Cinque minuti per capire cosa c’è davvero nella Gazzetta Ufficiale del 1° settembre 2026.
Il numero 202 della Serie Generale non contiene una grande riforma che cambia improvvisamente la vita di tutti gli italiani. Contiene, invece, una serie di provvedimenti molto concreti che interessano persone con disabilità, amministrazioni comunali, studenti di psicoterapia, lavoratori e creditori di alcune cooperative e, nel settore sanitario, le nuove confezioni del medicinale Amfexa.
La notizia di maggiore interesse nazionale è la proroga per tre anni dell’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità.
Ma non è l’unica.
Cinque consigli comunali vengono sciolti, tre provvedimenti riguardano scuole di specializzazione in psicoterapia, diverse cooperative vengono poste in liquidazione coatta amministrativa e AIFA autorizza nuove confezioni di un medicinale a base di desamfetamina solfato.
Ecco la Gazzetta del giorno tradotta dal linguaggio amministrativo a quello di tutti i giorni.
Se avete pochissimo tempo, le novità essenziali sono queste.
Disabilità: l’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità viene prorogato per tre anni dal 1° settembre 2026.
Comuni: vengono sciolti i consigli comunali di Cibiana di Cadore, Bovisio Masciago, Clavesana, Oviglio e Castiglione del Genovesi.
Psicoterapia: cambiano le sedi periferiche dell’Istituto italiano di psicoterapia relazionale a Messina e Ancona. A Messina diminuiscono anche gli allievi ammessi. Un’altra scuola cambia denominazione in SIPRe ETS.
Cooperative: il Ministero delle imprese e del made in Italy dispone diverse procedure di liquidazione coatta amministrativa e una sostituzione di commissario liquidatore.
Farmaci: AIFA autorizza nuove confezioni da 60 compresse di Amfexa nei dosaggi da 5, 10 e 20 mg, con precise condizioni di prescrizione.
Ora vediamo cosa significa tutto questo nella pratica.
La prima notizia riguarda milioni di cittadini e famiglie interessati alle politiche sulla disabilità.
Il Governo proroga per tre anni, a partire dal 1° settembre 2026, l’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità.
Il precedente triennio si concludeva il 31 agosto 2026.
La decisione serve a garantire la continuità dell’organismo anche considerando le sue funzioni in relazione al PNRR, il Piano nazionale di ripresa e resilienza, e al Piano di azione triennale per la promozione dei diritti e l’integrazione delle persone con disabilità.
L’Osservatorio viene prorogato nell’attuale composizione.
Cosa cambia davvero?
Non arriva automaticamente un nuovo bonus e non viene introdotta con questo decreto una nuova pensione o prestazione economica.
La novità riguarda la continuità delle politiche pubbliche sulla disabilità.
Il quadro normativo richiamato dal decreto riguarda temi come partecipazione, inclusione sociale, autonomia, inclusione scolastica, accessibilità e mobilità.
Chi è interessato?
Persone con disabilità, famiglie, associazioni e, più in generale, amministrazioni e soggetti coinvolti nelle politiche nazionali sulla disabilità.
Una parte importante della Gazzetta riguarda gli enti locali.
Sono cinque i consigli comunali interessati:
Cibiana di Cadore, in provincia di Belluno;
Bovisio Masciago, in provincia di Monza e Brianza;
Clavesana, in provincia di Cuneo;
Oviglio, in provincia di Alessandria;
Castiglione del Genovesi, in provincia di Salerno.
Le cause sono differenti.
A Cibiana di Cadore sette consiglieri sui dieci assegnati all’ente hanno presentato contestualmente le dimissioni.
A Bovisio Masciago lo scioglimento segue le dimissioni del sindaco, divenute irrevocabili secondo i termini di legge.
A Clavesana si sono dimessi contestualmente sei componenti del consiglio.
A Oviglio la causa è il decesso del sindaco.
A Castiglione del Genovesi le dimissioni avvenute nel tempo avevano ridotto il consiglio a due consiglieri oltre al sindaco, rendendo impossibile raggiungere il numero necessario per deliberare.
