Gazzetta Ufficiale 14 luglio 2026: aumenti scuola, mercati, 35 milioni alla Sicilia e nuovi referendum

Serie Generale N. 0 29/08/2026 Sunti giornalieri Pubblicato il 14/07/2026 18:08
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Emergenze in Veneto e Sicilia, fondi per infrastrutture a Milano e Trieste, nuove regole per i posteggi nei mercati, aumenti economici per il personale di scuola, università e ricerca, BOT e BTP, medicinali AIFA, due iniziative referendarie e il rinnovo del Commissario per la peste suina africana.

La Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 161 del 14 luglio 2026 è un fascicolo particolarmente ricco: 96 pagine nelle quali convivono protezione civile, investimenti pubblici, commercio ambulante, lavoro pubblico, sanità, finanza e partecipazione democratica.

Vediamo le novità principali cercando di rispondere alle domande che interessano davvero i cittadini: cosa cambia, per chi e con quali conseguenze pratiche.

1. Maltempo nel Vicentino: emergenza prorogata di altri 12 mesi

Il Consiglio dei ministri proroga per ulteriori dodici mesi lo stato di emergenza dichiarato dopo gli eccezionali eventi meteorologici del 17 e 18 aprile 2025.

I comuni interessati sono:

Arzignano;

Brogliano;

Cornedo Vicentino;

Recoaro Terme;

Trissino;

Valdagno.

Tutti si trovano in provincia di Vicenza.

Lo stato di emergenza era stato dichiarato nel luglio 2025 e accompagnato da uno stanziamento iniziale di 3,75 milioni di euro.

La proroga viene decisa perché gli interventi per superare le criticità risultano ancora in corso.

Cosa significa concretamente?

Uno stato di emergenza permette di utilizzare strumenti straordinari di protezione civile per accelerare interventi e procedure.

La proroga non significa che si sia verificata una nuova calamità.

Significa invece che le conseguenze di quella del 2025 non sono state ancora completamente superate e resta necessario mantenere attiva la gestione emergenziale.

La delibera precisa che dalla proroga non derivano nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.

2. Sicilia: altri 35,35 milioni dopo il maltempo

Per la Sicilia arriva invece un nuovo stanziamento molto consistente.

Il Consiglio dei ministri assegna altri:

35.350.000 euro

per gli interventi conseguenti agli eventi meteorologici che hanno interessato:

Acireale;

Giarre;

Riposto;

la Città metropolitana di Messina.

Gli eventi risalgono al novembre 2024 e a gennaio e febbraio 2025.

In precedenza erano già stati stanziati 12,6 milioni di euro, ai quali si erano aggiunti altri 6,45 milioni.

Ora vengono messi a disposizione ulteriori 35,35 milioni per avviare altre attività e gli interventi più urgenti previsti dalla disciplina di protezione civile.

Perché è importante?

Qui non siamo davanti a una semplice proroga amministrativa.

Arrivano nuove risorse finanziarie.

Per fare un esempio, è come se dopo una prima fase di pronto intervento – mettere in sicurezza una strada o rimuovere detriti – si passasse a lavori più strutturali necessari per ripristinare infrastrutture e territori danneggiati.

3. Terremoto in Venezuela: l'Italia mette a disposizione fino a 3 milioni

Un'altra delibera riguarda una situazione fuori dall'Italia.

A seguito dei gravi eventi sismici del 24 giugno 2026 nell'area a ovest di Caracas, il Governo dichiara per sei mesi lo stato di emergenza per intervento all'estero.

La Gazzetta riferisce di due eventi sismici di magnitudo stimata 7,2 e 7,5, seguiti da forti scosse di assestamento.

Per gli interventi urgenti di soccorso e assistenza alla popolazione viene autorizzato un limite massimo di:

3 milioni di euro

a valere sul Fondo per le emergenze nazionali.

L'intervento italiano può essere realizzato anche nell'ambito del Meccanismo unionale di protezione civile.

4. Infrastrutture: 57,57 milioni tra Milano e Porto di Trieste

Uno dei decreti economicamente più rilevanti riguarda il Fondo destinato agli investimenti e allo sviluppo infrastrutturale.

Gli interventi individuati valgono complessivamente:

57.569.711 euro.

Le risorse riguardano soprattutto due grandi progetti.

A Milano viene finanziato il progetto Rubattino – ampliamento del Parco della Lambretta e Magnifica Fabbrica, laboratori e depositi del Teatro alla Scala.

Per gli interventi milanesi il valore indicato è complessivamente di:

37,8 milioni di euro.

