Serie Generale n.215 del 17/09/2026

Serie Generale N. 215 17/09/2026 Pubblicato il 16/09/2026 22:16
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La Gazzetta Ufficiale n. 215 del 16 settembre 2026 contiene diversi provvedimenti che interessano settori molto differenti: elettronica di consumo, pesca professionale, agricoltura, Forze armate, cooperative, tutela dei clienti bancari e medicinali.

La novità probabilmente più vicina alla vita quotidiana riguarda le confezioni di smartphone e di altre apparecchiature radio soggette alla disciplina europea sul caricabatteria comune.

Ma non è l’unica. Vediamo, con parole semplici, che cosa è stato pubblicato e quali possono essere gli effetti pratici.

Smartphone e dispositivi elettronici: il cavo di ricarica non deve essere necessariamente nella confezione

Il Ministero delle imprese e del made in Italy interviene con il decreto 21 luglio 2026, n. 161, modificando le disposizioni sui controlli delle apparecchiature radio.

Il punto centrale riguarda il cavo di ricarica.

La precedente formulazione della normativa italiana stabiliva che il cavo conforme alle caratteristiche previste dovesse essere sempre incluso nelle confezioni, indipendentemente dalla presenza del dispositivo di ricarica.

Questa previsione viene sostituita.

La nuova norma stabilisce che è lasciata all'operatore economico la scelta se includere il cavo di ricarica nelle confezioni, sia quando viene fornito anche il dispositivo di ricarica sia quando quest'ultimo non viene fornito.

In altre parole: la presenza del cavo nella scatola non è più imposta automaticamente dalla disposizione modificata.

La modifica serve ad allineare la disciplina italiana agli orientamenti della Commissione europea sull'interpretazione delle norme relative al caricabatteria standardizzato.

Apparecchiatura radio è un termine molto più ampio di quanto possa sembrare. La disciplina richiamata riguarda categorie di dispositivi capaci di utilizzare comunicazioni o frequenze radio e comprende apparecchi elettronici rientranti nelle categorie previste dalla normativa europea.

Operatore economico, invece, può indicare, a seconda dei casi previsti dalla normativa, soggetti come fabbricanti, importatori e distributori.

Cosa significa quando compriamo un nuovo dispositivo

Facciamo un esempio.

Un consumatore acquista un dispositivo compatibile con la ricarica prevista dalla normativa europea.

Il produttore o venditore può proporre una confezione senza caricatore. La nuova disposizione italiana chiarisce che anche il cavo non deve necessariamente essere inserito nella confezione.

Rimangono però gli altri obblighi previsti dalla disciplina.

Quando viene offerta la possibilità di acquistare l'apparecchiatura insieme al dispositivo di ricarica, deve essere offerta anche la possibilità di acquistarla senza quel dispositivo.

Sono inoltre previsti specifici pittogrammi per indicare la presenza o l'assenza del caricatore e informazioni sulle caratteristiche di ricarica.

Tonno rosso: più quota per giovani pescatori e piccola pesca costiera

Un secondo provvedimento riguarda la pesca professionale.

Il Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste interviene sulla ripartizione delle quote di cattura del tonno rosso.

La quota complessiva attribuita all'Italia per il 2026 è stata rideterminata in 6.534,98 tonnellate.

Il decreto utilizza parte delle disponibilità aggiuntive per rafforzare due misure.

Alla misura destinata ai giovani vengono attribuite 20 tonnellate aggiuntive.

Alla piccola pesca costiera SSCF-A e SSCF-B vengono invece assegnate 19,5 tonnellate aggiuntive.

Per i giovani imprenditori ittici ammessi alla misura è prevista una quota individuale di cattura pari a 5 tonnellate per unità da pesca.

Per le unità della piccola pesca costiera ammesse è invece prevista una quota aggiuntiva di 0,5 tonnellate.

La scelta viene collegata anche alla necessità di favorire il ricambio generazionale e sostenere le flotte di dimensioni minori.

