{"id":125909,"date":"2024-05-22T16:20:34","date_gmt":"2024-05-22T14:20:34","guid":{"rendered":"https:\/\/ticronometro.com\/wp\/2024\/05\/blog\/godzilla-compie-70-anni-e-si-mette-in-mostra-al-mufant-di-torino\/"},"modified":"2024-05-22T16:20:34","modified_gmt":"2024-05-22T14:20:34","slug":"godzilla-compie-70-anni-e-si-mette-in-mostra-al-mufant-di-torino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ticronometro.com\/wp\/2024\/05\/notizie-rss\/godzilla-compie-70-anni-e-si-mette-in-mostra-al-mufant-di-torino\/","title":{"rendered":"Godzilla compie 70 anni e si mette in mostra al Mufant di Torino"},"content":{"rendered":"<p><strong>TORINO<\/strong> \u2013 La mostra <strong>Godzilla minaccia atomica. 1954-2024 genesi di un mostro<\/strong>, realizzata dal <strong>Mufant<\/strong> in collaborazione e con il sostegno del Salone Internazionale del Libro Off, celebra il settantesimo anniversario di Godzilla, una delle icone pi\u00f9 celebri del fantastico giapponese. La mostra, curata da Silvia Casolari, Davide Monopoli e il collezionista Andrea Attardo, <strong>apre il 25 maggio e sar\u00e0 visitabile fino al 7 luglio 2024<\/strong>.<\/p>\n<h3><strong>La nascita di Godzilla<\/strong><\/h3>\n<p>Settant\u2019anni fa, nel 1954, esordiva nelle sale cinematografiche giapponesi il primo dei quasi 40 film della saga del \u201cdinosauro\u201d fantascientifico pi\u00f9 famoso di sempre. Quella di Godzilla fu la prima di una serie di cicliche \u201cinvasioni\u201d di mostri e creature nipponiche in Occidente, Italia compresa, invasione che anticip\u00f2 di quasi 25 anni quella dei super robot degli anni \u201970 e di oltre 60 anni la grande ondata dei manga e anime contemporanei. Ancora, Godzilla fu il primo dell\u2019infinita serie dei Kaiju (mostri) giapponesi, che fecero la fama e la fortuna della Toho, la casa di produzione cinematografica che lo cre\u00f2.<\/p>\n<p>Storicamente, il primo film \u201cGodzilla, re dei mostri\u201d, ebbe una rilevanza che and\u00f2 molto oltre la sua specificit\u00e0 di film di genere, fu infatti uno fra i primi film realizzati da un Giappone post-bellico, da pochissimo libero dal \u201ccommissariamento\u201d statunitense \u2013 il trattato di San Francisco che rendeva il Giappone nuovamente autonomo, anche nelle produzioni culturali, entr\u00f2 in effettivo vigore nella primavera del 1952 -. Il film fu uno fra i primi a raccontare gli orrori della guerra e del disastro atomico, atrocit\u00e0 che meglio non potevano essere rappresentate da un mostro preistorico, una sorta di tirannosauro, risvegliato dalle esplosioni atomiche e da esse modificato geneticamente.<\/p>\n<p>Oggi, nel 2024 la grande ribalta che lo ha visto protagonista e vincitore dell\u2019Oscar per gli effetti speciali, richiama alla memoria \u2013 rendendolo nuovamente attualissimo \u2013 il valore simbolico incarnato dal Godzilla degli esordi: un messaggio di ammonimento contro la potenza distruttrice della guerra e di armi sempre pi\u00f9 micidiali.<\/p>\n<h3>Il valore simbolico di Godzilla<\/h3>\n<p>A proposito del valore simbolico, sociale, politico e antropologico di un mito contemporaneo come quello di Godzilla, nel percorso espositivo si segue la genesi, con lo sguardo di due studiosi novecenteschi dell\u2019arte e dell\u2019immaginario: Aby Warburg e Gilbert Durand. Warburg coni\u00f2 il concetto di \u201cpathosforlmen\u201d, immagini archetipiche rappresentanti<br \/>\ncontenuti universali il cui ciclico ritorno attraverso i secoli \u00e8 determinato dal riattualizzarsi di particolari circostanze storiche, analoghe a quelle originarie. In questo senso specifico, l\u2019attuale ritorno di Godzilla si spiega appunto nel suo riattualizzato valore come simbolo dei pericoli bellici.<\/p>\n<p>Tuttavia, seguendo l\u2019intera saga mediatica di Godzilla fra oriente e occidente \u2013 una colossale produzione narrativa fra film, serie televisive, racconti e romanzi, cartoni animati, videogiochi e giocattoli \u2013 se ne ottiene un\u2019immagine talvolta opposta a quella originaria, o quantomeno molto meno definita.<\/p>\n<p>Per fare un esempio, l\u2019immagine di Godzilla che si delinea nel contesto della lunga saga cinematografica che lo ha visto protagonista, ha una natura multiforme e confusa, che si sviluppa in direzioni spesso opposte e incoerenti.