La pubblicazione appartiene alla 3ª Serie Speciale – Regioni della Gazzetta Ufficiale e contiene norme regionali e provinciali riguardanti bilanci, sanità, enti locali, Terzo settore, minoranze linguistiche e organizzazione amministrativa.
In questa edizione emergono soprattutto:
La parte più rilevante della Gazzetta riguarda la nuova legge della Provincia autonoma di Bolzano sul volontariato e sugli enti che svolgono attività di interesse generale.
In pratica viene creato un registro ufficiale provinciale per:
L’obiettivo dichiarato è:
Le associazioni che si iscriveranno all’elenco provinciale potranno ottenere:
È un cambiamento importante soprattutto per:
La legge introduce diverse esenzioni tributarie.
Tra le principali:
In pratica, un’associazione che utilizza un immobile per attività sociali o culturali potrebbe pagare molte meno tasse.
Immaginiamo una piccola associazione sportiva di paese.
Fino a oggi:
Con il nuovo elenco provinciale:
La legge introduce strumenti di:
Si tratta di procedure attraverso cui enti pubblici e associazioni possono costruire insieme servizi e interventi sociali.
In termini semplici:
non sarà più soltanto la pubblica amministrazione a decidere tutto da sola, ma potrà progettare servizi insieme alle realtà del territorio.
Per esempio:
La Regione Trentino-Alto Adige istituisce inoltre la:
La giornata servirà a valorizzare:
Saranno organizzati eventi pubblici, attività culturali e iniziative divulgative.
Un’altra parte molto ampia della Gazzetta riguarda modifiche tecniche a molte leggi provinciali.
Tra i punti più importanti:
La Provincia di Bolzano aggiorna le regole sulle attività extra-servizio.
Per esempio:
Le attività autorizzate dovranno essere pubblicate online nella sezione “Amministrazione trasparente”.
Le norme pubblicate in questa Gazzetta possono avere effetti concreti su:
In particolare, il rafforzamento del Terzo settore potrebbe rendere più semplice la nascita di servizi sociali locali e iniziative civiche.
Indica l’insieme di associazioni, fondazioni, cooperative sociali e organizzazioni senza scopo di lucro che svolgono attività di interesse pubblico.
Procedura con cui enti pubblici e associazioni decidono insieme quali servizi realizzare sul territorio.
Collaborazione concreta tra amministrazione e Terzo settore per creare e gestire progetti sociali o culturali.
Imposta regionale sulle attività produttive pagata da imprese ed enti.
Concessione gratuita di un immobile o bene pubblico da utilizzare per attività sociali o associative.
Associazioni, fondazioni e enti senza scopo di lucro che svolgono attività di interesse generale in Alto Adige.
Sì. Sono previste agevolazioni fiscali, contributi pubblici e semplificazioni amministrative.
La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale regionale. Alcune agevolazioni fiscali scatteranno dal 2026.
No. L’iscrizione avverrà automaticamente.
Sì. La legge amplia gli strumenti di partenariato tra enti pubblici e Terzo settore.
La nuova legge funziona un po’ come un “bollino ufficiale” per le associazioni che operano seriamente sul territorio.
Un’associazione iscritta all’elenco provinciale sarà più facilmente riconosciuta dalla pubblica amministrazione, proprio come un’impresa certificata che ottiene vantaggi e procedure semplificate.