Quota di cattura significa, in termini semplici, la quantità massima della specie che può essere pescata nell'ambito delle autorizzazioni previste.

È come avere una torta di dimensioni prestabilite: l'Unione europea stabilisce la quantità disponibile e lo Stato ripartisce la propria parte secondo le regole previste.

Prodotti fitosanitari: autorizzati due centri per le prove ufficiali

La Gazzetta contiene anche due provvedimenti riguardanti i prodotti utilizzati per la protezione delle colture.

Il Ministero dell'agricoltura riconosce l'idoneità di due centri di saggio: Agroservice R&S S.r.l., con sede operativa ad Andria, e Anadiag Italia S.r.l., a Tortona.

I centri possono effettuare prove ufficiali di campo finalizzate, tra l'altro, alla produzione di dati sull'efficacia e sui residui dei prodotti fitosanitari.

Nel caso di Agroservice R&S, il decreto indica espressamente attività come lo studio della degradazione delle sostanze, il comportamento dei residui fino alla raccolta, la determinazione dei residui negli alimenti e la valutazione dei tempi di carenza.

Il riconoscimento indicato per Agroservice decorre dall'ispezione dell'11 luglio 2026 e arriva fino al 31 dicembre 2028.

Prodotti fitosanitari sono, in termini semplici, prodotti utilizzati per proteggere le colture da organismi nocivi o per altre finalità disciplinate dalla normativa.

Il controllo dei residui è particolarmente importante perché consente di produrre i dati necessari per valutare ciò che può rimanere sulla coltura dopo il trattamento.

Forze armate: alcuni corsi comportano cinque anni di ferma

Importanti novità riguardano anche gli ufficiali delle Forze armate.

Il decreto del Ministero della difesa del 3 settembre 2026 individua i corsi di elevato livello tecnico-professionale che comportano un obbligo di ferma aggiuntiva di cinque anni.

Sono previste tabelle specifiche per Esercito italiano, Marina militare, Aeronautica militare e Arma dei carabinieri.

Tra le specializzazioni indicate compaiono, per esempio, corsi per pilota sperimentatore, ingegnere o tecnico sperimentatore, manutenzione degli aeromobili e diverse specializzazioni della Marina.

Una particolare attenzione viene dedicata anche alla cybersicurezza.

Gli ufficiali in servizio permanente ammessi al corso interforze di diciassette settimane per ottenere la qualifica cyber di secondo livello, oppure ai corrispondenti corsi delle singole Forze armate di durata non inferiore a diciassette settimane, sono soggetti agli obblighi di ferma previsti dalla norma.

La logica è relativamente semplice: lo Stato sostiene percorsi di formazione altamente specialistici e, per determinate qualifiche, collega quella formazione alla permanenza in servizio per un periodo stabilito.

Incarichi speciali: la ferma può essere il doppio della durata dell'incarico

Un secondo decreto della Difesa riguarda gli incarichi particolarmente qualificanti svolti in campo internazionale oppure, sul territorio nazionale, presso agenzie ed enti esterni al Ministero della difesa.

Per gli ufficiali dell'Esercito, della Marina e dell'Aeronautica individuati dal provvedimento, l'obbligo di ferma aggiuntiva è pari a due volte la durata dell'incarico.

Un incarico qualificante di due anni, per rendere intuitivo il meccanismo, corrisponde quindi a una ferma prevista dalla norma pari a quattro anni, tenendo conto delle regole sull'eventuale sovrapposizione con periodi di ferma già in corso.

Cooperative: numerose procedure di liquidazione

Una parte consistente della Gazzetta è occupata da provvedimenti del Ministero delle imprese e del made in Italy relativi a cooperative.

Vengono disposte nuove liquidazioni coatte amministrative oppure sostituzioni dei commissari liquidatori di procedure già avviate.

