{"id":56159,"date":"2024-03-18T16:19:28","date_gmt":"2024-03-18T15:19:28","guid":{"rendered":"https:\/\/ticronometro.com\/wp\/2024\/03\/blog\/in-sala-rossa-il-ricordo-delle-vittime-delle-mafie\/"},"modified":"2024-03-18T16:19:28","modified_gmt":"2024-03-18T15:19:28","slug":"in-sala-rossa-il-ricordo-delle-vittime-delle-mafie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ticronometro.com\/wp\/2024\/03\/bulletin-istituzionale\/in-sala-rossa-il-ricordo-delle-vittime-delle-mafie\/","title":{"rendered":"In Sala Rossa il ricordo delle vittime delle mafie"},"content":{"rendered":"<p>Prima dell\u2019apertura della seduta consiliare plenaria, in Sala Rossa si \u00e8 svolta una breve cerimonia in vista della Giornata in memoria delle vittime innocenti delle mafie. Erano presenti in aula, oltre a numerosi consiglieri e consigliere, nonch\u00e9 rappresentanti della Giunta, i familiari di Demetrio Quattrone, ingegnere e ispettore del lavoro assassinato a Reggio Calabria nel 1991. In Sala Rossa era presente anche una delegazione di Libera, con la referente per il Piemonte, Maria Jos\u00e8 Fava.<\/p>\n<p>Introducendo l\u2019incontro, la presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo ha ricordato la genesi della Giornata, varata per iniziativa di Libera il 21 marzo del 1996 e dal 2017 riconosciuta da una legge dello Stato, sottolineando come siano ormai circa 1600 le diverse realt\u00e0 e associazioni della rete costruita da Don Luigi Ciotti<\/p>\n<p>La data del 21 marzo, ha aggiunto Grippo, si configura come una preghiera laica, che vuole essere un momento non solo di ricordo, ma di speranza: l\u2019elenco dei nominativi delle vittime che viene letto in quell\u2019occasione, ha aggiunto la presidente, contava 300 nomi all\u2019inizio, ma oggi sono circa un migliaio. Questo per effetto di una sempre pi\u00f9 minuziosa attivit\u00e0 di ricostruzione dei fatti, capace di riportarci indietro nel tempo fino al 1978 ma anche del tragico riproporsi nel tempo di attentati criminali che hanno versato sangue innocente. Di questo migliaio di nomi, un quarto appartengono a donne, bambine e bambini.<\/p>\n<p>Grippo ha poi ricordato l\u2019impegno della Citt\u00e0 di Torino e del suo Consiglio comunale nella costruzione di una memoria comune e di una cultura diffusa della legalit\u00e0, un impegno che va oltre il rafforzamento di quei meccanismi utili a scongiurare il rischio di illegittimit\u00e0 negli atti amministrativi e il rischio di infiltrazioni malavitose, in collusione tra pubblico e privato. La Citt\u00e0 ha scelto di camminare al fianco di chi ha accettato la sfida di portare primavere nuove alle dinamiche di convivenza che animano la nostra comunit\u00e0, lavorando sul principio di cittadinanza attiva e responsabile, ha affermato la presidente, anche rilanciando il ruolo della Commissione consiliare per la Legalit\u00e0<\/p>\n<p>Nino Quattrone, a nome della famiglia che vive in gran parte a Torino, ha rievocato la vicenda di suo padre Demetrio, ingegnere e soprattutto ispettore capo del lavoro, noto per essere rigoroso e inflessibile nella propria attivit\u00e0 professionale sul territorio anche in collaborazione con varie procure calabresi, ad esempio nel corso di inchieste sul porto di Goia Tauro. Lo fece proprio in un periodo nel quale infuriava la guerra di mafie a Reggio, con centinaia di morti, mentre il \u201cDecreto Reggio\u201d faceva affluire in zona ampie risorse economiche.<\/p>\n<p>Nel corso della cerimonia sono intervenute anche la presidente Grippo e la vicesindaca Favaro <span>\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Nel 1991, Demetrio Quattrone \u2013 che a Torino aveva fatto i propri studi \u2013 \u00a0venne assassinato di fronte alla propria casa da mani ancora ignote. Il motivo non si sa, ha spiegato il figlio, ma proprio in quel periodo esaminava il processo edilizio in corso nel Reggino, dagli appalti alla formazione e sicurezza dei lavoratori, facendo emergere il peso della mancata programmazione nel favorire l\u2019emergere di un\u2019economia drogata. Sono storie e persone come questa, ha affermato Quattrone, <span>che devono essere ricordate e raccontate, anche se le ferite delle famiglie non si rimargineranno mai e parlarne \u00e8 doloroso.