Cosa cambia davvero?
Nei casi nei quali viene nominato un commissario straordinario, questo assume temporaneamente i poteri indicati dal decreto fino all’insediamento degli organi ordinari.
Il Comune, però, non smette di funzionare.
Anagrafe, uffici e servizi comunali non scompaiono perché viene sciolto il consiglio.
Cambia la guida dell’ente durante la fase transitoria.
Chi è interessato?
Prima di tutto i cittadini residenti nei cinque Comuni, ma anche dipendenti comunali, imprese, associazioni e soggetti che hanno rapporti amministrativi con gli enti.
Tre decreti del Ministero dell’università e della ricerca riguardano la formazione specialistica in psicoterapia.
A Messina, l’Istituto italiano di psicoterapia relazionale viene autorizzato a trasferire la propria sede periferica da viale Regina Elena n. 239 a Mili Marina, in via Nazionale n. 323.
La vecchia sede viene chiusa.
Ma c’è una seconda modifica: diminuisce il numero massimo degli allievi.
Si passa da 20 a 15 studenti per anno e da 80 a 60 per l’intero corso.
Ad Ancona, lo stesso istituto trasferisce invece la propria sede periferica da via Giannelli n. 30 a corso Stamira n. 61.
In questo caso il numero degli allievi rimane invariato.
Infine, la “Scuola di specializzazione in psicoterapia ad indirizzo psicoanalisi della relazione” viene autorizzata a modificare la propria denominazione in “Società italiana di psicoanalisi della relazione ETS (SIPRe ETS)”.
Cosa cambia davvero?
Per chi frequenta o vuole frequentare questi percorsi diventano importanti il nuovo indirizzo delle sedi e, nel caso di Messina, la riduzione dei posti disponibili.
Il cambio di denominazione di SIPRe, invece, non deve essere confuso con l’autorizzazione alla nascita di una scuola completamente nuova: il decreto autorizza la modifica del nome della scuola indicata nel provvedimento.
Chi è interessato?
Psicologi, medici, studenti e laureati che stanno valutando un percorso di specializzazione in psicoterapia.
Questa è la parte più consistente del fascicolo.
Il Ministero delle imprese e del made in Italy interviene su diverse cooperative.
Sono interessate:
Il Giglio società cooperativa sociale a responsabilità limitata (Onlus), con sede a Sestri Levante;
La Fenice internazionale servizi società cooperativa, con sede ad Albenga;
Associazione produttori olivicoli Achille Grandi società cooperativa a responsabilità limitata, con sede a Salerno;
G.F.E. Servizi per l’auto – Società cooperativa – in liquidazione, con sede a Cosenza;
La Mediterranea società cooperativa, con sede a Napoli;
Cooperativa sociale Benedetto XVI onlus in liquidazione, con sede a Crotone;
Comstile piccola società cooperativa sociale in liquidazione, con sede a Padova.
Per queste società vengono disposte procedure di liquidazione coatta amministrativa con la nomina dei rispettivi commissari liquidatori.
Un ulteriore provvedimento riguarda Siena Servizi – Soc. coop. r.l. in liquidazione, per la quale viene sostituito il commissario liquidatore.
Il nome può sembrare complicato.
La liquidazione coatta amministrativa è una procedura prevista dalla legge per determinate categorie di imprese quando ricorrono le condizioni stabilite dalla normativa.
In termini semplici, la gestione della situazione di crisi passa attraverso una procedura nella quale assume un ruolo centrale il commissario liquidatore.
Il commissario è il professionista incaricato della gestione della liquidazione secondo le regole previste.
Per “Il Giglio” di Sestri Levante, il decreto riporta un attivo patrimoniale di 214.522 euro a fronte di una massa debitoria di 706.099 euro e un patrimonio netto negativo di 543.240 euro.
Per “La Fenice internazionale servizi” di Albenga risultano 15.208 euro di attivo e 168.364 euro di massa debitoria.
