvionali in alcuni comuni lombardi, nuove emissioni di titoli di Stato, il passaggio verso la gestione ordinaria degli interventi post-emergenza in Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto, una novità sulla riscossione delle bollette idriche insolute in provincia di Imperia e l'apertura di una finestra per progetti collegati al programma europeo Digital Europe.
C'è inoltre un chiarimento importante sul decreto-legge relativo ai prezzi petroliferi: il decreto n. 139 del 5 agosto 2026 è stato abrogato, ma vengono salvaguardati gli effetti che aveva già prodotto.
Il Ministero dell'agricoltura ha riconosciuto ufficialmente il carattere eccezionale delle piogge alluvionali avvenute il 2 giugno 2026 nella Città metropolitana di Milano.
Il provvedimento riguarda in particolare i territori agricoli dei comuni di Liscate e Settala e i danni causati alle opere di bonifica.
Il riconoscimento permette l'applicazione delle specifiche misure previste dal decreto legislativo n. 102 del 2004, cioè la normativa che disciplina gli interventi pubblici in favore del settore agricolo colpito da calamità naturali ed eventi climatici avversi.
In termini semplici, la dichiarazione di eccezionalità è il passaggio amministrativo che consente di aprire la strada agli interventi compensativi previsti dalla normativa.
Non significa quindi che ogni agricoltore riceva automaticamente un pagamento: significa che viene riconosciuta ufficialmente la situazione che permette di attivare le misure previste.
Un provvedimento del Ministero dell'economia autorizza Rivieracqua S.p.A., società partecipata dal Comune di Imperia e da altri comuni, alla riscossione coattiva mediante ruolo dei crediti relativi alla tariffa del servizio idrico integrato.
La riscossione coattiva è il procedimento utilizzato per recuperare somme che risultano dovute e non vengono pagate spontaneamente.
Il ruolo, invece, è l'elenco formale dei debitori e delle somme da riscuotere che può essere utilizzato nell'ambito delle procedure previste dalla legge.
In pratica, per i crediti che rientrano nei presupposti previsti dalla normativa, il recupero delle tariffe idriche insolute può entrare in un percorso di riscossione più incisivo rispetto al semplice sollecito della bolletta.
Per una famiglia il paragone è semplice: non si tratta più soltanto della società dell'acqua che invia una richiesta di pagamento, ma della possibilità di utilizzare gli strumenti formali previsti per la riscossione coattiva.
Il Tesoro dispone una nuova emissione di Buoni del Tesoro poliennali (BTP) con tasso annuo lordo del 3,95%.
Il titolo ha:
godimento dal 1° ottobre 2026;
scadenza il 1° febbraio 2032;
interesse annuo lordo del 3,95%;
cedole pagate il 1° febbraio e il 1° agosto;
prima tranche compresa tra 3 e 3,5 miliardi di euro.
La prima cedola, in scadenza il 1° febbraio 2027, è pari all'1,320245% lordo perché copre un periodo inferiore a un semestre completo.
Il BTP è, in parole semplici, un prestito che l'investitore concede allo Stato italiano. In cambio riceve interessi periodici e, alla scadenza, il rimborso del capitale secondo le condizioni del titolo.
Il Tesoro riapre inoltre il collocamento del BTP con tasso annuo lordo del 4% e scadenza 1° ottobre 2036.
La terza tranche è prevista per un importo nominale compreso tra 2,5 e 3 miliardi di euro.
Le cedole sono semestrali, con pagamento il 1° aprile e il 1° ottobre.
È importante distinguere il tasso nominale del titolo dal rendimento effettivo ottenuto da un risparmiatore: quest'ultimo dipende anche dal prezzo al quale il titolo viene acquistato.
Viene riaperta anche l'emissione dei CCTeu, Certificati di credito del Tesoro indicizzati al tasso Euribor a sei mesi, con scadenza il 15 aprile 2036.
La nona tranche ha un importo compreso tra 1,25 e 1,5 miliardi di euro.
In questo caso il tasso non è fisso per tutta la durata del titolo.
