Gazzetta Ufficiale 15 settembre 2026: tutte le novità spiegate in 5 minuti

Serie Generale N. 0 15/09/2026 Sunti giornalieri Pubblicato il 15/09/2026 20:14
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Intelligenza artificiale nelle attività di polizia, bonifiche ambientali, miliardi collegati ai programmi europei, Campi Flegrei, ricostruzione post-sisma, vaccini contro l'influenza, nuove monete da collezione e un nuovo modulo per il TFR.

Sono alcuni dei temi contenuti nella Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 214 del 15 settembre 2026.

Come spesso accade, dietro titoli molto tecnici si nascondono decisioni che possono riguardare direttamente cittadini, lavoratori, imprese ed enti pubblici.

Ecco quindi la Gazzetta spiegata in circa cinque minuti, concentrandoci su tre domande: cosa è stato deciso, cosa cambia davvero e chi è interessato.

1. Intelligenza artificiale e polizia: arrivano regole più precise

È probabilmente il provvedimento più importante dell'intero numero.

Il decreto legislativo 9 settembre 2026, n. 160 adegua la normativa italiana al regolamento europeo sull'intelligenza artificiale e interviene sull'utilizzo dei sistemi di IA nelle attività di polizia e sulla responsabilità civile e penale.

Il decreto disciplina anche strumenti particolarmente delicati come il riconoscimento biometrico remoto.

Il principio di fondo è che l'intelligenza artificiale deve rappresentare uno strumento di supporto e non sostituire automaticamente la valutazione umana.

Quando un risultato prodotto automaticamente viene utilizzato in atti o provvedimenti capaci di incidere sulla posizione giuridica di una persona, sono previste adeguate forme di revisione umana qualificata.

Significa che un risultato prodotto dall'algoritmo deve essere sottoposto al controllo previsto dalla norma prima di essere utilizzato in decisioni rilevanti.

Sono inoltre previste regole sul riconoscimento biometrico in tempo reale, autorizzazioni dell'autorità giudiziaria, limiti temporali, registrazione delle operazioni e cancellazione dei dati nei casi stabiliti dalla legge.

Un'altra garanzia riguarda le banche dati biometriche: è vietato utilizzare archivi alimentati attraverso scraping non mirato, cioè attraverso la raccolta automatizzata e indiscriminata su larga scala di immagini facciali provenienti da Internet o da telecamere.

Chi è interessato: cittadini, Forze di polizia, magistratura, Garante Privacy, amministrazioni e soggetti che sviluppano tecnologie utilizzate in questo settore.

2. Se l'intelligenza artificiale provoca un danno, arrivano nuovi strumenti per ottenere le prove

Lo stesso decreto n. 160 affronta un problema destinato a diventare sempre più importante: come chiedere un risarcimento quando il danno è collegato all'utilizzo di un sistema di intelligenza artificiale?

Uno degli ostacoli è evidente.

Il cittadino può vedere il danno, ma spesso non dispone dei registri e della documentazione necessari per capire come abbia funzionato l'algoritmo.

La nuova disciplina consente, nelle condizioni previste, di chiedere al giudice di ordinare l'esibizione di elementi pertinenti sul funzionamento del sistema.

Possono entrare in gioco registri, documentazione sulla gestione dei rischi, informazioni tecniche e dati sulla supervisione umana.

Quando il danno deriva dalla violazione di determinati obblighi previsti dal regolamento europeo sull'IA, viene inoltre introdotta una presunzione del nesso di causalità, salvo prova contraria.

Il decreto chiarisce anche che essere conformi alle regole europee, perfino quando la conformità è certificata, non esclude automaticamente la responsabilità.

Quando esiste una copertura assicurativa nelle condizioni previste dalla legge, il danneggiato può inoltre agire direttamente nei confronti dell'impresa assicuratrice.

Chi è interessato: consumatori, cittadini, imprese, sviluppatori e utilizzatori professionali di sistemi IA, assicurazioni e professionisti legali.

3. Bonifiche in Basilicata: interventi nel SIN di Tito

La Gazzetta contiene anche una decisione ambientale importante.

Due interventi nel SIN di Tito, in Basilicata, vengono inseriti tra i compiti attribuiti al Commissario unico.

Il primo riguarda la messa in sicurezza e bonifica delle scorie siderurgiche.

Il secondo riguarda la messa in sicurezza permanente e la bonifica del bacino dei fosfogessi.

Si tratta quindi di interventi collegati al risanamento di un'area classificata come Sito di interesse nazionale (SIN).

I SIN sono aree nelle quali la contaminazione e le necessità di bonifica assumono una rilevanza tale da richiedere un intervento di livello nazionale.

Chi è interessato: popolazione locale, Comune e Regione, Ministero dell'ambiente, imprese coinvolte negli interventi e soggetti interessati al risanamento del territorio.

