Serie Generale n.211 del 11/09/2026

Serie Generale N. 211 11/09/2026 Pubblicato il 11/09/2026 22:42
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La Gazzetta Ufficiale dell’11 settembre 2026 contiene provvedimenti che interessano ambiente, agricoltura, amministrazioni locali, infrastrutture e protezione civile.

La novità di maggiore rilievo generale è la legge 1° settembre 2026, n. 158, che avvia il percorso per l'istituzione dell'area marina protetta «Isola di Capri». Accanto a questa misura troviamo importanti modifiche per il settore vitivinicolo e diversi interventi amministrativi con conseguenze soprattutto territoriali.

Capri entra nella legge sulle aree marine protette

La legge n. 158/2026 modifica l'articolo 36 della legge quadro sulle aree protette del 1991, inserendo distintamente Isola di Capri e Punta Campanella tra le aree nelle quali possono essere istituiti parchi o riserve marine.

Un punto importante va chiarito: la pubblicazione della legge non significa che dal giorno successivo tutto il mare intorno a Capri diventi automaticamente una zona sottoposta a nuovi divieti.

La legge stabilisce infatti che il Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica debba svolgere, entro sei mesi dall'entrata in vigore della legge, l'istruttoria tecnica necessaria all'istituzione dell'area marina protetta.

Per istruttoria tecnica si intende la fase nella quale vengono raccolti e valutati gli elementi necessari per definire concretamente l'area da proteggere e predisporre i successivi provvedimenti.

In altre parole, è come quando un Comune decide che una determinata zona dovrà diventare pedonale: la decisione politica è fondamentale, ma prima dell'effettiva trasformazione bisogna stabilire confini, modalità di funzionamento e regole operative.

Stanziati 300 mila euro l'anno dal 2027

La legge interviene anche sulle risorse economiche.

Per le esigenze di funzionamento dell'area marina protetta dell'Isola di Capri viene incrementata di 300.000 euro all'anno, a partire dal 2027, l'autorizzazione di spesa prevista dalla normativa sulle aree marine protette.

La copertura viene individuata attraverso una corrispondente riduzione del fondo speciale di parte corrente relativo al Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica.

Per cittadini, operatori turistici, pescatori e imprese del territorio, la parte da seguire con maggiore attenzione sarà quindi quella successiva: saranno i provvedimenti attuativi a determinare concretamente quali attività saranno consentite e con quali condizioni.

Vigneti: cambiano le autorizzazioni per gli impianti

Un secondo blocco importante della Gazzetta riguarda il settore vitivinicolo.

Il decreto del Ministero dell'agricoltura del 23 luglio 2026 modifica le disposizioni nazionali sulle autorizzazioni per gli impianti viticoli, adeguandole alle novità introdotte dal regolamento europeo 2026/471.

L'autorizzazione all'impianto viticolo è, in termini semplici, il titolo necessario nell'ambito del sistema europeo per poter piantare nuovi vigneti nei casi disciplinati dalla normativa.

Tra le novità viene precisato che il periodo di commercializzazione va dal 1° agosto al 31 luglio dell'anno successivo.

Cambiano inoltre i periodi di validità di determinate autorizzazioni.

Per alcune autorizzazioni la validità arriva fino all'ultimo giorno della terza campagna di commercializzazione successiva a quella nella quale sono state concesse.

Particolarmente interessante è la disciplina prevista per i produttori che possiedono determinate autorizzazioni concesse prima del 1° gennaio 2025: possono evitare le relative sanzioni se comunicano alle autorità competenti, prima della scadenza e comunque entro il 31 dicembre 2026, di non voler utilizzare l'autorizzazione.

Eventi eccezionali: maggiore flessibilità per i viticoltori

La normativa prende in considerazione anche situazioni di forza maggiore o circostanze eccezionali.

In presenza dei presupposti previsti dalla normativa europea, le Regioni possono decidere di non applicare determinate sanzioni.