Tra le realtà interessate figurano cooperative con sede a Nardò, Pescara, Civitavecchia, Roma, Civitella in Val di Chiana, Torino, Figline e Incisa Valdarno, Vigevano e Pero.

La liquidazione coatta amministrativa è una procedura prevista dalla legge per determinate categorie di imprese. In termini molto semplificati, un commissario assume la gestione della procedura, verifica la situazione patrimoniale e procede secondo le regole previste per soddisfare, nei limiti delle risorse disponibili, i creditori.

Per esempio, nel caso della Civitatours di Civitavecchia, la Gazzetta riferisce che l'ultimo bilancio depositato, relativo al 2019, riportava un attivo patrimoniale di 27.317 euro, una massa debitoria di 67.523 euro e un patrimonio netto negativo per 46.393 euro.

Banca d'Italia e Arbitro bancario: arriva una disciplina che considera anche l'intelligenza artificiale

Tra i provvedimenti più interessanti sotto il profilo dell'innovazione c'è quello della Banca d'Italia sul trattamento dei dati personali nell'attività di supporto all'Arbitro bancario finanziario (ABF).

L'ABF è un sistema di risoluzione stragiudiziale delle controversie tra clienti e intermediari bancari e finanziari.

Il nuovo regolamento identifica le tipologie di dati personali trattati, le operazioni consentite e le misure di sicurezza adottate dalla Banca d'Italia.

Un elemento significativo è il riferimento all'utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale nelle attività amministrative e di supporto al funzionamento dell'ABF.

Il regolamento precisa che tali strumenti sono considerati nell'ambito delle modalità di trattamento dei dati e delle misure di tutela.

Nelle premesse viene inoltre chiarito che l'impiego di questi strumenti non deve influenzare materialmente l'esito del processo decisionale.

Prima dell'adozione del regolamento è stato sentito anche il Garante per la protezione dei dati personali, che ha espresso il proprio parere il 28 maggio 2026.

Per il cittadino significa che l'impiego di strumenti tecnologici nel supporto alla gestione delle controversie bancarie viene accompagnato da una disciplina specifica sul trattamento dei dati.

Medicinali: nuove autorizzazioni e importazioni parallele

Nella parte dedicata ai comunicati dell'Agenzia italiana del farmaco compaiono diversi medicinali.

Sono pubblicate modifiche delle autorizzazioni all'immissione in commercio riguardanti Zelitrex, Co Efferalgan e Battizer.

Sono inoltre autorizzate importazioni parallele relative a Nurofencaps, Efexor, Sirdalud, Opatanol e Bonjesta.

Importazione parallela significa, semplificando, che un medicinale autorizzato in un altro Paese dell'Unione europea o dello Spazio economico europeo può essere importato attraverso una specifica procedura autorizzativa, rispettando le condizioni stabilite.

Nel caso di Nurofencaps 400 mg in capsule molli, per esempio, la confezione indicata è classificata come OTC, quindi medicinale da banco non soggetto a prescrizione medica.

Per altri medicinali possono invece essere previste differenti modalità di fornitura.

Terreni ed ex corsi d'acqua: alcuni beni passano dal demanio al patrimonio dello Stato

Tre comunicati riguardano terreni precedentemente appartenenti al demanio.

Sono interessati un tratto dell'ex alveo del Rio di Valle ad Arezzo, un'ex roggia demaniale a Mussolente e l'ex alveo della roggia del Maglio a San Pietro Mussolino.

Nel caso di Mussolente la superficie interessata è di 586 metri quadrati, mentre a San Pietro Mussolino il terreno complessivamente indicato misura 1.095 metri quadrati.

Il demanio comprende beni sottoposti a uno speciale regime pubblico. Il passaggio al patrimonio dello Stato ne modifica la classificazione giuridica e può consentire una diversa gestione del bene secondo le norme applicabili.

Qual è l'impatto complessivo sui cittadini?

