Tra i provvedimenti pubblicati, quello con maggiore impatto generale è il Regolamento (UE) 2026/715 sui disegni e modelli dell’Unione europea, che aggiorna e riordina la disciplina europea sulla tutela del design industriale.
Si tratta di una norma molto importante per:
Per l'Unione Europea un disegno o modello è l’aspetto esteriore di un prodotto.
Possono essere protetti:
Una delle novità più significative è il riconoscimento esplicito dei prodotti digitali e delle animazioni come elementi tutelabili.
La normativa prende atto dell’evoluzione tecnologica.
Non vengono più considerati solo gli oggetti fisici.
Possono rientrare nella protezione:
Una startup che sviluppa un'interfaccia innovativa per una piattaforma bancaria online potrà proteggere più facilmente il design della propria esperienza utente.
Uno dei passaggi più innovativi riguarda la stampa tridimensionale.
La norma stabilisce che la creazione, la copia, il download o la distribuzione di file e software utilizzati per riprodurre prodotti che violano un design protetto possono costituire contraffazione.
Non è necessario stampare fisicamente il prodotto.
Anche condividere il file digitale destinato alla stampa 3D potrebbe integrare una violazione dei diritti del titolare.
Se qualcuno mette online il file 3D di un componente protetto senza autorizzazione, il titolare del design può intervenire prima ancora che il pezzo venga stampato.
Il regolamento conferma e rende strutturale la cosiddetta clausola di riparazione.
Clausola di riparazione (repair clause): regola che consente l’utilizzo di componenti destinati esclusivamente alla riparazione di un prodotto complesso per ripristinarne l’aspetto originario.
Questa disposizione riguarda soprattutto:
Un paraurti compatibile utilizzato per riparare un'automobile danneggiata può beneficiare della clausola, purché il consumatore sia informato correttamente sull'origine del prodotto.
La normativa mantiene due livelli di tutela.
Disegno o modello non registrato
Protezione automatica dopo la divulgazione pubblica.
Durata:
3 anni.
Disegno o modello registrato
Protezione ottenuta tramite registrazione presso l'Ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale.
Durata:
5 anni rinnovabili fino a un massimo di 25 anni.
Il regolamento punta a semplificare le procedure.
L'obiettivo dichiarato è ridurre:
Particolare attenzione è dedicata alle PMI (Piccole e Medie Imprese) e ai singoli creatori.
Per essere protetto un design deve essere:
Nuovo
Non deve esistere un design identico già divulgato.
Dotato di carattere individuale
Deve produrre un'impressione diversa rispetto ai design già esistenti.
Per i cittadini le conseguenze più concrete riguardano:
1. Cosa cambia rispetto al passato?
La normativa aggiorna la protezione dei design includendo espressamente prodotti digitali, interfacce e animazioni.
2. Le app possono essere protette?
Sì. Le interfacce grafiche e gli elementi visivi digitali possono rientrare nella tutela prevista dal regolamento.
3. Quanto dura la protezione?
Tre anni per il design non registrato e fino a venticinque anni per quello registrato.
4. La stampa 3D è coinvolta?
Sì. Anche la distribuzione di file utilizzati per produrre copie non autorizzate può essere considerata una violazione.
5. I ricambi compatibili diventano sempre leciti?
No. Devono rispettare le condizioni previste dalla clausola di riparazione e garantire trasparenza verso il consumatore.
Immaginiamo una famiglia che acquista un'automobile.
Il costruttore protegge il design dell'auto come un autore protegge un libro.
Se un'officina deve sostituire uno specchietto danneggiato, la nuova normativa cerca di bilanciare due interessi:
Allo stesso tempo, se qualcuno pubblica online il file 3D dello specchietto copiato illegalmente, il titolare del design può agire contro tale utilizzo.