Una parte delle risorse viene anche rimodulata nel tempo: 12,2 milioni precedentemente previsti per il 2027 vengono spostati e l'annualità 2030 viene rafforzata.

Il secondo progetto riguarda:

l'estensione delle infrastrutture comuni per lo sviluppo del Punto Franco Nuovo nel Porto di Trieste.

Per questo intervento vengono indicati:

19.769.711 euro.

Cosa cambia davvero?

Lo Stato non si limita a dichiarare genericamente che vuole investire nelle infrastrutture.

Il decreto collega le risorse a specifici progetti identificati attraverso il CUP, stabilisce cronoprogrammi, monitoraggio e regole per l'erogazione.

Il CUP – Codice unico di progetto è, in pratica, la “targa” che identifica un investimento pubblico.

Serve a seguire il denaro durante tutta la realizzazione dell'opera.

Il decreto prevede inoltre una conseguenza importante: se non vengono rispettati gli obiettivi previsti dal cronoprogramma, le risorse possono essere revocate.

5. Mercati e commercio ambulante: nuove regole nazionali per assegnare i posteggi

Questa è una delle novità più importanti per piccoli commercianti, ambulanti e comuni.

Il Ministero delle imprese e del made in Italy adotta le Linee guida per il rilascio delle concessioni di posteggio per il commercio sulle aree pubbliche.

Le concessioni avranno durata di:

10 anni.

E dovranno essere assegnate tramite procedure selettive pubbliche rispettando imparzialità, trasparenza, parità di trattamento e non discriminazione.

Cosa dovranno considerare i bandi?

Le linee guida sono vincolanti e cercano di rendere più uniformi le procedure utilizzate dai comuni.

Fra i criteri previsti ci sono:

la stabilità occupazionale;

la professionalità e l'esperienza già acquisita;

la valorizzazione delle microimprese;

un limite massimo al numero di concessioni che uno stesso operatore può detenere nella medesima area mercatale.

Un ruolo importante è attribuito anche all'anzianità nell'esercizio dell'impresa.

Il criterio può valere fino a 35 punti.

La Gazzetta riporta persino una formula matematica per attribuire il punteggio in relazione agli anni di attività dei concorrenti. L'esperienza maturata in un settore analogo può essere valutata con una riduzione del 30%.

Esempio pratico

Immaginiamo il mercato settimanale di un comune.

Ci sono dieci posteggi disponibili e venti operatori interessati.

Il Comune non può attribuirli semplicemente sulla base di una scelta discrezionale.

Dovrà predisporre una procedura pubblica utilizzando i criteri previsti dalle nuove linee guida.

Per gli ambulanti si tratta quindi di una novità estremamente concreta.

6. Scuola, università e ricerca: pubblicato il CCNL economico 2025-2027

Un'intera parte della Gazzetta è occupata dal Contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto Istruzione e Ricerca per il triennio 2025-2027.

Il contratto riguarda gli aspetti economici principali del personale di:

scuole e istituzioni educative;

università;

aziende ospedaliero-universitarie interessate dalla disciplina;

enti di ricerca;

AFAM, cioè alta formazione artistica, musicale e coreutica.

Sono previsti incrementi degli stipendi tabellari e modifiche a diverse indennità.

Attenzione: non è ancora l'intero rinnovo contrattuale

Questo passaggio è molto importante.

Le stesse parti dichiarano che il contratto rappresenta una anticipazione dei benefici economici del triennio 2025-2027.

Il negoziato non viene considerato concluso.

Dovrà proseguire su aspetti quali:

relazioni sindacali;

disciplina del rapporto di lavoro;

tutela legale del personale vittima di aggressioni sul luogo di lavoro;

eventuali ulteriori risorse economiche.

Quindi siamo davanti a un rinnovo principalmente economico, non alla conclusione di tutta la contrattazione 2025-2027.

7. Scuola: aumentano stipendi e indennità

Per docenti e personale ATA gli stipendi tabellari vengono incrementati secondo valori differenti in base a categoria e anzianità.

La Gazzetta pubblica tabelle molto dettagliate.

Per esempio, un collaboratore scolastico con anzianità da 0 a 8 anni vede indicata una retribuzione tabellare annua – per dodici mensilità, cui aggiungere la tredicesima – pari a:

17.815,80 euro dal 1° gennaio 2025;
18.175,08 euro dal 1° gennaio 2026;
18.485,88 euro dal 1° gennaio 2027.

Per un assistente con la stessa fascia di anzianità:

19.859,44 euro dal 2025;
20.260 euro dal 2026;
20.606,44 euro dal 2027.

I valori cambiano naturalmente in funzione del profilo e dell'anzianità.

