Università, concorsi 2026 per ricercatori e professori: selezioni da Milano a Teramo

Serie Concorsi N. 0 18/09/2026 Approfondimenti Pubblicato il 18/09/2026 23:46
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La Gazzetta Ufficiale n. 72 del 18 settembre 2026 – 4ª Serie Speciale “Concorsi ed Esami” contiene un blocco particolarmente ricco di selezioni universitarie. Le opportunità riguardano Milano, Ferrara, Padova, Napoli, Roma e Teramo e spaziano dalla scienza politica all’ingegneria, dalla pediatria alla psicologia, fino alla storia dell’arte, all’economia e alla medicina veterinaria.

Dietro sigle come RTT, GSD e SSD si nascondono informazioni decisive per capire a chi è destinata una selezione. E soprattutto c’è una distinzione importante: alcune procedure pubblicate il 18 settembre sono aperte secondo i requisiti del relativo bando, mentre altre sono espressamente riservate a determinate categorie di ricercatori.

Bocconi di Milano: un assistant professor in Scienza politica

L’Università commerciale Luigi Bocconi di Milano apre una procedura per 1 posto di assistant professor, a tempo pieno e determinato per sei anni.

Il posto riguarda:

GSD 14/GSPS-02 – Scienza politica
SSD GSPS-02/A – Scienza politica
Dipartimento di Scienze sociali e politiche.

La procedura è indetta ai sensi dell’articolo 24, comma 3, della legge n. 240/2010, nel testo successivo all’entrata in vigore della legge n. 79/2022.

La Gazzetta non indica direttamente una data di scadenza: precisa che la domanda deve essere presentata entro il termine perentorio stabilito dal bando. Per sapere quindi entro quale giorno candidarsi bisogna consultare il bando integrale dell’Ateneo.

Ferrara: due ricercatori per ingegneria

L’Università di Ferrara pubblica due distinte procedure, entrambe per il Dipartimento di Ingegneria.

La prima riguarda 1 ricercatore nel GSD 09/IIND-07 – Fisica tecnica e ingegneria nucleare, con SSD IIND-07/B – Fisica tecnica ambientale.

Il contratto è a tempo determinato, a tempo pieno e ha una durata di sei anni.

La selezione prevede un massimo di 12 pubblicazioni presentabili, la conoscenza dell’inglese e una lezione su un tema attinente al settore scientifico-disciplinare, scelto autonomamente dal candidato per dimostrare le proprie capacità didattiche.

La seconda procedura riguarda 1 ricercatore nel GSD 09/IIND-06 – Macchine e sistemi per l’energia e l’ambiente, SSD IIND-06/B – Sistemi per l’energia e l’ambiente.

Anche in questo caso il contratto dura sei anni, l’impegno è a tempo pieno, il numero massimo di pubblicazioni è dodici ed è prevista la lingua inglese.

C’è però un dettaglio fondamentale: queste procedure di Ferrara risultano riservate ai titolari dei contratti indicati negli avvisi, con contratto o proroga in scadenza nel biennio 2025-2026. Per la posizione relativa a Macchine e sistemi per l’energia e l’ambiente, la Gazzetta precisa inoltre che il contratto è finanziato totalmente con risorse PNRR.

Non siamo quindi davanti a due selezioni alle quali chiunque abbia genericamente un curriculum accademico possa presumere di accedere: bisogna controllare attentamente i requisiti soggettivi del bando.

Ferrara: quanto tempo c’è per presentare domanda?

Per entrambe le procedure la candidatura deve essere presentata elettronicamente.

Il termine indicato è quello delle ore 12 del quindicesimo giorno, calcolato a decorrere dal giorno successivo alla pubblicazione dell’avviso nella Gazzetta Ufficiale.

La procedura è esclusivamente online.

Termine perentorio significa un termine che deve essere rispettato: una domanda presentata oltre il limite previsto può comportare l’esclusione secondo quanto stabilito dal bando.

Padova: un RTT in Pediatria

L’Università di Padova pubblica una selezione per 1 ricercatore a tempo determinato in tenure track (RTT).

La posizione riguarda:

GSD 06/MEDS-20 – Pediatria generale e specialistica e neuropsichiatria infantile

SSD MEDS-20/A – Pediatria generale e specialistica

Dipartimento di Salute della donna e del bambino.

Anche qui bisogna leggere attentamente la condizione di accesso: la procedura è indicata dalla Gazzetta come riservata a ricercatori di tipo a) con contratto in scadenza nel 2025-2026.

La domanda deve essere presentata esclusivamente con procedura telematica entro le ore 13 del trentesimo giorno, decorrente dal giorno successivo alla pubblicazione dell’avviso.

Pegaso: 14 posizioni tra ricercatori e professori associati

Il gruppo numericamente più consistente arriva dall’Università Telematica Pegaso di Napoli.

La Gazzetta riporta procedure di valutazione comparativa per 4 ricercatori a tempo determinato in tenure track e 10 professori associati di seconda fascia: complessivamente 14 posizioni.

I quattro posti RTT riguardano:

Sociologia generale, Glottologia e linguistica, Psicologia sociale e Psicologia generale.

