Serie Costituzionale n.30 del 29/07/2026

Corte Costituzionale N. 30 29/07/2026 Pubblicato il 30/07/2026 00:59
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La Gazzetta Ufficiale – 1ª Serie Speciale Corte Costituzionale n. 30 del 29 luglio 2026 raccoglie alcune delle decisioni più significative della Corte costituzionale su temi di grande interesse pubblico. Le pronunce affrontano questioni che spaziano dalla tutela dell'ambiente alle energie rinnovabili, dalla cittadinanza italiana al suicidio medicalmente assistito, fino alla cooperazione con la Corte Penale Internazionale, al diritto penitenziario e alla fiscalità.

Come spesso accade, la Corte non introduce nuove leggi, ma verifica se quelle approvate dal Parlamento o dalle Regioni rispettino la Costituzione. In alcuni casi conferma la validità delle norme, in altri ne dichiara l'illegittimità totale o parziale, imponendo modifiche all'ordinamento.

In questo articolo analizziamo, con un linguaggio semplice e accessibile, tutte le sentenze e l'ordinanza pubblicate in questo numero della Gazzetta Ufficiale, spiegando cosa è stato deciso, quali sono le motivazioni della Corte e quali effetti concreti possono avere per cittadini, imprese, professionisti e pubbliche amministrazioni.

Sentenza n. 142 – Regione Toscana: foreste, incendi boschivi e vincolo idrogeologico

La Corte esamina il ricorso del Governo contro diverse norme della legge forestale della Regione Toscana.

Decisioni principali

  • È confermata la legittimità della norma che aumenta fino a 3.000 metri quadrati la superficie dei tagli boschivi effettuabili senza autorizzazione, purché destinati esclusivamente all'autoconsumo.
  • È confermata anche la disciplina regionale relativa alla formazione del personale impegnato nella lotta agli incendi boschivi (AIB).
  • Viene invece dichiarata incostituzionale la parte della legge che trasferisce ad enti locali il rilascio delle autorizzazioni relative al vincolo idrogeologico nelle aree protette, competenza che deve rimanere alla Regione.

Cosa cambia

La Toscana mantiene ampia autonomia nella gestione forestale, ma non può trasferire alcune funzioni ambientali considerate di competenza regionale esclusiva.


Sentenza n. 143 – Corte Penale Internazionale

La Corte affronta la legge italiana sulla cooperazione con la Corte Penale Internazionale.

Decisioni

  • È dichiarata parzialmente illegittima la normativa perché non impone al Ministro della Giustizia di trasmettere immediatamente le richieste della Corte Penale Internazionale al Procuratore Generale, salvo casi eccezionali motivati.
  • Restano valide le altre procedure previste per l'esecuzione delle richieste internazionali.

Cosa cambia

La cooperazione giudiziaria con la Corte Penale Internazionale diventa più rapida e aderente agli obblighi internazionali.


Sentenza n. 144 – Impianti a energie rinnovabili in Sardegna

La Regione Sardegna aveva sospeso automaticamente tutte le autorizzazioni per nuovi impianti FER.

La Corte stabilisce che:

  • il blocco generalizzato è incostituzionale;
  • non è possibile fermare indistintamente tutte le autorizzazioni in attesa del regolamento regionale.

Effetti

Le autorizzazioni devono continuare ad essere valutate caso per caso.


Sentenza n. 145 – Direttiva europea sulla qualità dell'aria

Le Regioni Lombardia, Piemonte e Veneto contestavano la legge delega.

La Corte:

  • dichiara inammissibili molte censure;
  • respinge tutte le contestazioni principali.

Conclusione

La legge statale sul recepimento della direttiva europea rimane valida.


Sentenza n. 146 – Codice della strada

Riguarda la sospensione della patente dopo incidente con feriti.

La Corte stabilisce che:

  • non è incostituzionale la mancata riduzione automatica della sospensione della patente nei casi di messa alla prova o lavori di pubblica utilità.

Effetti

La disciplina vigente resta invariata.


Ordinanza n. 147 – Cittadinanza italiana iure sanguinis

È uno dei provvedimenti più importanti del fascicolo.

La Corte costituzionale non decide immediatamente.

Invia una questione pregiudiziale alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea.

Il dubbio riguarda:

  • la nuova disciplina della cittadinanza per discendenza;
  • la compatibilità con la cittadinanza europea.

Effetti

Il giudizio costituzionale viene sospeso in attesa della risposta della Corte di Giustizia UE.


Sentenza n. 148 – Suicidio medicalmente assistito (Regione Sardegna)

È la sentenza più ampia del fascicolo.

La Corte:

  • conferma che una Regione può disciplinare aspetti organizzativi dell'assistenza sanitaria;
  • annulla però numerose parti della legge regionale.

Sono dichiarate illegittime, tra le altre:

  • alcune definizioni dei requisiti;
  • diversi termini procedurali;
  • la disciplina della somministrazione del farmaco;
  • alcune competenze attribuite alle strutture regionali.

Restano valide:

  • l'impianto generale della legge;
  • la gratuità delle prestazioni;
  • l'istituzione delle commissioni sanitarie.

Effetti

Le Regioni possono organizzare il servizio sanitario, ma non modificare la disciplina sostanziale del suicidio medicalmente assistito, che resta materia statale.


Sentenza n. 149 – Benefici penitenziari

La Corte modifica il sistema dei divieti temporanei.

Prima:

  • divieto fisso di tre anni.

Dopo la sentenza:

  • il divieto deve essere pari alla metà della pena residua, con limite massimo di tre anni.

Effetti

Sistema più proporzionato.


Sentenza n. 150 – Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica

La Corte respinge le questioni riguardanti il Trentino-Alto Adige.

Resta valida:

  • l'esclusione del ricorso straordinario nelle materie attribuite al Tribunale regionale di giustizia amministrativa di Bolzano.

Sentenza n. 151 – Vendite giudiziarie

La Corte affronta la cancellazione del diritto d'uso negli immobili venduti all'asta.

Decisione:

  • la normativa è costituzionalmente legittima.

Tuttavia invita il Parlamento ad intervenire con una disciplina più semplice.


Sentenza n. 152 – Aiuto al suicidio

La Corte viene nuovamente chiamata ad ampliare i casi di non punibilità.

La richiesta era di estendere la non punibilità anche alle persone non mantenute in vita da trattamenti di sostegno vitale.

La Corte respinge la richiesta.

Effetti

Restano validi i criteri fissati dalla sentenza n. 242 del 2019.


Sentenza n. 153 – Esenzione IRAP

La questione riguarda gli studi notarili associati.

La Corte stabilisce che:

  • l'esenzione IRAP per le persone fisiche non si estende automaticamente alle associazioni professionali.

La disciplina attuale rimane sostanzialmente confermata.


Atto di promovimento del giudizio n. 9

È pubblicato il conflitto di attribuzione promosso dal Tribunale di Roma contro il Senato.

La vicenda riguarda:

  • l'utilizzo di intercettazioni telefoniche dell'allora senatore Armando Siri;
  • il diniego dell'autorizzazione da parte del Senato.

La Corte dovrà decidere se vi sia stata una lesione delle attribuzioni dell'autorità giudiziaria.

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