Magistrati ausiliari: cosa sono e come funziona il nuovo incarico per giudici in pensione

N. 0 16/03/2026 Approfondimenti Pubblicato il 13/03/2026 23:10
Condividi questo articolo
Magistrati ausiliari: cosa sono e come funziona il nuovo incarico per giudici in pensione

Una delle novità più interessanti pubblicate nella Gazzetta Ufficiale – Serie Concorsi ed Esami del 13 marzo 2026 riguarda la selezione di 200 magistrati ausiliari onorari.

Si tratta di una figura introdotta per aiutare i tribunali italiani a ridurre l’enorme numero di procedimenti civili ancora pendenti.

La misura è collegata alla riforma della giustizia prevista dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e punta a velocizzare i tempi dei processi civili.

In pratica, giudici già in pensione possono tornare temporaneamente a svolgere attività giudiziaria per aiutare i tribunali a smaltire l’arretrato.


Perché lo Stato introduce i magistrati ausiliari

Negli ultimi anni uno dei problemi più grandi della giustizia italiana è stato il tempo necessario per arrivare a una decisione nei processi civili.

In alcuni tribunali una causa può durare anche diversi anni.

Per questo motivo il PNRR ha imposto all’Italia alcuni obiettivi precisi:

  • ridurre la durata dei processi

  • smaltire le cause arretrate

  • migliorare l’efficienza dei tribunali.

Per raggiungere questi risultati si è deciso di coinvolgere temporaneamente magistrati già in pensione con grande esperienza.


Chi può partecipare alla selezione

Il bando stabilisce requisiti molto precisi.

Possono partecipare solo:

  • magistrati ordinari già collocati a riposo

  • con meno di 75 anni di età

  • con condotta incensurabile

  • con piena idoneità fisica e psichica.

Non possono invece partecipare persone che:

  • hanno condanne penali

  • hanno subito sanzioni disciplinari gravi

  • sono soggette a misure di prevenzione.


Quanti magistrati verranno nominati

Il bando prevede la nomina di un massimo di 200 magistrati ausiliari onorari.

La nomina avviene attraverso un decreto del Ministero della Giustizia, dopo la deliberazione del Consiglio Superiore della Magistratura.

I magistrati selezionati saranno assegnati a diversi tribunali italiani che presentano un elevato numero di cause civili arretrate.


Quanto dura l’incarico

L’incarico non è permanente.

Il mandato termina il 31 dicembre 2026.

Questo significa che si tratta di una misura straordinaria e temporanea, pensata esclusivamente per aiutare il sistema giudiziario a recuperare i ritardi accumulati negli anni.


Quanto vengono pagati

Il compenso non è uno stipendio fisso.

I magistrati ausiliari ricevono:

  • 200 euro per ogni procedimento civile definito

Esiste però un limite massimo:

  • 100 procedimenti nel periodo dell’incarico

Questo significa che il compenso massimo può arrivare a:

20.000 euro complessivi.


Come si presenta la domanda

La candidatura deve essere inviata solo online.

Il candidato deve:

  1. registrarsi sul sito dei concorsi del Consiglio Superiore della Magistratura

  2. compilare il modulo telematico

  3. inviare la domanda entro 30 giorni dalla pubblicazione del bando.

La procedura è completamente digitale.


Cosa significa magistratura onoraria

Nel sistema giudiziario italiano esistono due categorie principali:

Magistrati togati

Sono i giudici di carriera che hanno superato il concorso pubblico per magistrato.

Magistrati onorari

Sono professionisti che svolgono funzioni giudiziarie temporanee o di supporto.

I magistrati ausiliari rientrano proprio in questa seconda categoria.


Impatto sui cittadini

Se la misura funzionerà, i cittadini potrebbero vedere alcuni effetti concreti:

  • tempi più rapidi nei processi civili

  • minore arretrato nei tribunali

  • maggiore efficienza del sistema giudiziario.

Questo è uno degli obiettivi chiave richiesti all’Italia anche dall’Unione Europea nell’ambito delle riforme del PNRR.


FAQ – Domande frequenti

Chi può diventare magistrato ausiliario?
Solo magistrati ordinari già in pensione con meno di 75 anni.

Quanti magistrati verranno selezionati?
Fino a 200 magistrati ausiliari.

Quanto dura l’incarico?
Fino al 31 dicembre 2026.

Quanto guadagna un magistrato ausiliario?
200 euro per ogni procedimento civile definito, fino a un massimo di 100 procedimenti.

Come si presenta la domanda?
Tramite procedura telematica sul sito del Consiglio Superiore della Magistratura entro 30 giorni dalla pubblicazione del bando.


Paragone semplice per capire la norma

Immagina un grande tribunale come un ufficio pieno di pratiche accumulate negli anni.

I dipendenti attuali non riescono a smaltire tutto il lavoro in tempi rapidi.

Per risolvere il problema l’amministrazione decide di richiamare temporaneamente ex dipendenti molto esperti già in pensione, chiedendo loro di aiutare a chiudere le pratiche più vecchie.

I magistrati ausiliari funzionano proprio così: giudici in pensione che tornano temporaneamente a lavorare per ridurre l’arretrato delle cause civili.

Incorpora questo articolo

Copia e incolla questo codice HTML nel tuo sito web:

Anteprima:

Nota: Il widget è completamente responsive e si adatta automaticamente alla larghezza del contenitore.