Il nuovo numero della Gazzetta Ufficiale – Concorsi ed Esami n. 52 del 10 luglio 2026 dedica ampio spazio alle opportunità offerte dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). Sono infatti pubblicati diversi bandi per il conferimento di borse di ricerca, rivolti a laureati interessati a svolgere attività scientifica in settori innovativi e strategici.
Le selezioni riguardano sedi distribuite in diverse regioni italiane e spaziano dalla scienza dei materiali alla bioeconomia, passando per l'informatica giuridica, la fotonica e le tecnologie per l'energia sostenibile.
Una borsa di ricerca è un finanziamento destinato a consentire lo svolgimento di un progetto scientifico per un periodo determinato.
Diversamente da un contratto di lavoro subordinato, la borsa ha finalità prevalentemente formative e di ricerca. Il borsista collabora con un gruppo di ricerca, sviluppa uno specifico progetto e acquisisce competenze avanzate nel proprio settore.
Per molti giovani laureati rappresenta il primo passo verso una carriera nella ricerca pubblica, nelle università o nelle imprese innovative.
Nel fascicolo sono presenti cinque nuove selezioni.
L'Istituto di Chimica della Materia Condensata e di Tecnologie per l'Energia (ICMATE) mette a disposizione una borsa della durata di dodici mesi.
L'attività riguarda la ricerca sui materiali avanzati nell'ambito del progetto SPACE IT UP!, dedicato allo sviluppo di tecnologie per applicazioni spaziali.
Sede: Genova
Durata: 12 mesi
Area scientifica: Scienza e tecnologia dei materiali.
L'Istituto di Fotonica e Nanotecnologie seleziona un laureato per attività di ricerca nell'ambito del progetto FEMTOFAST, dedicato alla microfabbricazione laser di strutture tridimensionali.
Si tratta di un settore altamente innovativo con applicazioni nell'industria, nella medicina, nella sensoristica e nelle telecomunicazioni.
Sede: Milano
Area scientifica: Fisica e tecnologie della materia.
L'Istituto di Informatica Giuridica e Sistemi Giudiziari mette a bando due borse di ricerca.
Il progetto riguarda il miglioramento del sistema giustizia con particolare attenzione all'accesso ai servizi, alla tutela dei cittadini e all'effettività dei diritti.
La durata iniziale è di otto mesi, con possibilità di rinnovo fino a trentasei mesi.
Sede: Bologna
Area scientifica: Scienze umane, diritto e governance.
L'Istituto di Scienze e Tecnologie per l'Energia e la Mobilità Sostenibili seleziona un laureato per attività di ricerca dedicate alle tecnologie energetiche del futuro.
Le attività possono riguardare la sostenibilità ambientale, la transizione energetica e l'innovazione industriale.
Sede: Napoli
Area scientifica: Energia e mobilità sostenibile.
L'Istituto per la Bioeconomia pubblica una borsa di ricerca dedicata alle scienze bioagroalimentari.
Il progetto rientra nelle attività di sviluppo sostenibile dell'agricoltura mediterranea e della valorizzazione delle risorse naturali.
Sede: Catania
Area scientifica: Bioeconomia e agricoltura sostenibile.
Tutte le candidature devono essere inviate esclusivamente attraverso la piattaforma telematica del CNR.
L'accesso avviene tramite:
Ogni bando indica la propria scadenza, generalmente compresa tra 15 e 30 giorni dalla pubblicazione dell'avviso nella Gazzetta Ufficiale. È quindi fondamentale verificare attentamente il termine previsto per la procedura di interesse.
Borsa di ricerca
È un sostegno economico destinato allo svolgimento di un progetto scientifico presso un ente di ricerca. Non equivale automaticamente a un contratto di lavoro dipendente.
Progetto di ricerca
È un'attività scientifica organizzata con obiettivi precisi, tempi definiti e risultati da raggiungere.
CNR
Il Consiglio Nazionale delle Ricerche è il principale ente pubblico italiano dedicato alla ricerca scientifica in numerosi ambiti, dalle scienze naturali all'ingegneria, fino alle scienze sociali e umane.
Le borse di ricerca consentono ai giovani laureati di lavorare su progetti finanziati a livello nazionale e internazionale, utilizzando laboratori, infrastrutture e competenze di alto livello.
Per molti ricercatori rappresentano il primo passo verso un percorso professionale che può proseguire con dottorati, assegni di ricerca, contratti universitari o collaborazioni con imprese tecnologiche.
Immaginiamo una laureata in Fisica interessata alle tecnologie laser. Grazie alla borsa pubblicata dal CNR di Milano può entrare in un laboratorio di ricerca avanzata, partecipare a un progetto internazionale e acquisire competenze molto richieste anche nel settore industriale.
Allo stesso modo, un laureato in Giurisprudenza con interesse per l'innovazione digitale può candidarsi al progetto di Bologna dedicato alla modernizzazione del sistema giustizia.
Chi può partecipare alle borse di ricerca del CNR?
Possono partecipare laureati in possesso dei requisiti indicati nel singolo bando, che possono variare in base all'area scientifica.
Le borse prevedono un'assunzione?
No. La borsa finanzia un'attività di ricerca ma, di norma, non costituisce un rapporto di lavoro subordinato.
Come si presenta la domanda?
Esclusivamente online attraverso la piattaforma "Selezioni on-line CNR".
È possibile candidarsi a più bandi?
Sì, se si possiedono i requisiti richiesti per ciascuna selezione e si rispettano le modalità previste.
Le borse possono essere rinnovate?
Dipende dal singolo bando. Alcune prevedono una durata fissa, mentre altre possono essere prorogate fino ai limiti indicati nell'avviso.
Entrare in una borsa di ricerca del CNR è come iniziare un apprendistato altamente qualificato in un grande laboratorio scientifico. Si lavora fianco a fianco con ricercatori esperti, si partecipa a progetti concreti e si costruiscono competenze che possono aprire la strada a una carriera nella ricerca, nell'università o nelle aziende ad alta innovazione.