La Commissione europea ha approvato un nuovo provvedimento che aggiorna le modalità con cui gli Stati membri dovranno controllare il rispetto delle norme nel settore dell'autotrasporto. L'obiettivo non è modificare i limiti di guida o di riposo degli autisti, ma rendere i controlli più completi, uniformi e trasparenti in tutta l'Unione Europea.
La novità è contenuta nella Decisione di esecuzione (UE) 2026/907, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea, che introduce un nuovo modello di relazione che ogni Stato membro dovrà trasmettere alla Commissione ogni due anni.
L'obiettivo è raccogliere dati più dettagliati sui controlli effettuati su strada e presso le imprese di trasporto, così da monitorare meglio il rispetto delle regole europee e migliorare la sicurezza della circolazione.
Negli ultimi anni il settore del trasporto su strada è cambiato profondamente.
L'introduzione dei tachigrafi intelligenti, delle nuove regole previste dal Pacchetto Mobilità e dei controlli digitali ha reso necessario aggiornare il sistema con cui gli Stati membri comunicano i risultati delle verifiche.
Il nuovo formulario consentirà di raccogliere informazioni più dettagliate e confrontabili tra tutti i Paesi dell'Unione Europea, facilitando il monitoraggio delle norme e l'individuazione delle principali criticità.
Le verifiche riguarderanno numerosi aspetti dell'attività degli autotrasportatori.
Tra i principali controlli figurano:
Le autorità dovranno inoltre distinguere i controlli effettuati:
Una delle principali novità riguarda i tachigrafi intelligenti di seconda generazione.
Le relazioni dovranno indicare:
Saranno inoltre registrate le eventuali infrazioni legate all'utilizzo di versioni obsolete del dispositivo o alla sua manomissione.
Queste informazioni permetteranno alla Commissione europea di verificare il livello di adeguamento tecnologico delle flotte circolanti nei diversi Stati membri.
Le verifiche non riguarderanno soltanto gli autisti fermati durante i controlli su strada.
Grande attenzione sarà dedicata anche alle imprese di trasporto.
Le autorità potranno verificare, ad esempio:
Questi controlli consentono di individuare eventuali responsabilità organizzative dell'azienda e non soltanto del singolo conducente.
Il nuovo modello prevede anche una raccolta di informazioni sulla classificazione del rischio delle imprese.
Le aziende che accumulano numerose violazioni potranno essere sottoposte a controlli più frequenti e mirati.
L'obiettivo è concentrare le attività ispettive sulle situazioni maggiormente a rischio, migliorando l'efficacia dei controlli e utilizzando in modo più efficiente le risorse disponibili.
Per i conducenti non vengono introdotti nuovi limiti di guida o nuovi obblighi.
Le norme sui tempi di guida, sulle pause e sui riposi restano quelle già previste dalla legislazione europea.
Ciò che cambia è la capacità delle autorità di controllare il rispetto di queste regole grazie a strumenti informatici più avanzati e a un sistema di raccolta dati molto più dettagliato.
Le imprese dovranno prestare particolare attenzione alla corretta gestione dei dati e all'organizzazione del lavoro.
Una documentazione incompleta o un utilizzo scorretto dei tachigrafi potrebbe essere più facilmente individuato durante le verifiche.
Per le aziende che rispettano la normativa, invece, il nuovo sistema potrà favorire una maggiore uniformità dei controlli in tutta Europa, riducendo le differenze operative tra i vari Stati membri.
Tachigrafo intelligente
È un dispositivo elettronico installato sui veicoli commerciali che registra automaticamente tempi di guida, pause, riposi, velocità e posizione del mezzo, consentendo controlli più rapidi e accurati.
Decisione di esecuzione
È un atto con cui la Commissione europea stabilisce modalità operative comuni per l'applicazione uniforme della normativa europea nei diversi Stati membri.
Periodo di riposo
È il tempo durante il quale il conducente può disporre liberamente del proprio tempo e non svolge attività lavorativa, nel rispetto delle norme europee sulla sicurezza stradale.
Cambiano i tempi di guida degli autisti?
No. Il provvedimento non modifica i limiti già previsti dalla normativa europea.
Chi dovrà utilizzare il nuovo formulario?
Le autorità competenti degli Stati membri che trasmettono alla Commissione europea i risultati dei controlli.
I tachigrafi intelligenti diventano obbligatori?
La normativa conferma il percorso di aggiornamento tecnologico già previsto dalla legislazione europea e rafforza il monitoraggio del loro utilizzo.
Saranno controllate anche le imprese?
Sì. Oltre ai controlli su strada, sono previsti controlli presso le sedi delle aziende di autotrasporto.
Quando sarà utilizzato il nuovo sistema di comunicazione?
La Decisione prevede che il nuovo formulario venga applicato a partire dal periodo di riferimento 2027-2028.
Immaginiamo un insegnante che corregge i compiti utilizzando una semplice lista con "promosso" o "bocciato". Se invece utilizza una scheda dettagliata con voti, osservazioni e punti di forza o debolezza, può valutare gli studenti in modo molto più preciso.
La Decisione europea segue la stessa logica: non cambia le regole dell'autotrasporto, ma migliora gli strumenti con cui gli Stati membri raccolgono e confrontano le informazioni sui controlli, rendendo il sistema più efficace e uniforme.