Negli ultimi anni i concorsi pubblici italiani stanno cambiando rapidamente. Una delle novità più importanti riguarda le prove preselettive digitali, ormai utilizzate da moltissime amministrazioni pubbliche per gestire l’enorme numero di candidature.
Anche il nuovo concorso della Camera dei Deputati 2026 prevede una possibile prova preselettiva informatizzata nel caso in cui il numero delle domande sia troppo elevato.
Per molti candidati questa fase rappresenta il vero ostacolo del concorso.
La prova preselettiva è un test iniziale che serve a ridurre il numero dei partecipanti prima delle prove scritte vere e proprie.
In pratica:
È un sistema simile a quello utilizzato nelle grandi aziende quando ricevono centinaia di curriculum e organizzano un primo test rapido per scremare i candidati.
Nel bando della Camera è previsto che la Commissione possa attivare una preselezione se il numero delle domande rischia di rallentare il concorso.
La prova consiste in:
I quesiti vengono estratti da un archivio validato dalla Commissione esaminatrice.
Il sistema di valutazione è molto rigido.
La prova parte da un punteggio base di 60 punti.
Poi vengono sottratti:
Questo significa che lasciare troppe domande in bianco può penalizzare quasi quanto sbagliare.
Immaginiamo un candidato che:
Il calcolo sarà:
Risultato finale:
Le amministrazioni pubbliche stanno informatizzando i concorsi per diversi motivi:
Con i sistemi digitali la correzione avviene quasi in tempo reale.
In molti casi i risultati vengono pubblicati entro poche ore.
Nella maggior parte dei concorsi moderni:
È molto diverso dai vecchi concorsi cartacei con fogli e penne.
Uno degli aspetti più difficili delle prove digitali è il tempo.
Molti candidati commettono l’errore di:
Nei test digitali la velocità è spesso decisiva quanto la preparazione.
Nei concorsi amministrativi i quiz riguardano spesso:
Nel concorso della Camera dei Deputati le materie sono prevalentemente economiche e giuridiche.
Le nuove prove digitali stanno modificando anche il modo di studiare.
Oggi non basta conoscere la teoria.
Serve allenarsi con:
In pratica, preparare un concorso moderno assomiglia sempre più alla preparazione di un esame universitario informatizzato.
Le prove informatizzate hanno diversi vantaggi:
Non mancano però le polemiche.
Molti candidati sostengono che:
Altri criticano il fatto che una singola prova possa eliminare migliaia di persone in pochi minuti.
Prova preselettiva
Test iniziale utilizzato per ridurre il numero dei candidati.
Quiz a risposta multipla
Domande con più risposte possibili, di cui una corretta.
Correzione informatizzata
Sistema automatico che corregge i test tramite computer.
Banca dati
Archivio ufficiale contenente i quiz da cui vengono estratte le domande.
Graduatoria
Classifica finale dei candidati in base ai punteggi ottenuti.
Pensiamo a un grande aeroporto con migliaia di persone ai controlli sicurezza.
La preselezione funziona allo stesso modo:
Le prove scritte e orali arrivano solo dopo questo passaggio iniziale.
No. Vengono attivate solo se il numero delle domande è molto alto.
Sì. La correzione avviene tramite sistemi informatizzati.
Sì, ma nel concorso della Camera la risposta omessa comporta comunque una penalizzazione.
Molto. Nei test digitali il tempo è fondamentale.
Dipende dal concorso. In alcuni casi viene pubblicata una banca dati ufficiale.
La tendenza della Pubblica Amministrazione va chiaramente verso la digitalizzazione completa.
Le nuove preselettive digitali funzionano come i test online utilizzati dalle grandi aziende internazionali per assumere personale.
Il sistema serve a selezionare rapidamente i candidati migliori tra migliaia di persone, utilizzando computer e correzioni automatiche invece dei tradizionali esami cartacei.