Le dieci procedure per professore associato interessano invece discipline che comprendono sociologia dei processi culturali e comunicativi, psicologia sociale, psicologia del lavoro e delle organizzazioni, archivistica-bibliografia-biblioteconomia, medicina fisica e riabilitativa, lingua e letteratura del Giappone e della Corea, psicometria, economia e gestione delle imprese, diritto dell’Unione europea ed economia politica.

Si tratta quindi di un ventaglio che attraversa scienze umane, psicologia, economia, diritto e discipline mediche.

Per queste procedure la Gazzetta stabilisce 15 giorni a partire dal giorno successivo alla pubblicazione dell’avviso per la presentazione delle domande, secondo le modalità previste dai singoli bandi.

San Raffaele Roma: un ricercatore nei sistemi informatici

L’Università Telematica San Raffaele Roma pubblica una valutazione comparativa per 1 ricercatore a tempo determinato in tenure track (RTT).

La posizione è presso il Dipartimento di promozione delle scienze umane e della qualità della vita.

Il settore è:

GSD 09/IINF-05 – Sistemi di elaborazione delle informazioni

SSD IINF-05/A – Sistemi di elaborazione delle informazioni.

La persona selezionata è chiamata a svolgere attività di ricerca, didattica e servizio agli studenti.

La domanda deve essere presentata entro il quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione dell’avviso. Se il termine coincide con un giorno festivo, viene differito al primo giorno feriale immediatamente successivo.

Teramo: professore ordinario in Economia e gestione delle imprese

L’Università di Teramo presenta tre procedure differenti.

La prima riguarda la chiamata di 1 professore di prima fascia esterno nel:

GSD 13/ECON-07 – Economia e gestione delle imprese

SSD ECON-07/A – Economia e gestione delle imprese.

La destinazione è il Dipartimento di Scienze della comunicazione.

La procedura è una valutazione comparativa ai sensi dell’articolo 18, comma 4, della legge n. 240/2010. La domanda deve essere presentata entro 30 giorni dal giorno successivo alla pubblicazione dell’avviso; se il termine cade in un giorno festivo, la scadenza viene prorogata al primo giorno feriale utile.

Il professore di prima fascia corrisponde, nel sistema universitario italiano, alla posizione comunemente indicata come professore ordinario.

Teramo: un RTT in Storia dell’arte contemporanea

La seconda opportunità riguarda 1 ricercatore a tempo determinato in tenure track, con impegno a tempo pieno.

Il settore è:

GSD 10/ARTE-01 – Storia dell’arte

SSD ARTE-01/C – Storia dell’arte contemporanea

presso il Dipartimento di Scienze della comunicazione.

La selezione avviene per titoli e discussione pubblica.

Anche in questo caso la domanda deve essere presentata entro 30 giorni dal giorno successivo alla pubblicazione; qualora la scadenza cada in un festivo, è prorogata al primo giorno feriale utile.

Teramo: ricerca anche nella medicina veterinaria

La terza procedura dell’Università di Teramo riguarda 1 ricercatore RTT a tempo pieno nel:

GSD 07/MVET-05 – Clinica chirurgica e ostetrica veterinaria

SSD MVET-05/A – Clinica chirurgica veterinaria

presso il Dipartimento di Medicina veterinaria.

La Gazzetta precisa un elemento particolarmente importante: la posizione è cofinanziata dal decreto ministeriale n. 193 del 5 marzo 2026 ed è riservata ai titolari di contratto RTD-A in scadenza nel 2025 o di proroghe biennali avviate nel 2023.

Anche per questa procedura il termine è di trenta giorni dal giorno successivo alla pubblicazione, con proroga al primo giorno feriale utile se la scadenza cade in un giorno festivo.

Cosa significa RTT?

È una delle sigle che ricorre più spesso in queste pagine.

RTT significa ricercatore a tempo determinato in tenure track.

Nel fascicolo le procedure RTT vengono richiamate nell'ambito dell'articolo 24 della legge n. 240/2010, come modificato dalla legge n. 79/2022.

Per il lettore non specialista, il concetto importante è che si tratta di una specifica figura di ricercatore universitario a tempo determinato inserita nel sistema di reclutamento accademico.

Non bisogna però interpretare la parola tenure track come “posto fisso automatico”: per conoscere condizioni, sviluppo della posizione e requisiti bisogna fare riferimento alla normativa e allo specifico bando.

Che cosa significa “tenure track”?

Tenure track può essere tradotto, in termini divulgativi, come percorso accademico orientato verso una possibile stabilizzazione, subordinata alle condizioni e alle valutazioni previste dal sistema universitario.

Un paragone semplice aiuta a comprenderlo.

Pensiamo a un percorso ferroviario con una destinazione prevista ma con stazioni e controlli intermedi: essere saliti sul treno non significa automaticamente essere arrivati al capolinea.

Allo stesso modo, la posizione RTT non deve essere descritta come una trasformazione automatica e incondizionata in un posto permanente.

Cosa significa GSD?

