Ogni settimana la Gazzetta Ufficiale – Serie Corte Costituzionale raccoglie le decisioni più importanti della Consulta e i nuovi ricorsi destinati a incidere sulle leggi italiane.
Il numero 23 del 10 giugno 2026 affronta temi molto diversi tra loro: obblighi familiari, sanità per gli stranieri, tutela del paesaggio, urbanistica, aiuto al suicidio, cittadinanza italiana e responsabilità della pubblica amministrazione.
Vediamo, in pochi minuti, le novità più importanti.
La sentenza n. 96 riguarda il reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare dopo la separazione o lo scioglimento del matrimonio.
La Corte era chiamata a stabilire se il reato dovesse diventare perseguibile solo su querela della persona offesa.
La Corte costituzionale ha dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale.
Di conseguenza non cambia nulla: il reato continua a essere perseguito d'ufficio anche se la persona offesa rimette la querela.
Con la sentenza n. 97 la Corte affronta l'iscrizione obbligatoria al Servizio Sanitario Nazionale dei cittadini stranieri che hanno convertito il proprio permesso di soggiorno in seguito al riconoscimento della pensione di inabilità civile.
La Corte respinge le questioni di costituzionalità, confermando l'interpretazione che garantisce la continuità dell'assistenza sanitaria nei casi indicati dalla motivazione della sentenza.
L'obiettivo è evitare che persone particolarmente fragili rimangano prive di tutela sanitaria.
La sentenza n. 100 è la più ampia del fascicolo.
La Corte esamina numerose disposizioni della Regione Sardegna in materia di urbanistica, paesaggio e tutela ambientale.
La Corte:
In sostanza viene rafforzata la tutela dell'ambiente e del paesaggio rispetto alla disciplina regionale.
L'ordinanza n. 101 riguarda il procedimento costituzionale sulla disciplina dell'aiuto medicalmente assistito al suicidio.
La Corte non entra ancora nel merito della questione.
Stabilisce però quali soggetti possono intervenire nel giudizio costituzionale, ammettendo soltanto chi è titolare di un interesse diretto e immediato.
Con l'ordinanza n. 102 la Corte affronta il giudizio relativo alle nuove regole transitorie sull'acquisto automatico della cittadinanza italiana per nascita.
La Corte dichiara inammissibili gli interventi di associazioni e soggetti privi di un interesse diretto nel procedimento.
Le norme sulla cittadinanza non vengono ancora giudicate nel merito.
Il fascicolo pubblica inoltre cinque nuovi giudizi di costituzionalità.
La Corte dei conti contesta la riforma che limita il risarcimento del danno erariale e introduce nuovi limiti al potere di condanna.
Il Tribunale di Roma dubita della costituzionalità della norma che riconosce ai detenuti lavoratori una retribuzione pari ai due terzi di quella prevista dai contratti collettivi.
Il Tribunale di Trento contesta la norma che impone al condannato di pagare integralmente i costi dei percorsi di recupero necessari per ottenere la sospensione condizionale della pena.
Il Tribunale di Catania chiede una verifica costituzionale sulle regole dell'incidente probatorio per tutelare le vittime dalla vittimizzazione secondaria.
Il Tribunale di Bolzano solleva dubbi sulle spese anticipate dallo Stato nelle procedure di liquidazione controllata.
Le decisioni con effetti immediati sono principalmente tre:
Le altre questioni rappresentano giudizi ancora aperti e potrebbero modificare la normativa nei prossimi mesi.
Procedibilità d'ufficio
Significa che il pubblico ministero può procedere anche senza una querela della persona offesa.
Giudizio di legittimità costituzionale
È il controllo con cui la Corte verifica se una legge è conforme alla Costituzione.
Danno erariale
È il pregiudizio economico arrecato alle casse pubbliche da amministratori o dipendenti pubblici.
Qual è la decisione più importante di questa Gazzetta?
La sentenza sulle norme urbanistiche e paesaggistiche della Regione Sardegna, che interviene direttamente sulla tutela dell'ambiente.
Cambiano le regole sul mantenimento dell'ex coniuge?
No. Il reato continua a essere perseguito d'ufficio.
La Corte ha deciso sul fine vita?
No. L'ordinanza riguarda solo le regole di partecipazione al giudizio costituzionale.
Le norme sulla cittadinanza sono già cambiate?
No. Il giudizio di merito deve ancora essere deciso.
Perché questa Gazzetta è importante?
Perché affronta temi che riguardano famiglia, sanità, ambiente, cittadinanza e pubblica amministrazione.
Immaginate una grande revisione del regolamento di una città. Alcune regole vengono confermate, altre vengono corrette perché incompatibili con i principi fondamentali e molte nuove questioni vengono inserite nell'agenda della Corte per le prossime decisioni. Questa Gazzetta rappresenta proprio quel momento: alcune norme cambiano subito, mentre altre potrebbero trasformare il diritto italiano nei prossimi mesi.
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