Area Marina Protetta di Ustica: chi la gestisce, quali regole si applicano e perché è importante

N. 0 05/08/2026 Approfondimenti Pubblicato il 05/08/2026 20:00
Condividi questo articolo

La Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 179 del 4 agosto 2026 pubblica un decreto del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica che rinnova l'affidamento della gestione dell'Area Marina Protetta "Isola di Ustica" al Comune di Ustica.

Si tratta di un provvedimento importante perché garantisce la continuità della tutela di una delle aree marine più preziose del Mediterraneo e conferma il ruolo dell'amministrazione locale nella conservazione del patrimonio naturale.


Che cos'è un'Area Marina Protetta?

Un'Area Marina Protetta (AMP) è una porzione di mare nella quale lo Stato introduce regole speciali per conservare habitat, fauna e flora marine.

L'obiettivo non è impedire ogni attività umana, ma trovare un equilibrio tra:

  • tutela dell'ambiente;
  • pesca sostenibile;
  • turismo;
  • ricerca scientifica;
  • attività economiche locali.

Area Marina Protetta

Un'Area Marina Protetta è una zona di mare nella quale alcune attività vengono limitate o regolamentate per proteggere gli ecosistemi marini.

Esempio pratico

Pensiamo a un grande parco naturale terrestre.

Nei boschi protetti non è possibile fare tutto ciò che si vuole: alcune attività sono consentite, altre vietate e altre ancora richiedono autorizzazioni.

Nel mare succede la stessa cosa.


Cosa prevede il decreto pubblicato in Gazzetta?

Il Ministero dell'Ambiente dispone che la gestione dell'Area Marina Protetta Isola di Ustica continui ad essere affidata al Comune di Ustica.

Il decreto stabilisce inoltre che:

  • entro 60 giorni venga stipulata una convenzione con il Ministero;
  • il Comune debba rispettare direttive e circolari ministeriali;
  • continui ad operare la Commissione di Riserva con funzioni consultive.

Perché proprio il Comune di Ustica?

Dal decreto emerge che:

  • il Comune aveva già gestito l'Area Marina Protetta negli anni precedenti;
  • ha manifestato la volontà di proseguire questa attività;
  • Regione Siciliana e Città Metropolitana di Palermo hanno espresso parere favorevole;
  • il Ministero ha valutato positivamente il progetto di gestione.

In sostanza, il Governo ha ritenuto che non esistessero motivi tecnici o amministrativi per cambiare gestore.


Quali sono i compiti del Comune?

Il soggetto gestore deve garantire la corretta amministrazione dell'area protetta.

Tra le principali attività rientrano:

  • tutela della biodiversità;
  • vigilanza ambientale;
  • gestione dei servizi;
  • educazione ambientale;
  • promozione del turismo sostenibile;
  • collaborazione con il Ministero.

La convenzione prevista dal decreto definirà nel dettaglio obblighi e modalità operative.


Che cos'è la Commissione di Riserva?

Il decreto richiama anche il ruolo della Commissione di Riserva.

Si tratta di un organismo che affianca il soggetto gestore.

Ha il compito di formulare proposte e fornire pareri, ad esempio su:

  • modifiche dell'area protetta;
  • aggiornamento della zonizzazione;
  • regolamenti delle attività consentite.

Commissione di Riserva

È un organo consultivo che supporta la gestione dell'Area Marina Protetta, pur senza sostituirsi alle decisioni dell'amministrazione competente.


Quali regole si applicano nelle aree marine protette?

Il decreto pubblicato non modifica direttamente le regole già vigenti per cittadini e operatori.

Conferma invece la continuità della gestione.

Le attività normalmente regolamentate in un'Area Marina Protetta comprendono:

  • pesca;
  • immersioni subacquee;
  • navigazione;
  • ancoraggio;
  • attività sportive;
  • ricerca scientifica;
  • visite turistiche.

Le modalità concrete dipendono dalla zonizzazione e dai regolamenti applicabili all'area, che il decreto non modifica.


Perché è importante proteggere Ustica?

L'Area Marina Protetta di Ustica rappresenta un patrimonio naturale di grande valore.

La sua tutela consente di:

  • conservare specie marine;
  • proteggere i fondali;
  • mantenere elevata la biodiversità;
  • favorire un turismo sostenibile;
  • sostenere le attività economiche compatibili con l'ambiente.

Proteggere il mare significa anche preservare una risorsa fondamentale per le future generazioni.


Cosa cambia per cittadini e turisti?

Per chi visita Ustica non vengono introdotte nuove limitazioni dal decreto.

Cambia soprattutto l'aspetto amministrativo:

  • viene confermata la gestione comunale;
  • prosegue il modello organizzativo già esistente;
  • continua la collaborazione con il Ministero dell'Ambiente.

Termini tecnici spiegati

Affidamento della gestione

È il provvedimento con cui lo Stato incarica un ente di amministrare un bene o un servizio pubblico.

Convenzione

È un accordo che disciplina diritti, obblighi e modalità operative tra il Ministero e il soggetto gestore.

Biodiversità

Indica la varietà di specie animali, vegetali e degli ecosistemi presenti in un determinato ambiente.

Zonizzazione

È la suddivisione dell'Area Marina Protetta in zone con differenti livelli di tutela e regole specifiche.


FAQ – Domande frequenti

Chi gestisce oggi l'Area Marina Protetta di Ustica?
Il decreto conferma il Comune di Ustica come soggetto gestore.

Il decreto introduce nuove regole per i turisti?
No. Il provvedimento riguarda l'affidamento della gestione e non modifica direttamente le regole di utilizzo dell'area.

Che ruolo ha il Ministero dell'Ambiente?
Il Ministero mantiene le funzioni di indirizzo e stipula una convenzione con il Comune per disciplinare le modalità di gestione.

A cosa serve la Commissione di Riserva?
Supporta il gestore con proposte e pareri sulle questioni riguardanti il funzionamento dell'Area Marina Protetta.

Perché è importante questo decreto?
Garantisce continuità nella gestione e nella tutela di un'area marina di elevato valore ambientale.


Paragone semplice per capire la norma

Immagina un grande parco comunale molto frequentato. Il proprietario resta lo Stato, ma affida al Comune la gestione quotidiana: manutenzione, controlli, organizzazione delle attività e tutela del patrimonio naturale. Per il cittadino cambia poco nell'uso del parco, ma la conferma del gestore assicura che il lavoro continui senza interruzioni. Lo stesso principio vale per l'Area Marina Protetta di Ustica.

Incorpora questo articolo

Copia e incolla questo codice HTML nel tuo sito web:

Anteprima:

Nota: Il widget è completamente responsive e si adatta automaticamente alla larghezza del contenitore.

Tocca un punto per ingrandirlo, oppure trascina per selezionare un'area e leggerla comoda. Tocca di nuovo per tornare indietro.