Serie Generale n.225 del 28/09/2026

Serie Generale N. 225 28/09/2026 Pubblicato il 28/09/2026 23:14
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La Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, Serie Generale n. 225 del 28 settembre 2026, contiene un provvedimento destinato ad avere un effetto immediato sulla vita quotidiana di molti automobilisti: il Governo ha rinviato di un anno la decorrenza prevista dalla normativa sulle limitazioni alla circolazione dei veicoli diesel Euro 5.

Ma non è l’unica novità. Nel fascicolo trovano spazio anche interventi per le imprese della pesca del Veneto colpite da temperature elevate e fenomeni di mucillagine, nuovi finanziamenti per sicurezza, frontiere, pesca e agricoltura, una nuova emissione di BTP Green e procedure per i contributi destinati a cittadini e imprese danneggiati da calamità naturali.

Diesel Euro 5: la data passa dal 2026 al 2027

Il provvedimento più rilevante del fascicolo è il decreto-legge 28 settembre 2026, n. 167.

La modifica normativa è molto breve, ma significativa: nel decreto-legge n. 121 del 2023 le parole “a decorrere dal 1° ottobre 2026” vengono sostituite con “a decorrere dal 1° ottobre 2027”.

In sostanza, la decorrenza prevista dalla disposizione relativa alla circolazione dei veicoli diesel Euro 5 viene posticipata di dodici mesi.

Il decreto spiega che l'intervento urgente è stato adottato per evitare dal 1° ottobre 2026 rilevanti conseguenze sulla mobilità dei cittadini, sulla continuità dei servizi di trasporto e sul sistema economico e produttivo delle aree interessate, lasciando contemporaneamente alle Regioni il tempo necessario per completare le misure finalizzate agli obiettivi di qualità dell'aria.

Il decreto-legge è un atto normativo adottato dal Governo nei casi straordinari di necessità e urgenza. Entra immediatamente in vigore, ma deve successivamente essere convertito in legge dal Parlamento nei termini previsti dalla Costituzione.

Il decreto n. 167 entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Cosa significa concretamente per un automobilista

Pensiamo a una famiglia che possiede un'automobile diesel Euro 5 e che aveva programmato di sostituirla in vista della scadenza del 1° ottobre 2026.

La modifica pubblicata in Gazzetta sposta al 1° ottobre 2027 la decorrenza indicata nella disposizione modificata.

Questo non significa però che qualsiasi automobile Euro 5 possa automaticamente circolare ovunque senza limitazioni: eventuali discipline territoriali, ordinanze locali o altre misure sulla qualità dell'aria vanno considerate separatamente.

La novità nazionale riguarda precisamente la data contenuta nella disposizione modificata dal decreto-legge.

Pesca in Veneto: riconosciuto il carattere eccezionale dell'evento

Un altro provvedimento importante riguarda le imprese della pesca e dell'acquacoltura del Veneto.

Il Ministero dell'agricoltura ha riconosciuto il carattere eccezionale della prolungata presenza di mucillagine e temperature elevate registrata a partire dall'estate 2024, i cui effetti sono proseguiti nel 2025.

Il fenomeno ha provocato eccezionali morie di specie bentoniche, in particolare vongola di mare (Chamelea gallina) e Bibi (Sipunculus nudus) nei Compartimenti marittimi del Veneto.

Il riconoscimento è importante perché permette l'applicazione delle misure previste dal Fondo di solidarietà nazionale della pesca e dell'acquacoltura per sostenere la ripresa delle imprese che hanno subito danni alle produzioni, alle strutture, agli impianti e alle infrastrutture.

Il Fondo era stato rifinanziato per il 2026 con 3 milioni di euro.

Quasi 50 milioni per pesca e acquacoltura

La Gazzetta contiene anche il cofinanziamento nazionale del programma FEAMPA 2021-2027, cioè il Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura.

Per l'annualità 2026 vengono stanziati dal Fondo di rotazione nazionale:

49.316.130,95 euro.

Il denaro affianca le risorse europee e sostiene il programma italiano dedicato al settore della pesca e dell'acquacoltura.

Ministero dell'agricoltura, Regioni e Province autonome sono responsabili, secondo le rispettive competenze, dei controlli sui requisiti e sul corretto utilizzo delle risorse.

Oltre 63 milioni per frontiere e politica dei visti

Un altro decreto assegna 63.208.705,21 euro di cofinanziamento nazionale per il 2025 al programma BMVI 2021-2027.

BMVI significa Border Management and Visa Instrument: è lo Strumento finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti.

Il programma italiano complessivo vale oltre un miliardo di euro e combina risorse europee e nazionali.