4. Agricoltura e prodotti italiani: vino e Puzzone di Moena DOP

Due provvedimenti riguardano il settore agroalimentare.

Viene rinnovata la designazione del laboratorio pH S.r.l. di Barberino Tavarnelle per il rilascio dei certificati di analisi nel settore vitivinicolo.

Un secondo decreto abroga invece il provvedimento del 30 marzo 2026 che aveva prorogato una modifica temporanea del disciplinare del Puzzone di Moena/Spretz Tzaori DOP.

DOP significa Denominazione di Origine Protetta: identifica prodotti le cui caratteristiche sono strettamente collegate a un determinato territorio e a specifiche regole di produzione.

Chi è interessato: produttori vitivinicoli, laboratori di analisi, caseifici, produttori della DOP e operatori della filiera agroalimentare.

5. Fondi europei: nuove quote di cofinanziamento nazionale

Una parte consistente della Gazzetta riguarda il cofinanziamento italiano dei programmi europei 2021-2027.

Il Ministero dell'economia interviene con diversi decreti.

Tra i programmi interessati figurano Metro Plus e città medie Sud, il programma regionale Sicilia FSE+, i programmi finanziati attraverso FESR, FSE+ e Fondo per una transizione giusta, la Cooperazione territoriale europea e il Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione.

Cofinanziamento nazionale significa che alle risorse messe a disposizione nell'ambito della programmazione europea viene affiancata una quota finanziaria nazionale secondo le regole previste.

Sono provvedimenti molto tecnici, ma hanno conseguenze concrete perché permettono di sostenere programmi e interventi che successivamente possono trasformarsi in progetti territoriali, servizi, investimenti e politiche pubbliche.

Chi è interessato: Regioni, Comuni, amministrazioni pubbliche, soggetti attuatori, imprese e cittadini che beneficiano dei programmi finanziati.

6. Tre monete da 5 euro per collezionisti

La Gazzetta contiene anche tre decreti dedicati a monete da collezione da 5 euro.

Una celebra la cultura enogastronomica della Calabria attraverso Cirò e Cipolle di Tropea.

Un'altra è dedicata al 500° anniversario della Fabbrica d'Armi Pietro Beretta.

La terza appartiene alla serie dedicata ai teatri italiani e celebra il Teatro dell'Opera di Roma e il Falstaff.

Per la moneta dedicata a Cirò e alle Cipolle di Tropea, ad esempio, la disponibilità è prevista dal 15 ottobre 2026 e il contingente indicato è di 6.000 esemplari.

Chi è interessato: collezionisti, appassionati di numismatica e soggetti interessati alle emissioni celebrative italiane.

7. Giustizia: deleghe al Vice Ministro e proroga per Airola

Nel settore della giustizia vengono pubblicati due provvedimenti.

Il primo riguarda le attribuzioni delegate dal Ministro della giustizia al Vice Ministro Francesco Paolo Sisto.

Il secondo dispone una nuova proroga relativa ai termini per il compimento di determinati atti presso l'Ufficio del giudice di pace di Airola.

Sono interventi principalmente organizzativi e amministrativi.

Chi è interessato: amministrazione della giustizia, professionisti e cittadini coinvolti nei procedimenti interessati.

8. Diverse cooperative entrano in liquidazione coatta amministrativa

Il Ministero delle imprese e del made in Italy pubblica numerosi decreti di liquidazione coatta amministrativa di società cooperative, accompagnati dalla nomina dei rispettivi commissari liquidatori.

La liquidazione coatta amministrativa è una procedura attraverso la quale determinati soggetti vengono posti in liquidazione sotto il controllo dell'autorità amministrativa prevista dalla legge.

Per il grande pubblico non si tratta di una riforma generale, ma per soci, creditori, lavoratori e soggetti che hanno rapporti economici con le cooperative coinvolte la pubblicazione può avere conseguenze molto concrete.

Chi è interessato: cooperative interessate, soci, dipendenti, creditori, fornitori e commissari liquidatori.

9. Campi Flegrei: nuovi interventi sul sistema dei trasporti

Un provvedimento importante riguarda l'area dei Campi Flegrei.

L'ordinanza n. 28/2026 individua un secondo gruppo di interventi già inseriti nel programma di adeguamento del sistema di trasporto intermodale nelle zone interessate dal fenomeno bradisismico e disciplina il relativo subentro.

Il bradisismo è il fenomeno di lento sollevamento o abbassamento del suolo che caratterizza in particolare l'area flegrea.

In un territorio esposto a questo fenomeno, la funzionalità delle infrastrutture e delle vie di trasporto assume anche un'importanza strategica nella gestione delle emergenze.

Chi è interessato: residenti dell'area flegrea, pendolari, Comuni, Regione Campania, strutture di protezione civile e amministrazioni coinvolte nelle infrastrutture.