Quando invece una zona ben definita viene gravemente colpita dagli eventi eccezionali contemplati dalla disciplina europea, il Ministero può prorogare la validità delle autorizzazioni interessate fino a un massimo di dodici mesi.

Pensiamo a un'azienda agricola che abbia ottenuto l'autorizzazione a realizzare un vigneto ma che, a causa di un evento calamitoso riconosciuto dalla normativa, non riesca materialmente a effettuare l'impianto nei tempi previsti. Il nuovo sistema introduce strumenti per evitare che una situazione eccezionale produca automaticamente conseguenze sanzionatorie.

Un ulteriore decreto del 30 luglio riguarda specificamente le autorizzazioni viticole nei territori di Friuli-Venezia Giulia, Sardegna e Sicilia, in relazione anche agli eventi meteorologici eccezionali richiamati nel provvedimento.

Casabona: altri sei mesi di gestione straordinaria

Un altro provvedimento significativo riguarda il Comune di Casabona, in provincia di Crotone.

Con decreto del Presidente della Repubblica del 6 agosto 2026 viene prorogata di sei mesi la gestione affidata alla commissione straordinaria dopo lo scioglimento connesso a fenomeni di infiltrazione e condizionamento della criminalità organizzata.

La motivazione è particolarmente articolata: secondo la relazione allegata al decreto, il processo di recupero della legalità e di riorganizzazione dell'amministrazione non è ancora concluso.

La commissione sta intervenendo sul personale comunale, sui regolamenti, sul patrimonio dell'ente, sui lavori pubblici e sulla videosorveglianza.

Tra gli interventi citati figurano la riqualificazione di un edificio scolastico finanziata per oltre 1,7 milioni di euro, interventi su un centro sportivo, due mense scolastiche, una rete di videosorveglianza finanziata per 100.000 euro, lavori sulle strade interpoderali e un progetto da oltre 1,5 milioni di euro per un parco naturalistico e archeologico.

L'obiettivo dichiarato è permettere alla gestione straordinaria di completare le attività avviate e ridurre il rischio di nuove interferenze della criminalità organizzata.

Veneto: interventi contro il deficit idrico

La Gazzetta contiene inoltre l'ordinanza della Protezione civile n. 1209 del 3 settembre 2026, dedicata ai primi interventi urgenti per contrastare la situazione di deficit idrico nella Regione Veneto.

Si tratta di un provvedimento particolarmente importante a livello territoriale perché collega la gestione delle risorse idriche agli strumenti straordinari della protezione civile.

Arrivano nuove infrastrutture classificate come Smart Road

Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti pubblica inoltre il decreto del 18 giugno 2026 relativo all'inclusione di infrastrutture viarie nell'elenco delle Smart Road di tipo I.

Con Smart Road si fa riferimento al processo di trasformazione digitale delle infrastrutture stradali attraverso tecnologie e sistemi capaci di migliorare gestione, comunicazione, monitoraggio e, progressivamente, interazione con i veicoli.

È quindi un provvedimento da seguire soprattutto sul fronte della digitalizzazione della mobilità.

Università: cambiano sedi e posti in alcune scuole di psicoterapia

La Gazzetta contiene anche diversi decreti del Ministero dell'università e della ricerca.

Tra questi, la Scuola di formazione in psicoterapia gruppo-antropoanalitica viene autorizzata a trasferire la propria sede principale di Milano, con una diminuzione degli allievi massimi ammessi: da 20 a 16 ogni anno e da 80 a 64 sull'intero corso.

Per l'Istituto di psicologia psicoanalitica di Brescia avviene invece il contrario: il numero massimo passa da 11 a 20 allievi annuali e da 44 a 80 complessivi.

Sono inoltre autorizzati altri trasferimenti di sede e una modifica di denominazione di un istituto.

Numerose cooperative entrano in liquidazione coatta amministrativa

Una parte consistente della Gazzetta riguarda provvedimenti del Ministero delle imprese e del made in Italy relativi a cooperative.

