La Gazzetta Ufficiale n. 48 del 26 giugno 2026, Serie Speciale "Concorsi ed Esami", pubblica uno dei bandi più attesi dell'anno per il settore sanitario: il concorso per l'ammissione ai corsi di formazione specifica in Medicina Generale per il triennio 2026-2029. Il provvedimento interessa migliaia di giovani medici che intendono intraprendere la carriera di medico di famiglia e rappresenta il passaggio obbligatorio per poter esercitare questa professione nel Servizio Sanitario Nazionale.
Il Ministero della Salute comunica l'avvio delle procedure concorsuali organizzate dalle Regioni e dalle Province autonome per l'accesso ai corsi di formazione specifica in Medicina Generale relativi al triennio 2026-2029.
Pur essendo pubblicato un unico avviso nazionale, ogni Regione gestisce il proprio bando con modalità operative, numero di posti e indicazioni amministrative specifiche.
La prova di ammissione si svolgerà contemporaneamente su tutto il territorio nazionale.
Il concorso è rivolto ai laureati in Medicina e Chirurgia che possiedono i requisiti previsti dalla normativa vigente e intendono conseguire la formazione necessaria per diventare medici di medicina generale.
La formazione rappresenta il percorso obbligatorio per poter operare come medico di famiglia convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale.
Le domande devono essere presentate entro 30 giorni dalla pubblicazione dell'avviso in Gazzetta Ufficiale.
La candidatura non va inviata al Ministero della Salute ma direttamente alla Regione o Provincia autonoma presso cui si intende concorrere, seguendo le modalità indicate nel relativo bando regionale.
Il calendario è già fissato.
La prova concorsuale si terrà:
21 ottobre 2026
Ore 10:00
L'indicazione della sede d'esame verrà successivamente pubblicata da ciascuna Regione attraverso il proprio Bollettino Ufficiale e gli Ordini provinciali dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri.
Ogni Regione pubblica:
Per questo motivo è fondamentale consultare il bando regionale di interesse oltre all'avviso pubblicato in Gazzetta Ufficiale.
Negli ultimi anni il Servizio Sanitario Nazionale sta affrontando una crescente carenza di medici di medicina generale, dovuta soprattutto ai pensionamenti e all'aumento della domanda di assistenza sanitaria territoriale.
L'avvio del nuovo ciclo formativo 2026-2029 rappresenta quindi un passaggio strategico per garantire il ricambio generazionale e assicurare continuità nell'assistenza ai cittadini.
Per molti giovani medici questa selezione costituisce l'accesso alla professione di medico di famiglia, figura centrale nella prevenzione, nella gestione delle patologie croniche e nel coordinamento delle cure.
Anche se il concorso riguarda direttamente i medici, gli effetti coinvolgono l'intero sistema sanitario.
L'obiettivo è formare nuovi professionisti che, nei prossimi anni, potranno sostituire i medici prossimi alla pensione e contribuire a ridurre le difficoltà riscontrate in molte aree del Paese nel reperire un medico di famiglia.
Una maggiore disponibilità di medici significa, nel medio periodo, un accesso più agevole all'assistenza sanitaria territoriale.
Corso di formazione specifica in Medicina Generale
È il percorso formativo post-laurea obbligatorio che abilita un medico a svolgere l'attività di medico di medicina generale convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale.
Bando regionale
È l'atto ufficiale con cui ogni Regione disciplina modalità, requisiti, numero dei posti e procedure di partecipazione al concorso.
Servizio Sanitario Nazionale (SSN)
È il sistema pubblico che garantisce l'assistenza sanitaria ai cittadini italiani attraverso ospedali, ASL, medici di famiglia e altri servizi sanitari.
Immaginiamo un giovane medico che ha appena concluso il percorso universitario e ottenuto l'abilitazione.
Per diventare medico di famiglia non può iniziare immediatamente l'attività: deve prima superare questo concorso, frequentare il corso triennale di formazione e completare il percorso previsto dalla normativa. Solo al termine potrà operare come medico di medicina generale.
Chi organizza il concorso?
Le Regioni e le Province autonome, secondo le disposizioni del Ministero della Salute.
Quando si svolge la prova?
Il 21 ottobre 2026 alle ore 10:00.
Quanto tempo c'è per presentare la domanda?
Trenta giorni dalla pubblicazione dell'avviso in Gazzetta Ufficiale.
Dove va inviata la domanda?
Direttamente alla Regione o Provincia autonoma scelta dal candidato.
Il numero dei posti è uguale in tutta Italia?
No. Ogni Regione stabilisce autonomamente il numero delle borse e dei posti disponibili nel proprio bando.
Questo concorso funziona come un grande concorso di accesso a una scuola di specializzazione distribuita su base regionale.
L'avviso pubblicato in Gazzetta Ufficiale rappresenta l'apertura ufficiale delle iscrizioni a livello nazionale, mentre ogni Regione organizza concretamente la propria selezione, indicando posti disponibili, modalità di candidatura e sedi d'esame.