Autotrasporto: l'UE aggiorna i controlli su tachigrafi, tempi di guida e riposo degli autisti

N. 0 29/06/2026 Approfondimenti Pubblicato il 29/06/2026 15:28
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Autotrasporto: l'UE aggiorna i controlli su tachigrafi, tempi di guida e riposo degli autisti

La Commissione europea ha approvato un nuovo provvedimento che aggiorna le modalità con cui gli Stati membri dovranno controllare il rispetto delle norme nel settore dell'autotrasporto. L'obiettivo non è modificare i limiti di guida o di riposo degli autisti, ma rendere i controlli più completi, uniformi e trasparenti in tutta l'Unione Europea.

La novità è contenuta nella Decisione di esecuzione (UE) 2026/907, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea, che introduce un nuovo modello di relazione che ogni Stato membro dovrà trasmettere alla Commissione ogni due anni.

L'obiettivo è raccogliere dati più dettagliati sui controlli effettuati su strada e presso le imprese di trasporto, così da monitorare meglio il rispetto delle regole europee e migliorare la sicurezza della circolazione.


Perché è stato introdotto un nuovo formulario?

Negli ultimi anni il settore del trasporto su strada è cambiato profondamente.

L'introduzione dei tachigrafi intelligenti, delle nuove regole previste dal Pacchetto Mobilità e dei controlli digitali ha reso necessario aggiornare il sistema con cui gli Stati membri comunicano i risultati delle verifiche.

Il nuovo formulario consentirà di raccogliere informazioni più dettagliate e confrontabili tra tutti i Paesi dell'Unione Europea, facilitando il monitoraggio delle norme e l'individuazione delle principali criticità.


Cosa controlleranno le autorità?

Le verifiche riguarderanno numerosi aspetti dell'attività degli autotrasportatori.

Tra i principali controlli figurano:

  • rispetto dei tempi massimi di guida;
  • corretta osservanza dei periodi di riposo;
  • pause obbligatorie durante la giornata lavorativa;
  • utilizzo corretto del tachigrafo;
  • eventuali manomissioni dei dispositivi di registrazione;
  • rispetto dell'orario di lavoro previsto dalla normativa europea.

Le autorità dovranno inoltre distinguere i controlli effettuati:

  • sui trasporti di merci;
  • sui trasporti di passeggeri;
  • nei controlli su strada;
  • nei controlli presso le sedi delle imprese.

Più attenzione ai tachigrafi intelligenti

Una delle principali novità riguarda i tachigrafi intelligenti di seconda generazione.

Le relazioni dovranno indicare:

  • quanti veicoli sono dotati di tachigrafo analogico;
  • quanti utilizzano tachigrafi digitali tradizionali;
  • quanti montano i nuovi tachigrafi intelligenti.

Saranno inoltre registrate le eventuali infrazioni legate all'utilizzo di versioni obsolete del dispositivo o alla sua manomissione.

Queste informazioni permetteranno alla Commissione europea di verificare il livello di adeguamento tecnologico delle flotte circolanti nei diversi Stati membri.


Controlli anche nelle aziende

Le verifiche non riguarderanno soltanto gli autisti fermati durante i controlli su strada.

Grande attenzione sarà dedicata anche alle imprese di trasporto.

Le autorità potranno verificare, ad esempio:

  • la documentazione aziendale;
  • la corretta conservazione dei registri;
  • l'organizzazione dei turni di lavoro;
  • il rispetto dell'obbligo di consentire agli autisti di rientrare periodicamente presso la propria residenza o sede aziendale;
  • il pagamento degli alloggi quando il riposo non può essere effettuato a casa.

Questi controlli consentono di individuare eventuali responsabilità organizzative dell'azienda e non soltanto del singolo conducente.


Classificazione del rischio delle imprese

Il nuovo modello prevede anche una raccolta di informazioni sulla classificazione del rischio delle imprese.

Le aziende che accumulano numerose violazioni potranno essere sottoposte a controlli più frequenti e mirati.

L'obiettivo è concentrare le attività ispettive sulle situazioni maggiormente a rischio, migliorando l'efficacia dei controlli e utilizzando in modo più efficiente le risorse disponibili.


Cosa cambia per gli autisti?

Per i conducenti non vengono introdotti nuovi limiti di guida o nuovi obblighi.

Le norme sui tempi di guida, sulle pause e sui riposi restano quelle già previste dalla legislazione europea.

Ciò che cambia è la capacità delle autorità di controllare il rispetto di queste regole grazie a strumenti informatici più avanzati e a un sistema di raccolta dati molto più dettagliato.


Cosa cambia per le imprese di autotrasporto?

Le imprese dovranno prestare particolare attenzione alla corretta gestione dei dati e all'organizzazione del lavoro.

Una documentazione incompleta o un utilizzo scorretto dei tachigrafi potrebbe essere più facilmente individuato durante le verifiche.

Per le aziende che rispettano la normativa, invece, il nuovo sistema potrà favorire una maggiore uniformità dei controlli in tutta Europa, riducendo le differenze operative tra i vari Stati membri.


Glossario

Tachigrafo intelligente
È un dispositivo elettronico installato sui veicoli commerciali che registra automaticamente tempi di guida, pause, riposi, velocità e posizione del mezzo, consentendo controlli più rapidi e accurati.

Decisione di esecuzione
È un atto con cui la Commissione europea stabilisce modalità operative comuni per l'applicazione uniforme della normativa europea nei diversi Stati membri.

Periodo di riposo
È il tempo durante il quale il conducente può disporre liberamente del proprio tempo e non svolge attività lavorativa, nel rispetto delle norme europee sulla sicurezza stradale.


FAQ – Domande frequenti

Cambiano i tempi di guida degli autisti?

No. Il provvedimento non modifica i limiti già previsti dalla normativa europea.

Chi dovrà utilizzare il nuovo formulario?

Le autorità competenti degli Stati membri che trasmettono alla Commissione europea i risultati dei controlli.

I tachigrafi intelligenti diventano obbligatori?

La normativa conferma il percorso di aggiornamento tecnologico già previsto dalla legislazione europea e rafforza il monitoraggio del loro utilizzo.

Saranno controllate anche le imprese?

Sì. Oltre ai controlli su strada, sono previsti controlli presso le sedi delle aziende di autotrasporto.

Quando sarà utilizzato il nuovo sistema di comunicazione?

La Decisione prevede che il nuovo formulario venga applicato a partire dal periodo di riferimento 2027-2028.


Paragone semplice per capire la norma

Immaginiamo un insegnante che corregge i compiti utilizzando una semplice lista con "promosso" o "bocciato". Se invece utilizza una scheda dettagliata con voti, osservazioni e punti di forza o debolezza, può valutare gli studenti in modo molto più preciso.

La Decisione europea segue la stessa logica: non cambia le regole dell'autotrasporto, ma migliora gli strumenti con cui gli Stati membri raccolgono e confrontano le informazioni sui controlli, rendendo il sistema più efficace e uniforme.

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