La Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 203 del 2 settembre 2026 contiene provvedimenti molto diversi tra loro, ma alcuni hanno un impatto politico, amministrativo ed economico particolarmente significativo.
La notizia principale riguarda Castellammare di Stabia, dove il Consiglio comunale viene sciolto dopo gli accertamenti sulle ingerenze della criminalità organizzata. Ma l'edizione contiene anche lo scioglimento dei consigli comunali di San Donaci e Marcellina, un'importante assegnazione di risorse al Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica, nuove autorizzazioni nel settore della formazione in psicoterapia e numerose procedure di liquidazione di cooperative e società.
Il provvedimento di maggiore rilievo è il decreto del Presidente della Repubblica del 16 luglio 2026 riguardante Castellammare di Stabia.
Il Consiglio comunale viene sciolto sulla base dell'articolo 143 del Testo unico degli enti locali. La gestione viene affidata per 18 mesi a una commissione straordinaria composta da Dario Caputo, Mara Moscato e Maurizio Vallone.
La commissione assume sostanzialmente i poteri che normalmente appartengono a sindaco, giunta e consiglio comunale.
Il termine tecnico scioglimento per infiltrazioni o condizionamenti mafiosi indica uno strumento previsto dalla legge quando emergono elementi concreti, univoci e rilevanti di collegamento o condizionamento della criminalità organizzata tali da compromettere il funzionamento dell'amministrazione locale.
Non significa semplicemente che un Comune è amministrato male. La misura è finalizzata a interrompere condizioni di condizionamento dell'ente e a ripristinarne legalità e imparzialità.
La relazione pubblicata in Gazzetta è particolarmente ampia. Gli accertamenti descrivono una situazione che non viene ricondotta a singoli episodi isolati, ma a un insieme di vulnerabilità politiche e amministrative.
Secondo la relazione, sono emersi collegamenti diretti o indiretti tra componenti dell'amministrazione locale e soggetti appartenenti o vicini alla criminalità organizzata, insieme a criticità nel funzionamento dell'apparato comunale.
Un elemento importante è storico: Castellammare di Stabia era già stata interessata da uno scioglimento ai sensi dell'articolo 143 nel 2022, seguito dalla gestione commissariale fino alle elezioni del giugno 2024.
Gli accertamenti successivi hanno ritenuto che il ritorno agli organi elettivi non fosse stato sufficiente a eliminare le vulnerabilità precedentemente individuate.
Uno dei passaggi più rilevanti per i cittadini riguarda il funzionamento degli uffici tecnici e la gestione dei contratti pubblici.
La relazione individua proprio nei settori tecnici comunali un punto particolarmente delicato, perché qui si concentrano competenze su lavori pubblici, urbanistica, edilizia, servizi e forniture.
Gli ispettori hanno rilevato il ripetuto ricorso agli affidamenti diretti.
Un affidamento diretto è una procedura con la quale, nei casi consentiti dalla normativa, un'amministrazione può scegliere un operatore economico senza svolgere una gara ordinaria. È uno strumento legittimo quando vengono rispettate le condizioni previste dalla legge; la relazione contesta però il modo reiterato e ritenuto artificioso con cui sarebbe stato utilizzato nel contesto esaminato.
Vengono richiamate procedure riguardanti, tra l'altro, materiale per la raccolta differenziata, sgombero di immobili comunali, allestimento della spiaggia libera, servizi di ambulanza e steward, servizi funebri, refezione scolastica, seggi elettorali e luminarie natalizie.
Per capire l'importanza del problema, pensiamo a un condominio: affidare una piccola riparazione direttamente a un artigiano può essere perfettamente normale. Se però tutti i lavori vengono sistematicamente assegnati sempre attraverso rapporti fiduciari, senza adeguati confronti e controlli, aumenta il rischio che il sistema perda trasparenza. In un'amministrazione pubblica esposta al rischio di infiltrazioni criminali, questo problema diventa molto più grave.
Anche urbanistica ed edilizia vengono indicate come settori sensibili.
La relazione dedica attenzione a una pratica relativa a un permesso di costruire in sanatoria e segnala anomalie nell'iter amministrativo. Vengono inoltre evidenziate criticità nella gestione degli immobili comunali occupati abusivamente e rallentamenti nell'attività di censimento, diffida e sgombero avviata durante la precedente gestione straordinaria.
L'impatto non riguarda soltanto la macchina amministrativa. Urbanistica, case pubbliche, lavori, servizi e forniture incidono direttamente sulla qualità della vita della popolazione.
Il Comune non smette di funzionare.
