La Camera dei Deputati ha pubblicato un nuovo concorso pubblico per l'assunzione di 10 Collaboratori tecnici addetti ai servizi di condizionamento e termoidraulica. Il bando è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – 4ª Serie Speciale "Concorsi ed Esami" n. 49 del 30 giugno 2026 e rappresenta un'importante opportunità di lavoro stabile per i diplomati con competenze tecniche.
L'obiettivo del concorso è rafforzare il personale che si occupa della gestione e della manutenzione degli impianti tecnologici degli edifici della Camera dei Deputati, garantendo il corretto funzionamento degli impianti di climatizzazione, riscaldamento, ventilazione e distribuzione dell'acqua.
Per partecipare al concorso è necessario possedere alcuni requisiti fondamentali:
cittadinanza italiana;
età compresa tra 18 e 45 anni (salvo le eccezioni previste per il personale interno);
diploma di istruzione secondaria di secondo grado;
idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni;
godimento dei diritti politici;
assenza di condanne penali incompatibili con l'accesso all'impiego presso la Camera dei Deputati.
Chi ha conseguito il diploma all'estero può partecipare se il titolo è stato dichiarato equivalente o equipollente secondo la normativa vigente.
La candidatura deve essere presentata esclusivamente online attraverso il portale concorsi della Camera dei Deputati.
Per accedere è necessario utilizzare:
SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale);
oppure la Carta d'Identità Elettronica (CIE).
Il termine per l'invio della domanda è fissato alle ore 18:00 del quarantacinquesimo giorno successivo alla pubblicazione del bando.
È inoltre previsto il pagamento di un contributo di segreteria di 15 euro, da effettuare tramite il sistema PagoPA.
La procedura selettiva prevede diverse fasi.
Se il numero delle domande sarà particolarmente elevato, la Commissione potrà organizzare una prova preselettiva composta da 60 quiz a risposta multipla.
I quesiti riguarderanno:
impianti di climatizzazione;
impianti di riscaldamento;
ventilazione meccanica controllata;
impianti idrico-sanitari;
elementi degli impianti elettrici collegati ai sistemi tecnologici.
La prova scritta consiste in 10 quesiti a risposta aperta.
Le domande verteranno principalmente su:
climatizzazione;
termoidraulica;
ventilazione;
impianti idrico-sanitari;
impianti elettrici di supporto.
Per superare la prova occorre ottenere almeno 21 punti su 30.
I candidati ammessi sosterranno un colloquio sulle materie tecniche già affrontate nella prova scritta.
Saranno inoltre valutate le conoscenze riguardanti:
normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro;
sicurezza nei cantieri;
elementi dell'ordinamento della Repubblica Italiana.
Il personale assunto si occuperà della manutenzione e del corretto funzionamento degli impianti tecnologici presenti negli edifici parlamentari.
Tra le principali attività rientrano:
controllo degli impianti di climatizzazione;
gestione dei sistemi di riscaldamento;
manutenzione degli impianti idrico-sanitari;
verifica del corretto funzionamento della ventilazione;
collaborazione nelle attività di manutenzione programmata e straordinaria.
Si tratta di un ruolo fondamentale per garantire la piena operatività degli edifici istituzionali.
Concorso pubblico
È la procedura con cui una pubblica amministrazione seleziona il personale garantendo trasparenza, imparzialità e pari opportunità tra tutti i candidati.
SPID
È il sistema di identità digitale che permette di accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione con un'unica credenziale.
CIE
La Carta d'Identità Elettronica consente di autenticarsi ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione in modo sicuro.
Ventilazione Meccanica Controllata (VMC)
È un impianto che rinnova automaticamente l'aria degli edifici migliorando la qualità degli ambienti interni e contribuendo al risparmio energetico.
Termoidraulica
È il settore tecnico che riguarda gli impianti di riscaldamento, distribuzione dell'acqua e climatizzazione degli edifici.
Immaginiamo un grande condominio con decine di appartamenti.
Per funzionare correttamente servono tecnici che controllino caldaie, impianti di raffrescamento, tubazioni e sistemi di ventilazione.
La Camera dei Deputati è composta da numerosi edifici storici e moderni con impianti molto complessi. Il Collaboratore tecnico svolge un lavoro simile, ma su strutture istituzionali di particolare importanza, garantendo ogni giorno sicurezza e continuità dei servizi.
Chi può partecipare?
Possono partecipare i cittadini italiani in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado e degli altri requisiti previsti dal bando.
È richiesta una laurea?
No. È sufficiente il diploma di istruzione secondaria di secondo grado.
La domanda può essere inviata in formato cartaceo?
No. La candidatura deve essere presentata esclusivamente online.
Quanto costa partecipare?
È previsto un contributo di segreteria pari a 15 euro.
Quali prove bisogna sostenere?
Eventuale preselezione, prova scritta e prova orale.
Quando sarà la prova scritta?
Se non verrà svolta la preselezione, il bando prevede la prova scritta il 25 settembre 2026. Eventuali aggiornamenti saranno pubblicati nella Gazzetta Ufficiale e sul portale concorsi della Camera dei Deputati.
Partecipare a questo concorso è come candidarsi per diventare il responsabile degli impianti di un enorme edificio che deve funzionare ogni giorno senza interruzioni. Se in una normale azienda un guasto all'impianto di climatizzazione crea disagio ai dipendenti, negli edifici della Camera dei Deputati il corretto funzionamento degli impianti è essenziale per garantire lo svolgimento dell'attività parlamentare. Per questo motivo la selezione punta a individuare candidati con solide competenze tecniche e capacità operative.