L'Unione Europea compie un nuovo passo verso la digitalizzazione della sanità con il regolamento che stabilisce le misure necessarie per l'istituzione e il funzionamento del comitato dello Spazio Europeo dei Dati Sanitari (European Health Data Space - EHDS). Si tratta di una delle iniziative più ambiziose degli ultimi anni nel settore sanitario europeo.
L'obiettivo è creare un sistema che consenta ai cittadini europei di utilizzare i propri dati sanitari in modo più semplice, sicuro e uniforme in tutti gli Stati membri.
Lo Spazio Europeo dei Dati Sanitari è un'infrastruttura digitale che permetterà ai Paesi dell'Unione Europea di condividere informazioni sanitarie secondo regole comuni.
In pratica, un cittadino potrà avere accesso ai propri dati sanitari anche quando si trova in un altro Paese europeo e i professionisti sanitari autorizzati potranno consultare informazioni essenziali per garantire cure più efficaci.
L'iniziativa punta a superare l'attuale frammentazione dei sistemi sanitari digitali nazionali.
I dati sanitari elettronici comprendono:
Oggi questi dati sono spesso conservati in sistemi informatici che non comunicano facilmente tra loro.
Lo Spazio Europeo dei Dati Sanitari mira a creare un linguaggio comune tra i diversi sistemi sanitari europei.
Uno degli aspetti più importanti riguarda la mobilità dei cittadini europei.
Immaginiamo una famiglia italiana in vacanza in Spagna.
Un bambino necessita di cure urgenti presso un ospedale locale.
Con il sistema attuale il medico potrebbe non avere accesso immediato alla storia clinica del paziente.
Con lo Spazio Europeo dei Dati Sanitari, previa autorizzazione e secondo le regole previste, il personale sanitario potrebbe consultare rapidamente informazioni essenziali come:
Questo potrebbe ridurre errori e tempi di intervento.
Uno dei principi fondamentali del progetto è la centralità del cittadino.
I cittadini dovrebbero avere:
L'obiettivo è rendere il paziente protagonista della gestione della propria documentazione sanitaria.
Lo Spazio Europeo dei Dati Sanitari non riguarda soltanto le cure mediche.
Una parte importante del progetto è dedicata all'utilizzo secondario dei dati sanitari per:
Oggi milioni di dati sanitari sono distribuiti in sistemi separati.
Domani, nel rispetto delle regole sulla privacy, questi dati potranno contribuire ad accelerare studi e ricerche che aiutano a comprendere meglio molte patologie.
Quando si parla di salute, la tutela della privacy è uno degli aspetti più delicati.
Per questo motivo il progetto europeo prevede sistemi di protezione particolarmente rigorosi.
I dati sanitari sono considerati tra le informazioni più sensibili e il loro utilizzo dovrà rispettare le norme europee sulla protezione dei dati personali.
GDPR (Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati) è la normativa europea che disciplina il trattamento dei dati personali.
Anche lo Spazio Europeo dei Dati Sanitari dovrà operare nel rispetto di queste regole.
La Gazzetta Ufficiale pubblica il regolamento che disciplina l'istituzione del comitato responsabile del funzionamento dello Spazio Europeo dei Dati Sanitari.
Questo organismo avrà il compito di:
Anche l'Italia sarà coinvolta nell'adeguamento dei propri sistemi digitali.
Il progetto si collega a strumenti già esistenti come:
Nei prossimi anni sarà necessario rafforzare la compatibilità tra le piattaforme nazionali e quelle europee.
Per i professionisti sanitari potrebbero arrivare vantaggi significativi:
Per i cittadini europei i principali benefici potrebbero essere:
Lo Spazio Europeo dei Dati Sanitari rappresenta anche una grande opportunità per:
La disponibilità di dati sanitari strutturati e interoperabili potrebbe favorire lo sviluppo di nuove tecnologie basate su intelligenza artificiale e medicina personalizzata.
Che cos'è lo Spazio Europeo dei Dati Sanitari?
È un sistema europeo che punta a rendere interoperabili e condivisibili i dati sanitari tra gli Stati membri.
I cittadini perderanno il controllo dei propri dati?
No. Il progetto prevede strumenti di controllo e tutela della privacy.
La mia cartella clinica sarà consultabile in tutta Europa?
L'obiettivo è consentire l'accesso ai dati sanitari essenziali secondo regole comuni e con adeguate garanzie.
Il Fascicolo Sanitario Elettronico scomparirà?
No. Sarà uno degli strumenti che dovranno dialogare con il sistema europeo.
Quando entrerà pienamente in funzione?
L'implementazione avverrà progressivamente nei prossimi anni attraverso il coordinamento tra gli Stati membri.
Immaginiamo che oggi ogni ospedale europeo parli una lingua informatica diversa.
Quando un cittadino si sposta da un Paese all'altro, spesso deve portare con sé documenti cartacei, referti e certificati.
Lo Spazio Europeo dei Dati Sanitari funziona come un grande traduttore automatico che permette ai sistemi sanitari di comprendersi tra loro mantenendo la sicurezza e la riservatezza delle informazioni.
L'obiettivo finale è far viaggiare più facilmente i dati sanitari, non i documenti cartacei.