Tra i provvedimenti più significativi pubblicati nella Gazzetta Ufficiale n. 161 del 14 luglio 2026 figura il decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy che adotta le Linee guida per il rilascio delle concessioni di posteggio per l'esercizio del commercio sulle aree pubbliche.
L'obiettivo è fornire un riferimento uniforme a tutti i Comuni italiani nella gestione delle concessioni dei posteggi destinati ai mercati, alle fiere e alle altre attività di commercio ambulante.
Si tratta di un provvedimento molto atteso perché negli ultimi anni le amministrazioni locali hanno dovuto affrontare numerosi cambiamenti normativi, anche in relazione alla normativa europea e alla tutela della concorrenza.
Ogni Comune organizza i mercati sul proprio territorio, ma le regole per assegnare o rinnovare i posteggi devono rispettare principi nazionali ed europei.
Le nuove linee guida hanno lo scopo di:
In pratica, il Governo mette a disposizione un modello di riferimento affinché le amministrazioni seguano criteri più uniformi.
La concessione di posteggio è il provvedimento amministrativo con cui un Comune autorizza un operatore a utilizzare uno spazio pubblico per svolgere attività commerciale.
Può riguardare:
Senza questa concessione non è possibile occupare stabilmente uno spazio pubblico destinato al commercio ambulante.
Le nuove linee guida interessano numerosi soggetti.
In particolare:
Anche chi intende avviare una nuova attività ambulante dovrà confrontarsi con le procedure che saranno adottate dai Comuni sulla base di queste indicazioni.
Per gli enti locali il decreto rappresenta soprattutto uno strumento operativo.
Le amministrazioni dovranno utilizzarlo come riferimento per:
L'obiettivo è limitare interpretazioni differenti tra territori e rendere le procedure più chiare anche per gli operatori.
Per gli operatori del commercio su aree pubbliche le linee guida puntano a garantire maggiore certezza.
Gli effetti pratici potranno riguardare:
Naturalmente ogni Comune dovrà recepire e applicare le indicazioni attraverso i propri atti amministrativi.
Commercio su aree pubbliche
È l'attività commerciale svolta su strade, piazze o altri spazi pubblici autorizzati dall'amministrazione comunale.
Concessione di posteggio
È l'atto con cui il Comune assegna a un operatore il diritto di utilizzare uno specifico spazio pubblico per vendere i propri prodotti.
Bando pubblico
È la procedura attraverso cui il Comune rende disponibili i posteggi e stabilisce modalità, requisiti e criteri per l'assegnazione.
Graduatoria
È l'elenco degli operatori ordinati secondo i criteri previsti dal bando, utilizzato per assegnare i posteggi disponibili.
Immaginiamo un mercato cittadino con dieci posteggi disponibili.
Senza criteri uniformi ogni Comune potrebbe organizzare la selezione in modo diverso, creando incertezza per gli operatori.
Con le nuove linee guida, invece, i Comuni dispongono di indicazioni comuni che favoriscono procedure più trasparenti e prevedibili. Per un ambulante significa sapere con maggiore chiarezza quali requisiti servono, come presentare la domanda e secondo quali criteri verranno valutate le candidature.
L'applicazione uniforme delle linee guida potrebbe produrre diversi benefici:
Per i consumatori questo può tradursi in mercati più stabili e meglio organizzati, mentre per le imprese significa poter programmare l'attività con regole più chiare.
Le nuove linee guida sostituiscono i regolamenti comunali?
No. Costituiscono un riferimento per i Comuni, che continueranno ad adottare i propri regolamenti e provvedimenti nel rispetto della normativa vigente.
Chi deve applicarle?
Principalmente i Comuni, nella gestione delle concessioni dei posteggi per il commercio su aree pubbliche.
Gli ambulanti devono presentare subito una nuova domanda?
Non automaticamente. Le eventuali procedure dipenderanno dai bandi e dagli atti adottati dal singolo Comune.
Le linee guida riguardano anche le fiere?
Sì, si applicano al commercio su aree pubbliche, comprendendo anche le fiere e le altre manifestazioni disciplinate dalla normativa di settore.
Perché questo decreto è importante?
Perché mira a rendere più uniformi, trasparenti e prevedibili le procedure di assegnazione dei posteggi, riducendo le differenze applicative tra territori.
Pensiamo a un concorso pubblico organizzato da Comuni diversi. Se ciascuno utilizzasse regole completamente differenti, i candidati avrebbero difficoltà a capire come partecipare. Le nuove linee guida funzionano come un "manuale comune": lasciano ai Comuni la gestione delle procedure, ma indicano un metodo condiviso per renderle più trasparenti e uniformi.