Per l’“Associazione produttori olivicoli Achille Grandi” di Salerno, l’ultimo bilancio indicato nel decreto riportava 22.286 euro di attivo contro 98.448 euro di debiti.
Per G.F.E. Servizi per l’auto di Cosenza vengono riportati 19.105,97 euro di attivo e 126.880,87 euro di debiti. Il provvedimento segnala anche mancati pagamenti di mensilità stipendiali e omessi versamenti di contributi previdenziali.
Per La Mediterranea di Napoli risultano 316.804,17 euro di attivo e 452.486,19 euro di massa debitoria, oltre alla presenza di debiti verso dipendenti e debiti tributari.
La Cooperativa sociale Benedetto XVI di Crotone presenta, secondo l’ultimo bilancio richiamato, 3.702 euro di attivo e 168.485 euro di massa debitoria.
Sono numeri che aiutano a comprendere perché il Ministero parli di situazioni di sostanziale insolvenza.
Questa è probabilmente la domanda più importante.
Se una persona deve ricevere uno stipendio, se un'impresa deve incassare una fattura oppure se un altro soggetto vanta un credito verso una delle cooperative interessate, l'apertura della procedura è un evento da seguire con particolare attenzione.
La liquidazione coatta amministrativa, tuttavia, non significa che tutti i creditori riceveranno automaticamente il 100% di quanto devono avere.
Occorre considerare il patrimonio disponibile, l’accertamento dei crediti e le regole della procedura.
Chi è interessato?
Lavoratori, soci, fornitori, creditori e soggetti che hanno rapporti economici con le cooperative coinvolte.
La situazione di Siena Servizi è diversa dalle nuove liquidazioni.
La società si trovava già in liquidazione coatta amministrativa.
Il decreto dell’11 agosto 2026 interviene sostituendo il commissario liquidatore.
Cosa cambia davvero?
Non viene aperta da zero una nuova procedura: cambia il professionista incaricato di proseguirne la gestione.
Chi è interessato?
Soprattutto creditori e soggetti coinvolti nella procedura già esistente.
L’ultima parte della Gazzetta riguarda il settore farmaceutico.
L’Agenzia italiana del farmaco autorizza, in aggiunta alle confezioni già esistenti, tre nuove confezioni da 60 compresse del medicinale Amfexa, a base di desamfetamina solfato.
I dosaggi sono:
5 mg – 60 compresse;
10 mg – 60 compresse;
20 mg – 60 compresse.
Le nuove confezioni vengono classificate ai fini della rimborsabilità come C(nn), cioè classe non negoziata.
Per la fornitura la classificazione è invece RMR.
Si tratta di un medicinale soggetto a prescrizione medica speciale con ricetta ministeriale a ricalco.
La prescrizione viene limitata agli specialisti in neuropsichiatria infantile che operano nei centri di riferimento per l’ADHD individuati dalle Regioni e dalle Province autonome.
Cosa cambia davvero?
Vengono immesse in commercio ulteriori confezioni nei tre dosaggi indicati.
Non significa che Amfexa diventi acquistabile liberamente in farmacia.
Al contrario, rimangono precise condizioni di prescrizione e fornitura.
Chi è interessato?
Pazienti interessati al trattamento, famiglie, neuropsichiatri infantili, centri ADHD e farmacie.
Se dovessimo trasformare l’intero fascicolo in una piccola mappa per cittadini, avremmo cinque grandi gruppi.
Le persone con disabilità e le loro famiglie devono sapere che l’Osservatorio nazionale continua per un altro triennio, ma che questo specifico decreto non introduce un nuovo bonus.
I residenti dei cinque Comuni interessati devono sapere che cambia temporaneamente la guida istituzionale dell’ente.
Gli aspiranti psicoterapeuti devono controllare le nuove sedi e, per Messina, il nuovo limite di allievi.
I lavoratori e creditori delle cooperative coinvolte devono prestare particolare attenzione alle procedure di liquidazione.