<br \/>\nGodzilla \u00e8 s\u00ec simbolo dei pericoli generati dalle tecnologie distruttive, ma \u00e8 anche, e in questo attinge dalla millenaria cultura di un Giappone esposto a terremoti, maremoti e altri cataclismi naturali, simbolo della distruttivit\u00e0 della natura. Se poi, da principio, incarna, come rettile mostruoso, una creatura demoniaca \u201cavversaria\u201d per antonomasia<br \/>\ndell\u2019umanit\u00e0, successivamente ne diventa alleato, affiancandola nella lotta ad altri e pi\u00f9 pericolosi mostri, come King Ghidorah, Gamera, Biollante. E ancora, se da principio intende essere universale simbolo di terrore e morte, progressivamente diviene una sorta di pupazzo comico e innocuo ad uso e consumo del pubblico di bambini e<br \/>\nbambine.<\/p>\n<p>Questo stupefacente moltiplicarsi di significati anche di valore opposto, una sorta di deragliamento del senso, \u00e8 solo un apparente perdita di significato simbolico. Possiamo affermare, facendo riferimento alle idee che Gilbert Durand propose nella sua \u201cArchetipologia generale\u201d che Godzilla appartiene a quel particolare regime costituito dai simboli \u201cnotturni\u201d, ossia simboli caratterizzati da una confusivit\u00e0 la cui funzione \u00e8 quella di generare rinascita e rinnovamento proprio attraverso la fusione di valori e significati opposti: un magma originario delle rappresentazioni. In questo senso, il dinosauro della Toho pu\u00f2 essere pensato come simbolo stesso del Fantastico, una funzione cognitiva e narrativa che genera nuove rappresentazioni attraverso un costante rimpasto delle forme<br \/>\nimmaginifiche universali.<\/p>\n\n<h3><strong>La mostra<\/strong><\/h3>\n<p>La mostra comprende oltre 200 oggetti fra rari modellini vintage e contemporanei dedicati a Godzilla dalla collezione di Andrea Attardo, 30 diorami originali a tema giurassico realizzati da Andrea Salimbeti, alcuni manifesti cinematografici giapponesi e italiani, prime edizioni librarie, riviste e periodici italiani e stranieri dai primissimi anni del Novecento a oggi, rare cartoline postali giapponesi degli anni \u201970 \u2013 i Pachimon \u2013 raffiguranti creature mostruose che attaccano i simboli delle principali citt\u00e0 del mondo, figurine e riviste degli anni \u201980 e \u201990 sempre sul tema Godzilla.<\/p>\n<p>Il percorso espositivo racconta la genesi di Godzilla a partire da alcuni approfondimenti dedicati al tema generale delle origini tardo ottocentesche dei dinosauri fra realt\u00e0 e immaginario fantastico.<br \/>\nLa mostra attinge prioritariamente dalla collezione di Andrea Attardo, dalle collezioni del Mufant e da quelle di Andrea Salimbeti.<br \/>\nLa giornata di apertura prevede l\u2019accompagnamento guidato al percorso espositivo da parte dei curatori e dei collezionisti.<\/p>\n<p>L&#8217;articolo <a href=\"https:\/\/www.quotidianopiemontese.it\/2024\/05\/22\/godzilla-compie-70-anni-e-si-mette-in-mostra-al-mufant-di-torino\/\">Godzilla compie 70 anni e si mette in mostra al Mufant di Torino<\/a> proviene da <a href=\"https:\/\/www.quotidianopiemontese.it\/\">Quotidiano Piemontese<\/a>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.quotidianopiemontese.it\/2024\/05\/22\/godzilla-compie-70-anni-e-si-mette-in-mostra-al-mufant-di-torino\/\" target=\"_blank\" class=\"feedzy-rss-link-icon\" rel=\"noopener\">Read More<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TORINO \u2013 La mostra Godzilla minaccia atomica. 1954-2024 genesi di un mostro, realizzata dal&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":0,"featured_media":125910,"comment_status":"","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"om_disable_all_campaigns":false,"_sitemap_exclude":false,"_sitemap_priority":"","_sitemap_frequency":"","_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"footnotes":""},"categories":[71],"tags":[],"class_list":["post-125909","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie-rss"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ticronometro.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125909","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ticronometro.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ticronometro.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ticronometro.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=125909"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ticronometro.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/125909\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ticronometro.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media\/125910"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ticronometro.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=125909"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ticronometro.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=125909"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ticronometro.com\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=125909"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}