GSD significa Gruppo Scientifico-Disciplinare.

È una classificazione che identifica un'area scientifica all'interno della quale viene collocata la posizione universitaria.

Per esempio, nella procedura di Padova compare:

06/MEDS-20 – Pediatria generale e specialistica e neuropsichiatria infantile.

Nella Bocconi troviamo invece:

14/GSPS-02 – Scienza politica.

Possiamo immaginare il GSD come una grande cartella nella quale vengono raggruppate discipline scientificamente correlate.

E cosa significa SSD?

SSD significa Settore Scientifico-Disciplinare.

Se il GSD è la grande cartella, l'SSD identifica in modo più specifico il settore disciplinare della posizione.

L'esempio dell'Università di Padova rende bene la differenza:

GSD: 06/MEDS-20 – Pediatria generale e specialistica e neuropsichiatria infantile

SSD: MEDS-20/A – Pediatria generale e specialistica.

Alla Bocconi, invece, la posizione appartiene al GSD 14/GSPS-02 e all'SSD GSPS-02/A, entrambi riferiti alla Scienza politica.

Queste sigle non sono quindi semplici dettagli burocratici: aiutano a capire l'ambito scientifico nel quale l'università sta reclutando.

Perché bisogna controllare con attenzione i requisiti

Questa Gazzetta dimostra bene perché leggere soltanto il titolo di un annuncio universitario può essere insufficiente.

Un ricercatore potrebbe vedere una posizione perfettamente coerente con il proprio settore scientifico, ma scoprire poi che la procedura è riservata a una determinata categoria.

È quanto accade, per esempio, nelle procedure di Ferrara, in quella di Padova e nella selezione veterinaria di Teramo, che riportano specifiche condizioni relative ai precedenti contratti dei candidati.

La regola pratica è quindi: prima il settore scientifico, poi i requisiti di accesso, infine scadenza e modalità di candidatura.

Qual è l'impatto sul mondo universitario?

Le procedure del 18 settembre mostrano un reclutamento distribuito in ambiti molto differenti: scienze politiche, ingegneria, medicina, informatica, psicologia, sociologia, linguistica, economia, diritto, storia dell'arte e veterinaria.

Non si tratta quindi di un'unica “campagna di assunzioni”, ma di procedure autonome avviate da singoli atenei e dipartimenti, ciascuna con proprie condizioni.

Per ricercatori e docenti significa avere diverse opportunità nello stesso fascicolo della Gazzetta, ma anche dover leggere ogni avviso separatamente.

FAQ – Domande frequenti

Quante posizioni pubblica l'Università Pegaso?
La Gazzetta indica 4 posti da ricercatore a tempo determinato in tenure track e 10 posizioni da professore associato, per un totale di 14 procedure/posizioni riportate nell'avviso.

Che cosa significa RTT?
È l'acronimo utilizzato per ricercatore a tempo determinato in tenure track. Le procedure del fascicolo fanno riferimento all'articolo 24 della legge n. 240/2010 secondo la disciplina richiamata nei singoli avvisi.

RTT significa automaticamente diventare professore a tempo indeterminato?
No. L'espressione tenure track non deve essere interpretata come garanzia automatica di stabilizzazione. Condizioni e percorso devono essere verificati nella normativa e nel bando.

Che differenza c'è tra GSD e SSD?
Il GSD, Gruppo Scientifico-Disciplinare, identifica un raggruppamento disciplinare; l'SSD, Settore Scientifico-Disciplinare, identifica più specificamente il settore nel quale è inquadrata la posizione.

Le selezioni di Ferrara sono aperte a tutti i ricercatori?
Gli avvisi pubblicati specificano che le procedure sono riservate ai titolari dei contratti indicati, con contratto o proroga in scadenza nel biennio 2025-2026. Bisogna quindi controllare attentamente i requisiti del bando.

E la posizione di Padova?
La Gazzetta indica che la procedura RTT in Pediatria è riservata a ricercatori di tipo a) con contratto in scadenza nel 2025-2026.

Quanto tempo c'è per candidarsi?
Non esiste un'unica scadenza per tutti. Ferrara indica 15 giorni con termine alle ore 12; Padova 30 giorni con termine alle ore 13; Pegaso 15 giorni; San Raffaele 15 giorni; le procedure di Teramo riportate nell'avviso prevedono 30 giorni. Per Bocconi la Gazzetta rinvia al termine perentorio stabilito dal relativo bando.

Paragone semplice per capire GSD, SSD e RTT

Immaginiamo l'università come una grande biblioteca.

Il GSD è come uno scaffale: raccoglie un'area scientifica abbastanza ampia.

L'SSD è come una sezione precisa dello scaffale: restringe il campo alla disciplina specifica.

L'RTT, invece, non indica la materia, ma il tipo di posizione accademica per la quale viene effettuata la selezione.

Quindi una persona che legge un bando dovrebbe idealmente porsi tre domande: “Che posizione è? In quale grande area scientifica? In quale disciplina specifica?”

Solo dopo arriva la quarta, fondamentale domanda: “Possiedo i requisiti previsti da questo specifico bando?”

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