Serie Contratti n.82 del 20/07/2026

Contratti N. 82 20/07/2026 Pubblicato il 20/07/2026 23:28
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Serie Contratti n.82 del 20/07/2026

Gazzetta Ufficiale del 20 luglio 2026: appalti modificati, una proroga Invitalia e due immobili pubblici all’asta

La Gazzetta Ufficiale del 20 luglio 2026 dedicata ai contratti pubblici contiene soprattutto modifiche a lavori già affidati, una proroga concessa da Invitalia agli operatori finanziari e due aste immobiliari promosse dall’Università degli Studi di Trieste.

Non si tratta quindi di nuovi grandi bandi aperti a tutte le imprese, ma di provvedimenti che incidono su contratti già avviati, scadenze amministrative e vendite di immobili pubblici.

Le principali novità riguardano un asilo nido a Salerno, cinque interventi del progetto “Città Metropolitana Spugna”, un fondo collegato al Ministero dell’Università e della Ricerca e due appartamenti situati a Gorizia e Trieste.

Un asilo nido a Salerno: il contratto aumenta di oltre 37 mila euro

Il Comune di Salerno ha pubblicato una modifica relativa ai lavori per la realizzazione di un asilo nido nell’ex scuola materna “Mariele Ventre”.

La stazione appaltante indicata nell’avviso è Invitalia, mentre il soggetto che attua concretamente l’intervento è il Comune di Salerno, attraverso il Settore manutenzione del patrimonio pubblico comunale.

L’intervento rientra in un accordo quadro per la costruzione, la riqualificazione e la messa in sicurezza di asili nido, scuole e poli dell’infanzia.

Il progetto è finanziato con risorse europee del programma Next Generation EU, attraverso il PNRR, e con il Fondo per le opere indifferibili.

L’impresa aggiudicataria è Infratech Consorzio Stabile S.C.A.R.L.

L’importo iniziale dei lavori era pari a 1.415.107,22 euro. In seguito alla modifica contrattuale è stato approvato un aumento di 37.016,23 euro, oltre IVA.

Il nuovo valore economico complessivo dei lavori raggiunge quindi circa 1,45 milioni di euro, senza considerare l’IVA.

La modifica è stata approvata con determinazione dirigenziale n. 3632 del 2026.

CIG significa Codice identificativo di gara. È il codice che permette di riconoscere e seguire una specifica procedura di affidamento.

CUP significa Codice unico di progetto. Identifica invece l’intero investimento pubblico, soprattutto quando vengono utilizzati fondi nazionali o europei.

In questo caso sono indicati:

CIG principale: 9690179CAB

CIG derivato: A011D1D93E

CUP: I56F22000160006

Che cos’è una variante in corso d’opera

Una variante in corso d’opera è una modifica apportata a un contratto mentre i lavori sono già iniziati.

Può riguardare, per esempio, nuove opere da realizzare, quantità diverse di materiali, problemi tecnici emersi durante il cantiere oppure circostanze che non erano state previste al momento della firma del contratto.

La norma richiamata negli avvisi è l’articolo 106, comma 1, lettera c), del decreto legislativo n. 50 del 2016.

In termini semplici, questa disposizione consente di modificare un contratto pubblico quando emergono circostanze impreviste che rendono necessario cambiare il progetto o l’importo, a condizione che non venga trasformata completamente la natura dell’appalto.

È come quando, durante la ristrutturazione di un condominio, si scopre che alcune tubature sono più deteriorate del previsto. Il contratto iniziale può essere modificato per includere i lavori aggiuntivi, ma non può essere trasformato in un progetto completamente diverso.

Progetto “Città Metropolitana Spugna”: cambiano cinque contratti

Una parte consistente della Gazzetta riguarda CAP Holding S.p.A., società che opera nel settore idrico.

Gli avvisi si riferiscono al Piano Urbano Integrato “Città Metropolitana Spugna”, finanziato con risorse del PNRR.

L’obiettivo generale del progetto è migliorare la capacità delle città di assorbire e gestire l’acqua piovana, riducendo allagamenti e sovraccarichi delle reti.

L’espressione città spugna indica un modello urbano nel quale suolo, aree verdi, pavimentazioni drenanti e infrastrutture vengono progettati per trattenere temporaneamente l’acqua e rilasciarla lentamente.

In pratica, invece di far scorrere tutta la pioggia immediatamente nelle fognature, si cerca di assorbirne una parte attraverso parchi, aiuole, bacini e superfici permeabili.

Primo intervento CAP Holding

Stazione appaltante: CAP Holding S.p.A.

Oggetto: manutenzione straordinaria nell’ambito del progetto “Città Metropolitana Spugna”.

Impresa: raggruppamento temporaneo formato da De Fabiani S.r.l., Baronio Eredi S.r.l. e C.E.I.S. Costruzioni edili idrauliche e stradali S.r.l.

CIG dell’accordo quadro: 9631867418

CIG dell’ordine di lavoro: A0092B4104

CUP: I88E22000090001

Importo iniziale: 324.689,41 euro oltre IVA.

