Gazzetta Ufficiale Concorsi 1 settembre 2026: tutte le novità spiegate in 5 minuti

Serie Concorsi N. 0 01/09/2026 Sunti giornalieri Pubblicato il 01/09/2026 19:31
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Cinque minuti per capire cosa c'è davvero nella nuova Gazzetta Ufficiale dei concorsi.

Il numero 67 della 4ª Serie speciale “Concorsi ed esami”, pubblicato martedì 1° settembre 2026, mette insieme opportunità molto diverse: magistratura, ricerca scientifica, università, sanità pubblica, profili tecnici e amministrativi, oltre a calendari di prove di concorsi già in corso.

Non tutto ciò che compare nel fascicolo è quindi un nuovo concorso.

Alcune pagine aprono nuove candidature, altre comunicano date e sedi delle prove, altre ancora pubblicano graduatorie o rinviano a successive comunicazioni.

Per chi cerca lavoro nella pubblica amministrazione, la distinzione è fondamentale.

Ecco allora le novità principali del fascicolo, spiegate senza linguaggio burocratico.

La Gazzetta in 30 secondi

Il fascicolo del 1° settembre può essere diviso in cinque grandi blocchi:

magistratura, con sei posti nella magistratura militare e una nuova procedura per magistrati onorari;

ricerca, con diverse borse del Consiglio Nazionale delle Ricerche;

università, con numerose procedure per ricercatori;

sanità, con concorsi per medici, professionisti sanitari, tecnici e personale amministrativo;

diari e comunicazioni, con date delle prove di concorsi precedentemente banditi.

Il primo consiglio è quindi semplice: non cercare soltanto la parola “concorso”. Bisogna capire se l'avviso che interessa apre una candidatura oppure riguarda una procedura già iniziata.

1. Magistratura militare: sei posti, ma non sono aperti a tutti i laureati

Una delle notizie principali del numero arriva dal Ministero della Difesa.

Sono messi a concorso sei posti di magistrato militare.

Si tratta di un concorso per titoli.

Questo significa che la selezione non è costruita come il classico concorso pubblico con prove scritte e orali: vengono valutati i titoli già posseduti dai candidati secondo una griglia di punteggi.

La prima fase è riservata ai magistrati ordinari in servizio, nominati a seguito di concorso per esami e in possesso degli altri requisiti previsti.

Quindi attenzione: non è un concorso al quale può candidarsi oggi qualsiasi laureato in Giurisprudenza.

Il sistema di valutazione può arrivare complessivamente a 40 punti.

Entrano in gioco l'anzianità maturata in magistratura, il voto di laurea, le pubblicazioni scientifiche giuridiche, determinati titoli professionali e culturali e altri titoli previsti dal bando.

La candidatura viene gestita telematicamente attraverso inPA.

Cosa cambia davvero

Si apre concretamente una procedura per coprire sei vacanze nella magistratura militare.

Per la maggioranza dei cittadini non è un'opportunità di lavoro direttamente accessibile, perché la platea è estremamente specializzata.

La notizia è però importante dal punto di vista istituzionale: serve a rafforzare un organico della magistratura militare interessato da pensionamenti e altre cessazioni.

2. Magistrati onorari: una seconda possibilità per un contingente di 306

L'altro grande provvedimento segnalato già dalla copertina arriva dal Ministero della Giustizia.

Riguarda i magistrati onorari che non sono stati confermati perché non avevano presentato domanda nelle precedenti procedure valutative oppure che, dopo aver presentato domanda, avevano rinunciato al colloquio orale.

Le risorse disponibili sono state determinate per un contingente corrispondente a 306 magistrati onorari.

Anche in questo caso bisogna evitare un equivoco.

Non significa che siano stati aperti 306 nuovi posti di magistrato ai quali può candidarsi chiunque.

La procedura è riservata a una platea già appartenente alla magistratura onoraria e individuata dalla normativa.

L'obiettivo è la possibile conferma nel Ruolo ad esaurimento dei magistrati onorari in servizio.

Cos'è un ruolo ad esaurimento?

Un ruolo ad esaurimento può essere immaginato come un elenco destinato progressivamente a ridursi.