Non aumentano soltanto gli stipendi base

Il contratto interviene anche su alcune indennità fisse.

Nella scuola vengono coinvolte, tra l'altro:

la retribuzione professionale dei docenti;

l'indennità di direzione dei DSGA;

il compenso individuale accessorio del personale ATA.

È prevista inoltre una disciplina dell'una tantum.

Per conoscere l'importo esatto spettante a una singola persona è però necessario individuare profilo, fascia, anzianità e situazione contrattuale: non esiste un aumento identico per tutti.

8. Università, ricerca e AFAM: aumenti anche per gli altri settori

Il contratto interviene anche sul personale universitario.

Sono previsti aumenti degli stipendi tabellari e dell'indennità di Ateneo, oltre all'aggiornamento dei compensi per lavoro straordinario.

Per gli enti di ricerca aumentano:

stipendi tabellari;

indennità di ente;

indennità di valorizzazione professionale.

Per esempio, dal 1° gennaio 2027 l'incremento annuo dell'indennità di ente indicato in tabella varia da 179 euro per il livello VIII a 313,80 euro per il livello IV.

Per i livelli I-III l'indennità di valorizzazione professionale aumenta invece di importi mensili compresi tra 5,90 e 8,20 euro, per tredici mensilità.

Anche il settore AFAM riceve nuovi incrementi tabellari e aggiornamenti delle indennità fisse.

9. Una novità anche per il lavoro agile

Il contratto contiene inoltre una disposizione utile per università ed enti di ricerca.

Quando il CCNL prevede determinati requisiti orari per il diritto al buono pasto, ai fini della verifica vengono considerate, nelle giornate di lavoro agile, le ore convenzionali che il dipendente avrebbe svolto se avesse lavorato in presenza.

In termini semplici: lo smart working non deve automaticamente far “sparire” la giornata ai fini del calcolo previsto dalla disciplina del buono pasto, quando ricorrono le condizioni contrattuali.

10. BOT: nuova emissione fino a 8 miliardi

Il Ministero dell'economia dispone un'emissione di Buoni ordinari del Tesoro a 365 giorni.

La scadenza è fissata al:

14 luglio 2027.

L'importo massimo nominale della prima tranche è:

8 miliardi di euro.

I BOT sono titoli di Stato a breve termine.

A differenza dei BTP con cedola periodica, il rendimento del BOT deriva normalmente dalla differenza tra prezzo di acquisto e valore rimborsato alla scadenza.

La Gazzetta disciplina soprattutto il meccanismo dell'asta riservata agli operatori autorizzati.

11. BTP: riapertura del titolo al 3% con scadenza 2029

Un altro decreto riapre le operazioni di sottoscrizione dei BTP:

tasso nominale 3,00%;
godimento 15 giugno 2026;
scadenza 15 settembre 2029.

Si tratta della terza e quarta tranche.

Per i piccoli risparmiatori è importante ricordare che cedola nominale e rendimento effettivo non coincidono necessariamente: quest'ultimo dipende anche dal prezzo al quale il titolo viene acquistato.

12. Moneta da 3 euro dedicata a Riccardo Muti

Il MEF disciplina anche contingente, modalità di cessione e ricavi della moneta d'argento da 3 euro dedicata al Maestro Riccardo Muti, nella versione proof, millesimo 2026.

Una moneta proof è una moneta realizzata con una particolare qualità di coniazione destinata soprattutto al mercato numismatico e collezionistico.

Non si tratta quindi di una nuova moneta destinata alla normale circolazione quotidiana nei negozi, pur avendo il corso legale previsto dalla relativa disciplina.

13. Due cooperative vengono sciolte

Il Ministero delle imprese dispone lo scioglimento di:

Tractorius Magnum società cooperativa, con sede a Pescara;

Il Contract a Cinque Stelle società cooperativa a r.l., con sede a Termoli.

Per entrambe viene nominato un commissario liquidatore.

Il commissario liquidatore è il soggetto incaricato di gestire la fase conclusiva della società: patrimonio, debiti, crediti e rapporti ancora aperti.

Gli atti interessano quindi in particolare soci, dipendenti, creditori e fornitori delle cooperative.

14. Farmaci: Eliquis, Arexvy ed EURneffy entrano nella Classe C(nn)

Tre determine dell'AIFA riguardano medicinali importanti:

Eliquis, a base di apixaban;

Arexvy, vaccino contro il virus respiratorio sinciziale – RSV;

EURneffy, a base di epinefrina.

Per le confezioni considerate dalle determine viene utilizzata la classificazione C(nn).

La Classe C(nn) è quella riservata ai medicinali non ancora valutati ai fini della rimborsabilità.

