{"id":138428,"date":"2024-06-04T09:59:14","date_gmt":"2024-06-04T07:59:14","guid":{"rendered":"https:\/\/ticronometro.com\/wp\/2024\/06\/blog\/intelligenza-artificiale-e-industria-sfide-e-opportunita-della-fabbrica-4-0\/"},"modified":"2024-06-04T09:59:14","modified_gmt":"2024-06-04T07:59:14","slug":"intelligenza-artificiale-e-industria-sfide-e-opportunita-della-fabbrica-4-0","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ticronometro.com\/wp\/2024\/06\/notizie-rss\/intelligenza-artificiale-e-industria-sfide-e-opportunita-della-fabbrica-4-0\/","title":{"rendered":"Intelligenza artificiale e industria: sfide e opportunit\u00e0 della fabbrica 4.0"},"content":{"rendered":"<p><strong>Marco Beretta<\/strong>, 58 anni, ha trascorso gran parte della sua vita lavorativa nello stabilimento Fiat di <strong>Mirafiori<\/strong> a Torino. Entrato in fabbrica nel 1987, a soli 21 anni, Beretta ha vissuto in prima persona i cambiamenti radicali che hanno caratterizzato il settore manifatturiero negli ultimi trentasette anni. All\u2019epoca, Mirafiori era un mondo brulicante di vita, con <strong>oltre 30.000 operai<\/strong> che lavoravano fianco a fianco su sei linee produttive attive. \u201cAll\u2019epoca se eri un po\u2019 chiuso dal punto di vista mentale, con tutta quella moltitudine di variet\u00e0 di gente aprivi la mente,\u201d ricorda Beretta, sottolineando l\u2019<strong>importanza della convivialit\u00e0 e del sostegno reciproco<\/strong> tra colleghi.<\/p>\n<h3>La transizione tecnologica<\/h3>\n<p>Nel corso degli anni, la tecnologia ha iniziato a trasformare profondamente il luogo di lavoro. Se da un lato ha alleggerito la <strong>fatica fisica<\/strong>, dall\u2019altro ha introdotto un nuovo livello di <strong>stress<\/strong> per i lavoratori. Beretta osserva come le tecnologie odierne abbiano reso il lavoro meno pesante ma anche pi\u00f9 isolante. \u201cOggi il lavoro \u00e8 pi\u00f9 leggero per via delle tecnologie, ma \u00e8 un po\u2019 pi\u00f9 stressante, forse perch\u00e9 ci sono meno occasioni conviviali,\u201d spiega Beretta, evidenziando come i robot abbiano sostituito molti colleghi umani, portando via non solo posti di lavoro ma anche quella <strong>sensazione di essere parte di una grande famiglia<\/strong>.<\/p>\n<h3>La visione del futuro<\/h3>\n<p>Guardando al futuro, la transizione verso la <strong>Fabbrica 4.0<\/strong> \u00e8 inevitabile. A discutere dei potenziali benefici dell\u2019intelligenza artificiale sul mondo del lavoro \u00e8 <strong>Tomaso Poggio<\/strong>, direttore del Center for Brains, Minds and Machines del MIT di Boston. Durante il <a href=\"https:\/\/www.festivalinternazionaledelleconomia.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Festival dell\u2019Economia di Torino<\/a>, Poggio ha illustrato come la tecnologia possa portare a una <strong>redistribuzione della ricchezza<\/strong>. \u201cLa tecnologia ha sempre portato rivoluzioni che hanno avuto ripercussioni sui lavoratori e sulla societ\u00e0,\u201d afferma Poggio, suggerendo che l\u2019automazione potrebbe portare un aumento della ricchezza complessiva.<\/p>\n<h3>Sfide e opportunit\u00e0 dell\u2019automazione<\/h3>\n<p><strong>Barbara Chiappetta<\/strong> aggiunge che, sebbene l\u2019automazione possa eliminare alcuni posti di lavoro, la <strong>digitalizzazione<\/strong> ne crea altri, cambiando il modo in cui lavoriamo. La flessibilit\u00e0 diventa cruciale, con lavoratori che devono essere pronti a rispondere alle <strong>esigenze di produzione<\/strong> in qualsiasi momento, anche nei fine settimana. \u201cLa produzione \u00e8 legata a dei numeri che vengono richiesti per essere competitivi sul mercato,\u201d spiega Chiappetta, sottolineando l\u2019importanza di adattarsi rapidamente ai cambiamenti tecnologici.<\/p>\n<h3>Governare il cambiamento<\/h3>\n<p>Gestire il passaggio alla Fabbrica 4.0 richiede una <strong>leadership politica e aziendale forte<\/strong>. Chiappetta sottolinea la necessit\u00e0 di un personale giovane, pronto a recepire e implementare nuove tecnologie. Tuttavia, non si pu\u00f2 trascurare il contributo dei lavoratori pi\u00f9 anziani. \u201cTu non puoi chiedere a una persona che ha lavorato a una macchina per 30 anni di capire i meccanismi della digitalizzazione o dell\u2019automazione massima,\u201d afferma Chiappetta, evidenziando l\u2019importanza di trovare ruoli adeguati per i lavoratori prossimi al pensionamento.<\/p>\n<h3>Inclusione degli anziani nel lavoro<\/h3>\n<p>La sfida di integrare lavoratori pi\u00f9 anziani in un contesto tecnologicamente avanzato non pu\u00f2 essere ignorata. Le aziende devono discutere e implementare strategie per utilizzare al meglio le competenze di questi lavoratori esperti, offrendo loro <strong>ruoli meno fisicamente impegnativi<\/strong> e pi\u00f9 orientati alla gestione e alla supervisione. \u201cIl nostro lavoro deve essere quello di cercare di governare queste persone che hanno gi\u00e0 dato e che \u00e8 giusto che abbiano dei lavori un pochettino pi\u00f9 statici, un pochettino pi\u00f9 di testa. E fisicamente pi\u00f9 tranquilli,\u201d conclude Chiappetta.<\/p>\n<p>In sintesi, il viaggio di Marco Beretta e la transizione verso la Fabbrica 4.0 rappresentano un cambiamento inevitabile ma gestibile. Con una pianificazione adeguata, \u00e8 possibile <strong>abbracciare il progresso tecnologico<\/strong> senza dimenticare il valore umano dei lavoratori che hanno contribuito a costruire le fondamenta dell\u2019industria moderna.<\/p>\n<p>L&#8217;articolo <a href=\"https:\/\/diarioditorino.it\/economia\/intelligenza-artificiale-e-industria-sfide-e-opportunita-della-fabbrica-4-0\/\">Intelligenza artificiale e industria: sfide e opportunit\u00e0 della fabbrica 4.0<\/a> proviene da <a href=\"https:\/\/diarioditorino.it\/\">Diario di Torino<\/a>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/diarioditorino.it\/economia\/intelligenza-artificiale-e-industria-sfide-e-opportunita-della-fabbrica-4-0\/\" target=\"_blank\" class=\"feedzy-rss-link-icon\" rel=\"noopener\">Read More<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Marco Beretta, 58 anni, ha trascorso gran parte della sua vita lavorativa nello stabilimento&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":0,"featured_media":138429,"comment_status":"","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_sitemap_exclude":false,"_sitemap_priority":"","_sitemap_frequency":"","_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[71],"tags":[],"class_list":["post-138428","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie-rss"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ticronometro.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138428","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ticronometro.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ticronometro.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ticronometro.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=138428"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ticronometro.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138428\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ticronometro.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media\/138429"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ticronometro.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=138428"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ticronometro.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=138428"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ticronometro.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=138428"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}