La cappella della Madonna del Pilone è collocata in località Madonnina, poco distante dal centro storico di Caselle. Poche le notizie certe, fino ad ora reperite, relative alla costruzione della cappella del Pilone. La tradizione vuole che in occasione dell’assedio di Torino da parte dei francesi nel settembre del 1706, il territorio circostante alla cappella sia stato utilizzato per il “getto dei foghi” a scopo di segnalazione militare. E’ tutt’ora conservato nella cappella un ex voto datato 1708, a ricordo del passaggio delle truppe francesi. La costruzione del pilone in questo luogo non è casuale: sorgeva infatti lungo la strada che congiungeva Torino con le valli di Lanzo, un passaggio obbligato per molti viandanti.
La facciata è semplice delimitata da paraste. L’interno è costituito da un’aula rettangolare. Sulla parete di fondo, sulla sovrastante lunetta e nell’ultimo sfondato della parete laterale sud è presente un ciclo di pitture di probabile fattura settecentesca, verosimilmente realizzati dal medesimo artista e di incerta datazione, si suppone ad inizio Settecento. L’apparato pittorico è rappresentato dalla Strage degli Innocenti, dalla Deposizione dalla croce, dalla Crocifissione, dalla Salita sulla croce.
Posizionato all’interno della sala vi è il pilone votivo anticamente chiamato Pillon de Ross, il cui impianto risale, secondo la tradizione locale, al XV secolo. Tutte le pareti sono decorate da pitture ad affresco di gusto tardo quattrocentesco. Il vano interno è coperto da una volta a vela e le tre parti laterali sono affrescate: compaiono infatti San Francesco, la Crocifissione e alcuni lacerti di una figura forse di vescovo.
I tre lati esterni presentano degli sfondati rettangolari con la rappresentazione della Madonna che allatta il Bambino tra i Santi Giovanni Battista e Benedetto da Norcia; San Sebastiano, Sant’Antonio Abate e San Cristoforo e l’Annunciazione.
Posizione
Strada della Madonnina, Caselle Torinese, Torino, Piemonte, 10077, Italia