Tra le novità introdotte dalla legge n. 54 del 24 aprile 2026 ci sono importanti modifiche ai rimpatri volontari assistiti, uno strumento già esistente ma ora reso più strutturato e regolato.
L’obiettivo è offrire un’alternativa organizzata e legale al rimpatrio forzato, con più garanzie per i cittadini stranieri coinvolti.
Le modifiche sono contenute nel nuovo articolo 30-bis della legge.
π In particolare:
π‘ In parole chiare:
lo Stato aiuta uno straniero a tornare nel proprio Paese in modo volontario, offrendo:
π La novità è che ora il percorso è più tutelato e controllato.
π rimpatrio volontario assistito
= programma che consente a uno straniero di rientrare nel proprio Paese con il supporto dello Stato, invece di essere espulso forzatamente
Include:
π novità 2026:
l’avvocato viene retribuito dallo Stato tramite il Consiglio nazionale forense
π espulsione
= allontanamento obbligatorio deciso dallo Stato
π procedura volontaria
= scelta libera della persona, non imposta
π compenso legale
= pagamento riconosciuto all’avvocato per l’assistenza
Prima:
Ora:
π¨πΎ Lavoratore straniero senza permesso
Decide di rientrare nel proprio Paese → riceve aiuto economico e assistenza
π© Famiglia straniera
Vuole tornare volontariamente → supporto per viaggio e pratiche
βοΈ Caso con avvocato
Un legale segue la procedura → viene pagato dopo la partenza
Lo Stato interviene per:
π È un approccio più “organizzato” e meno emergenziale.
π Stranieri
Più diritti e maggiore supporto
βοΈ Avvocati
Nuovo ruolo riconosciuto e retribuito
ποΈ Stato
Procedure più efficienti e controllate
1. Il rimpatrio è obbligatorio?
No, è volontario.
2. Chi paga il viaggio?
Lo Stato, nell’ambito del programma.
3. È previsto un aiuto economico?
Sì, per le prime esigenze al rientro.
4. Serve un avvocato?
Sì, e viene pagato tramite il sistema previsto dalla legge.
5. È meglio del rimpatrio forzato?
Sì, perché è più tutelato e meno traumatico.
Immagina due situazioni:
β Rimpatrio forzato
Come essere accompagnati fuori da una casa contro la propria volontà
βοΈ Rimpatrio volontario assistito
Come organizzare un trasloco con aiuto, tempo e supporto
π La differenza è nella scelta e nella dignità del percorso.