Una nuova opportunità per giovani laureati arriva dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato. Nella Gazzetta Ufficiale dell’8 settembre 2026 sono state pubblicate quattro selezioni per complessivi 34 praticanti, rivolte a candidati con formazione giuridica, economica, amministrativo-contabile e informatica.
Non siamo davanti a un normale concorso per l’assunzione nella Pubblica amministrazione. Le procedure servono infatti a selezionare giovani che svolgeranno un periodo di praticantato presso gli uffici dell’AGCM, con un rimborso spese mensile.
Le opportunità sono così suddivise:
16 praticanti con elevata formazione giuridica;
10 praticanti con elevata formazione economica;
3 praticanti con formazione in contabilità e bilancio delle pubbliche amministrazioni, trattamento economico, previdenziale e fiscale del personale e contrattualistica pubblica;
5 praticanti con formazione informatica.
In totale, dunque, le quattro procedure riguardano 34 giovani.
L’AGCM è l’Autorità garante della concorrenza e del mercato.
Per capire in maniera semplice il contesto, è l'Autorità presso la quale si svolgeranno questi periodi di formazione. Le quattro selezioni sono state deliberate il 14 luglio 2026 e successivamente pubblicate nella Gazzetta Ufficiale dell’8 settembre.
La parola tecnica più importante è praticantato.
In questo caso indica un periodo di formazione presso gli uffici dell'Autorità. La Gazzetta chiarisce un aspetto fondamentale: il praticantato non costituisce un rapporto di lavoro e non è finalizzato alla costituzione di un rapporto di lavoro.
In altre parole, essere selezionati non significa essere assunti dall’AGCM né avere automaticamente diritto a un posto di lavoro al termine dell’esperienza.
La selezione numericamente più consistente riguarda 16 giovani con elevata formazione in materie giuridiche.
Il primo requisito importante riguarda gli studi.
È necessario aver conseguito una laurea in materie giuridiche con una votazione non inferiore a 105/110.
Ma la laurea, da sola, non basta.
Il candidato deve anche aver conseguito l’abilitazione all’esercizio della professione forense.
In termini semplici: questa selezione non è rivolta genericamente a tutti i laureati in giurisprudenza. Occorre anche possedere l'abilitazione richiesta dall'avviso.
È inoltre necessario aver maturato esperienze di studio e professionali attinenti agli interessi e alle competenze istituzionali dell’Autorità.
La selezione prevede anche un requisito anagrafico preciso.
Il candidato non deve avere compiuto 32 anni alla data di pubblicazione dell’avviso nella Gazzetta Ufficiale, cioè l’8 settembre 2026.
Questo significa che il requisito deve essere verificato facendo riferimento alla situazione del candidato proprio alla data stabilita dall’avviso, non alla successiva data di presentazione della domanda.
Il praticantato può avere una durata massima di 18 mesi e non è prorogabile.
Per ogni mese di regolare frequenza è previsto un rimborso spese di 1.500 euro lordi.
La parola lordi è importante: 1.500 euro non significa necessariamente che questa sia la somma netta che il praticante riceverà materialmente.
La Gazzetta indica infatti l’importo prima delle eventuali trattenute applicabili.
La seconda selezione riguarda 10 giovani con elevata formazione economica.
Anche in questo caso il voto di laurea assume particolare importanza.
È richiesta una laurea specialistica o magistrale in materie economiche con votazione non inferiore a 105/110.
Ma anche qui la sola laurea non è sufficiente.
Il bando richiede inoltre una delle condizioni formative o professionali indicate nell’avviso.
Una prima possibilità è aver conseguito un master di II livello e/o un dottorato di ricerca in materie economiche di interesse per l’Autorità, come economia industriale, regolazione dei mercati oppure economia e politica della concorrenza.
In alternativa, può essere ammesso chi abbia concluso il percorso di un master di II livello e sia in attesa della discussione della tesi, oppure chi abbia maturato almeno 18 mesi di percorso formativo nell’ambito di un dottorato di ricerca nelle materie economiche indicate.
C'è poi una terza strada prevista dall'avviso: aver svolto praticantato o stage post-laurea, oppure aver maturato esperienze professionali strettamente attinenti agli ambiti di interesse e alle competenze istituzionali dell'Autorità, presso pubbliche amministrazioni o imprese pubbliche o private, per un periodo non inferiore a un anno.
Anche per questa selezione il candidato non deve avere compiuto 32 anni alla data di pubblicazione dell’avviso.