Tradotto in termini semplici: l'Unione europea mette una parte delle risorse per la gestione integrata delle frontiere e della politica dei visti e lo Stato italiano finanzia la propria quota.

Sicurezza interna: 14,4 milioni di cofinanziamento nazionale

Per il Fondo sicurezza interna – ISF 2021-2027 viene invece disposto un cofinanziamento nazionale di:

14.434.178 euro.

Il programma riguarda, tra le altre cose, lo scambio di informazioni tra Stati, la cooperazione transfrontaliera e le attività di prevenzione e contrasto della criminalità.

Le risorse sono attribuite al programma di cui è titolare il Ministero dell'interno – Dipartimento della pubblica sicurezza.

Agricoltura: oltre 5 milioni per raccogliere dati sulla sostenibilità

La Gazzetta finanzia inoltre la Rete di informazione sulla sostenibilità agricola – RISA, evoluzione della precedente rete RICA.

Il piano complessivo 2026 vale 10.640.731,32 euro, mentre il contributo nazionale autorizzato attraverso il Fondo di rotazione è pari a 5.175.774,32 euro. Il contributo europeo indicato nel decreto ammonta a 5.464.957 euro.

La rete serve alla raccolta di informazioni sulle aziende agricole italiane e sulla loro sostenibilità.

Per l'Italia il regolamento europeo indica 9.418 aziende contabili da selezionare.

Il finanziamento nazionale viene attribuito al CREA, il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria.

Nuovo BTP Green: emissione da 8 miliardi

Il Ministero dell'economia autorizza inoltre una nuova emissione di BTP Green.

Le caratteristiche principali sono:

8 miliardi di euro di importo;

decorrenza 29 settembre 2026;

scadenza 30 ottobre 2038;

tasso di interesse nominale 4,40% annuo;

cedole semestrali;

prezzo di emissione 99,591;

rimborso alla pari.

Le cedole vengono corrisposte il 30 aprile e il 30 ottobre di ogni anno.

I BTP Green sono titoli di Stato collegati al finanziamento di spese pubbliche con caratteristiche ambientali previste dal relativo quadro di riferimento. Per il cittadino restano comunque titoli del debito pubblico: acquistandoli si presta denaro allo Stato in cambio degli interessi e del rimborso previsto alla scadenza.

Calamità 2023 e 2024: procedure per i contributi a famiglie e imprese

Particolarmente importante è anche l'ordinanza della Protezione civile n. 1219.

Il provvedimento riguarda il riconoscimento dei contributi per i danni subiti da soggetti privati e attività economiche e produttive a causa di determinati eventi calamitosi del 2023 e 2024.

L'obiettivo dichiarato è anche quello di ridurre gli adempimenti richiesti ai cittadini e alle imprese, utilizzando il più possibile le informazioni già comunicate durante la precedente ricognizione dei danni.

I commissari delegati o i soggetti responsabili dovranno coordinare l'integrazione e l'aggiornamento delle istruttorie relative alle ricognizioni dei fabbisogni completate e trasmesse alla Protezione civile entro il 31 dicembre 2025.

Successive ordinanze provvederanno, per ciascuna Regione interessata, al riparto e all'assegnazione delle risorse disponibili.

Lombardia: proseguono gli interventi dopo il maltempo del maggio 2024

La Protezione civile disciplina anche il passaggio alla gestione ordinaria degli interventi relativi agli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato la Città metropolitana di Milano e le province di Cremona e Mantova dal 15 al 25 maggio 2024.

La Regione Lombardia diventa l'amministrazione competente per proseguire gli interventi pianificati e non ancora terminati e per l'erogazione dei contributi di immediato sostegno e immediata ripresa previsti dalla precedente ordinanza.

Per ulteriori sei mesi restano utilizzabili specifiche disposizioni derogatorie previste per accelerare lavori, acquisizione di beni e servizi e altri adempimenti connessi all'emergenza.

Valle d'Aosta: la Regione prende in carico gli interventi ancora aperti

Meccanismo analogo per la Valle d'Aosta, colpita dagli eventi meteorologici del 29 e 30 giugno 2024.

La Regione autonoma Valle d'Aosta assume la prosecuzione ordinaria delle funzioni precedentemente esercitate dal commissario delegato.

Il Capo della Protezione civile regionale diventa il soggetto responsabile del completamento degli interventi finanziati e non ancora conclusi.

La contabilità speciale destinata agli interventi potrà essere utilizzata fino al 21 luglio 2028, secondo quanto stabilito dall'ordinanza.

Servizi ambientali: aggiornato il costo medio del lavoro

Il Ministero del lavoro ha inoltre determinato il nuovo costo medio orario del lavoro per i dipendenti delle imprese e società pubbliche e private che esercitano servizi ambientali.