10. Terremoto del 2016: continuano gli interventi per la ricostruzione

Numerose ordinanze riguardano i territori di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpiti dal terremoto del 2016.

Una riguarda il personale impegnato nella ricostruzione.

Un'altra disciplina l'applicazione dei nuovi Criteri ambientali minimi (CAM) agli interventi di ricostruzione pubblica.

I CAM sono requisiti ambientali utilizzati negli acquisti e negli interventi pubblici per orientare opere, materiali e procedure verso determinati standard ambientali.

Sono inoltre modificati interventi riguardanti le opere di urbanizzazione nelle frazioni di Arquata del Tronto, il Ponte Ancaranese e le opere di salvaguardia geologico-idraulica nei Comuni di Ussita, Castelsantangelo sul Nera e Visso.

Compare inoltre la modifica dell'Allegato 1 dell'ordinanza n. 109 del 2020, con la rimodulazione degli interventi interessati.

Chi è interessato: cittadini dei territori terremotati, Comuni, imprese edili, tecnici, progettisti, stazioni appaltanti e strutture della ricostruzione.

11. Vaccino antinfluenzale: aggiornati i ceppi per la stagione 2026-2027

L'AIFA pubblica la determina n. 497/2026 relativa all'aggiornamento annuale dei ceppi virali dei vaccini influenzali per la stagione 2026-2027.

Si tratta dell'adeguamento stagionale della composizione dei vaccini sulla base delle indicazioni sanitarie di riferimento.

La determina richiama, tra l'altro, le raccomandazioni dell'Organizzazione mondiale della sanità e quelle europee sulla composizione dei vaccini per la nuova stagione.

Non significa quindi che “cambia il vaccino” in senso generico: viene aggiornata la composizione dei prodotti interessati in funzione dei ceppi individuati per la campagna stagionale.

Chi è interessato: cittadini, medici, farmacie, strutture sanitarie e aziende titolari delle autorizzazioni dei vaccini.

12. Farmaci: nuove autorizzazioni e modifiche

Nella parte dedicata ai comunicati dell'AIFA troviamo numerosi provvedimenti relativi ai medicinali.

Sono presenti autorizzazioni all'immissione in commercio per Mildronate, Ryoxana e Atorvastatina Medreg.

Compaiono inoltre modifiche relative a Ivacaftor Accord e Clonat e autorizzazioni all'importazione parallela di Efferalgan, Flixonase e Brufen.

Sono provvedimenti regolatori: non significano necessariamente che per ogni cittadino cambi immediatamente una terapia, ma aggiornano il quadro delle autorizzazioni, confezioni e condizioni di commercializzazione dei medicinali interessati.

Chi è interessato: pazienti interessati dai singoli medicinali, medici, farmacisti, strutture sanitarie e aziende farmaceutiche.

13. Università: cambia lo statuto della Scuola IMT di Lucca

La Scuola IMT Alti Studi di Lucca pubblica una modifica del proprio statuto.

Il provvedimento interviene su numerosi articoli che regolano organizzazione e funzionamento dell'istituzione universitaria.

È una novità prevalentemente interna al mondo accademico.

Chi è interessato: organi della Scuola, personale, ricercatori, studenti e comunità accademica IMT.

14. Lavoro: determinato il costo orario per le strutture ANFFAS

Il Ministero del lavoro comunica inoltre la determinazione del costo orario del lavoro per il personale dipendente delle strutture aderenti alla rete associativa ANFFAS Nazionale, con riferimento al mese di novembre 2025.

Si tratta di un dato tecnico utilizzato nel contesto dei rapporti di lavoro e delle attività delle strutture interessate.

Chi è interessato: strutture ANFFAS, amministrazioni, lavoratori e soggetti che devono utilizzare questi parametri nelle procedure nelle quali sono richiesti.

15. TFR3: una novità da conoscere per chi viene assunto nel privato

Tra le notizie con maggiore impatto potenziale sui cittadini compare l'istituzione del modulo TFR3.

Il decreto del 4 settembre 2026 istituisce il modulo destinato all'esercizio delle facoltà previste dalla normativa sulla destinazione del TFR e agli obblighi del datore di lavoro.

La Gazzetta specifica che riguarda i lavoratori dipendenti del settore privato nuovi assunti con decorrenza successiva al 30 giugno 2026.

Il tema è importante perché riguarda il rapporto tra TFR e previdenza complementare.

Per chi inizia un nuovo rapporto di lavoro nel settore privato diventa quindi importante informarsi subito sulla propria situazione e sulle scelte previste dalla normativa, anziché considerare il TFR una questione da affrontare soltanto alla fine della carriera.

Chi è interessato: nuovi assunti del settore privato interessati dalla disciplina, datori di lavoro, uffici del personale, consulenti del lavoro e operatori della previdenza complementare.

