La Gazzetta Ufficiale n. 153 del 4 luglio 2026 ha come protagonista una riforma destinata a incidere sull'organizzazione della Pubblica Amministrazione. La nuova legge modifica le regole sulla carriera dei dirigenti pubblici, introduce un sistema di valutazione della performance più articolato e punta a premiare competenze, formazione e risultati. Accanto a questa riforma trovano spazio provvedimenti che riguardano agricoltura, enti locali, cooperative, farmaci e affari consolari.
In questo approfondimento analizziamo tutti i provvedimenti pubblicati, spiegando cosa cambia davvero e chi è interessato, con un linguaggio semplice e comprensibile.
Il provvedimento più importante è la Legge 2 luglio 2026, n. 119, dedicata allo sviluppo della carriera dirigenziale e alla valutazione della performance del personale delle Pubbliche Amministrazioni. La legge modifica il decreto legislativo n. 150 del 2009 (cosiddetta "riforma Brunetta") e il decreto legislativo n. 165 del 2001 sul pubblico impiego.
L'obiettivo è rendere la Pubblica Amministrazione più efficiente, valorizzando il merito e introducendo strumenti di valutazione più completi.
Una delle principali novità riguarda il sistema di valutazione dei dirigenti.
In futuro la performance non sarà valutata esclusivamente dal responsabile diretto, ma potrà tenere conto anche del contributo di:
La valutazione diventa più articolata e mira a ridurre il peso del giudizio esclusivamente gerarchico.
La legge attribuisce un ruolo centrale alla formazione continua.
Tra gli elementi che incidono sulla valutazione vengono inseriti:
Non conteranno soltanto i risultati raggiunti, ma anche il modo in cui vengono ottenuti e la crescita professionale del dirigente.
La legge modifica anche l'accesso alla dirigenza.
Per la dirigenza di seconda fascia i posti saranno ripartiti tra:
Sono inoltre previste commissioni indipendenti, periodi di osservazione e valutazioni pluriennali prima della conferma definitiva nel ruolo.
Viene favorito un percorso di crescita interna, mantenendo comunque procedure selettive e valutazioni rigorose.
Il trattamento economico collegato alla performance dovrà essere maggiormente proporzionato ai risultati ottenuti.
La legge limita inoltre il numero delle valutazioni massime attribuibili all'interno di ogni amministrazione, evitando che tutti ricevano il punteggio più alto.
I premi saranno distribuiti in modo più selettivo e legato alle prestazioni effettive.
Il Ministero dell'Agricoltura riconosce l'idoneità di due centri di saggio:
Entrambi potranno effettuare prove ufficiali di campo finalizzate alla raccolta dei dati necessari per l'autorizzazione dei prodotti fitosanitari.
Le aziende del settore avranno nuovi centri autorizzati per le sperimentazioni richieste dalla normativa.
Viene istituito un tavolo tecnico previsto dalla legge di bilancio 2026.
Il gruppo di lavoro avrà il compito di approfondire gli aspetti previsti dalla normativa di riferimento e supportare le attività del Ministero dell'Economia e delle Finanze.
Il Ministero dell'Interno introduce una deroga alle linee guida relative all'accesso degli enti locali ai finanziamenti destinati al sistema di accoglienza per i titolari di protezione internazionale e per i minori stranieri non accompagnati.
Alcuni enti locali potranno accedere ai finanziamenti con modalità derogatorie rispetto alla disciplina ordinaria.
Il Ministero delle Imprese dispone:
I provvedimenti riguardano soci, lavoratori, creditori e fornitori delle cooperative interessate.
L'Agenzia Italiana del Farmaco pubblica diversi aggiornamenti che riguardano:
Si tratta principalmente di modifiche autorizzative che interessano aziende farmaceutiche, farmacisti e operatori sanitari.
Il Ministero degli Affari Esteri pubblica due provvedimenti che limitano alcune funzioni consolari:
Viene pubblicata la domanda di modifica del disciplinare della Indicazione Geografica Protetta "Castagna del Monte Amiata".
Prende avvio la procedura prevista dalla normativa europea per aggiornare il disciplinare di produzione.
Questa Gazzetta riguarda soprattutto:
Performance
È la valutazione dei risultati ottenuti da un dipendente o da un'amministrazione rispetto agli obiettivi assegnati.
Organismo Indipendente di Valutazione (OIV)
È l'organo che verifica il funzionamento del sistema di valutazione nelle Pubbliche Amministrazioni.
Liquidazione coatta amministrativa
Procedura con cui un'autorità pubblica dispone la chiusura di una cooperativa nominando un commissario.
Centro di saggio
Struttura autorizzata a svolgere prove ufficiali sui prodotti fitosanitari.
Immaginiamo un Comune che deve valutare il lavoro di un dirigente.
Con le nuove regole non sarà sufficiente il giudizio del superiore. Verranno considerati anche il raggiungimento degli obiettivi, la capacità di organizzare il personale, la formazione svolta e, in alcuni casi, persino il livello di soddisfazione degli utenti dei servizi.
La riforma della carriera e della valutazione dei dirigenti della Pubblica Amministrazione.
La legge modifica soprattutto l'accesso alla dirigenza e introduce nuovi percorsi di sviluppo professionale per il personale interno.
Sì. La formazione continua diventa uno degli elementi presi in considerazione nella valutazione della performance.
Principalmente dirigenti e dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni, ma gli effetti possono riflettersi anche sulla qualità dei servizi offerti ai cittadini.
No. I provvedimenti pubblicati riguardano autorizzazioni e modifiche regolatorie dei medicinali.
Pensiamo alla Pubblica Amministrazione come a una grande squadra sportiva.
In passato il rendimento di un giocatore veniva valutato quasi esclusivamente dall'allenatore. Con la nuova legge entrano in gioco anche altri elementi: i risultati della squadra, il contributo ai colleghi, la preparazione tecnica e, in parte, il giudizio di chi usufruisce del servizio. L'obiettivo è avere una valutazione più completa e premiare davvero chi contribuisce al buon funzionamento dell'organizzazione.
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