La Gazzetta Ufficiale – 1ª Serie Speciale Corte Costituzionale n. 30 del 29 luglio 2026 raccoglie alcune delle decisioni più significative della Corte costituzionale su temi di grande interesse pubblico. Le pronunce affrontano questioni che spaziano dalla tutela dell'ambiente alle energie rinnovabili, dalla cittadinanza italiana al suicidio medicalmente assistito, fino alla cooperazione con la Corte Penale Internazionale, al diritto penitenziario e alla fiscalità.
Come spesso accade, la Corte non introduce nuove leggi, ma verifica se quelle approvate dal Parlamento o dalle Regioni rispettino la Costituzione. In alcuni casi conferma la validità delle norme, in altri ne dichiara l'illegittimità totale o parziale, imponendo modifiche all'ordinamento.
In questo articolo analizziamo, con un linguaggio semplice e accessibile, tutte le sentenze e l'ordinanza pubblicate in questo numero della Gazzetta Ufficiale, spiegando cosa è stato deciso, quali sono le motivazioni della Corte e quali effetti concreti possono avere per cittadini, imprese, professionisti e pubbliche amministrazioni.
La Corte esamina il ricorso del Governo contro diverse norme della legge forestale della Regione Toscana.
Decisioni principali
Cosa cambia
La Toscana mantiene ampia autonomia nella gestione forestale, ma non può trasferire alcune funzioni ambientali considerate di competenza regionale esclusiva.
La Corte affronta la legge italiana sulla cooperazione con la Corte Penale Internazionale.
Decisioni
Cosa cambia
La cooperazione giudiziaria con la Corte Penale Internazionale diventa più rapida e aderente agli obblighi internazionali.
La Regione Sardegna aveva sospeso automaticamente tutte le autorizzazioni per nuovi impianti FER.
La Corte stabilisce che:
Effetti
Le autorizzazioni devono continuare ad essere valutate caso per caso.
Le Regioni Lombardia, Piemonte e Veneto contestavano la legge delega.
La Corte:
Conclusione
La legge statale sul recepimento della direttiva europea rimane valida.
Riguarda la sospensione della patente dopo incidente con feriti.
La Corte stabilisce che:
Effetti
La disciplina vigente resta invariata.
È uno dei provvedimenti più importanti del fascicolo.
La Corte costituzionale non decide immediatamente.
Invia una questione pregiudiziale alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea.
Il dubbio riguarda:
Effetti
Il giudizio costituzionale viene sospeso in attesa della risposta della Corte di Giustizia UE.
È la sentenza più ampia del fascicolo.
La Corte:
Sono dichiarate illegittime, tra le altre:
Restano valide:
Effetti
Le Regioni possono organizzare il servizio sanitario, ma non modificare la disciplina sostanziale del suicidio medicalmente assistito, che resta materia statale.
La Corte modifica il sistema dei divieti temporanei.
Prima:
Dopo la sentenza:
Effetti
Sistema più proporzionato.
La Corte respinge le questioni riguardanti il Trentino-Alto Adige.
Resta valida:
La Corte affronta la cancellazione del diritto d'uso negli immobili venduti all'asta.
Decisione:
Tuttavia invita il Parlamento ad intervenire con una disciplina più semplice.
La Corte viene nuovamente chiamata ad ampliare i casi di non punibilità.
La richiesta era di estendere la non punibilità anche alle persone non mantenute in vita da trattamenti di sostegno vitale.
La Corte respinge la richiesta.
Effetti
Restano validi i criteri fissati dalla sentenza n. 242 del 2019.
La questione riguarda gli studi notarili associati.
La Corte stabilisce che:
La disciplina attuale rimane sostanzialmente confermata.
È pubblicato il conflitto di attribuzione promosso dal Tribunale di Roma contro il Senato.
La vicenda riguarda:
La Corte dovrà decidere se vi sia stata una lesione delle attribuzioni dell'autorità giudiziaria.
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