La Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 194 di sabato 22 agosto 2026 contiene provvedimenti che interessano pubblico impiego, imprese, cooperative, farmaci ed energie rinnovabili.
Tra le notizie principali spiccano l'adeguamento del 2,48% del trattamento economico di alcune categorie di personale pubblico, un nuovo bando destinato agli investimenti innovativi delle PMI del Mezzogiorno, nuove classificazioni AIFA e le regole operative per alcune procedure competitive nel settore delle fonti rinnovabili.
Vediamo, in termini semplici, che cosa contiene la Gazzetta e quali sono gli effetti più importanti per cittadini e imprese.
Il primo provvedimento di rilievo è il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 13 luglio 2026 sull'adeguamento del trattamento economico del personale non contrattualizzato.
Dal 1° gennaio 2026 vengono incrementati del 2,48% gli stipendi, l'indennità integrativa speciale e gli assegni fissi e continuativi, prendendo come riferimento le misure in vigore al 1° gennaio 2025.
Il decreto riguarda, in particolare:
La percentuale deriva dalla variazione complessiva delle retribuzioni contrattuali pro capite dei dipendenti pubblici rilevata dall'ISTAT tra il 2024 e il 2025.
In parole semplici, si tratta di un adeguamento retributivo: un meccanismo attraverso il quale le retribuzioni di determinate categorie vengono aggiornate sulla base degli incrementi registrati nel resto del pubblico impiego.
Per fare un esempio puramente matematico, un importo di 3.000 euro al quale fosse integralmente applicabile l'incremento del 2,48% aumenterebbe di 74,40 euro. Il calcolo serve soltanto a rendere comprensibile la percentuale: l'aumento effettivo dipende dalle voci retributive alle quali il decreto si applica.
Una parte consistente della Gazzetta riguarda provvedimenti del Ministero delle imprese e del made in Italy che dispongono la liquidazione coatta amministrativa di sei cooperative.
Le società interessate sono:
Per ciascuna procedura viene nominato un commissario liquidatore.
La liquidazione coatta amministrativa è una procedura prevista dalla legge per determinate categorie di imprese. In termini semplici, quando ricorrono le condizioni stabilite dalla normativa, la gestione della liquidazione viene affidata a un commissario incaricato di amministrare la procedura, verificare attività e passività e gestire i rapporti con i creditori.
In diversi provvedimenti pubblicati in questa Gazzetta vengono riportate situazioni patrimoniali fortemente negative. Per esempio, per la cooperativa SE.P.CO. di Torino l'ultimo bilancio considerato riporta un attivo di 29.318 euro, una massa debitoria di 441.857 euro e un patrimonio netto negativo di 427.735 euro.
Per Humana di Bisceglie vengono invece indicati un attivo patrimoniale di 240.576 euro, debiti per 488.839 euro e un patrimonio netto negativo di 265.303 euro.
Per soci, dipendenti, fornitori e altri creditori delle cooperative interessate, questi provvedimenti sono importanti perché segnano formalmente l'apertura della procedura amministrativa di liquidazione.
Un'altra parte importante della Gazzetta riguarda l'Agenzia italiana del farmaco (AIFA).
Sono pubblicate quattro determine del 5 agosto 2026 relative ai medicinali:
Hympavzi, a base di marstacimab;
Bopediat, a base di furosemide;
Namuscla, a base di mexiletina;
Adstiladrin, a base di nadofaragene firadenovec.
Le confezioni indicate nelle rispettive determine vengono inserite nella classe C(nn).
Che cosa significa?
La classe C(nn) è la sezione destinata ai medicinali che non sono ancora stati valutati ai fini della rimborsabilità.
È importante quindi non confondere la classificazione pubblicata con una decisione definitiva sulla copertura del costo da parte del Servizio sanitario nazionale.
Le determine prevedono inoltre che, prima della commercializzazione, il titolare dell'autorizzazione comunichi ad AIFA il prezzo ex factory, il prezzo al pubblico e la data di avvio della commercializzazione.
Le determine entrano in vigore il giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
Tra i medicinali presenti nell'edizione merita attenzione Namuscla, a base di mexiletina.
Secondo quanto riportato nell'allegato AIFA, il medicinale è indicato per il trattamento sintomatico della miotonia nei bambini tra 6 e 11 anni con peso di almeno 20 kg, negli adolescenti tra 12 e 17 anni e negli adulti affetti da disturbi miotonici non distrofici.
La documentazione pubblicata dedica inoltre particolare attenzione al rischio di aritmie e alla necessità di valutazioni e controlli cardiaci in determinate circostanze.
La Gazzetta contiene anche autorizzazioni all'importazione parallela riguardanti diversi medicinali.
Tra quelli indicati nel sommario figurano:
Tobradex, Flixonase, Lamictal, Zirtec e Imodium. Per Tobradex sono presenti due distinti provvedimenti.
Con importazione parallela si intende, in termini semplificati, l'importazione in Italia di un medicinale autorizzato proveniente da un altro Paese dell'Unione europea o dello Spazio economico europeo, nel rispetto delle specifiche condizioni previste dalla normativa.
Le confezioni devono rispettare le prescrizioni italiane relative a etichette e foglio illustrativo e restano applicabili gli obblighi di farmacovigilanza.
Una delle notizie più interessanti per il mondo delle imprese arriva dal Ministero delle imprese e del made in Italy.
Il decreto del direttore generale per gli incentivi alle imprese del 5 agosto 2026 stabilisce termini e modalità per presentare le domande relative a un nuovo intervento di sostegno agli investimenti.