<\/span><\/p>\n<p>A chiudere l\u2019incontro \u00e8 stato l\u2019intervento della vicesindaca Michele Favaro, che nella Giunta di Palazzo Civico ha anche una specifica delega per la Legalit\u00e0. Ricordata la manifestazione nazionale in programma a Roma gioved\u00ec 21 marzo e l\u2019analogo appuntamento torinese di oggi pomeriggio, Favaro ha sottolineato come esista anche sul nostro territorio una criminalit\u00e0 organizzata di stampo mafioso, che ha affinato i propri strumenti anche con l\u2019uso delle nuove tecnologie. Segnalato come il fenomeno mafioso interessi e anche affascini settori giovanili in alcuni quartieri disagiati, poveri di mezzi e cultura.<\/p>\n<p>Dati della Dia risalenti a fine 2022, ha spiegato la vicesindaca, confermano una presenza radicata nella \u2018ndrangheta e il rischio che amministrazioni locali non sufficientemente formate non colgano i pericoli di questa presenza: proprio per questo sono importanti momenti di formazione specifica e una grande attenzione sui fondi PNRR e sugli appalti. Ci sono poi i gruppi legati al narcotraffico e una diffusa microcriminalit\u00e0. Nel solo secondo semestre del 2022, ha citato Favaro, ci sono state 21 condanne, per 160 anni di pene detentive. Come Citt\u00e0 di Torino, ha proseguito la numero due della Giunta, grande \u00e8 l\u2019impegno su questo terreno e prossimamente vi sar\u00e0 la II edizione delle giornate per la Legalit\u00e0 (6.000 i partecipanti dell\u2019anno scorso), mentre il nuovo \u201cBando Bruno Caccia\u201d ha raccolto 37 candidature per progetti di educazione alla legalit\u00e0 sul territorio.<\/p>\n<p>La vicesindaca Michela Favaro ha poi concluso ricordando i quattro immobili (uno dedicato alla memoria proprio di Demetrio Quattrone) confiscati alla criminalit\u00e0 organizzata e reimpiegati dalla Citt\u00e0 per iniziative sociali e di pubblica utilit\u00e0.<\/p>\n<p><em><strong>(Claudio Raffaelli)<\/strong><\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.comune.torino.it\/cittagora\/primo-piano\/in-sala-rossa-il-ricordo-delle-vittime-delle-mafie.html\" target=\"_blank\" class=\"feedzy-rss-link-icon\" rel=\"noopener\">Read More<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prima dell\u2019apertura della seduta consiliare plenaria, in Sala Rossa si \u00e8 svolta una breve&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":0,"featured_media":56160,"comment_status":"","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_sitemap_exclude":false,"_sitemap_priority":"","_sitemap_frequency":"","_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[60,64],"tags":[],"class_list":["post-56159","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-bulletin-istituzionale","category-citta-di-torino"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ticronometro.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56159","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ticronometro.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ticronometro.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ticronometro.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=56159"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ticronometro.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/56159\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ticronometro.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media\/56160"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ticronometro.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=56159"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ticronometro.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=56159"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ticronometro.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=56159"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}