Il periodo di praticantato ha una durata massima di 18 mesi non prorogabili.
Il regolare svolgimento dà diritto a un rimborso spese di 1.500 euro lordi per ogni mese di frequenza.
Come nella selezione giuridica, non nasce però un rapporto di lavoro con l’Autorità.
La terza selezione è più specialistica e mette a disposizione 3 posti.
L’AGCM cerca giovani con formazione nelle materie relative alla contabilità e al bilancio delle pubbliche amministrazioni, al trattamento economico, previdenziale e fiscale del personale pubblico e al diritto dei contratti pubblici.
Per partecipare è richiesta una laurea di secondo livello, quindi specialistica, magistrale o a ciclo unico, in:
economia;
scienze statistiche;
giurisprudenza;
oppure lauree equipollenti secondo la normativa vigente per la partecipazione ai concorsi pubblici.
Anche qui compare la soglia del 105/110.
Non solo: il candidato deve avere discusso una tesi nelle materie interessate dalla selezione.
Rispetto alle selezioni per giuristi ed economisti cambia il requisito anagrafico.
Il candidato non deve avere compiuto 28 anni alla data di pubblicazione dell’avviso nella Gazzetta Ufficiale.
Cambia anche la durata.
Il praticantato può durare al massimo 12 mesi, senza possibilità di proroga.
Il rimborso previsto è di 1.000 euro lordi per ciascun mese di regolare frequenza.
La quarta selezione riguarda 5 giovani laureati con formazione informatica.
Il praticantato si svolgerà presso gli uffici dell'Autorità impegnati nell'analisi, sviluppo e realizzazione di prodotti applicativi, archivi documentali e basi dati informatiche utilizzati per la digitalizzazione e per la gestione dei processi istituzionali e delle risorse dell'AGCM.
Per partecipare è richiesta una laurea di secondo livello, specialistica, magistrale o a ciclo unico, nelle discipline indicate dall’avviso, tra cui:
informatica;
scienze dell’informazione;
ingegneria informatica;
ingegneria elettronica;
ingegneria delle telecomunicazioni;
oltre alle corrispondenti lauree specialistiche o magistrali previste dall'ordinamento.
Il voto deve essere almeno 105/110 e la tesi deve riguardare materie relative all’informatica.
Per la selezione informatica il candidato non deve avere compiuto 28 anni alla data di pubblicazione dell’avviso.
Il praticantato dura al massimo 12 mesi non prorogabili.
Il rimborso spese è pari a 1.000 euro lordi al mese per il regolare svolgimento dell'attività.
Le quattro selezioni contengono anche una condizione che potrebbe facilmente sfuggire a una lettura veloce.
I candidati non devono aver frequentato periodi di praticantato con rimborso spese a seguito di selezioni bandite dall’Autorità nei sei mesi antecedenti la presentazione della domanda.
È quindi importante controllare non soltanto laurea, voto ed età, ma anche eventuali precedenti esperienze di praticantato presso la stessa Autorità.
Giuristi: 16 posti, laurea giuridica almeno 105/110, abilitazione forense, meno di 32 anni, massimo 18 mesi, rimborso di 1.500 euro lordi mensili.
Economisti: 10 posti, laurea specialistica/magistrale economica almeno 105/110 più gli ulteriori requisiti formativi o professionali previsti, meno di 32 anni, massimo 18 mesi, rimborso di 1.500 euro lordi mensili.
Area amministrativo-contabile: 3 posti, laurea di secondo livello nelle discipline ammesse, voto almeno 105/110 e tesi pertinente, meno di 28 anni, massimo 12 mesi, rimborso di 1.000 euro lordi mensili.
Informatici: 5 posti, laurea di secondo livello nelle discipline informatiche e ingegneristiche indicate, voto almeno 105/110 e tesi pertinente, meno di 28 anni, massimo 12 mesi, rimborso di 1.000 euro lordi mensili.
Per tutte e quattro le selezioni la Gazzetta stabilisce che le domande devono pervenire entro venti giorni decorrenti dal giorno successivo alla pubblicazione dell’avviso.
Gli avvisi sono stati pubblicati l’8 settembre 2026.
Il termine di venti giorni, calcolato dal giorno successivo, porta quindi al 28 settembre 2026.
Le modalità operative di partecipazione sono quelle contenute nei bandi integrali pubblicati dall’AGCM nella sezione dedicata ai bandi di concorso.
È importante consultare il bando integrale prima di presentare la candidatura: l’avviso pubblicato in Gazzetta riassume infatti i requisiti principali, mentre per tutti i dettagli procedurali rimanda alla documentazione dell’Autorità.