La cedola viene determinata sulla base dell'Euribor a sei mesi, al quale viene aggiunto uno 0,80%.
La prima cedola semestrale indicata dal decreto è pari all'1,645%.
Il paragone più semplice è quello tra un mutuo a tasso fisso e uno variabile: il BTP a tasso fisso mantiene la percentuale stabilita, mentre il CCTeu segue l'andamento del parametro di riferimento previsto dal titolo.
Tre ordinanze riguardano Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto.
Il punto centrale è il subentro delle Regioni nelle attività necessarie a completare gli interventi avviati durante le rispettive emergenze meteorologiche.
Per la Lombardia il provvedimento interessa gli eventi avvenuti tra il 20 ottobre e il 10 novembre 2023 nella provincia di Brescia.
Per l'Emilia-Romagna riguarda gli eventi iniziati il 17 settembre 2024 nelle province di Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini e quelli successivi del 17 ottobre 2024.
Per il Veneto riguarda gli eventi meteorologici verificatisi tra il 30 ottobre e il 5 novembre 2023 nelle province di Belluno, Treviso e Venezia.
Non significa che gli interventi vengano interrotti.
Avviene sostanzialmente il contrario: le ordinanze organizzano il passaggio dalla fase straordinaria dell'emergenza alla prosecuzione e al completamento degli interventi attraverso le strutture regionali.
È come quando, dopo un grave danno in un condominio, termina la gestione straordinaria dell'emergenza ma restano lavori, pagamenti e pratiche da completare. Qualcuno deve prendere formalmente in carico ciò che rimane.
La Gazzetta contiene una comunicazione importante sulla mancata conversione del decreto-legge 5 agosto 2026, n. 139, relativo ai prezzi petroliferi collegati alla crisi dei mercati internazionali.
Il decreto è stato abrogato dalla legge 25 settembre 2026, n. 166, che ha convertito un altro decreto-legge in materia di prezzi petroliferi e ILVA.
C'è però una precisazione fondamentale.
Restano validi gli atti e i provvedimenti già adottati e vengono salvaguardati gli effetti prodotti e i rapporti giuridici sorti sulla base del decreto n. 139.
In altre parole, l'abrogazione non funziona come una gomma che cancella automaticamente tutto ciò che era già accaduto durante la vigenza del provvedimento.
Una notizia particolarmente interessante per il mondo delle imprese e dell'innovazione arriva dal Ministero delle imprese e del made in Italy.
Sono state definite le modalità per presentare le domande di agevolazione relative a progetti nell'ambito del Digital Europe Programme, bando:
DIGITAL-2026-AI-DATA-10-COMPLIANCE.
La scadenza indicata è:
30 ottobre 2026 alle ore 17:00.
Il provvedimento riguarda progetti di ricerca destinati allo sviluppo di un'iniziativa europea nell'ambito del programma Digital Europe.
Per imprese e soggetti interessati all'intelligenza artificiale, ai dati e alla compliance europea si tratta quindi di una scadenza da tenere sotto controllo.
La Gazzetta contiene numerosi provvedimenti dell'Agenzia italiana del farmaco.
Tra questi figurano modifiche delle autorizzazioni relative a Ventizolve, Stersed, Citalopram Sandoz B.V., Citalopram Hexal, Adapalene e Benzoile Perossido Medgen, Teicoplanina Bradex, Mibeg e Omegastatin.
Sono inoltre pubblicate revoche, su rinuncia dei rispettivi titolari, per Sirkava e Ticagrelor Menarini.
Vengono invece autorizzati all'immissione in commercio Perampanel Vivanta, a base di perampanel, e Meropenem Qilu, a base di meropenem.
L'AIC, cioè autorizzazione all'immissione in commercio, è il provvedimento che consente a un medicinale di essere commercializzato secondo le condizioni approvate dall'autorità competente.
Una revoca dell'AIC riferita a un determinato medicinale o a determinate confezioni non va interpretata automaticamente come un allarme sanitario: nel fascicolo alcune revoche sono espressamente indicate come effettuate su rinuncia del titolare.