Importo aggiornato: 334.124,60 euro oltre IVA.

Aumento: 9.435,19 euro.

Secondo intervento CAP Holding

Stazione appaltante: CAP Holding S.p.A.

Oggetto: manutenzione straordinaria nell’ambito del progetto “Città Metropolitana Spugna”.

Impresa: raggruppamento temporaneo formato da De Fabiani S.r.l., Baronio Eredi S.r.l. e C.E.I.S. Costruzioni edili idrauliche e stradali S.r.l.

CIG dell’accordo quadro: 9631867418

CIG dell’ordine di lavoro: A0090297C9

CUP: I48E22000070001

Importo iniziale: 292.034 euro oltre IVA.

Dopo una prima modifica l’importo era sceso a 254.862,60 euro.

Con una seconda modifica il valore è salito a 307.201,77 euro.

Rispetto al contratto iniziale, l’aumento finale è di 15.167,77 euro.

Terzo intervento CAP Holding

Stazione appaltante: CAP Holding S.p.A.

Oggetto: manutenzione straordinaria nell’ambito del progetto “Città Metropolitana Spugna”.

Impresa: raggruppamento temporaneo formato da Impresa Bergamelli S.r.l. e Suardi S.p.A.

CIG dell’accordo quadro: 9631867418

CIG dell’ordine di lavoro: A00776F01D

CUP: I78E22000040001

Importo iniziale: 849.551,15 euro oltre IVA.

Importo aggiornato: 969.270,05 euro oltre IVA.

Aumento: 119.718,90 euro.

Si tratta dell’incremento economico più rilevante tra le varianti pubblicate in questo numero della Gazzetta.

Quarto intervento CAP Holding

Stazione appaltante: CAP Holding S.p.A.

Oggetto: manutenzione straordinaria nell’ambito del progetto “Città Metropolitana Spugna”.

Impresa: raggruppamento temporaneo formato da De Fabiani S.r.l., Baronio Eredi S.r.l. e C.E.I.S. Costruzioni edili idrauliche e stradali S.r.l.

CIG dell’accordo quadro: 9631867418

CIG dell’ordine di lavoro: A00974233A

CUP: I98E22000030001

Importo iniziale: 352.368,57 euro oltre IVA.

Importo aggiornato: 394.844,41 euro oltre IVA.

Aumento: 42.475,84 euro.

Quinto intervento CAP Holding

Stazione appaltante: CAP Holding S.p.A.

Oggetto: manutenzione straordinaria nell’ambito del progetto “Città Metropolitana Spugna”.

Impresa: raggruppamento temporaneo formato da Impresa Bergamelli S.r.l. e Suardi S.p.A.

CIG dell’accordo quadro: 9631867418

CIG dell’ordine di lavoro: A007EF557E

CUP: I48E22000210001

Importo iniziale: 280.516,33 euro oltre IVA.

Importo aggiornato: 301.550,31 euro oltre IVA.

Aumento: 21.033,98 euro.

Quanto aumentano complessivamente i contratti CAP Holding

Considerando i cinque interventi pubblicati, gli importi iniziali ammontavano complessivamente a circa 2,1 milioni di euro.

Dopo le varianti, il valore totale raggiunge circa 2,3 milioni di euro.

L’aumento complessivo rispetto agli importi iniziali è di circa 207.831 euro, oltre IVA.

Questi incrementi non rappresentano automaticamente sprechi o irregolarità. Una variante può essere necessaria per affrontare problemi tecnici, condizioni impreviste o nuove esigenze emerse durante i lavori.

La pubblicazione in Gazzetta serve proprio a rendere trasparenti le modifiche apportate ai contratti pubblici.

Invitalia proroga un avviso per gli operatori finanziari

Invitalia ha prorogato il termine per partecipare a un avviso pubblico realizzato in collaborazione con il Ministero dell’Università e della Ricerca.

La procedura riguarda la selezione di operatori finanziari con i quali concludere accordi operativi destinati a sostenere investimenti a favore di soggetti ammessi a uno specifico fondo di partecipazione.

La scadenza iniziale era fissata al 20 luglio 2026.

Il nuovo termine è:

4 agosto 2026, ore 13:00.

Invitalia ha motivato la proroga con l’elevato interesse manifestato dagli operatori, le numerose richieste di chiarimento e la complessità dell’avviso.

L’obiettivo è consentire una partecipazione più ampia.

Gli operatori che avevano già trasmesso una proposta possono ritirarla e presentarne una nuova entro la scadenza aggiornata.

L’espressione favor partecipationis indica il principio secondo cui una procedura pubblica deve essere organizzata, per quanto possibile, in modo da favorire la partecipazione del maggior numero di soggetti qualificati.

È come quando un Comune proroga la scadenza di un bando perché molte imprese hanno chiesto chiarimenti tecnici: concedere qualche giorno in più può aumentare il numero e la qualità delle offerte.

Due appartamenti dell’Università di Trieste vengono messi all’asta

L’Università degli Studi di Trieste ha pubblicato due aste immobiliari.