Possono entrarvi le persone appartenenti alla particolare platea prevista dalla disciplina transitoria, ma il ruolo non viene normalmente alimentato nel tempo attraverso nuovi ingressi dello stesso tipo.

La nuova procedura serve quindi a recuperare alcune situazioni rimaste fuori dalle precedenti valutazioni.

Come funziona la valutazione

Il termine previsto per la presentazione della domanda è di 60 giorni dalla pubblicazione indicata dal decreto.

La prova consiste in un colloquio orale di massimo 30 minuti su un caso pratico.

La materia è civile oppure penale, con i relativi aspetti processuali, in relazione al settore nel quale il candidato esercitava prevalentemente le proprie funzioni onorarie.

La commissione deve verificare non soltanto la conoscenza teorica del diritto, ma anche la capacità di comprendere il problema, applicare le norme e utilizzare correttamente il linguaggio tecnico-giuridico.

Cosa cambia davvero

Per alcuni magistrati onorari che sembravano ormai definitivamente esclusi dalle precedenti procedure si apre una nuova possibilità.

Il numero di riferimento, però, è legato alle risorse disponibili: 306.

Se gli idonei dovessero superare la capacità finanziata, diventa importante la graduatoria prevista dalla procedura.

3. Ricerca: nuove borse CNR dalla biologia all'agroalimentare

Il fascicolo contiene anche diverse opportunità del Consiglio Nazionale delle Ricerche.

A Napoli, l'Istituto degli endotipi in oncologia, metabolismo e immunologia “G. Salvatore” pubblica una selezione per due borse di ricerca rivolte a laureati in Scienze biologiche o Biotecnologie negli indirizzi indicati dal bando.

Per questa procedura il termine è di 15 giorni.

Lo stesso istituto pubblica anche un'altra selezione per una borsa di ricerca, sempre nelle aree biologiche e biotecnologiche, ma con un termine di 21 giorni.

Le candidature vengono trasmesse attraverso la piattaforma telematica delle selezioni CNR.

Ricerca agroalimentare: Bari, Lecce e Foggia

Altre opportunità arrivano dall'Istituto di scienze delle produzioni alimentari del CNR.

Le sedi coinvolte comprendono Bari, Lecce e Foggia.

I progetti toccano temi molto concreti e innovativi: produzione e valorizzazione della canapa, processi agroalimentari, qualità nutrizionale dei prodotti carnei, valorizzazione di sottoprodotti e packaging innovativo per gli alimenti.

Per diverse di queste borse il termine indicato è di 20 giorni dalla pubblicazione dell'avviso.

Anche l'Istituto di scienze e tecnologie per l'energia e la mobilità sostenibili di Napoli pubblica il conferimento di una borsa di ricerca.

Cosa cambia davvero

Per giovani laureati e ricercatori, soprattutto nelle discipline biologiche, biotecnologiche, agrarie, alimentari e scientifiche, il fascicolo apre diverse finestre di candidatura.

Ma qui compare uno dei problemi più frequenti dei concorsi pubblici: le scadenze non sono tutte uguali.

Si incontrano termini di 15, 20 e 21 giorni.

Chi aspetta un mese prima di controllare il bando potrebbe quindi scoprire che alcune opportunità sono già chiuse.

4. Università: una tornata importante per i ricercatori

Il numero del 1° settembre è particolarmente ricco anche sul fronte universitario.

Tra gli atenei presenti troviamo:

Università degli Studi di Brescia;

Università degli Studi di Ferrara;

Università degli Studi di Firenze;

Università Politecnica delle Marche;

Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.

Le procedure riguardano numerosi settori scientifici.

Si va dall'elettronica all'informatica, dalla chimica alla biochimica, dall'economia al diritto, dall'ingegneria alle discipline mediche.

Che cosa significa RTT?

In molti avvisi compare la sigla RTT.

Significa ricercatore a tempo determinato in tenure track.

In parole semplici, è una figura della carriera universitaria prevista dall'articolo 24 della legge n. 240 del 2010, nella formulazione risultante dalle successive modifiche.

Non bisogna però pensare che tutte le selezioni pubblicate siano indistintamente aperte a ogni giovane ricercatore.