Per Eliquis, ad esempio, la determina riguarda una nuova confezione e stabilisce che, prima della commercializzazione, il titolare deve comunicare ad AIFA prezzo ex factory, prezzo al pubblico e data di inizio della commercializzazione.

La stessa impostazione regolatoria viene utilizzata per le nuove confezioni di Arexvy.

Cosa significa per un paziente?

Non significa automaticamente che il farmaco diventi da quel momento gratuito o rimborsato dal Servizio sanitario nazionale.

Autorizzazione, commercializzazione e rimborsabilità sono tre passaggi diversi.

Per eventuali decisioni terapeutiche resta naturalmente necessario rivolgersi ai professionisti sanitari.

15. Altri medicinali: modifiche, revoche e autorizzazioni

La Gazzetta contiene inoltre provvedimenti AIFA riguardanti:

Euchessina C.M.;
Candesartan e Idroclorotiazide Sandoz;
Fortradol.

Sono pubblicati inoltre provvedimenti di modifica relativi ad altri medicinali.

Vengono invece revocate, su rinuncia del titolare, le autorizzazioni all'immissione in commercio di:

Glimepiride EG;
Irinotecan Sun.

La precisazione “su rinuncia” è importante: non bisogna interpretare automaticamente queste revoche come un allarme di sicurezza sanitaria.

16. Primo referendum: abolire la possibilità di ingresso dei cacciatori nei fondi privati

La Corte suprema di cassazione annuncia l'avvio della raccolta delle almeno 500.000 firme necessarie per una richiesta di referendum abrogativo.

Il primo quesito riguarda l'articolo 842 del Codice civile.

L'obiettivo dell'iniziativa è abrogare le parti della norma che disciplinano l'ingresso nei fondi privati per l'esercizio della caccia.

In termini molto semplici, la questione riguarda il rapporto tra:

diritto di proprietà del terreno

e

possibilità prevista dalla legge di entrarvi per l'esercizio della caccia in determinate condizioni.

Attenzione: il referendum non è ancora convocato

La pubblicazione in Gazzetta significa che undici cittadini hanno formalizzato l'intenzione di promuovere la raccolta delle firme.

Non significa che gli italiani siano già stati chiamati alle urne.

Prima occorre completare il percorso previsto dalla Costituzione e dalla legge.

17. Secondo referendum: norme speciali in materia di animali e caccia

Il secondo quesito referendario riguarda invece l'articolo 19-ter delle disposizioni di coordinamento e transitorie del Codice penale.

La richiesta mira a cancellare specifici riferimenti relativi alla caccia e alle altre leggi speciali in materia di animali.

Anche in questo caso siamo soltanto nella fase iniziale della procedura referendaria.

Non è stata modificata alcuna legge e non è stata ancora fissata alcuna consultazione.

18. Enti religiosi e consolati

Il fascicolo contiene anche atti amministrativi riguardanti:

la limitazione delle funzioni del Consolato onorario italiano di Göteborg, in Svezia;

la limitazione delle funzioni del vice Consolato onorario di Kristiansand, in Norvegia;

la soppressione della Confraternita della Beata Vergine del Carmine nella Chiesa di S. Margherita a Vigevano;

la soppressione della fondazione “Opera di Religione della Diocesi di Pesaro”.

Si tratta di provvedimenti con effetti soprattutto sugli enti direttamente coinvolti.

19. Onorificenze al valore e al merito civile

Una parte molto ampia del fascicolo è dedicata ai provvedimenti con cui sono state conferite nel 2025 onorificenze al valore e al merito civile.

Sono riconoscimenti istituzionali attribuiti per comportamenti e azioni ritenuti meritevoli secondo la normativa vigente.

Non introducono nuove regole generali, ma formalizzano riconoscimenti individuali.

20. Revocata l'autorizzazione alla C.R.F. S.r.l.

Il Ministero delle imprese e del made in Italy revoca alla società C.R.F. S.r.l. in liquidazione, con sede a Torino, l'autorizzazione all'esercizio dell'attività fiduciaria e di revisione contabile di aziende.

L'autorizzazione, risalente al 1984, era già stata sospesa nel dicembre 2025.

L'effetto interessa in modo diretto la società e i rapporti relativi all'attività autorizzata.

21. Peste suina africana: Giovanni Filippini resta commissario fino a marzo 2027

Il fascicolo si chiude con una notizia importante per allevamenti, filiera suinicola e territori interessati dalla peste suina africana – PSA.

Viene rinnovato a Giovanni Filippini l'incarico di Commissario straordinario.

La nuova scadenza è:

28 marzo 2027.

