Scuole di psicoterapia 2026: nuove sedi a Messina e Ancona, meno posti e nuovo nome SIPRe ETS

Serie Generale N. 0 01/09/2026 Approfondimenti Pubblicato il 01/09/2026 19:48
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Novità per la formazione specialistica in psicoterapia arrivano dalla Gazzetta Ufficiale del 1° settembre 2026.

Tre decreti del Ministero dell’università e della ricerca intervengono sull’organizzazione di istituti autorizzati a svolgere corsi di specializzazione in psicoterapia.

Le modifiche riguardano in particolare Messina e Ancona, dove cambiano le sedi periferiche dell’Istituto italiano di psicoterapia relazionale.

A Messina viene anche ridotto il numero massimo degli allievi: si passa da 20 a 15 studenti per ciascun anno di corso e da 80 a 60 per l’intero percorso.

Ad Ancona, invece, il trasferimento non comporta una riduzione degli allievi.

Un terzo decreto autorizza inoltre la “Scuola di specializzazione in psicoterapia ad indirizzo psicoanalisi della relazione” a cambiare denominazione in “Società italiana di psicoanalisi della relazione ETS (SIPRe ETS)”.

Vediamo cosa stabiliscono concretamente i tre provvedimenti.

Perché il Ministero interviene sulle scuole di psicoterapia

Per comprendere queste decisioni bisogna ricordare che la formazione necessaria per esercitare l’attività psicoterapeutica è sottoposta a precise regole.

I decreti richiamano la legge 18 febbraio 1989, n. 56, che disciplina la professione di psicologo.

In particolare, viene ricordato che l’esercizio dell’attività psicoterapeutica è subordinato, dopo la laurea in psicologia oppure in medicina e chirurgia, all’acquisizione di una specifica formazione professionale attraverso corsi di specializzazione almeno quadriennali.

Questi corsi possono essere attivati presso scuole di specializzazione universitarie oppure presso istituti riconosciuti a questo scopo.

In termini semplici, quindi, non basta che un soggetto privato decida autonomamente di aprire una scuola e qualificare il proprio percorso come specializzazione riconosciuta in psicoterapia.

Esiste un sistema di riconoscimento e autorizzazione.

Messina: la scuola cambia indirizzo

La prima modifica riguarda la sede periferica di Messina dell’Istituto italiano di psicoterapia relazionale.

La precedente sede si trovava in:

viale Regina Elena n. 239, Messina.

Il Ministero autorizza il trasferimento a:

via Nazionale n. 323, Mili Marina (Messina).

La vecchia sede verrà chiusa.

Il decreto richiama infatti la comunicazione dell’Istituto secondo la quale, immediatamente dopo la pubblicazione dell’eventuale decreto di approvazione, la sede di viale Regina Elena sarebbe stata definitivamente chiusa, con la conseguente cessazione delle attività formative per le quali era stata precedentemente autorizzata.

Per studenti e interessati alla scuola, quindi, non si tratta semplicemente dell'apertura di un secondo indirizzo.

Il provvedimento autorizza lo spostamento della sede periferica.

Messina: diminuiscono anche i posti disponibili

Il cambiamento più significativo riguarda però il numero degli allievi.

Prima del provvedimento erano ammessi al massimo:

20 allievi per ogni anno di corso.

Con la nuova autorizzazione il limite scende a:

15 allievi per anno.

Considerando l’intero corso, il numero massimo passa:

da 80 a 60 allievi.

La riduzione è quindi di 5 posti per ciascun anno e di 20 posti considerando complessivamente il percorso.

Per un aspirante specializzando questo è probabilmente l'elemento più concreto del decreto: la sede di Messina continuerà a essere autorizzata, ma con una capacità formativa massima inferiore.

Perché i posti scendono da 20 a 15?

Il decreto ricostruisce il procedimento che ha preceduto l'autorizzazione.

L’Istituto italiano di psicoterapia relazionale aveva presentato l'istanza il 17 dicembre 2024, con successive integrazioni, chiedendo sia lo spostamento della sede sia la contestuale diminuzione degli allievi per ciascun anno da venti a quindici.

La Commissione tecnico-consultiva ha espresso parere favorevole nella riunione del 17 marzo 2025.

Il decreto richiama inoltre la valutazione tecnica favorevole di congruità espressa dall’ANVUR con delibera del 24 luglio 2025, n. 173.

ANVUR è l'acronimo dell'Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca.

In questo procedimento la sua valutazione riguarda la congruità della richiesta presentata dall'Istituto.