L'incentivo riguarda micro, piccole e medie imprese delle regioni meno sviluppate del Mezzogiorno che intendono realizzare investimenti:
innovativi, sostenibili, con elevato contenuto tecnologico e coerenti con il Piano Transizione 4.0.
Il dato da segnare sul calendario è preciso:
le domande potranno essere presentate dalle ore 10:00 del 6 ottobre 2026.
Per una piccola impresa, per esempio, il provvedimento può rappresentare un'opportunità da approfondire qualora sia previsto un progetto di ammodernamento produttivo o tecnologico compatibile con i requisiti dell'intervento.
La Gazzetta, tuttavia, pubblica un comunicato: per conoscere nel dettaglio spese ammissibili, requisiti, procedure e condizioni occorre fare riferimento al testo integrale del decreto e alla disciplina dell'intervento richiamata nel comunicato.
Novità anche sul fronte dell'energia.
Il Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica comunica la pubblicazione del decreto direttoriale n. 82 del 7 agosto 2026.
Il provvedimento approva le regole operative relative alle modalità e alle tempistiche per ottenere la qualifica preliminare necessaria alla partecipazione alle procedure competitive previste dal meccanismo di supporto per impianti alimentati da fonti rinnovabili con costi di generazione vicini alla competitività di mercato.
Viene inoltre approvata la progressione temporale delle procedure, articolata per tecnologia e tipologia.
La qualifica preliminare può essere immaginata come un controllo effettuato prima della partecipazione vera e propria: serve a verificare preventivamente il possesso delle condizioni richieste dal meccanismo.
Per imprese e operatori del settore energetico, quindi, diventano particolarmente importanti modalità, requisiti e tempistiche stabiliti dalle regole operative.
C'è anche una rettifica della Camera di commercio di Bologna relativa ai marchi di identificazione dei metalli preziosi.
Il marchio 321-BO, precedentemente assegnato a L.C. Laboratorio orafo di Calori Laura, viene indicato come annullato a seguito della cancellazione dell'impresa dal registro degli assegnatari.
Si tratta di un provvedimento molto specifico, ma importante per la corretta identificazione amministrativa degli operatori del settore orafo e dei metalli preziosi.
La Gazzetta del 22 agosto 2026 contiene provvedimenti molto diversi tra loro, ma alcuni hanno conseguenze particolarmente concrete.
Per determinate categorie del pubblico impiego c'è un incremento del 2,48% con decorrenza dal 1° gennaio 2026.
Per le PMI interessate del Mezzogiorno si apre invece una nuova opportunità collegata agli investimenti innovativi e sostenibili, con apertura delle domande fissata al 6 ottobre 2026 alle ore 10:00.
Nel settore sanitario, AIFA disciplina la classificazione di quattro medicinali nella classe C(nn), in attesa della valutazione ai fini della rimborsabilità, mentre vengono autorizzate anche diverse operazioni di importazione parallela.
Nel comparto energetico vengono definite regole operative che interessano gli operatori intenzionati a partecipare alle procedure competitive previste dal meccanismo di sostegno alle fonti rinnovabili.
Infine, sei cooperative vengono formalmente poste in liquidazione coatta amministrativa.
Qual è la principale novità economica della Gazzetta del 22 agosto 2026?
Una delle principali è l'adeguamento del 2,48% delle voci retributive indicate dal DPCM per alcune categorie di personale pubblico, con decorrenza dal 1° gennaio 2026.
L'aumento del 2,48% riguarda tutti i dipendenti pubblici?
No. Il decreto pubblicato riguarda specifiche categorie di personale non contrattualizzato e le categorie espressamente indicate dal provvedimento.
Quando partono le domande per il nuovo bando destinato alle PMI?
Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 10:00 del 6 ottobre 2026.
A quali imprese è rivolto il nuovo intervento?
Il comunicato riguarda micro, piccole e medie imprese delle regioni meno sviluppate del Mezzogiorno che propongono investimenti innovativi, sostenibili, tecnologicamente avanzati e coerenti con Transizione 4.0.
Hympavzi, Bopediat, Namuscla e Adstiladrin sono già rimborsati dal Servizio sanitario nazionale?
La Gazzetta non stabilisce questo. Le determine li collocano nella classe C(nn), destinata ai farmaci non ancora valutati ai fini della rimborsabilità.
Che cosa significa liquidazione coatta amministrativa?
È una procedura amministrativa di liquidazione prevista dalla legge per determinate categorie di imprese. Un commissario liquidatore assume la gestione della procedura.
Che cosa cambia per le energie rinnovabili?
Sono state approvate regole operative sulle modalità e sulle tempistiche della qualifica preliminare necessaria alla partecipazione alle procedure competitive interessate, insieme alla relativa progressione temporale per tecnologia e tipologia.
Possiamo immaginare la Gazzetta Ufficiale come la bacheca ufficiale dello Stato.
In questa edizione sulla bacheca vengono appesi diversi avvisi: alcuni lavoratori pubblici scoprono l'adeguamento delle proprie retribuzioni; alcune PMI ricevono una data dalla quale potranno chiedere agevolazioni; quattro medicinali compiono un passaggio amministrativo nel percorso di classificazione; alcune cooperative entrano formalmente in una procedura di liquidazione; gli operatori delle rinnovabili ricevono nuove regole per accedere alle procedure competitive.
La funzione della Gazzetta è proprio questa: rendere ufficiali atti e provvedimenti che, dietro il linguaggio tecnico, possono produrre conseguenze molto concrete
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