{"id":146987,"date":"2024-06-12T08:35:19","date_gmt":"2024-06-12T06:35:19","guid":{"rendered":"https:\/\/ticronometro.com\/wp\/2024\/06\/blog\/il-segreto-del-monte-dei-cappuccini\/"},"modified":"2024-06-12T08:35:19","modified_gmt":"2024-06-12T06:35:19","slug":"il-segreto-del-monte-dei-cappuccini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ticronometro.com\/wp\/2024\/06\/notizie-rss\/il-segreto-del-monte-dei-cappuccini\/","title":{"rendered":"Il segreto del Monte dei Cappuccini"},"content":{"rendered":"<p><strong>TORINO<\/strong> \u2013 A pochi passi dal traffico torinese, sulla collina torinese al di l\u00e0 del Po, poco dopo la piazza della <strong>Gran Madre<\/strong>, sorge uno dei simboli della nostra citt\u00e0: il <strong>Monte dei Cappuccini.<\/strong><\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3>Il Museo Nazionale della Montagna<\/h3>\n<p>Inaugurato il<strong> 9 agosto 1874<\/strong>, consisteva in un semplice padiglione dotato di cannocchiale mobile, che consentiva ai visitatori di \u201ctoccare con mano\u201d il superbo panorama alpino che solo da Torino si pu\u00f2 godere.<\/p>\n<p>Oggi il Museo \u00e8 un polo culturale dedicato alla montagna.<\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3>La funicolare<\/h3>\n<p>La linea funicolare al Monte dei Cappuccini fu <strong>costruita nel 1885<\/strong> e inaugurata nel dicembre dello stesso anno.<br \/>\nIl progetto fu concepito dall\u2019ing. <strong>Alessandro Ferretti<\/strong>, il quale ide\u00f2 anche un originale sistema di frenatura d\u2019emergenza in caso di rottura della fune traente.<\/p>\n<p>L\u2019impianto raggiungeva con 120 m di binari e una pendenza media del 36% in circa due minuti i 282,95 m d\u2019altezza della sommit\u00e0.<\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3>Il segreto del Monte\u2026<\/h3>\n<p>In pochi sapranno che sotto la \u201cnostra casa\u201d in realt\u00e0, a circa <strong>30 m di profondit\u00e0,<\/strong> si nascondono due grandi segreti, inclusi l\u2019uno nell\u2019altro. Una rete lunghissima e articolata di gallerie, a pianta ortogonale costituita da quattro assi longitudinali intersecati da otto bracci, dotati di snodi a \u201cC\u201d, furono realizzate per essere <strong>il pi\u00f9 capiente rifugio antiaereo di Torino<\/strong>, con lo scopo di smorzare le onde d\u2019urto provocate da eventuali esplosioni di fine 1944.<\/p>\n<p>Dai documenti conservati presso l\u2019Archivio Storico della Citt\u00e0 di Torino, si apprende che i lavori di costruzione iniziarono a met\u00e0 del 1943, sotto la spinta dei gravi danni inflitti dai precedenti bombardamenti. Il rifugio \u00e8 ampio e ben progettato, dalla capienza nominale di <strong>pi\u00f9 di 3400 persone sedute.<\/strong><\/p>\n<h3>Un laboratorio di ricerca di eccellenza<\/h3>\n<p>Chi percorre la via Giardino, che dalla chiesa della Gran Madre costeggia la collina dei Cappuccini, avr\u00e0 forse notato una serie di aperture, alcune chiuse da cancelli, altre murate, che si susseguono lungo il fianco dell\u2019altura. Ad ognuna corrisponde una galleria (sono 8 in totale), che conduce proprio al cuore del rifugio, scavato nel centro del monte, quasi sotto la verticale della chiesa dei Cappuccini. L\u2019ultimo di questi accessi, nei pressi del civico 9, conduce a un laboratorio, costruito negli anni Sessanta e ora facente capo all\u2019<strong>Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)<\/strong>, una delle tante eccellenze di Torino ed ora pure a rischio di chiusura per inadeguatezza dei locali rispetto alle norme di sicurezza.<\/p>\n<p>L&#8217;articolo <a href=\"https:\/\/www.quotidianopiemontese.it\/2024\/06\/12\/il-segreto-del-monte-dei-cappuccini\/\">Il segreto del Monte dei Cappuccini<\/a> proviene da <a href=\"https:\/\/www.quotidianopiemontese.it\/\">Quotidiano Piemontese<\/a>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.quotidianopiemontese.it\/2024\/06\/12\/il-segreto-del-monte-dei-cappuccini\/\" target=\"_blank\" class=\"feedzy-rss-link-icon\" rel=\"noopener\">Read More<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TORINO \u2013 A pochi passi dal traffico torinese, sulla collina torinese al di l\u00e0&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":0,"featured_media":146988,"comment_status":"","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_sitemap_exclude":false,"_sitemap_priority":"","_sitemap_frequency":"","_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[71],"tags":[],"class_list":["post-146987","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie-rss"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ticronometro.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/146987","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ticronometro.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ticronometro.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ticronometro.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=146987"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ticronometro.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/146987\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ticronometro.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media\/146988"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ticronometro.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=146987"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ticronometro.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=146987"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ticronometro.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=146987"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}