Il decreto, però, non fornisce una motivazione ulteriore che permetta di attribuire la riduzione dei posti, per esempio, a un calo delle iscrizioni o a difficoltà economiche.

Queste conclusioni non possono quindi essere ricavate dal provvedimento.

Ciò che sappiamo dalla Gazzetta è che la riduzione era stata richiesta dall'Istituto ed è stata autorizzata dal Ministero dopo il procedimento previsto.

Ancona: cambia la sede ma non diminuiscono gli allievi

Situazione diversa ad Ancona.

Anche qui il provvedimento riguarda una sede periferica dell’Istituto italiano di psicoterapia relazionale.

La sede precedente era:

via Giannelli n. 30, Ancona.

La nuova sede autorizzata si trova invece in:

corso Stamira n. 61, Ancona.

Anche la vecchia sede di via Giannelli è destinata alla chiusura.

La differenza rispetto a Messina è importante: ad Ancona il numero degli allievi rimane invariato.

Il decreto lo specifica espressamente.

Come è arrivata l’autorizzazione per Ancona

Per Ancona l'istanza dell'Istituto risale al 21 giugno 2025 ed è stata successivamente integrata.

La richiesta riguardava il trasferimento da via Giannelli n. 30 a corso Stamira n. 61, mantenendo lo stesso numero di studenti.

Il decreto richiama la valutazione tecnica favorevole di congruità dell’ANVUR, adottata con delibera del 2 ottobre 2025, n. 237.

Successivamente, il 31 ottobre 2025, l'Istituto ha comunicato che, dopo la pubblicazione dell'eventuale decreto di approvazione, la vecchia sede di via Giannelli sarebbe stata definitivamente chiusa.

Il Ministero ha quindi autorizzato il trasferimento.

Messina e Ancona: la differenza in poche parole

I due provvedimenti possono sembrare quasi identici, ma non lo sono.

Messina: cambia la sede e diminuisce il numero massimo degli allievi.

Ancona: cambia la sede, ma il numero degli allievi resta invariato.

A Messina il limite passa da 20 a 15 studenti per ciascun anno e da 80 a 60 nell'intero corso.

Ad Ancona il decreto non introduce invece una riduzione.

Per chi sta valutando l'iscrizione è una differenza da tenere presente.

SIPRe: cambia il nome della scuola

Il terzo provvedimento non riguarda un trasferimento.

Riguarda invece la denominazione di un istituto.

La precedente denominazione è:

“Scuola di specializzazione in psicoterapia ad indirizzo psicoanalisi della relazione”.

Il Ministero autorizza la modifica in:

“Società italiana di psicoanalisi della relazione ETS (SIPRe ETS)”.

La richiesta era stata presentata il 23 giugno 2025, con successive integrazioni.

Il decreto richiama inoltre il parere favorevole espresso dalla Commissione tecnico-consultiva nella riunione del 1° settembre 2025.

Cosa significa ETS

Nella nuova denominazione compare la sigla ETS.

ETS significa Ente del Terzo Settore.

Nel caso specifico, però, il punto essenziale del decreto ministeriale è l'autorizzazione al cambio di denominazione dell'istituto.

Non bisogna interpretare il provvedimento come l'autorizzazione di una scuola completamente nuova.

La formulazione del decreto parla infatti della scuola esistente che viene autorizzata a “modificare la propria denominazione”.

In termini molto semplici: cambia il nome autorizzato, non viene presentata dalla Gazzetta come la nascita ex novo di un'altra scuola di specializzazione.

Cosa cambia per chi è già iscritto

I tre decreti riguardano l'organizzazione degli istituti.

Per Messina e Ancona il cambiamento immediatamente rilevante è l'indirizzo della sede autorizzata.

Per Messina si aggiunge la riduzione della capacità massima degli allievi.

Per SIPRe cambia invece la denominazione.

La Gazzetta pubblicata il 1° settembre non contiene, nei tre decreti, disposizioni che impongano agli studenti già iscritti di ripetere esami o ricominciare il percorso formativo.

Non vengono nemmeno indicate modifiche alla durata quadriennale del percorso di specializzazione derivanti da questi tre provvedimenti.

È quindi importante non attribuire ai decreti conseguenze sugli studenti che il testo non stabilisce.

Cosa deve controllare un aspirante specializzando

Per chi sta pensando di intraprendere un percorso di specializzazione in psicoterapia, questi provvedimenti mostrano perché sia importante verificare le informazioni ufficiali.

Non basta conoscere il nome della scuola.

Occorre verificare quale sede sia effettivamente autorizzata e, quando previsto, quale sia il numero massimo degli allievi ammessi.