Alcune procedure, soprattutto quelle collegate alla transizione dai precedenti contratti universitari, sono riservate a categorie precise.

È quindi indispensabile leggere il bando integrale.

La Politecnica delle Marche

Uno dei blocchi più consistenti arriva dalla Politecnica delle Marche.

Una procedura riguarda nove posti RTT in diversi settori.

Un secondo avviso ne aggiunge due, nel campo dell'economia agraria e della pianificazione urbanistica.

Per queste procedure il termine indicato è di 20 giorni dalla pubblicazione.

Brescia, Ferrara, Firenze e San Raffaele

Brescia pubblica procedure in settori come elettronica, tecnologie e sistemi di lavorazione, sistemi elettrici per l'energia e analisi numerica.

Ferrara presenta numerose selezioni, tra cui informatica, psicologia, chimica, biochimica clinica, diritto amministrativo, zoologia e fisica.

Firenze cerca un ricercatore nell'area delle malattie dell'apparato visivo.

Il San Raffaele di Milano pubblica cinque procedure nell'ambito della Facoltà di medicina e chirurgia, con settori che comprendono pediatria, fisiologia, scienze infermieristiche, lingua inglese e anatomia umana.

Cosa cambia davvero

La Gazzetta fotografa un'università che sta reclutando in settori molto diversi e, contemporaneamente, sta gestendo il passaggio verso le nuove figure di ricercatore.

Per chi vuole partecipare, però, la parola chiave è requisiti.

Un curriculum scientifico eccellente non basta se la procedura è riservata a una categoria contrattuale alla quale il candidato non appartiene.

5. Sanità: è il blocco più ampio per chi cerca un concorso pubblico

La sanità occupa una parte molto importante del fascicolo.

Le opportunità interessano medici, professionisti sanitari, tecnici e personale amministrativo.

Tra i casi più rilevanti ci sono i concorsi unificati dell'AUSL Umbria 2.

Le procedure comprendono:

6 dirigenti medici in Ortopedia e traumatologia;

4 dirigenti medici in Radiodiagnostica;

7 dirigenti medici in Neurologia;

4 dirigenti medici in Nefrologia.

Complessivamente sono quindi 21 posti di dirigente medico nelle quattro discipline.

Si tratta di procedure unificate che coinvolgono più aziende sanitarie umbre.

Perché un concorso viene definito “unificato”?

Un concorso unificato permette a più aziende sanitarie di utilizzare una procedura comune invece di organizzare selezioni completamente separate.

È come se più ospedali decidessero di creare un'unica porta d'ingresso per reclutare professionisti della stessa specialità.

Per i candidati può significare confrontarsi con una procedura centralizzata che serve più strutture.

Lombardia: non solo medici

Anche la Lombardia presenta diverse opportunità.

L'ATS della Città metropolitana di Milano pubblica concorsi per tecnici sanitari di laboratorio biomedico e per diversi collaboratori tecnici professionali.

Nel fascicolo compaiono inoltre procedure di altre aziende sanitarie lombarde.

Tra i profili presenti troviamo personale medico, sanitario, tecnico e amministrativo.

L'ASST Papa Giovanni XXIII di Bergamo, per esempio, mette a concorso quattro posti di dirigente medico nella disciplina di Neonatologia, a tempo indeterminato.

Valle d'Aosta: medicina e profili tecnici

L'Azienda USL della Valle d'Aosta pubblica diverse procedure.

Tra queste figurano posti per:

dirigenti medici di Medicina d'emergenza-urgenza;

dirigente medico di Nefrologia;

assistente tecnico;

collaboratore tecnico professionale.

Qui c'è anche una particolarità territoriale importante.

Le procedure richiamano l'accertamento della conoscenza della lingua italiana o francese, secondo la disciplina regionale applicabile.

Per alcuni candidati questa prova linguistica può quindi essere un elemento decisivo della procedura.

Altre aziende sanitarie

Il fascicolo comprende inoltre avvisi provenienti da numerose altre strutture sanitarie.

Tra i territori e le aziende interessati compaiono realtà di Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Sicilia e altre regioni.

I profili sono molto diversificati: dirigenti medici, tecnici sanitari, collaboratori professionali, personale amministrativo e altre figure.