La peste suina africana è una malattia virale che riguarda suini e cinghiali.

Il commissario coordina le attività straordinarie previste per contrastarne la diffusione e gestire gli interventi connessi.

Cosa cambia davvero con questa Gazzetta?

Se dobbiamo riassumere le 96 pagine in pochi punti, le notizie più concrete sono queste.

Per chi vive nei territori colpiti dal maltempo: prosegue l'emergenza nel Vicentino e arrivano altri 35,35 milioni di euro alla Sicilia.

Per Milano e Trieste: vengono programmate risorse per quasi 57,6 milioni di euro complessivi per gli interventi infrastrutturali individuati.

Per ambulanti e commercianti: le concessioni dei posteggi dei mercati entrano in un sistema nazionale più uniforme, con procedure pubbliche e durata di 10 anni.

Per scuola, università, ricerca e AFAM: entrano nella fase applicativa gli aumenti economici del CCNL 2025-2027.

Per risparmiatori e mercati finanziari: vengono disciplinate nuove operazioni su BOT e BTP.

Per i pazienti e gli operatori sanitari: arrivano nuove classificazioni AIFA, ricordando però che la Classe C(nn) non corrisponde automaticamente alla rimborsabilità.

Per la partecipazione democratica: partono due iniziative per referendum abrogativi legati alla disciplina della caccia e degli animali.

Per allevatori e filiera suinicola: viene garantita continuità alla gestione commissariale della peste suina africana fino al marzo 2027.

FAQ – Domande frequenti

La proroga dell'emergenza in Veneto porta nuovi finanziamenti?

La delibera di proroga precisa che dal provvedimento non derivano nuovi o maggiori oneri. Lo stato di emergenza viene però mantenuto per altri dodici mesi perché gli interventi non risultano ancora conclusi.

Quanti soldi vengono stanziati in più per la Sicilia?

La nuova integrazione è pari a 35,35 milioni di euro.

Quanto viene destinato all'intervento italiano in Venezuela?

La delibera autorizza interventi urgenti entro il limite di 3 milioni di euro.

Quanto valgono gli interventi infrastrutturali per Milano e Trieste?

Il decreto individua interventi per complessivi 57.569.711 euro: 37,8 milioni per quelli proposti dal Comune di Milano e circa 19,77 milioni per il Porto di Trieste.

Quanto dureranno le nuove concessioni dei posteggi nei mercati?

La durata prevista è di 10 anni, con assegnazione tramite procedure selettive pubbliche.

L'ambulante che lavora da più anni ha un vantaggio?

L'esperienza professionale è uno dei fattori valutati. Il criterio dell'anzianità nell'esercizio dell'impresa può arrivare fino a 35 punti secondo le modalità previste dalle linee guida.

Il CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027 è completamente chiuso?

No. Le parti specificano che il contratto pubblicato anticipa principalmente i benefici economici e che il negoziato prosegue su altri aspetti.

Gli aumenti sono uguali per tutti i dipendenti della scuola?

No. Gli importi dipendono da profilo professionale, anzianità e altre componenti contrattuali.

Eliquis, Arexvy ed EURneffy diventano automaticamente gratuiti?

No. Le confezioni indicate sono collocate in Classe C(nn), cioè nella categoria dei medicinali non ancora valutati ai fini della rimborsabilità.

I due referendum sulla caccia sono già stati convocati?

No. È stato formalizzato l'avvio della raccolta delle almeno 500.000 firme necessarie alla richiesta referendaria.

Quando termina il nuovo incarico del Commissario per la peste suina africana?

Il rinnovo dell'incarico di Giovanni Filippini arriva fino al 28 marzo 2027.

Paragone semplice per capire questa Gazzetta

Immaginiamo di amministrare una grande città.

Dopo un'alluvione bisogna decidere se mantenere attiva la gestione straordinaria e quanto denaro spendere per ricostruire.

Per realizzare un nuovo quartiere o un'infrastruttura bisogna invece assegnare risorse, indicare il progetto e controllare che i lavori rispettino le scadenze.

Nel mercato cittadino bisogna stabilire regole trasparenti per decidere chi può occupare i posteggi.

Per i dipendenti pubblici occorre aggiornare stipendi e indennità.

In farmacia, intanto, bisogna distinguere tra un medicinale autorizzato e uno già rimborsabile.

E se alcuni cittadini vogliono modificare una legge con un referendum devono prima raccogliere le firme necessarie.

La Gazzetta del 14 luglio racconta esattamente questo: lo Stato che interviene contemporaneamente sulle emergenze, sull'economia, sul lavoro, sulle regole commerciali e sui diritti di partecipazione dei cittadini.

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