Servizi anagrafici, tributi, urbanistica, manutenzione, servizi sociali e altre attività amministrative continuano a essere svolti.
Cambia invece il vertice politico-amministrativo: per il periodo previsto dal decreto le funzioni degli organi ordinari sono esercitate dalla commissione straordinaria.
L'obiettivo indicato nel provvedimento è rimuovere gli effetti del condizionamento riscontrato e consentire il risanamento dell'ente.
Situazione completamente diversa a San Donaci, in provincia di Brindisi.
Qui non si tratta di infiltrazioni mafiose.
Otto consiglieri sui dodici assegnati al Comune hanno presentato contemporaneamente le dimissioni il 13 luglio 2026. Venuta meno la consistenza minima necessaria al funzionamento dell'organo, il Consiglio viene sciolto.
La gestione provvisoria viene affidata alla dott.ssa Paola Maria Bianca Schettini, nominata commissario straordinario con i poteri del consiglio, della giunta e del sindaco.
È importante distinguere i due casi: Castellammare viene sciolta sulla base dell'articolo 143, mentre San Donaci rientra nella disciplina dell'articolo 141 del Testo unico degli enti locali.
Ancora diversa la vicenda di Marcellina, in provincia di Roma.
Il Consiglio comunale non ha approvato nei termini il rendiconto di gestione 2025.
Il rendiconto di gestione è, semplificando, il documento con cui un Comune dà conto di come sono state effettivamente gestite le risorse nell'anno precedente.
Il Prefetto aveva diffidato il Consiglio ad approvarlo entro venti giorni. Il termine è trascorso senza che l'adempimento venisse effettuato e si è quindi arrivati allo scioglimento.
Il dott. Francesco Ricciardi viene nominato commissario straordinario.
È un po' come un amministratore di condominio che deve presentare il consuntivo delle entrate e delle spese: per un Comune il rendiconto ha naturalmente una rilevanza istituzionale molto maggiore e la sua mancata approvazione può produrre le conseguenze previste dalla legge.
L'altro grande capitolo della Gazzetta riguarda il decreto del Ministero dell'economia e delle finanze del 7 agosto 2026.
Il provvedimento si inserisce nel fondo previsto dalla legge di bilancio 2025 per finanziare investimenti e sviluppo infrastrutturale delle amministrazioni centrali.
Per il Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica risultano individuate otto linee di investimento per complessivi 1,0295 miliardi di euro, distribuiti tra il 2027 e il 2036.
Tra gli interventi riportati nell'allegato compaiono il sistema avanzato e integrato di monitoraggio e previsione, interventi sulle acque reflue, trasporto pubblico locale a zero e basse emissioni, resilienza informatica e sviluppo tecnologico per le politiche ambientali ed energetiche, il progetto IFMIF-DONES, interventi collegati alla produzione nucleare e finanziamenti climatici internazionali.
Per la sola linea dedicata alla resilienza cyber e allo sviluppo tecnologico a supporto delle politiche ambientali ed energetiche risultano 30 milioni di euro complessivi.
Sono inoltre riportati 60 milioni per la linea denominata "Abilitazione della produzione nucleare", 188 milioni per la partecipazione italiana al Green Climate Fund e 100 milioni per il fondo internazionale destinato a perdite e danni provocati dai cambiamenti climatici.
Attenzione: la pubblicazione di queste risorse non significa che oltre un miliardo di euro venga immediatamente versato ai cittadini. Si tratta di programmazione e assegnazione finanziaria per specifiche linee di investimento pubblico distribuite su più anni.
La Gazzetta contiene poi diversi decreti del Ministero dell'università e della ricerca.
Vengono autorizzati spostamenti di sedi per la Scuola di formazione di psicoterapia ad indirizzo dinamico a Bologna e per l'Istituto psicoanalitico di orientamento lacaniano IPOL a Torino, mantenendo il numero degli allievi autorizzati.
Sono inoltre autorizzati nuovi corsi di specializzazione:
l'IGA – Istituto Gestalt analitica a Roseto degli Abruzzi, con massimo 20 allievi l'anno e 80 sull'intero corso;
la Scuola quadriennale di formazione in psicoterapia comportamentale e cognitiva a Vietri sul Mare, con 20 allievi l'anno e 80 complessivi;
l'Istituto di terapia relazionale a Aversa, con 20 allievi l'anno e 80 complessivi;
l'Istituto Gestalt di Puglia a Bari, con massimo 18 allievi l'anno e 72 sull'intero percorso.