Per chi cerca lavoro nella sanità pubblica, questo è probabilmente il settore del fascicolo da controllare con maggiore attenzione.

6. Non solo nuovi concorsi: ci sono anche le date delle prove

Una parte della Gazzetta è dedicata ai diari delle prove.

Il diario non apre un nuovo concorso.

Comunica ai candidati di una procedura già avviata quando e dove devono presentarsi.

Ignorare questa sezione può essere un errore grave.

ATS Milano: assistenti sanitari

Per il concorso aggregato relativo al profilo di assistente sanitario, ATS Città metropolitana di Milano comunica la prova scritta e pratica per il 28 settembre 2026 alle ore 8:30, nella sede di via Conca del Naviglio 45 a Milano.

La prova pratica si svolge immediatamente dopo quella scritta.

La prova orale è indicata per il 5 ottobre 2026.

ATS Milano: collaboratori amministrativi

Per il concorso relativo a due collaboratori amministrativi professionali, la prova scritta e pratica è prevista per il 23 settembre 2026 alle ore 8:30, presso la sede della società Selexi in via Gerolamo Vida 11 a Milano.

Il fascicolo ricorda anche le soglie minime previste: almeno 21/30 nella prova scritta e 14/20 nella prova pratica.

Viterbo: prove per Medicina del lavoro

La ASL di Viterbo pubblica il calendario relativo al concorso per un dirigente medico nell'area della Medicina del lavoro e sicurezza degli ambienti di lavoro.

Le prove sono previste il 28 settembre 2026 presso la Cittadella della Salute di Viterbo, con gli orari indicati nell'avviso.

Bologna e Imola: autisti di ambulanza

Per il concorso congiunto dell'AUSL di Bologna e dell'AUSL di Imola relativo a due operatori tecnici specializzati – autisti di ambulanza, la prova pratica è fissata per martedì 29 settembre 2026 a Bologna.

L'identificazione dei candidati è prevista alle ore 10:00.

Romagna: rinviato il diario per Neonatologia

L'AUSL della Romagna comunica invece un rinvio.

Il diario delle prove del concorso per un posto di dirigente medico di Neonatologia sarà comunicato il 8 settembre 2026 esclusivamente attraverso il sito dell'azienda sanitaria nella sezione dedicata ai bandi e concorsi.

Questo è un esempio perfetto del perché, dopo aver presentato una candidatura, sia necessario continuare a monitorare le comunicazioni ufficiali.

7. C'è anche una graduatoria già conclusa

Non tutte le pagine riguardano candidature ancora possibili.

Nel fascicolo compare, per esempio, la pubblicazione della graduatoria di merito relativa al concorso delle Opere Pie d'Onigo di Pederobba, per sette posti a tempo indeterminato e part-time nel profilo di ausiliario di cucina, oltre alle assunzioni a tempo determinato previste dalla procedura.

Qui siamo già in una fase successiva.

La selezione è stata svolta e viene comunicato il risultato attraverso la graduatoria.

Cosa cambia davvero con questa Gazzetta

La risposta dipende da chi la legge.

Per un magistrato ordinario con i requisiti richiesti, si apre una possibilità nella magistratura militare.

Per determinati magistrati onorari, si riapre una strada verso la conferma.

Per un laureato in discipline scientifiche, biologiche o agroalimentari, ci sono nuove borse CNR da valutare rapidamente.

Per alcuni ricercatori universitari, si aprono procedure RTT in numerosi settori.

Per medici, tecnici e professionisti sanitari, il fascicolo offre una quantità significativa di concorsi a tempo indeterminato.

Per chi ha già partecipato a una selezione, invece, la novità potrebbe essere semplicemente una data: giorno, ora e sede della prova.

Chi dovrebbe leggere con particolare attenzione questo numero

Il fascicolo è particolarmente interessante per:

magistrati ordinari;

magistrati onorari interessati dalla disciplina di conferma;

medici specialisti;

professionisti sanitari;

tecnici sanitari e tecnici della pubblica amministrazione;

personale amministrativo sanitario;

ricercatori universitari;

laureati interessati alle borse CNR;

candidati che hanno già presentato domanda a concorsi dei quali vengono ora pubblicati i diari delle prove.