16. Anche Cassa depositi e prestiti pubblica un avviso

Nella sezione dei comunicati compare infine un avviso di Cassa depositi e prestiti relativo al Libretto smart.

È una delle comunicazioni più settoriali del numero e interessa principalmente i titolari e i soggetti coinvolti nel prodotto indicato.

Cosa cambia davvero? Le cinque notizie da ricordare

Se abbiamo soltanto un minuto, possiamo ridurre le oltre cento pagine della Gazzetta a cinque temi principali.

Primo: l'Italia disciplina più nel dettaglio l'utilizzo dell'intelligenza artificiale nelle attività di polizia, compreso il riconoscimento biometrico, introducendo controlli e garanzie.

Secondo: vengono rafforzati gli strumenti processuali per affrontare i danni collegati all'utilizzo dell'IA e vengono introdotte nuove disposizioni sulla responsabilità.

Terzo: continuano gli interventi pubblici nei territori più delicati, dalle bonifiche del SIN di Tito ai Campi Flegrei e alla ricostruzione delle aree colpite dal sisma del 2016.

Quarto: vengono aggiornate le regole e le autorizzazioni nel settore sanitario, a partire dai vaccini antinfluenzali 2026-2027.

Quinto: per il mondo del lavoro arriva il TFR3, una novità da conoscere soprattutto per i nuovi assunti nel settore privato interessati dalle nuove disposizioni.

Chi dovrebbe leggere con particolare attenzione questa Gazzetta

Non tutti i provvedimenti hanno lo stesso impatto su tutti.

Per un normale cittadino i temi più immediati sono probabilmente intelligenza artificiale e diritti, TFR e previdenza, vaccini e sicurezza del territorio.

Per imprese e professionisti diventano importanti anche responsabilità legate all'IA, fondi europei, liquidazioni delle cooperative e provvedimenti farmaceutici.

Per amministrazioni locali, tecnici e imprese che lavorano con il settore pubblico assumono particolare rilevanza Campi Flegrei, ricostruzione post-sisma, bonifiche e programmi finanziati con risorse europee.

FAQ – Domande frequenti

Qual è la notizia più importante della Gazzetta del 15 settembre 2026?

Per portata generale, il decreto legislativo n. 160/2026 sull'intelligenza artificiale è il provvedimento più rilevante del numero. Interviene sulle attività di polizia e introduce anche disposizioni penali e strumenti civili per i danni collegati all'utilizzo dell'IA.

Ci sono novità che riguardano direttamente i lavoratori?

Sì. È istituito il modulo TFR3 per i nuovi assunti del settore privato con decorrenza successiva al 30 giugno 2026.

Ci sono provvedimenti importanti per il Sud Italia?

Sì. Tra gli altri, troviamo le bonifiche del SIN di Tito in Basilicata, gli interventi nell'area dei Campi Flegrei e diversi provvedimenti di cofinanziamento collegati alla programmazione europea.

La Gazzetta contiene novità sanitarie?

Sì. L'AIFA aggiorna i ceppi virali dei vaccini influenzali per la stagione 2026-2027 e sono presenti numerosi comunicati relativi ad autorizzazioni e modifiche di medicinali.

Ci sono interventi per le zone terremotate?

Sì. Diverse ordinanze riguardano la ricostruzione post-sisma 2016, con interventi su personale, criteri ambientali, urbanizzazioni, infrastrutture e salvaguardia geologico-idraulica.

I fondi europei presenti nella Gazzetta sono soldi destinati direttamente ai cittadini?

Non necessariamente. I decreti disciplinano soprattutto il cofinanziamento nazionale dei programmi europei. Le risorse vengono utilizzate attraverso programmi, amministrazioni e interventi che possono successivamente produrre benefici per territori, imprese e cittadini.

Tutti i provvedimenti della Gazzetta cambiano immediatamente qualcosa per ogni cittadino?

No. Alcuni hanno portata generale, mentre altri riguardano soggetti molto specifici, come una determinata cooperativa, un medicinale, un ente universitario o un programma pubblico.

Paragone semplice per capire questa Gazzetta

Pensiamo alla Gazzetta Ufficiale come al cruscotto dello Stato.

Ogni giorno si accendono molte spie.

Alcune riguardano milioni di persone, come quelle sull'intelligenza artificiale o sul lavoro.

Altre interessano soprattutto un territorio, come Campi Flegrei, Tito o i Comuni della ricostruzione post-sisma.

Altre ancora riguardano categorie precise: imprese, cooperative, pazienti, amministrazioni, università o collezionisti.

Leggere tutte le pagine può essere difficile.

Il lavoro di TicGazzetta è guardare quel cruscotto e spiegare quali spie si sono accese, perché sono importanti e chi deve prestarvi attenzione.

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