L'abilitazione in questo contesto è l'autorizzazione ministeriale che consente all'istituto riconosciuto di attivare lo specifico corso secondo le condizioni indicate nel decreto.
L'ultima parte dell'edizione è caratterizzata da numerosi decreti del Ministero delle imprese e del made in Italy.
Entrano in liquidazione coatta amministrativa la Cooperativa Speranza di Camogli, Cooperativa agricola Fatica di Gubbio, Euroservice Group di Roma, Natura e Sapori di Uta, Novecento57 di Milano, Cooperativa pescatori SS. Andrea e Trofimena di Amalfi, Hermosa Calasetta di Sant'Anna Arresi, Idea 90 di Scalea e Karalis Mitili di Capoterra.
La liquidazione coatta amministrativa è una procedura prevista dalla legge per determinate categorie di imprese ed enti in situazione di insolvenza o in altre condizioni previste dalla normativa. La gestione viene affidata a un commissario liquidatore.
Ad esempio, per Hermosa Calasetta il documento riporta un attivo di 42.284 euro contro debiti per 110.878 euro e patrimonio netto negativo per 68.672 euro.
Per Idea 90 vengono riportati un attivo di 187.847,37 euro, debiti per 251.476,18 euro e patrimonio netto negativo per 113.908,14 euro.
La Gazzetta dispone inoltre la liquidazione coatta della Fiduciaria Monza e Brianza S.r.l., dopo la revoca dell'autorizzazione all'esercizio dell'attività fiduciaria. Commissario liquidatore è Alessandro Capocchi.
Questa edizione mostra bene quanto possano essere diversi gli effetti di ciò che viene pubblicato in Gazzetta.
A Castellammare di Stabia cambia la guida dell'intera amministrazione comunale. A San Donaci e Marcellina intervengono commissari straordinari per crisi istituzionali di natura differente.
Sul fronte economico, vengono programmate ingenti risorse pubbliche per ambiente, energia, mobilità, tecnologie e clima.
Nel settore universitario e professionale aumentano invece le possibilità formative attraverso nuove sedi e corsi riconosciuti di specializzazione in psicoterapia.
Infine, le liquidazioni interessano soprattutto soci, lavoratori, creditori e soggetti che hanno rapporti economici con le imprese coinvolte.
Perché è stato sciolto il Comune di Castellammare di Stabia?
Perché gli accertamenti riportati nella relazione prefettizia hanno individuato elementi di condizionamento della criminalità organizzata ritenuti tali da compromettere il buon andamento e l'imparzialità dell'amministrazione.
Per quanto tempo durerà il commissariamento?
Il decreto stabilisce una durata di 18 mesi per la commissione straordinaria di Castellammare di Stabia.
I servizi comunali vengono sospesi?
No. Il Comune continua a funzionare. La commissione straordinaria esercita le attribuzioni degli organi ordinari fino al loro successivo insediamento.
Anche San Donaci e Marcellina sono stati sciolti per infiltrazioni mafiose?
No. San Donaci viene sciolto dopo le dimissioni di otto consiglieri su dodici; Marcellina per la mancata approvazione del rendiconto di gestione 2025.
Il miliardo destinato all'ambiente è un bonus per le famiglie?
No. I 1,0295 miliardi riguardano otto linee di investimento del Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica distribuite su più anni.
Ci sono nuovi corsi riconosciuti di psicoterapia?
Sì. I decreti autorizzano corsi a Roseto degli Abruzzi, Vietri sul Mare, Aversa e Bari, oltre a spostamenti di sedi già autorizzate.
Cosa significa liquidazione coatta amministrativa?
È una procedura di liquidazione prevista dalla legge per determinate categorie di imprese ed enti. Un commissario assume la gestione della procedura e provvede secondo le regole applicabili.
Immaginiamo la pubblica amministrazione come un grande condominio nazionale.
In un edificio viene sostituita temporaneamente l'intera amministrazione perché sono emersi condizionamenti esterni molto gravi: è il caso di Castellammare di Stabia.
In un secondo condominio si dimette gran parte del consiglio: è San Donaci.
In un terzo non viene approvato il documento fondamentale che rende conto della gestione economica: è Marcellina.
Nel frattempo il "condominio nazionale" decide di programmare oltre un miliardo di euro per infrastrutture ambientali ed energetiche, autorizza nuovi percorsi di formazione professionale e interviene su una serie di imprese insolventi.
È proprio questa la funzione della Gazzetta Ufficiale: rendere pubblici e giuridicamente conoscibili provvedimenti dello Stato che possono produrre effetti molto diversi sulla vita amministrativa, economica e sociale.
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