Nel caso di Messina, per esempio, utilizzare informazioni precedenti potrebbe portare a considerare ancora valido il vecchio indirizzo di viale Regina Elena oppure il precedente limite di 20 studenti annuali.

Il decreto autorizza invece la sede di Mili Marina, via Nazionale n. 323, con un massimo di 15 allievi per anno.

Tre decreti, tre modifiche molto concrete

Riassumendo, la Gazzetta del 1° settembre 2026 porta tre aggiornamenti nel settore della formazione in psicoterapia.

A Messina, l'Istituto italiano di psicoterapia relazionale trasferisce la sede periferica da viale Regina Elena n. 239 a via Nazionale n. 323, Mili Marina. Contestualmente il numero massimo degli allievi passa da 20 a 15 per anno e da 80 a 60 per l'intero corso.

Ad Ancona, lo stesso Istituto trasferisce la sede da via Giannelli n. 30 a corso Stamira n. 61, senza modificare il numero degli allievi.

Infine, la Scuola di specializzazione in psicoterapia ad indirizzo psicoanalisi della relazione viene autorizzata a modificare la propria denominazione in Società italiana di psicoanalisi della relazione ETS (SIPRe ETS).

Non è una rivoluzione della disciplina della psicoterapia.

Sono però modifiche amministrative molto concrete per studenti, aspiranti specializzandi e professionisti interessati a questi specifici percorsi.

FAQ – Domande frequenti

La sede di psicoterapia di Messina chiude?

Chiude la precedente sede dell'Istituto italiano di psicoterapia relazionale in viale Regina Elena n. 239. Il Ministero autorizza lo spostamento della sede periferica a Mili Marina, in via Nazionale n. 323.

Quanti studenti potranno essere ammessi a Messina?

Il numero massimo viene ridotto da 20 a 15 allievi per ciascun anno di corso. Per l'intero corso il limite passa da 80 a 60.

Perché sono stati ridotti i posti di Messina?

La Gazzetta indica che la diminuzione da 20 a 15 allievi era stata richiesta dall'Istituto insieme allo spostamento della sede. Il procedimento ha ottenuto i pareri e le valutazioni riportati nel decreto. Il testo non consente invece di attribuire la riduzione a motivazioni ulteriori come un calo delle iscrizioni.

Cosa cambia ad Ancona?

La sede periferica viene trasferita da via Giannelli n. 30 a corso Stamira n. 61. A differenza di Messina, il numero degli allievi rimane invariato.

SIPRe ETS è una nuova scuola?

Il decreto non autorizza la nascita di una nuova scuola: autorizza la scuola già indicata nel provvedimento a modificare la propria denominazione in “Società italiana di psicoanalisi della relazione ETS (SIPRe ETS)”.

Cambia la durata del corso di psicoterapia?

Questi tre decreti non introducono una modifica della durata del percorso. Nel quadro normativo richiamato dai provvedimenti, la formazione specialistica necessaria per l'attività psicoterapeutica avviene attraverso corsi almeno quadriennali.

Gli studenti già iscritti devono ricominciare il percorso?

Nei tre provvedimenti non viene stabilito che il trasferimento delle sedi o il cambio di denominazione comportino l'obbligo di ricominciare il percorso.

Qual è la novità più importante per chi vuole iscriversi a Messina?

Oltre al nuovo indirizzo, il dato più rilevante è la diminuzione dei posti: il limite massimo annuale scende da 20 a 15 allievi.

Paragone semplice per capire i provvedimenti

Immaginiamo una scuola privata autorizzata che decide di trasferire le proprie lezioni in un altro edificio.

Non è sufficiente appendere un cartello sulla vecchia porta indicando il nuovo indirizzo: quando l'attività formativa è sottoposta ad autorizzazione, anche le modifiche rilevanti devono seguire le procedure previste.

È ciò che accade a Messina e Ancona.

A Messina possiamo immaginare anche un'aula autorizzata per un massimo di 20 studenti che, con il nuovo assetto approvato, passa a un limite di 15: il corso continua, ma con una capacità massima inferiore.

Per SIPRe il paragone è invece quello di un'attività che cambia insegna: l'identità amministrativa indicata nel decreto assume una nuova denominazione, ma il provvedimento non presenta questo passaggio come la creazione da zero di una nuova scuola.

Dietro tre decreti apparentemente molto tecnici ci sono quindi informazioni semplici ma importanti: dove si studia, quanti studenti possono essere ammessi e con quale denominazione opera l'istituto autorizzato

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