Le scadenze sono il vero punto critico

Il fascicolo dimostra bene che parlare genericamente di “scadenza dei concorsi” può essere pericoloso.

Alcune procedure CNR prevedono 15 giorni.

Altre 20 o 21 giorni.

Numerosi concorsi sanitari utilizzano il termine del trentesimo giorno.

La procedura dei magistrati onorari arriva a 60 giorni.

Le università utilizzano termini diversi a seconda dell'ateneo e della procedura.

Non esiste quindi una regola unica.

La data va verificata bando per bando.

Cinque cose da fare dopo aver trovato un concorso interessante

La prima è leggere il bando integrale, non soltanto l'estratto della Gazzetta.

La seconda è verificare immediatamente i requisiti specifici.

La terza è segnare la scadenza, compreso l'orario quando previsto.

La quarta è controllare la piattaforma di candidatura indicata dall'amministrazione.

La quinta è continuare a monitorare il sito dell'ente anche dopo aver inviato la domanda.

Quest'ultimo punto è fondamentale perché convocazioni, variazioni, diari e rinvii possono avere valore di notifica senza una comunicazione personale separata.

FAQ – Domande frequenti

Quale Gazzetta stiamo analizzando?

La Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, 4ª Serie speciale “Concorsi ed esami” n. 67 del 1° settembre 2026.

Quali sono le due notizie messe maggiormente in evidenza?

Il concorso per sei magistrati militari del Ministero della Difesa e la nuova procedura di valutazione per determinati magistrati onorari del Ministero della Giustizia.

Ci sono opportunità per chi cerca lavoro nella sanità?

Sì. Il fascicolo contiene numerosi concorsi per medici, professionisti sanitari, tecnici e personale amministrativo.

Quanti posti di dirigente medico sono messi insieme nei quattro concorsi unificati dell'Umbria evidenziati?

Sono 21: sei in Ortopedia e traumatologia, quattro in Radiodiagnostica, sette in Neurologia e quattro in Nefrologia.

Ci sono opportunità nella ricerca?

Sì. Il CNR pubblica diverse borse di ricerca, tra cui opportunità nelle scienze biologiche, biotecnologiche, agrarie e agroalimentari.

Ci sono concorsi universitari?

Sì. Nel fascicolo compaiono numerose procedure per ricercatori presso diversi atenei, tra cui Brescia, Ferrara, Firenze, Politecnica delle Marche e Vita-Salute San Raffaele.

Tutti i posti universitari sono aperti a chiunque possieda i titoli accademici?

No. Alcune procedure sono riservate a categorie specifiche di ricercatori. Bisogna leggere attentamente il bando integrale.

Tutte le domande scadono dopo 30 giorni?

No. Nel fascicolo compaiono termini differenti: per alcune borse CNR, per esempio, sono previsti 15, 20 o 21 giorni; altre procedure prevedono 30 o 60 giorni.

Che cosa sono i “diari delle prove”?

Sono comunicazioni che indicano date, orari e sedi delle prove di concorsi già avviati. Non rappresentano nuovi bandi.

Perché bisogna controllare il sito dell'amministrazione dopo la domanda?

Perché molte comunicazioni successive vengono pubblicate online e possono avere valore di notifica nei confronti dei candidati.

Paragone semplice per capire questa Gazzetta

Immaginiamo la Gazzetta dei concorsi come la bacheca centrale di una grande stazione.

Su quella bacheca non troviamo soltanto nuovi treni in partenza.

Troviamo anche treni per i quali è iniziata la vendita dei biglietti, treni già prenotati dei quali viene comunicato il binario e persino corse il cui orario è stato modificato.

Il nuovo concorso è il treno per cui possiamo ancora comprare il biglietto.

Il diario delle prove è il tabellone che ci dice a quale binario presentarci.

La graduatoria ci dice invece chi è arrivato alla destinazione finale.

Il fascicolo del 1° settembre 2026 funziona esattamente così: raccoglie nuove opportunità, procedure in corso e comunicazioni decisive per chi ha già partecipato.

Per questo la vera abilità non consiste soltanto nel trovare un bando.

Consiste nel capire in quale fase si trova, se possiamo partecipare e quanto tempo abbiamo per agire.

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