Sono pubblicate numerose liquidazioni coatte amministrative e sostituzioni di commissari liquidatori in diverse città italiane, tra cui Brescia, Pontedera, Bari, Segrate, Manfredonia, Roma, Jesi, Orvieto, Campi Bisenzio e Cortona.

La liquidazione coatta amministrativa è una procedura prevista dalla legge attraverso la quale viene gestita la cessazione e liquidazione di determinate imprese sottoposte a controllo pubblico.

In termini semplici, può essere paragonata alla chiusura ordinata di un'attività sotto la supervisione prevista dalla legge: vengono individuati patrimonio, debiti, crediti e rapporti ancora aperti e viene nominato un commissario incaricato della procedura.

Cosa cambia concretamente per i cittadini

Non tutti i provvedimenti della Gazzetta hanno lo stesso impatto.

La legge su Capri ha una prospettiva ambientale e turistica di particolare rilevanza, ma richiederà ulteriori passaggi prima che il nuovo regime dell'area marina protetta sia concretamente definito.

Le modifiche sulle autorizzazioni viticole interessano direttamente aziende agricole e produttori di vino.

La proroga della gestione straordinaria di Casabona interessa invece soprattutto la comunità locale e punta a garantire continuità agli interventi amministrativi e alle opere pubbliche avviate.

L'emergenza idrica del Veneto ha una dimensione territoriale più ampia, mentre il decreto sulle Smart Road rappresenta un tassello del processo di digitalizzazione delle infrastrutture italiane.

FAQ – Domande frequenti

L'area marina protetta di Capri è già completamente operativa?
No. La legge avvia formalmente il percorso e stabilisce che il Ministero dell'ambiente debba svolgere entro sei mesi l'istruttoria tecnica necessaria alla sua istituzione.

Sono già previsti nuovi divieti per turisti e imbarcazioni a Capri?
Il testo della legge pubblicato in questa Gazzetta non definisce direttamente una nuova disciplina dettagliata di divieti per navigazione, balneazione o altre attività. Questi aspetti dipenderanno dai successivi passaggi istitutivi e regolamentari.

Quanto viene stanziato per l'area marina protetta?
La legge incrementa di 300.000 euro annui, dal 2027, l'autorizzazione di spesa destinata al funzionamento delle aree marine protette con riferimento alla nuova previsione.

Cosa cambia per i viticoltori?
Cambiano durata e gestione di alcune autorizzazioni agli impianti. Sono inoltre previste possibilità di rinuncia senza determinate sanzioni e strumenti specifici in presenza di forza maggiore o circostanze eccezionali.

Perché il Comune di Casabona rimane commissariato?
Perché, secondo il decreto, non è ancora terminata l'attività necessaria al recupero e al risanamento dell'amministrazione dopo le infiltrazioni e i condizionamenti della criminalità organizzata. La proroga è di sei mesi.

Cosa significa Smart Road?
È una strada inserita in un percorso di trasformazione tecnologica e digitale dell'infrastruttura e dei relativi sistemi di gestione.

Paragone semplice per capire i provvedimenti

Possiamo immaginare questa Gazzetta come un grande condominio chiamato Italia.

In una parte del condominio viene deciso di proteggere meglio un'importante area comune: è il caso del mare di Capri. Agli agricoltori vengono aggiornate alcune regole e scadenze per poter realizzare i vigneti. In un Comune dove la gestione aveva avuto problemi molto gravi, gli amministratori straordinari ricevono altri sei mesi per completare la riorganizzazione. Nel frattempo si interviene dove manca l'acqua e si preparano alcune strade a diventare infrastrutture sempre più digitali.

Norme molto diverse, quindi, ma accomunate dallo stesso principio: decisioni amministrative e legislative che, una volta tradotte dal linguaggio burocratico, possono produrre conseguenze concrete sui territori

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