Questa edizione della Gazzetta non contiene un unico grande intervento che modifica contemporaneamente la vita di tutti gli italiani. Presenta invece una serie di cambiamenti settoriali.

Per il consumatore di prodotti elettronici, la novità più immediata è la possibilità che nella confezione di un nuovo dispositivo non sia presente neppure il cavo di ricarica, nei casi disciplinati dalla norma.

Per il settore della pesca, diventano rilevanti le quote aggiuntive destinate ai giovani imprenditori e alla piccola pesca costiera.

Per il personale militare altamente specializzato cambiano e vengono aggiornati gli obblighi di permanenza collegati a corsi e incarichi qualificanti.

Per chi ricorre all'Arbitro bancario finanziario assume invece particolare interesse la disciplina del trattamento dei dati personali, anche in relazione all'utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale nelle attività di supporto.

FAQ – Domande frequenti

Il cavo USB deve essere sempre presente nella confezione di uno smartphone?

No. La disposizione modificata dal decreto n. 161/2026 lascia all'operatore economico la facoltà di includere il cavo di ricarica conforme nelle confezioni interessate dalla normativa.

Caricatore e cavo sono la stessa cosa secondo questa disciplina?

No. È proprio questa distinzione uno dei punti alla base della modifica. La normativa disciplina il dispositivo di ricarica e il cavo staccabile come elementi distinti.

Quanto tonno rosso aggiuntivo viene destinato ai giovani pescatori?

Il decreto assegna alla misura per i giovani 20 tonnellate aggiuntive. Ai giovani imprenditori ittici individuati nell'allegato viene attribuita una quota individuale di 5 tonnellate per unità da pesca.

Quanto riceve la piccola pesca costiera?

Alla misura SSCF-A e SSCF-B vengono assegnate 19,5 tonnellate aggiuntive. Per le unità ammesse indicate nell'allegato è prevista una quota aggiuntiva di 0,5 tonnellate.

Tutti i militari che frequentano un corso devono rimanere altri cinque anni?

No. Il provvedimento riguarda gli ufficiali in servizio permanente che frequentano gli specifici corsi di elevato livello tecnico-professionale individuati dal decreto e dalle relative tabelle.

La formazione cyber rientra negli obblighi di ferma?

Sì, nei casi indicati dal decreto. Sono compresi il corso interforze di diciassette settimane per la qualifica cyber di secondo livello e i corsi delle singole Forze armate della durata minima indicata.

L'intelligenza artificiale deciderà i ricorsi all'Arbitro bancario finanziario?

Il provvedimento pubblicato non dice questo. Riguarda l'impiego di sistemi di IA nelle attività amministrative e di supporto della Banca d'Italia e precisa nelle premesse che tali strumenti non influenzano materialmente l'esito del processo decisionale.

Che cosa significa liquidazione coatta amministrativa?

È una procedura prevista dalla legge per determinate imprese in situazioni che richiedono la liquidazione sotto controllo amministrativo. Viene nominato un commissario liquidatore incaricato di gestire la procedura secondo le norme applicabili.

Paragone semplice per capire le novità

Immaginiamo la Gazzetta di oggi come un grande condominio.

Nell'appartamento dell'elettronica viene cambiata una regola: nella scatola del nuovo dispositivo il cavo non è necessariamente compreso.

Al piano della pesca vengono distribuite nuove porzioni della quota disponibile, con risorse aggiuntive per giovani pescatori e piccola pesca.

Nell'appartamento della Difesa, chi riceve una formazione particolarmente costosa e specialistica assume specifici obblighi di permanenza.

Nell'ufficio della banca, infine, possono entrare nuovi strumenti informatici e di intelligenza artificiale per aiutare il lavoro amministrativo, ma vengono stabilite regole specifiche per proteggere i dati delle persone.

Sono provvedimenti molto diversi tra loro, ma mostrano bene la funzione quotidiana della Gazzetta Ufficiale: trasformare decisioni amministrative e normative in regole formalmente operative.

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