La Gazzetta contiene anche provvedimenti riguardanti due comuni in situazione di dissesto finanziario.
Per Canterano, in provincia di Roma, viene nominato un nuovo organo straordinario di liquidazione in sostituzione del precedente incaricato dimissionario.
Per Borgetto, in provincia di Palermo, viene nominata una commissione straordinaria di liquidazione composta da tre membri.
L'organo straordinario di liquidazione può essere visto, semplificando, come la struttura incaricata di occuparsi della massa dei debiti pregressi del Comune nell'ambito della procedura di dissesto, separando questa gestione dalla normale amministrazione dell'ente.
Non tutte le 32 pagine della Gazzetta hanno lo stesso peso per la vita quotidiana.
Per gli agricoltori e i territori di Liscate e Settala si apre il percorso previsto dalla normativa per gli interventi relativi ai danni riconosciuti come eccezionali.
Per gli utenti interessati dal servizio di Rivieracqua assume rilievo il nuovo strumento di riscossione coattiva autorizzato dal Ministero.
Per i risparmiatori arrivano nuove operazioni su BTP e CCTeu, con caratteristiche differenti tra tasso fisso e indicizzazione all'Euribor.
Per imprese e operatori dell'innovazione assume particolare importanza la scadenza del 30 ottobre collegata al programma Digital Europe.
Per i territori colpiti dal maltempo, infine, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto assumono un ruolo centrale nel completamento degli interventi ancora aperti.
Qual è una delle principali novità per il settore agricolo?
È stato riconosciuto il carattere eccezionale delle piogge alluvionali del 2 giugno 2026 per i danni alle opere di bonifica nei territori agricoli di Liscate e Settala.
Il riconoscimento significa che arriveranno automaticamente rimborsi a tutti?
No. Il decreto consente l'applicazione delle specifiche misure previste dalla normativa. Il riconoscimento dell'evento è un presupposto amministrativo, non equivale a un pagamento automatico a chiunque abbia subito un danno.
Cosa cambia per Rivieracqua?
La società viene autorizzata alla riscossione coattiva mediante ruolo dei crediti relativi alla tariffa del servizio idrico integrato, nel rispetto dei presupposti previsti dalla normativa.
Quali nuovi titoli di Stato sono interessati?
La Gazzetta disciplina un BTP al 3,95% con scadenza nel 2032, la riapertura del BTP al 4% con scadenza nel 2036 e la riapertura dei CCTeu indicizzati all'Euribor con scadenza nel 2036.
Che cosa succede agli interventi dopo le emergenze climatiche?
Le ordinanze disciplinano il passaggio verso la gestione regionale delle attività ancora necessarie al completamento degli interventi in Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto.
Il decreto-legge n. 139 sui prezzi petroliferi è ancora in vigore?
No. È stato abrogato. Tuttavia la legge stabilisce espressamente che restano validi gli atti e i provvedimenti adottati e vengono salvaguardati gli effetti prodotti e i rapporti giuridici già sorti.
Quando scade la domanda per il bando Digital Europe citato nella Gazzetta?
Il termine indicato dal provvedimento è il 30 ottobre 2026 alle ore 17:00.
Immaginiamo la Gazzetta del 5 ottobre come il tabellone degli avvisi di una grande città.
Su un foglio viene scritto che alcuni territori colpiti dall'alluvione possono entrare nel percorso degli aiuti pubblici. Su un altro si stabilisce chi continuerà a gestire i lavori dopo un'emergenza. Su un altro ancora lo Stato comunica come raccoglierà denaro attraverso nuovi titoli pubblici.
Accanto c'è l'avviso per le imprese innovative con una data cerchiata in rosso — 30 ottobre — e quello che chiarisce cosa succede a un decreto sui prezzi petroliferi che non prosegue il proprio percorso.
Presi singolarmente sembrano atti tecnici. Tradotti in termini concreti, riguardano soldi pubblici, debiti, investimenti, calamità, innovazione e servizi essenziali.
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