Tra gli atti della Gazzetta 32 del 20/03/2026 emerge un tema molto importante: la continuità del trasporto aereo tra città italiane, in questo caso la tratta Trieste – Milano Linate.
Quando una rotta è poco redditizia ma fondamentale per i cittadini, lo Stato interviene. Ma come funziona davvero questo meccanismo?
Gli oneri di servizio pubblico (OSP) sono obblighi imposti alle compagnie aeree per garantire collegamenti essenziali.
📘 In termini semplici:
Lo Stato dice a una compagnia:
“Questa tratta deve esistere, anche se non è conveniente economicamente.”
👉 Questo avviene soprattutto per:
Il meccanismo si sviluppa in tre fasi:
👉 Se nessuna compagnia accetta senza compenso, lo Stato:
Nel caso della Gazzetta:
📘 Questo contributo serve a compensare le perdite.
💡 Esempio concreto:
È come un piccolo comune che paga un autobus per collegarsi alla città più vicina, anche se i passeggeri sono pochi.
In questo caso si usa una procedura di emergenza.
📘 Significa:
una gara accelerata per evitare che il servizio si interrompa.
👉 Qui è successo perché:
💡 Esempio:
Se un medico di base va via improvvisamente, l’ASL deve sostituirlo subito.
Nel caso specifico:
👉 Tutti collaborano per garantire il servizio.
Questo sistema ha effetti diretti:
👉 Senza questi interventi, alcune città resterebbero di fatto “tagliate fuori”.
1. Cos’è la continuità territoriale?
È il diritto dei cittadini ad avere collegamenti garantiti con altre città.
2. Le compagnie sono obbligate ad accettare?
No, partecipano tramite gara pubblica.
3. Perché si paga una compagnia privata?
Per coprire le perdite su tratte non redditizie.
4. Quanto dura il servizio?
Dipende dal bando: in questo caso 7 mesi.
5. Cosa succede se nessuno partecipa?
Lo Stato può rifare la gara o aumentare gli incentivi.
Immagina un piccolo paese in montagna.
👉 Il Comune paga un servizio pubblico per garantire i collegamenti.
✈️ Le rotte aeree funzionano allo stesso modo:
senza intervento pubblico, sparirebbero.