Le famiglie e i pazienti interessati ad Amfexa devono sapere che arrivano nuove confezioni, ma all’interno di un regime di prescrizione speciale.
Anche questo è utile per evitare titoli fuorvianti.
Nel numero 202 non viene introdotto un nuovo bonus nazionale generalizzato.
La proroga dell’Osservatorio sulla disabilità non equivale a un nuovo assegno economico.
Lo scioglimento dei consigli comunali non significa che i Comuni interessati chiudano i propri servizi.
La liquidazione delle cooperative non garantisce automaticamente ai creditori il recupero integrale delle somme.
L’autorizzazione delle nuove confezioni di Amfexa non trasforma il medicinale in un prodotto acquistabile senza prescrizione.
Capire ciò che un provvedimento non stabilisce è spesso importante quanto capire ciò che stabilisce.
Qual è la principale novità della Gazzetta Ufficiale del 1° settembre 2026?
Per interesse generale spicca la proroga per tre anni dell’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità. Il fascicolo contiene però anche scioglimenti di consigli comunali, provvedimenti sulle scuole di psicoterapia, liquidazioni di cooperative e una determina AIFA.
Arriva un nuovo bonus disabilità?
No. Il decreto proroga l’Osservatorio nazionale per tre anni dal 1° settembre 2026, ma non istituisce un nuovo contributo economico individuale.
Quali consigli comunali vengono sciolti?
Cibiana di Cadore, Bovisio Masciago, Clavesana, Oviglio e Castiglione del Genovesi.
Un Comune commissariato smette di erogare i servizi?
No. Lo scioglimento del consiglio riguarda gli organi dell’ente e la loro gestione. I servizi comunali devono continuare.
Cosa cambia per le scuole di psicoterapia?
Messina e Ancona hanno nuove sedi autorizzate. A Messina il numero massimo annuale di allievi passa da 20 a 15 e quello complessivo da 80 a 60. Viene inoltre autorizzato il cambio di denominazione in SIPRe ETS della scuola indicata nel relativo decreto.
Cosa significa liquidazione coatta amministrativa?
È una procedura prevista dalla normativa per determinate categorie di imprese. La gestione della liquidazione viene affidata a un commissario liquidatore.
I dipendenti delle cooperative riceveranno sicuramente gli stipendi arretrati?
La pubblicazione del decreto non permette di garantire il pagamento integrale. Il risultato dipende dalla situazione della procedura, dall’accertamento dei crediti e dalle risorse disponibili.
Amfexa può essere comprato senza ricetta?
No. Per le nuove confezioni la Gazzetta indica la classificazione RMR, con prescrizione medica speciale e limitazione agli specialisti indicati dalla determina.
Quali nuove confezioni di Amfexa vengono autorizzate?
Confezioni da 60 compresse nei dosaggi da 5 mg, 10 mg e 20 mg.
Immaginiamo la Gazzetta Ufficiale come il grande tabellone delle decisioni pubbliche dello Stato.
Il 1° settembre su questo tabellone vengono affissi diversi avvisi.
Uno dice che l'organismo nazionale che segue le politiche sulla disabilità continuerà a lavorare per altri tre anni.
Cinque avvisi comunicano che altrettanti Comuni devono attraversare una fase di gestione straordinaria.
Tre riguardano scuole di psicoterapia che cambiano indirizzo, numero massimo di studenti o denominazione.
Altri avvisi segnalano cooperative che entrano in una procedura di liquidazione, un passaggio particolarmente importante per chi deve ricevere stipendi o pagamenti.
L’ultimo riguarda un farmaco: arrivano nuove confezioni, ma con precise regole per la prescrizione.
Non tutte le Gazzette contengono una legge che cambia la vita di ogni italiano.
Spesso contengono tante decisioni più circoscritte che, per le persone direttamente coinvolte, possono però essere molto importanti.
Ed è proprio qui che diventa utile leggerle in cinque minuti: capire subito cosa è cambiato, chi è interessato e quali provvedimenti meritano un approfondimento
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