Gli immobili si trovano a Gorizia e a Trieste e sono destinati a uso residenziale.

Appartamento a Gorizia

L’immobile si trova in via Gioacchino Rossini n. 15.

Comprende:

un appartamento di 111 metri quadrati;

una cantina di circa 9 metri quadrati.

Prezzo base d’asta: 83.700 euro.

Cauzione richiesta: 4.185 euro, pari al 5% della base d’asta.

Scadenza per la presentazione delle offerte: 11 agosto 2026, ore 13:00.

L’offerta può essere considerata valida anche se viene presentata da una sola persona.

Appartamento a Trieste

L’immobile si trova in via Cesare Beccaria n. 13.

Comprende:

un appartamento di 183 metri quadrati;

una cantina di circa 4 metri quadrati.

Prezzo base d’asta: 449.000 euro.

Cauzione richiesta: 22.450 euro, pari al 5% della base d’asta.

Scadenza per la presentazione delle offerte: 11 agosto 2026, ore 13:00.

Anche in questo caso l’aggiudicazione può essere ritenuta valida in presenza di una sola offerta.

Come funziona un’asta pubblica immobiliare

Un’asta pubblica è una procedura attraverso la quale un ente vende un bene garantendo pubblicità e trasparenza.

Il prezzo base d’asta è il valore dal quale partono le offerte.

La cauzione è una somma che dimostra la serietà del partecipante. In genere viene restituita a chi non si aggiudica il bene, secondo le condizioni stabilite dal disciplinare.

L’acquirente deve considerare che al prezzo offerto possono aggiungersi imposte, spese notarili e altri oneri.

Prima di partecipare è quindi importante leggere tutta la documentazione, controllare lo stato dell’immobile e verificare le condizioni economiche e catastali.

Qual è l’impatto concreto per cittadini e imprese

Per i cittadini di Salerno, la modifica riguarda un’opera destinata ai servizi per l’infanzia. L’aumento del contratto dovrebbe consentire di completare o adeguare i lavori dell’asilo nido, ma sarà importante verificare tempi, avanzamento e risultato finale.

Per i residenti nei territori interessati dal progetto “Città Metropolitana Spugna”, le varianti riguardano interventi che possono contribuire a ridurre il rischio di allagamenti e migliorare la gestione delle piogge.

Per gli operatori finanziari, la proroga Invitalia offre quindici giorni in più per preparare o correggere le proposte.

Per i cittadini interessati all’acquisto di immobili, le aste dell’Università di Trieste rappresentano due opportunità, ma richiedono disponibilità economica immediata per la cauzione e un’attenta valutazione delle spese aggiuntive.

FAQ – Domande frequenti

Che cosa cambia con le varianti pubblicate in Gazzetta?

Cambiano gli importi di alcuni contratti pubblici già affidati. In alcuni casi vengono aggiunte risorse per lavori o esigenze emerse durante l’esecuzione.

Una variante significa che l’appalto è stato rifatto?

No. Il contratto resta generalmente affidato alla stessa impresa, ma alcune condizioni tecniche o economiche vengono modificate.

Quanto aumenta il contratto dell’asilo nido di Salerno?

L’aumento è di 37.016,23 euro oltre IVA, rispetto a un importo iniziale di 1.415.107,22 euro.

Quanto aumentano complessivamente gli interventi CAP Holding?

L’aumento complessivo rispetto agli importi iniziali è di circa 207.831 euro oltre IVA.

Quando scade il nuovo termine dell’avviso Invitalia?

Le proposte devono essere presentate entro il 4 agosto 2026 alle ore 13:00.

Chi aveva già presentato una proposta a Invitalia deve inviarla di nuovo?

Non necessariamente. Tuttavia, l’operatore può ritirarla e ripresentarla entro il nuovo termine, qualora ritenga necessario modificarla.

Quando scadono le aste immobiliari dell’Università di Trieste?

Le offerte devono essere presentate entro l’11 agosto 2026 alle ore 13:00.

Quanto costa partecipare all’asta di Gorizia?

La base d’asta è di 83.700 euro e la cauzione richiesta è di 4.185 euro.

Quanto costa partecipare all’asta di Trieste?

La base d’asta è di 449.000 euro e la cauzione richiesta è di 22.450 euro.

È possibile aggiudicare un immobile anche con una sola offerta?

Sì. Gli avvisi prevedono che l’aggiudicazione possa essere valida anche in presenza di una sola offerta.

Paragone semplice per capire i provvedimenti

Immaginiamo che un Comune decida di ristrutturare una scuola e firmi un contratto con un’impresa.

Durante i lavori si scopre che una parte del tetto è più danneggiata del previsto. Per completare correttamente l’opera servono nuovi materiali e più ore di lavoro.

Il Comune non annulla necessariamente tutto il contratto. Può approvare una variante, spiegando perché serve, quanto costa e quale norma permette la modifica.

La pubblicazione in Gazzetta funziona come una bacheca pubblica: cittadini, imprese e organi di controllo possono conoscere le modifiche, gli importi e i soggetti coinvolti.

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