Gli aggiornamenti riguardano operai e impiegati e hanno decorrenza nei mesi di:

febbraio e ottobre 2026;

gennaio, agosto e dicembre 2027.

Questo valore è particolarmente importante negli appalti e nelle valutazioni economiche del costo del personale.

Le tabelle complete non sono riportate nel fascicolo della Gazzetta: il comunicato rinvia al testo integrale del decreto n. 76 del 17 settembre 2026 e alle relative tabelle pubblicate dal Ministero del lavoro.

Vino Terre d'Abruzzo: modifica del disciplinare applicabile nell'Unione europea

Diventa inoltre applicabile a livello europeo la modifica ordinaria del disciplinare della IGP “Terre Abruzzesi/Terre d'Abruzzo”.

La modifica riguarda il documento unico del disciplinare di produzione ed era stata approvata in Italia con decreto ministeriale dell'8 giugno 2026.

La comunicazione è stata successivamente pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea e la modifica è quindi applicabile nel territorio dell'UE secondo quanto indicato nel comunicato.

Nuovi medicinali autorizzati

Il fascicolo contiene infine numerosi provvedimenti dell'Agenzia italiana del farmaco.

Tra questi figurano autorizzazioni all'immissione in commercio di medicinali a base di:

pirfenidone – Pirfenidone Glenmark;

ivacaftor – Ivacaftor Teva;

dapagliflozin – Dapagliflozin EG;

alfacalcidolo – Alfacalcidolo Pharmacare.

Sono presenti anche modifiche delle autorizzazioni di altri medicinali e alcune revoche su rinuncia del titolare.

Cosa cambia per i cittadini

La Gazzetta del 28 settembre contiene quindi provvedimenti molto diversi, ma quattro temi hanno un impatto particolarmente concreto.

Per gli automobilisti interessati dalla disposizione sui diesel Euro 5, la scadenza normativa modificata viene spostata dal 2026 al 2027.

Per cittadini e imprese danneggiati da determinate calamità del 2023 e 2024 vengono definite le procedure necessarie per arrivare al riconoscimento dei contributi.

Per il settore della pesca vengono mobilitate importanti risorse nazionali ed europee e viene riconosciuta ufficialmente l'eccezionalità dei danni verificatisi in Veneto.

Sul fronte della finanza pubblica, infine, arriva una nuova emissione da 8 miliardi di euro di BTP Green con scadenza 2038.

FAQ – Domande frequenti

Da quando decorre ora la disposizione relativa ai diesel Euro 5 modificata dal decreto?

La data contenuta nella disposizione viene spostata dal 1° ottobre 2026 al 1° ottobre 2027.

Il decreto sui diesel Euro 5 è già in vigore?

Il decreto-legge stabilisce la propria entrata in vigore il giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Essendo un decreto-legge, dovrà poi seguire l'iter parlamentare di conversione.

Sono previsti nuovi aiuti per chi ha subito danni dalle calamità?

L'ordinanza n. 1219 disciplina le procedure per l'istruttoria dei contributi destinati a soggetti privati e attività economiche e produttive interessati dagli eventi emergenziali individuati dall'ordinanza. Le risorse saranno ripartite successivamente per Regione.

Quanto viene stanziato per il programma FEAMPA?

Il cofinanziamento nazionale per l'annualità 2026 è pari a 49.316.130,95 euro.

Quanto vale la nuova emissione di BTP Green?

La prima tranche è pari a 8 miliardi di euro, con tasso nominale annuo del 4,40% e scadenza 30 ottobre 2038.

Le imprese della pesca veneta potranno ricevere aiuti?

Il riconoscimento del carattere eccezionale dell'evento consente l'applicazione delle misure previste dalla normativa sul Fondo di solidarietà nazionale della pesca e dell'acquacoltura, nel rispetto dei relativi requisiti e procedure.

Paragone semplice per capire le novità

Immaginiamo la Gazzetta di oggi come un grande tabellone con diverse scadenze e “cassette” di denaro pubblico.

Per gli automobilisti Euro 5, una delle date sul calendario viene spostata avanti di un anno.

Per alcune famiglie e imprese colpite dalle calamità, invece, viene organizzata la procedura che permetterà di verificare i danni e distribuire le risorse disponibili.

Per pesca, agricoltura, sicurezza e frontiere vengono alimentate diverse “casse” pubbliche attraverso fondi nazionali ed europei.

Infine, con il BTP Green lo Stato percorre la strada opposta: invece di distribuire fondi, raccoglie capitali dagli investitori attraverso una nuova emissione di titoli pubblici.

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