Questo è probabilmente il punto più importante dell’intero approfondimento.
Parlare genericamente di “34 posti di lavoro” sarebbe fuorviante.
La Gazzetta specifica che il periodo di praticantato non costituisce rapporto di lavoro né è finalizzato alla costituzione di un rapporto di lavoro.
Il vantaggio per i candidati è quindi principalmente formativo e professionale, accompagnato dal rimborso spese previsto.
Non esiste invece, sulla base degli avvisi pubblicati in questa Gazzetta, un automatismo che trasformi il praticantato in un'assunzione.
Immaginiamo quattro giovani.
Anna ha 29 anni, una laurea in giurisprudenza con 108/110 ed è abilitata all'esercizio della professione forense. Se possiede anche gli altri requisiti richiesti, può valutare la selezione per i 16 praticanti giuridici.
Marco ha 30 anni, una laurea magistrale in economia con 110/110 e un dottorato in economia industriale. Il suo profilo può rientrare nella selezione economica, sempre verificando tutte le ulteriori condizioni del bando.
Giulia ha 27 anni, una laurea magistrale in economia con 106/110 e ha discusso una tesi pertinente alla contabilità delle pubbliche amministrazioni. Può verificare la selezione per i 3 praticanti dell'area amministrativo-contabile.
Luca ha 27 anni, una laurea magistrale in ingegneria informatica con 108/110 e una tesi in materia informatica. Può verificare i requisiti della selezione per i 5 praticanti informatici.
Gli esempi servono soltanto a rendere comprensibili i requisiti: l’ammissione effettiva dipende dal possesso di tutte le condizioni previste dal relativo bando.
Quanti giovani cerca complessivamente l’AGCM?
Le quattro selezioni pubblicate riguardano complessivamente 34 praticanti: 16 nell'area giuridica, 10 nell'area economica, 3 nell'area amministrativo-contabile e 5 nell'area informatica.
Si tratta di assunzioni a tempo determinato?
No. Nonostante la formulazione sintetica degli avvisi, il testo precisa che il praticantato non costituisce rapporto di lavoro e non è finalizzato alla costituzione di un rapporto di lavoro.
Qual è il voto minimo di laurea?
Nelle quattro selezioni considerate compare la soglia minima di 105/110, accompagnata da ulteriori requisiti differenti a seconda del percorso.
Qual è il limite di età?
Per le selezioni giuridica ed economica bisogna non aver compiuto 32 anni alla data di pubblicazione dell'avviso. Per le selezioni amministrativo-contabile e informatica bisogna non aver compiuto 28 anni.
Quanto viene riconosciuto ogni mese?
Giuristi ed economisti ricevono, in caso di regolare frequenza, 1.500 euro lordi al mese. Per le aree amministrativo-contabile e informatica il rimborso è di 1.000 euro lordi al mese.
Quanto dura il praticantato?
Fino a 18 mesi non prorogabili per giuristi ed economisti e fino a 12 mesi non prorogabili per amministrativi e informatici.
Un laureato in giurisprudenza può partecipare alla selezione dei 16 giuristi senza essere avvocato?
La sola laurea non è sufficiente: l’avviso richiede anche l’abilitazione all’esercizio della professione forense.
Per gli economisti è obbligatorio avere un dottorato?
Non necessariamente. L'avviso prevede più percorsi alternativi, comprendendo determinate condizioni relative a master, dottorato oppure esperienze post-laurea/professionali pertinenti.
Quando scadono le candidature?
Gli avvisi prevedono venti giorni dal giorno successivo alla pubblicazione dell'8 settembre 2026. Il termine risultante è quindi il 28 settembre 2026.
Immaginiamo l’AGCM come una grande azienda che apre per un periodo le porte dei propri uffici a 34 giovani specializzati.
Non sta offrendo loro direttamente una scrivania definitiva.
Sta invece creando quattro “laboratori professionali”: uno per chi arriva dal diritto, uno per chi studia economia, uno per chi conosce contabilità e amministrazione pubblica e uno per chi possiede competenze informatiche.
I candidati selezionati possono lavorare per mesi a contatto con l'attività dell'Autorità e ricevono un rimborso spese.
Alla fine del percorso, però, la porta dell'assunzione non si apre automaticamente.
È questa la differenza fondamentale tra un concorso per un posto di lavoro e le quattro selezioni di praticantato pubblicate dall’AGCM.
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